Io sono innamorata di questo libro. Mi ha tenuta incollata dall'inizio alla fine, e se potessi aggiungerei altri mille serpentini a questo giudizio.
Dico subito che ci vogliono dei 𝖙𝖗𝖎𝖌𝖌𝖊𝖗 𝖜𝖆𝖗𝖓𝖎𝖓𝖌 ma li metterò alla fine, in quanto sono un po' spoiler quindi potrete scegliere se leggerli o meno.
La trama si snoda attorno ad una morte, quella di una giovane ragazza. Tutto ciò che è raccontato, che vi sembri rilevante o meno, in qualche modo ruota attorno a questo tragico evento ma solamente verso la fine, ovviamente, se ne svelano gli arcani.
Se pensate di aver capito tutto, ad un certo punto della lettura... Beh, ricredetevi. È una trama capovolta, ribaltata, piena di 𝖆𝖕𝖕𝖆𝖗𝖊𝖓𝖟𝖊 che ingannano e personaggi sui quali, alla fine di tutto, non saprete se esprimervi con un giudizio negativo o positivo.
La narrazione segue due fili: uno presente e uno passato, e diciamo che il padre della ragazza deceduta è in qualche modo sempre il filo conduttore di tutto. Questo thriller sembra, in fin dei conti, una sorta di sua 𝖇𝖎𝖔𝖌𝖗𝖆𝖋𝖎𝖆, una narrazione della sua vita dall'inizio di essa fino al suo ultimo respiro.
La storia non è scontata, affatto, le ambientazioni spaziano dalla città metropolitana agli ambienti pieni di personalità artistiche a paesi quasi selvaggi, dove una giungla di mangrovie la fa da padrona.
Si parla di amori travolgenti, passioni malate, relazioni che sembrano sane e invece si rivelano tossiche, vittime che difendono i loro stessi aguzzini.
Ricordo che quando ho chiuso questo libro avevo addosso un forte, fortissimo senso di nausea: la nausea di chi capisce e comprende, tramite la lettura, quanto la mente umana possa essere 𝖒𝖆𝖑𝖘𝖆𝖓𝖆 e quali picchi di orrore possa raggiungere.
⚠️ tw: abusi, pedofilia, incesto, molestie ⚠️