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Commissaire Adamsberg #1-2, 4

Fred Vargas Coffret en 3 volumes: L'homme aux cercles bleus ; L'homme à l'envers ; Pars vite et reviens tard

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A travers trois enquêtes singulières, découvrez Jean-Baptiste Adamsberg, le commissaire pas comme les autres. Un homme blasé qui n'a rien pour être flic... sauf un flair infaillible ! avec Fred Vargas, plongez dans l'univers du polar à la française.

881 pages, Paperback

First published November 15, 2002

25 people are currently reading
309 people want to read

About the author

Fred Vargas

70 books1,640 followers
Fred Vargas is the pseudonym of the French historian, archaeologist and writer Frédérique Audoin-Rouzeau (often mistakenly spelled "Audouin-Rouzeau"). She is the daughter of Philippe Audoin(-Rouzeau), a surrealist writer who was close to André Breton, and the sister of the historian Stéphane Audoin-Rouzeau, a noted specialist of the First World War who inspired her the character of Lucien Devernois.

Archeo-zoologist and historian by trade, she undertook a project on the epidemiology of the Black Death and bubonic plague, the result of which was a scientific work published in 2003 and still considered definitive in this research area: Les chemins de la peste : Le rat la puce et l'homme (Pest Roads).

As a novelist, Fred Vargas writes mostly crime stories. She found writing was a way to combine her interests and relax from her job as a scientist. Her novels are set in Paris and feature the adventures of Chief Inspector Adamsberg and his team. Her interest in the Middle Ages is manifest in many of her novels, especially through the person of Marc Vandoosler, a young specialist in the period.

She separated her public persona as a writer from her scientific persona by adopting the pseudonym Fred Vargas. "Fred" is the diminutive of her given name, Frédérique, while with "Vargas", she has chosen the same pseudonym than her twin sister, Jo Vargas (pseudonym of Joëlle Audoin-Rouzeau), a painter. For both sisters, the pseudonym "Vargas" derives from the Ava Gardner character in "The Barefoot Contessa".

Her crime fiction policiers have won three International Dagger Awards from the Crime Writers Association, for three successive novels: in 2006, 2008 and 2009. She is the first author to achieve such an honor. In each case her translator into English has been Sîan Leonard, who was also recognized by the international award.

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Community Reviews

5 stars
231 (40%)
4 stars
237 (41%)
3 stars
79 (13%)
2 stars
16 (2%)
1 star
5 (<1%)
Displaying 1 - 28 of 28 reviews
Profile Image for Carlo Andrea.
52 reviews7 followers
January 8, 2011
si tratta di 3 romanzi gialli con protagonista il commissario Adamsberg.
Mi è piaciuta molto l'ambientazione Parigina (e non solo visto che "L'uomo a rovescio" è ambientato nel Mercantour) e anche la figuras di Adamsberg, sbirro atipico che ragiona in modo induttivo e non classicamente deduttivo.
A mio avviso il più bello dei 3 è il primo, "L'uomo dei cerchi azzurri", per cui l'effetto che si ha leggendo i 3 episodi in successione è quello del calando... ma pur sempre un ottimo livello.
Profile Image for piperitapitta.
1,052 reviews472 followers
Read
December 3, 2014
L'uomo dei cerchi azzurri***1/2

Inizio lettura 5/09/2014 - Fine lettura 17/09/2014

Pennac in giallo.

Che poi nella saga di Malaussene un po' di giallo c'�� per davvero.
Non �� stata solo Parigi, teatro delle indagini del commissario Adamsberg, ad avermi fatto pensare a Pennac, ma anche la scrittura ironica e brillante e la sfilata di personaggi stravaganti e misteriosi che, a partire dall'uomo senza nome, che traccia cerchi azzurri negli arrondissement della citt��, fanno da contorno alle indagini.
E poi c'�� Adamsberg, un commissario fresco di nomina: sgangherato, solitario, sbilenco; arguto, dubbioso, intuitivo; uno che pensa (e dice) che quello che sbroglia �� soprattutto la conoscenza, che bisogna lasciarsi andare alla conoscenza e che per farlo ogni tanto si distrae e pensa agli affari suoi. E a Camille che l'ha lasciato e non sa pi�� dove sia andata a finire.
Credo che Vincent Cassel sarebbe un ottimo Adamsberg. Credo che Adamsberg sia molto cinematografico, come personaggio, come anche Parigi, del resto.
Ma comunque, distrazioni cinematografiche a parte, il fatto �� che nelle notti del luglio in cui si svolge la storia, qualcuno gira per le strade di Parigi disegnando sull'asfalto cerchi azzurri; cerchi azzurri all'interno dei quali, all'alba quando vengono ritrovati, di volta in volta sono incorniciati oggetti di ogni tipo: un dizionario, un annaffiatoio, un giorno un gatto morto; e Adamsberg lo comprende subito che �� un segnale, un avvertimento; un segnale macabro che indica che ci sar�� un'escalation, che un assassinio seguir��.
E infatti ne seguono un primo, poi un secondo, infine un terzo: con il cadavere posizionato all'interno del cerchio azzurro.
Ma chi �� che va tracciando cerchi azzurri nella notte? Sono i cerchi disegnati intorno a cose e a persone o sono cose e persone poste al centro dei cerchi? E chi disegna �� la stessa persona che uccide? E per chi �� il messaggio "Victor, malasorte, il domani �� alle porte" scritto vicino a ogni cerchio rinvenuto dalla polizia?
Averlo capito, poco dopo la met�� del romanzo mi ha fatto fare la ruota come un pavone, accorgermi alla fine che avevo risolto solo la met�� dell'enigma, ha invece restituito spessore al romanzo di Fred Vargas e piacere alla mia lettura.

- Commissario, occorre essere parsimoniosi con il proprio disprezzo, a causa del gran numero di persone che lo meritano. E non sono io a dirlo.
- Chi lo dice?
- Chateaubriand.
Profile Image for Nilo Di Stefano.
416 reviews39 followers
May 28, 2011
Non comprerò mai più una trilogia messa tutta insieme in un solo volume. È stancante, ne leggi tre ma alla fine sembra uno, in special modo con Fred Vargas ed il suo personaggio meglio riuscito Adamsberg.
Divertenti,freschi, interessanti, chiamarli thriller o gialli significa sminuire le opere della Vargas e la stessa scrittrice. Dei tre la storia più divertente è L'uomo a rovescio, quella più interessante Parti in fretta e non tornare dove la maturità della scrittrice viene a galla in tutta la sua bontà . La prima storia invece L'uomo dei cercgi azzurri, da l'impronta di come saranno tutte le altre storie, senza peró avere ancora quella forza che nei successivi romanzi, Fred Vargas manifesta grandiosamente. Non a caso questa trilogia fu definita caso letterario. Consiglio Fred Vargas e non solo questa trilogia, non c'è da pentirsene.
Profile Image for Pietro Crincoli.
184 reviews7 followers
July 11, 2019
mi mancano già i personaggi ...

Adoro questo Adamsberg che usa, suo malgrado, l'intuito e non la ragione, che arriva alla soluzione senza rendersi conto del perchè, che trova senza cercare, che risolve i suoi casi... camminando.

E adoro la sua tormentatissima storia con Camille.
Profile Image for MaxKender.
245 reviews11 followers
December 27, 2019
Una raccolta di tre libri... Il primo e il terzo sono semplicemente entusiasmanti... solo carino il secondo... ma il personaggio di Adamsberg è davvero affascinante ed accattivante, impossibile non adorarlo!!!
Profile Image for NonnaBaigia.
95 reviews7 followers
October 7, 2020
Il primo è andato via senza arte né particolare arte, se non per il protagonista che ne solleva l'asticella. Il secondo ha accresciuto la mia curiosità. Il terzo è davvero super mega figoso, sublime quasi! Adamsberg mi è entrato nel cuore, amato in crescendo, condividendo la sua apatia a volte.
Profile Image for paperopap.
81 reviews3 followers
February 16, 2021
Quel geniale, serafico Adamsberg...
Lettura che ti porta in giro per la Francia, all'inseguimento di inaspettati criminali...
Profile Image for Silvia.
367 reviews30 followers
May 20, 2024
Nel mio personale universo degli indaganti arriva Adamsberg

Parigi, anni recenti. Adamsberg viene nominato commissario capo di uno dei numerosi quartieri della capitale francese e non piace a nessuno, tanto meno a quello che dovrebbe essere il suo braccio destro, il razionale ed elegante Daglard. E' un capo distratto, stropicciato, che passa il tempo a fare lunghe passeggiate e che si affida a delle epifanie che lo colgono mentre, indolente, sonnecchia un po' ovunque; non usa alcun metodo, non legge se non sporadicamente i rapporti, non è particolarmente colto, non ricorda nulla. Si ha sempre la sensazione da parte dei suoi numerosi sottoposti, condivisa tra l'altro da chi legge, che non sappia bene cosa ci stia a fare nella storia e, talvolta, dà francamente sui nervi. Salvo che poi capisce, nella migliore tradizione del giallo, sia che si tratti di omicidi i cui cadaveri sono iscritti in cerchi asimmetrici, sia che si tratti di sfatare il mito di un licantropo che dilania persone e pecore, sia che invece si abbia a che fare con un presunto focolaio indotto di peste nella Parigi contemporanea.
Nello sgangherato universo del protagonista si muovono altri personaggi che fungono da paletti per una personalità acquosa e sfuggente; Camille, l'amore di una vita che continua a ferire e a far fuggire; l'amatissimo (da me) Danglard, padre abbandonato dalla moglie con cinque figli a carico (di cui uno non suo, ma non importa) razionale e bruttino, ma straordinariamente elegante; ispettori, colleghi, psicologi che cercano di dare un ordine al caos Adamsberg.
Molto piacevole, molto appassionante e la definitiva conferma che la mia propensione va al giallo francese.
25 reviews
December 6, 2025
Cercavo un giallo, non so se l'ho trovato...

Il commissario Adamsberg si inserisce in quella stuola di detectives al pari di Sherlock Holmes, Poirot e compagnia bella che di primo acchito risultano un po' antipatichelli ma che con il tempo si fanno apprezzare e forse anche amare.
C'è da dire che per la Vargas, scienziata, scrivere di un personaggio così anti-scientifico non deve essere stato facile... o forse è servito proprio da valvola di sfogo, da liberazione... come direbbe Adamsberg: "Non so"...

Quello che mi ha colpito (ma qui il merito va in parte ad Einaudi che ha messo assieme i 3 libri) è la storia orizzontale, abbastanza labile ma comunque piacevole: in certi momenti si può quasi dire che sia "la Trilogia Camille" piuttosto che "la Trilogia Adamsberg"...

Leggerò altri libri della Vargas? Sì dai
Profile Image for Romy.
519 reviews
December 27, 2023
Re-read of the 8 books of the Commissaire Adamsberg series that have been translated into English. The author wrote a new book in 2023 which I hope is available in English soon (although I think it usually takes a few years). This series is one of my favorites. I love the author’s writing style, the interesting characters, the quirky and absolutely unique plots. These books aren’t for readers who want something completely realistic. The solutions to the mysteries are always real murderers, as impossible as that seems as some of the plots unfold, but you do have to be able to suspend disbelief a little. I really love this series and will definitely re-read again sometime in the future. I’m sad I’ve come to the end of this re-read (my third time reading the series).
3 reviews
October 14, 2021
A great read in every language.
Poetic, suspenseful, funny and refined.
Not your usual crime novel, not you usual homicide squad, not your usual crimes.
Set in Paris the novels revolve around the life of the Serious Crime Squad of the 12th Arodissement lead by Commissarie Adamsberg, uncommon man and unlikely leader with a unconventional approach to its profession.
Each character is well outlined and characterized in humorous and poignant ways.
The books can be read as a stand alone and in no particular order. But together they form a delightful net of carefully crafted world building and personal connections.
Highly recommended for fans of crime reads and not alike.
Profile Image for Stefania.
82 reviews2 followers
February 13, 2021
Bella raccolta, soprattutto per quanto riguarda il secondo e il terzo romanzo.
Un commissario molto particolare e un modo di indagare che va al di là di tutti gli stereotipi polizieschi...bello, mi è prorio piaciuta la Vargas!
13 reviews
December 7, 2024
Già dal primo racconto mi sono innamorato del personaggio principale; Adamsberg e’ complesso, geniale,
Autodistruttivo e melanconico; l’autrice lo descrive con maestria eccezionale…anche la trama del giallo e’ ben fatta e mai banale.
Profile Image for Elena Barbero.
57 reviews
May 14, 2022
Tre romanzi noiosi, senza suspense. Ho faticato a terminare la lettura. Non capisco perché il commissario Adamsberg sia diventato un caso letterario.
Profile Image for Riccardo Avesani.
Author 2 books3 followers
April 27, 2014
Questa trilogia raccoglie i primi tre romanzi di Fred Vargas aventi come protagonista il Commissario Adamsberg, l'altrimenti detto "spalatore di nuvole". Confesso che per me scrivere una recensione che possa risultare imparziale su Fred Vargas è estremamente difficile, dato che sono un suo fan scatenato. Ci proverò comunque e chiedo perdono in anticipo se avrò lasciato trapelare troppo e troppo spesso la mia adorazione verso l'autrice francese.
Non ricordo esattamente quando Fred Vargas esplose come "caso letterario" ma se la memoria non mi inganna fu con il suo "Sotto i venti di Nettuno", romanzo che ancora oggi, ritengo essere fra i meglio riusciti e, forse, secondo solo ai "Nei boschi eterni". Faccio ammenda di questa mia colpevole amnesia, ammenda solo parzialmente giustificata dalla confusione creata dalla casa editrice che in Italia ha pubblicato la Vargas e che ha deciso, per ragioni che ancora mi sono oscure, di non pubblicare le opere in stretta sequenza cronologica ma saltabeccando dal nono romanzo per tornare al primo e quindi al sesto e così via. Questo ha contribuito non poco a confondere chi si era ormai accostato alle gesta di Adamsberg, del Tedesco e dei suoi amici Evangelisti, resta comunque il fatto che i tre romanzi oggetto di questa trilogia sono ancora considerati da molti come i libri d'esordio e quindi, in un certo senso, quasi minori. Connotazione, questa, a mio parere valida per "L'uomo a rovescio" (secondo sia nella cronologia che nella trilogia) che non riesce a tenere il passo del romanzo che lo aveva preceduto e, soprattutto, seguito. "Parti in fretta e non tornare" ha a mio avviso poco da invidiare ai più celebrati fratelli che lo seguiranno. Le caratteristiche "Vargassiane" ci sono tutte e sono splendidamente intonse. La capacità di caratterizzare luoghi e personaggi, il prediligere un sistema investigativo intuitivo rispetto a quello classico deduttivo che discosta la Vargas dai suoi illustri colleghi, il camminare necessario per "spalare nuvole" e per dedurre camminando ( o era piuttosto camminare deducendo? Non l'ho mai capito) sono già lì pronti a soddisfare i nostri istinti di "Vargassiani convinti". Al limite, nei primi due romanzi della trilogia la Vargas sembra fare ancora palestra sulla storia, intessendo intrecci che, ai palati più fini e abituati in meglio dalle storie che seguiranno, fanno quasi storcere la bocca. La parte centrale de "L'Uomo a Rovescio", per esempio, non è ancora da Fred Vargas, troppo prolissa e a volte inconcludente. Molte volte mi sono chiesto come la riscriverebbe adesso dopo 15 romanzi di ben altro spessore. Peccato veniale che si perdona, come al bomber di razza di cui intuisci il potenziale ma che troppo acerbo sbaglia il rigore che avrebbe sancito la vittoria della tua squadra del cuore. Ma già in "Parti in fretta e non tornare" anche l'intrigo sa già di scrittrice di razza.
E di che razza! L'anti Patricia Cornwell per eccellenza è pronta a regalare ai suoi fan, una decina di appuntamenti indimenticabili.
Splendida Vargas.
Profile Image for nina_blublog .
498 reviews
January 26, 2025
Adamsberg è un personaggio indecifrabile, distratto, pedante, insolito, capace, refrattario a qualsiasi genere di metodo razionale di indagine, trascurato fin quasi alla trasandatezza ed è quanto di più lontano esista da un investigatore. È un personaggio complessivamente gradevole, ma trovo questi tre racconti piuttosto lunghi e privi di mordente.
Profile Image for Saretta.
1,315 reviews195 followers
May 3, 2012
L'uomo dei cerchi azzurri - ★★★★

Il mio primo romanzo di Fred Vargas.
Come giallo l'ho trovato particolare, i personaggi fluttuano tra discorsi al limite del surreale (primo fra tutti il commissario Adamsberg); una volta che ci si cala in questa atmosfera la narrazione risulta gradevole e spedita.

L'uomo a rovescio - ★★★★
Altri delitti per Adamsberg (la cui entrata in scena si fa desiderare), questa volta è accusato un uomo a rovescio, cioè un lupo mannaro.
Pochi personaggi ben delineati con le loro particolarità: chi ama i dizionari, chi i cataloghi di utensili, i lupi o il capire le cose.
L'unica pecca è che ho capito un attimo prima dello scioglimento finale, mentre un giallo deve riuscire a sorprendermi.

Parti in fretta e non tornare - ★★★★★
Bello questo ultimo romanzo della trilogia che riprende terrori dal passato (Adamsberg poi mi è sempre più simpatico).
La trama è più intricata rispetto ai romanzi precedenti e c'è quel tocco di medievalismo che lo rende particolare.
Nel complesso trovo che questi romanzi siano particolarmente interessanti per i personaggi che li popolano ognuno con la sua piccola anomalia.

L'edizione Einaudi non è perfetta, a volte è colpa dei verbi, a volte dei typo e a volte di disattenzioni, però non sapendo il francese mi accontento.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Luca.
141 reviews2 followers
May 24, 2020
Probabilmente ho sbagliato il formato. Una trilogia è troppo. Alla lunga annoia e porta a confondere i personaggi di un romanzo con quelli di un altro. E magari pure la trama. A meno che non siate grandi fan dell'autore o ,in questo caso, dell'autrice e che questi non riesca ad avvincervi e a tenervi svegli più del caffè, evitate le trilogie. Prendetevi una pausa tra un libro e l'altro.
Quasi 900 pagine per tre avventure del commissario Adamsberg. Le prime tre. "L'uomo dei cerchi azzurri", "L'uomo a rovescio" e "Parti in fretta e non tornare". La prima e l'ultima non sono male, la seconda mi ha annoiato per parecchie pagine. Nel complesso sono rimasto un po' deluso, dopo aver letto "La cavalcata dei morti" , credevo che questi fossero migliori. Pensavo di scoprire qualcosa di più sul commissario, qualcosa che andasse oltre i suoi "occhi liquidi" e la non molto chiara qualifica di "spalatore di nuvole", qualche guizzo che giustificasse la sua fama, oltre ad un formidabile sesto senso nell'intuire crimini in fieri, spesso irreale ed ingiustificato. Le cose migliori rimangono i personaggi intorno, in particolare ne "L'uomo dei cerchi azzurri". La peggiore è la stucchevole parte centrale de "L'uomo a rovescio".
Profile Image for Jean Leslie Baker.
47 reviews1 follower
October 12, 2009
I've not ever been a fan of detective-style novels, but VARGAS is now one of my all-time favorite authors. The three in this collection of some of her best -- intelligent, well-researched page turners with wonderful heros.
Profile Image for Simone.
39 reviews1 follower
October 9, 2012
Letto gialli migliori, comunque piacevole
Profile Image for Jenny.
5 reviews
April 12, 2013
A very fun read, with many twists and turns. I loved the character developments.
Profile Image for robxyz.
244 reviews5 followers
August 4, 2017
Molto belli tutti e tre i racconti di questa serie che vede protagonista il commissario Adamsberg: Fred Vargas ha inventato davvero un bel personaggio, anticonformista rispetto alla figura di investigatore che sono abituato a trovare nei gialli. Il tono delle storie è molto "francese", non ci sono scene crude ma viene privilegiato l'aspetto psicologico, caratteriale dei personaggi e abbondano le citazioni storiche soprattutto in "Parti presto e non tornare". Jean Baptiste Adamsberg, "spalatore di nuvole", uomo complesso poco incline al ragionamento lineare e molto portato per l'intuizione e il pensiero fluido, mai violento nei modi e nell'eloquio, poteva solo uscire da una penna squisitamente femminile.
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