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Engaged #2

Il segreto di Lucia

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Le strade di Renzo e Lucia si sono divise: lui, dopo aver trovato rifugio a Bergamo, sta per approdare a Venezia in veste di prigioniero; lei, invece, è nel monastero della Signora di Monza, una donna dal fascino oscuro e piena di segreti. I due ragazzi sono in realtà al centro delle trame e dei giochi dell'angelo Mumiah e del demone Belial, che da tempo si sfidano per impadronirsi del Libro segreto di Giordano Bruno, depositario di un potere sconfinato e pericoloso, soprattutto se dovesse finire nelle mani sbagliate o di loschi personaggi che è meglio che restino «Innominati»… Tra peripezie, inganni e colpi di scena, riuscirà il Bene ad avere la meglio sul Male, permettendo a Renzo e Lucia di realizzare il loro sogno d'amore? Il capitolo finale di Engaged, l'originale riscrittura de I Promessi Sposi di Beppe Roncari, che con uno stile innovativo racconta la storia che tutti quanti abbiamo studiato a scuola, intessendola con elementi magici e fantastici che la rendono nuova e inaspettata.

864 pages, Hardcover

First published September 19, 2023

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About the author

Beppe Roncari

10 books70 followers
Beppe Roncari (Milano, 1978), è scrittore, traduttore, editor. Ha lavorato nella produzione di fiction e come traduttore di coproduzioni internazionali di Lux Vide; alla Digital Transformation della Scuola Holden e nella comunicazione social per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). È redattore di corsi di inglese per Cambridge University Press & Assessment. Esperto di Tolkien, tiene una rubrica dedicata al fantastico per la collana Urania di Mondadori, che ha pubblicato alcuni suoi racconti.

Nel 2021, esce il romanzo storico “Numa Pompilio. Il figlio dei numi” (Mondadori), scritto a più mani, e nel 2023 la dilogia “Engaged” (Sperling & Kupfer), retelling fantasy storico de “I Promessi Sposi” di Manzoni.

Vive con la sua compagna di vita e di scrittura ad Avigliana in Val Susa, all’ombra della Sacra di San Michele.

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Profile Image for Fabiano.
316 reviews120 followers
February 6, 2024
Oggi vi parlo di “Engaged – Il Segreto di Lucia” di Beppe Roncari. È il secondo e conclusivo volume della dilogia “Engaged” che rivisita in chiave Fantastica il celebre “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni.

Il primo libro mi aveva pienamente convinto, per cui le aspettative erano molto alte. Queste aspettative non solo sono state mantenute, ma di gran lunga superate. “Il Segreto di Lucia” è un romanzo ricco in tutti i sensi, ricco di trama, ricco di personaggi e ricco di worldbuilding.

La storia riprende esattamente dove si era interrotta, con nuovi e vecchi protagonisti. Il lavoro fatto sui personaggi è encomiabile, vengono approfonditi e caratterizzati nei minimi dettagli. Lucia, Gertrude, Renzo, Don Rodrigo, l’Innominato, Federico Borromeo e tanti altri, spiccano tutti per una personalità peculiare, diversificata e unica. Ognuno di loro è capace di lasciare un’impronta.

L’Italia di inizio 1600, ridefinita dall’autore con qualche pennellata di Fantastico, rappresenta un’ambientazione suggestiva, ulteriormente sviluppata in questo secondo capitolo. Il sistema magico assume un ruolo centrale e viene mostrato in tutta la sua originalità, svelando ciò che prima sembrava segreto e misterioso. Non manca il tocco Dark Fantasy che ben si sposa con le credenze e le tradizioni del tempo.

Infine, voglio sottolineare come “Il Segreto di Lucia” sia un libro che parla di donne e del loro ruolo nella società. Donne che non si arrendono, donne deboli e forti, donne determinate, donne che si ribellano e lottano.

“Engaged” è una serie che vale la pena leggere.
Profile Image for Andrea.
73 reviews1 follower
May 9, 2024
Secondo capitolo un po' più lento del primo, ma comunque epico e appassionante dalla prima all' ultima pagina. Questo sì che è il bel fantasy italiano.
Profile Image for Akemichan.
706 reviews27 followers
July 3, 2024
Io ho un problema con questo libro.
Secondo me ha un ottimo inizio, un'ottima fine, alcune scene davvero molto, molto belle e diversi personaggi a cui alla fine ti affezioni e sei felice di seguire (non mi aspettavo di soffrire così tanto per due personaggi in particolare). Rispetto al primo, nonostante ci siano le vicende cardine dei Promessi Sposi, la trama è molto più inventata il che permette (salvo alcune cose) di godersi la lettura senza l'eccessiva sensazione di già visto. Io lo ammetto: sul finale mi sono anche un po' commossa.
Eppure, se dovessi rispondere alla domanda "ti è piaciuto?" la risposta purtroppo sarebbe... in realtà no.

Qual è il problema? Partiamo dal punto fisso che questo è un libro ENORME. Sono più di ottocento pagine, credo. E come ho detto, ha un ottimo inizio e un'ottima fine. E quello che c'è in mezzo? E' IL problema.
Il fatto è che diverse volte durante questa lettura mi sono chiesta: scusate, ma qual è il punto? Io mi sono persa all'interno del libro e non perché sia complesso (lo è, ma allo stesso tempo ti permette di seguirlo bene) ma perché è il libro stesso che si perde in quello che vuole raccontare.
Il primo libro era lungo (meno, ma comunque lungo) ma ti doveva introdurre la vicenda e pur facendolo teneva diritta la trama, che si rifaceva ai Promessi Sposi ma ci collegava dentro la questione degli esseri celesti e della macchina.
Il secondo non tiene più a mio parere la barra dritta. Inizia a introdurre tante cose, iniziano a mostrarsi i personaggi che nel primo libro erano accennati, compaioni altri personaggi celesti e in definitiva io non sono riuscita a comprendere né cosa di specifico si volesse narrare né che senso avesse tutta questa roba.
La storia di Gertrude e di sua madre è in realtà molto interessante in sé ma finisce per farti perdere in pagine e pagine di cose che poi nell'economia del racconto generale hanno un'importanza limitata se non nulla. Credo ci fosse un motivo se poi Manzoni tra una revisione e l'altra l'abbia tolta/ridotta ed era che interrompeva la narrazione.
Leggo che era previsto che ci fosse un terzo libro e che quindi questo sarebbe stato più ristretto ma non sono sicura che il problema sarebbe svanito, al massimo si sarebbe diluito perché oltre alla storia di Gertrude sono tante le cose, soprattutto quelle introdotte nel primo libro, che occupano posto senza poi effettivamente avere una vera logica dietro. La storia dello scontro tra angeli e demoni soprattutto si è risolta in un modo che mi ha fatto dire stile meme "scusa, cosa?". Anche l'Innominato che era stato a lungo annunciato poi si è rivelato quasi un personaggio minore, di scarsa importanza rispetto a tutte le manfrine su di lui. Su Frisone stendo un velo pietoso perché è davvero uno spreco di pagine.
La cosa secondo me più emblematica di come il libro si sia perso nelle sue stesse trame è la scommessa che nel primo libro demone e angelo fanno su "la scelta di Lucia" tra Renzo e Rodrigo, tra l'altro pareva anche un collegamento con la famosa macchina e il come usarla. Peccato che questa scelta nemmeno esista, perché lei non ha mai un tipo di rapporto con Rodrigo tale per cui ci sia da parte sua un'incertezza (ci provano a fartelo credere ma si vede che non è vero) e lei ha subito scelto Renzo. Per altro Rodrigo è pure innamorato di Renzo e non di lei, quindi... questa scelta non ha senso di esistere e di fatto non se ne parlerà mai più.
Potreste dire "eh, ma sei tu che ti sei fatta dei castelli in aria", ma sarebbe scorretto perché 1)una certa scelta sul finale riguardante Rodrigo e la macchina l'ho azzeccata pari pari, quindi c'era della logica nel ragionamento e 2)è anche colpa dell'autore, di come imposta le cose e ciò che fa dire ai personaggi che crea aspettativa ed è suo compito non tradirla.
Qui, come ho detto, ho trovato che il libro si sia perso rispetto alle premesse. E quando recupera, sul finale, è troppo tardi.

Ma parliamo di Rodrigo, il personaggio secondo me più azzeccato e allo stesso tempo lo spreco più grosso. Nel primo libro, sempre per la questione della scommessa, Rodrigo era un contraltare di Renzo, anche perché era con lui che aveva il rapporto più stretto e quello che poi si rovina. L'aura particolare che Lucia gli percepisce, la sua famiglia, il rapporto col padre, la scommessa, tutto faceva presagire che avesse un'importanza nello sviluppo della trama. Ma non è così: lo si vede di tanto in tanto a fare qualche casino o (la maggior parte delle volte) a ubriacarsi e basta, fino al finale che rispetta quello del libro. Io quando l'ho visto ho proprio pensato che niente di quello che avevamo letto di Rodrigo era servito a qualcosa.
Sì, c'è il pezzo finale, ma non è pregnante quanto avrebbe dovuto essere (quanto mi aspettavo che fosse) perché a differenza del primo libro non si è fatto abbastanza lavoro dietro.
A questo voglio aggiungere una cosa: l'averlo reso omossessuale (o bisessuale? Non è chiaro se vada con le donne perché gli piacciono o perché ci si aspetta che lo faccia) a cosa è servito? Cosa ha cambiato nell'economia della storia che lui fosse innamorato di Renzo? Niente. Era interessante nel primo per via della loro dinamica, ma qui parlano una volta e basta. Se metteva Rodrigo innamorato di Lucia non cambiava nulla, anzi magari aveva ancora più senso perché loro almeno parlano in questo libro.
Per altro ho trovato il modo di porre l'omosessualità in questa storia molto vecchio e superato. Tralasciamo il fatto che gli unici due omossessuali sono i cattivi e crepano anche (il vecchio discorso: non è che non ci possono essere personaggi omossessuale cattivi o che muoiono, ma se ci sono solo loro, si nota; basta metterne altri), il problema è che pare inserito tanto per. Il lettore sa che Rodrigo è omossessuale, ma la trama ci fa vedere una scena in cui il Griso ci prova e Rodrigo è scioccato (cosa che si può anche capire nel contesto storico) poi non se ne parla mai più ma ottocento pagine dopo non solo scopriamo che Rodrigo si faceva fare i servizietti dal Griso e non ha alcun problema a dichiararsi a Renzo. Quando ha accettato questa cosa? Com'è andata? Non è che volessi vedere il Griso fargli un pompino, ma mi devi far capire come si è arrivati dal punto A al punto B. Per questo dico che l'ho trovata una rappresentazione vecchia, pare messa ma con l'intenzione di non approfondirla mai.

Ci sono anche altre cose che non mi hanno convinto in generale (come il modo di narrare la vicenda della madre di Gertrude, la metanarrativa è stata secondo me troppo intrusiva, o certi riferimenti moderni che cozzavano completamente con l'ambientazione di riferimento) meno gravi ma che comunque si sono accumulati durante la lettura e nemmeno il bel finale ha potuto salvare.
Peccato, perché si vede che è stato fatto un lavorone soprattutto di ricerca storica che infatti voglio premiare.

Invece mi sento di dire che, se avete odiato i Promessi Sposi a scuola, magari questo due libri vi piaceranno, di sicuro vedrete una Lucia molto più attiva, tanti altri personaggi simpatici da seguire (il Gambarello uno dei più riusciti secondo me) e anche belle rappresentazioni (l'ho già detto, ma Don Cristoforo Licantopro >>>>). Ma se, come me, non avete mai avuto problemi con la lettura del Manzoni, forse vi ritrovetere a pensare che il tentativo di modernizzare la storia non è così benriuscito.
24 reviews2 followers
March 15, 2024
Quando si legge una saga è quasi impossibile non confrontare i vari volumi tra loro, però stavolta ciascuno ha i propri punti di forza ed è difficile dire quale mi sia piaciuto di più.
Questo secondo libro approfondisce un complesso sistema magico che continuiamo a scoprire e riscoprire lungo tutta la storia. Alla magia è legata l’indubbia protagonista di questa parte di avvenimenti, Lucia, che viaggia attraverso dimensioni oniriche e astratte. Tempo e spazio diventano categorie quasi scindibili e flessibili su cui veleggia per sconfiggere demoni e tormenti suoi e di persone a lei care. Troviamo una Lucia molto attiva e sfidante attraverso la magia, nella società spesso repressiva e limitante. Purtroppo non riesce ad essere altrettanto padrona degli avvenimenti che sconquassano la sua vita, quindi annaspa e cerca di restare a galla con un’incredibile forza. A volte mi ha ricordato Ciri (Cirilla) della saga sullo strigo di Sapkowskij.
Orrore e fascino suscitano la Monaca di Monza e l’Innominato con i loro demoni interiori e le loro anime grige, ricoperte di macchie di oscurità e di luce. Sono figure che non saranno mai pienamente raccontati, mai del tutto chiari. Avranno sempre addosso una patina di mistero e dolore.
L’intreccio è massiccio e labirintico, sebbene sempre comprensibile. A volte gli avvenimenti rallentano molto e i personaggi restano concentrati su una singola “sfida” molto a lungo. In alcune occasioni, in effetti, avrei preferito scivolare più in fretta verso eventi e conversazioni più importanti.
Engaged, quindi, è un’avventura potente e frastagliata che mi ha accompagnato per molti mesi invernali. Un lungo viaggio, un po’ come quello tolkieniano, che mi ha lasciato l’impressione di aver conosciuto davvero (e da tanto tempo) questi eroi e antieroi.
Sono grata all’autore per essersi lanciato in questa grande e ambiziosa impresa, e averla fatta arrivare ai lettori. Al prossimo mattoncino da 800 pagine, Beppe.
Profile Image for Mattia Manfredonia.
Author 3 books71 followers
December 25, 2024
Avevo adorato il primo, e il secondo conferma il mio parere. Beppe riesce a dare all'immaginario manzoniano una rilettura fantasy dalle tinte occulte/filosofiche che può appassionare tanto gli amanti dell'opera originale, quanto i nuovi lettori.

Non si parla solo di Renzo, Lucia e Rodrigo. Si parla di metafisica e di storia, di come una rilettura fantastica può riuscire a presentare la verità storica con un pizzico di magia che si innesta nel contesto degli avvenimenti reali senza stravolgerli.

Beppe propone una versione storicamente matura e non idealizzata di personaggi storici e non. Leggendo la sua storia ho scoperto il contesto in cui la vicenda originale prende forma, riuscendo a contestualizzare le scelte narrative del Manzoni alla luce della storia della sua famiglia e della politica di quel ramo del lago di Como.

Lo consiglio a chiunque voglia ancora leggere al di là della narrazione spoglia e sterile. A chi vuole imparare restando col fiato sospeso per la vicenda che si sta compiendo. A chiunque sappia, che tutto è uno, uno è tutto... e che tutto è relativo. Anche la storia.
Profile Image for Mapi.
209 reviews3 followers
February 11, 2024
«Angelo o demone. Salvezza e dannazione. È questo il grande abisso dell'animo umano, non credi?»

Ed eccoci qui, al volume conclusivo di questa sorprendente e avvincente dilogia.
Riprendiamo la vicenda dove avevamo lasciato i nostri personaggi: Lucia arrivata a Monza e protetta dalla sua Signora, e Renzo acciuffato dall’Inquisizione di Venezia. Anche se credo che qui ci sia lo zampino di qualcuno...
La narrazione è magnetica, dettagliata e scorrevole, ancora più del primo volume. Lo scrittore sa di avere la nostra attenzione e con maestria ci conduce nei meandri di questa storia. Non ci rendiamo conto di star consumando pagine su pagine, tanto è l’immersione nella sua trama.
Il volume ci presenta diverse figure fondamentali proprio a questo riguardo. L'autore, infatti, è stato bravissimo e originale nel saper caratterizzare due personaggi fondamentali dei Promessi Sposi: la monaca di Monza e l’Innominato, già di loro abbastanza sostanziosi. Qui, riescono a dare una fresca linfa al romanzo.
La potenza che trasmette Gertrude è immensa. Appare subito nel libro è già ti senti eviscerata dai suoi bei occhi neri. La monaca è intensa in ogni suo gesto.
La connessione con Lucia appare inevitabile: due donne costrette dagli eventi e volontà altrui, che riusciranno a divenire indimenticabili agli occhi del lettore.
La magia è molto più presente rispetto al primo volume e non può essere altrimenti con personaggi come Lucia e Gertrude.
E gli eventi che andremo a vivere, ah! Davvero Engaged non si limita a seguire gli eventi dei Promessi Sposi, l'autore arricchisce la vicenda rendendola viva, riuscendo a dare ampio spazio di crescita ai suoi personaggi. Un libro che ci tiene sequestrati nella sua prosa.
E procedendo diventiamo coscienti dei bordi di grandezza della sua Storia. E i sentimenti forti che strabordano, colmano e svuotano i suoi personaggi.
Non credevo possibile di affezionarmi a Rodrigo, eppure, è successo. Rodrigo è una figura cupa, assordante, un concentrato che colpisce sempre.
Andando avanti con la storia inizia ad essere sempre più evidente come i destini di Rodrigo, Lucia e Renzo, siano strettamente intrecciati tra di loro, in una determinazione che va al di là della semplice scommessa tra un angelo e demone. Possiamo quasi avvertire il tocco immateriale della Provvidenza più che mai in queste pagine.
Tanti sono i temi trattati che il libro porta con sé: Bene o Male che sono intimamente connesse, la dualità del libero arbitrio, metafore potenti, e momenti storici fondamentali, come la peste di Milano. E la fantasia e la componente storica danzano insieme, creando un'opera meravigliosa che non si vorrebbe mai concludere.
Non vi nascondo che l’epilogo mi ha emozionata in quel modo dolceamamo che sanno fare solo i buoni libri, quelli che non vogliamo finire ma giriamo comunque l’ultima pagina, lasciando che la loro storia continui...(recensione completa sul blog ➡ respiridinchiostro)
Profile Image for Nicoletta Furnari.
367 reviews12 followers
October 13, 2024
Con “ENGAGED 2. IL SEGRETO DI LUCIA” ho concluso la dilogia con cui Beppe Roncari rivisita in modo estremamente personale, anticonformista, addirittura spregiudicato e talvolta beffardo, il capolavoro manzoniano.
Se il primo volume mi ha sconvolto, questo mi ha quasi tramortito: un po’ per la consistenza (864 pagine) e poi per la modalità con cui l’autore riesce a costruire un romanzo parallelo all’originale, il quale, secondo quanto ribadisce l’Anonimo, avrebbe rappresentato solo la punta verosimile di un iceberg che, in realtà, affonda nelle profondità della magia bianca, della stregoneria e, più generalmente, del soprannaturale.
Sia chiaro: a me è piaciuto! Non solo per lo stile, che si è riconfermato ricco, seppur chiaro, scorrevole e coinvolgente, ma soprattutto per la capacità inventiva di Roncari, che estremizza la distorsione dei personaggi originari, reinventandoli in modo tanto approfondito quanto sovversivo.
In un aspetto si è mostrato fedele ai “Promessi Sposi”: le numerose digressioni che esplicitano, senza alcuna penuria di spazio e tempo, antefatti di alcuni personaggi o vicende. In particolare mi ha colpito come l’autore abbia saputo mischiare i personaggi letterari di Gertrude e dell’Innominato con i loro corrispettivi storici, aggiungendoli al racconto con espedienti narrativi avvincenti (anche se per me che ho recentemente approfondito l’argomento, talvolta hanno creato un po’ di confusione).
Per concludere, è una serie che io consiglio vivamente agli appassionati del fantasy, con una premessa: per apprezzarlo appieno occorre lasciarsi alle spalle quanto studiato sui banchi di scuola e sapersi affidare al percorso che Roncari ha previsto per il lettore. Il finale non deluderà!
5 reviews2 followers
March 5, 2025
Grazie a @bepperoncari ho avuto occasione di terminare la dialogia di “Engaged”, retelling in chiave fantasy-storica del ben noto tomo de “I promessi sposi”.
Il primo libro si era interrotto con la separazione dei due amanti, Lucia “in salvo” a Monza e Renzo catturato a Milano, proprio come accade nell’opera originale. In questa rivisitazione, peró, abbiamo in più uno spaccato ben preciso e dettagliato della vita della “Signora di Monza”, che occupa un bel po’ di spazio nella narrazione. Nonostante molti abbiano apprezzato la Monaca e siano stati profondamente toccati dalla sua storia, devo ammettere che purtroppo non è uno dei miei personaggi preferiti. L’ho trovata piuttosto subdola e dispotica. Anche Lucia, in alcuni frangenti, non ha risposto alle mie aspettative, comportandosi per certi versi in modo molto ingenuo. In generale, peró, il suo personaggio mi è piaciuto, così come quello di Renzo e di altri personaggi secondari (ho amato il Gambarello nel primo volume e, anche se appare pochissimo, l’ho amato anche in questo secondo libro).
Ben ricostruito tutto il contesto storico, si riesce ad entrare nel vivo delle vicende con una facilità sorprendente.
In generale ho trovato questo scritto ben congegnato e ben coincidente con quanto narrato nell’opera originale. Ovviamente tutte le aggiunte fantasy (la macchina di Giordano Bruno, la lotta tra bene e male impersonificata da Mumiah e Belial, streghe, licantropi, maghi oacuri…) sono il plus che permette all’opera di essere vincente!
Come già detto per il primo libro, se lo scritto manzoniano non vi ha fatto impazzire, provate con questa nuova versione! Non mancherà di lasciarvi a bocca aperta! Personalmente lo consiglio vivamente!
Profile Image for La libreria della ninfa.
96 reviews2 followers
September 20, 2023
Il libro che vado oggi a raccontarvi è il secondo di una duologia. Un'opera ricchissima di elementi.Ci troviamo di fronte ad un romanzo storico/fantasy e a tratti fantascientifico.La penna dello scrittore ci fa viaggiare in un periodo storico ben preciso, prendendo spunto non solo dal libro del Manzoni e dall'edizione precedente Fermo e Lucia ,ma farà anche un grande Excursus che a mio parere si sarebbe meritato uno spin off tutto suo, sulla monaca di Monza in un modo molto peculiare. Ritroveremo nelle vicende Renzo, Lucia ,ma anche altri personaggi ,Rodrigo Gertrude,Bettina,Gambarello,Clara, Caterina,Bonazzo. Alcune scene e personaggi mi hanno rubato particolarmente il cuore per il modo in cui sono stati creati.Il mio personaggio preferito non è cambiato, nel primo libro ero indecisa ,però se lascio parlare il cuore è sempre stato lui Gambarello e si è rinconfermato lui anche nel secondo. Questo non vuol dire che non mi sia fatta rapire da altri personaggi ,tipo il Bonnazzo e Caterina che mi hanno davvero commossa. Bellissima la parte del concilio tra Bene e Male. Una menzione in particolare la farei anche alla postafazione,davvero interessante e avvolgente.Altro elemento che ho apprezzato è nella sottotrama.Il messaggio che trapela da queste pagine secondo il mio parere è quanto sia importante la storia e quindi di ricordarla e non
dimenticarcene perché è un po come avere un libretto d'istruzione e non usarlo ,la storia ci insegna e ci racconta basta saperla ascoltare con attenzione.

"Il tempo non è che un altro nome di quella che chiamiamo morte"

P.s il libro si merita il badge della @lacompagniadelfantasy

Buona lettura 🥰
Un beso 😘
Alla prossima 🌹
Profile Image for Mattia Bernardini.
Author 5 books13 followers
May 4, 2024
La seconda parte della riscrittura fantasy dei Promessi Sposi di Beppe Roncari è ancora più lunga e complessa della prima. Le storie di Renzo e Lucia separati si intrecciano con molte sottotrame, per esempio quella della monaca di Monza e dell'Innominato.
Ho fatto un po' fatica nella prima parte, meglio nella metà, e di nuovo fatica nel finale. Ma credo che sia semplicemente perché non sono proprio in target con questo tipo di fantasy dove la magia è predominante. Di base è scritto molto bene e le vicende sono avvincenti, ma le molte sottotrame e la complessità del sistema magico non fanno per me. Anche la rivelazione di chi sia il narratore anonimo nei capitoli di intermezzo non mi ha entusiasmato come avrebbe dovuto.
Ciò nonostante, è decisamente più leggibile (almeno per i lettori della nostra epoca) rispetto al Manzoni originale e lo consiglio a chi mastica fantasy più classico. Solo, preparatevi alla lunghezza infinita perché non si legge in pochi giorni. Ma ci sta. Un applauso meritato all'autore perché non era per nulla facile mettere insieme una storia così complessa, assegno 4 stelle e non 5 solo per gusto personale e per la lunghezza eccessiva, anche se in parte giustificata dall'opera originale di cui questo è un omaggio più che riuscito.
Profile Image for Tabata Giugni.
2 reviews1 follower
December 18, 2024
Molto bello, molto più dinamico e pieno di magia del primo! Gabba mi ha fatto davvero venire I brividi e il ritorno di Frisone (aiuto😱). Adoro le parti dove gli esseri eterei interagiscono, la storia di Luna di Primaluna e quella della madre di Gertrude. Ho avuto un punto fra il carnevale e l'inizio della vera epidemia dove mi sono bloccata non riuscivo proprio ad andare avanti, ma poi mi sono ripresa e le parti più tragiche e raccapriccianti dove sono pure passati a miglior vita i miei due personaggi preferiti (Francesco e Caterina) me la sono divorata in 2 giorni. La fine è grandiosa anche se cavolo che paura a un certo punto povero Gambarello. Che poi, a proposito di lui, era un 50 e 50 fra lui e Ripamonti come Anonimo ma prediligevo più Ripamonti vista l'omonima con Beppe. 😅
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Iulius90.
34 reviews3 followers
November 17, 2023
Nonostante non sia un lettore di young adult, una riscrittura dei Promessi Sposi in chiave fantasy è un evento editoriale che mi ha incuriosito, portandomi alla lettura dei due volumi che compongono questa saga. Si tratta di un’operazione ambiziosa, con i suoi pregi e difetti. Partiamo dagli ultimi.

Lo stile è, secondo me, discutibile. La scrittura è piena di cliché linguistici, citazioni indirette a film e libri, un tono che vuole accaparrarsi a tutti i costi la simpatia del lettore. Vediamone alcuni esempi.

Per i cliché linguistici abbiamo molti «profondi respiri» e il fatale «con gialli occhi magnetici da pantera»; per le citazioni «Ehi tu, porco, levami le mani di dosso» (George McFy docet, anche se in Ritorno al futuro era «Ehi tu, porco, levale le mani di dosso»), «Tutto cambi perché nulla cambi» da Il gattopardo.

Il tono divertito merita invece uno spazio più ampio. Copio a seguire gli estratti più significativi del secondo volume:
«Demoni dell’Inferno, cosa volete da me? Una fetta del mio culo?», «Lui si coprì il volto e urlò, cadendo a terra. Folgorato sulla via di Damasco.», «Con uno zoom degno di Google Earth, al centro della pozza comparve il brutto muso di Frisone.», «O, non sapevate che in un macchinario ben oliato, anche i più piccoli insignificanti ingranaggi possono mandare tutto… come dire… a me?» (Questo è il Diavolo a dirlo), «Ora avevano davanti la Valsassina, una striscia di polvere da sparo pronta a infiammarsi sotto gli zoccoli di Guerra. E a esplodere. […] Il piano suo, e di suo padre, era cominciato col botto.», «Non tutti i membri della lega segreta sono rimasti fedeli a… Chi Tu Sai.» (Voldemort, sei tu?), «Ormai era finita, pensò. Come direbbero in un brutto reality show… l’Eternità per lui finiva lì!», «Fra’Galdino! Qual buon vento, quello di Benevento?»

Tono divertito a parte, che può piacere o meno, sono rimasto interdetto da un passaggio riferito a Lucia: «E certo non avrebbe mai potuto zappare l’orto o mungere una capra. Anzi, con quel corpetto scollato che le schiacciava il seno in alto, sembrava lei quella da mungere.»
Non andiamo meglio con Bettina, costretta a farsi monaca dopo essere stata «disonorata» da Don Rodrigo: «Mi spiace, Renzo, ma, se non mi fossi lasciata sedurre dal fascino tenebroso di Rodrigo, c’era solo un altro ragazzo per me.» Capisco che il personaggio di Bettina sia remissivo, ma avrei gradito una presa di posizione esplicita contro un atto di violenza (e non di seduzione).
Comunque, non temete. Se anche voi siete contro l’oggettificazione della donna, la redenzione è presto servita: «Lucia stava per esplodere. Avrebbe voluto gridare, incanalando le urla di tutte le donne venute prima di lei, costrette dagli uomini a essere imbrigliate in ruoli scelti per loro.»

La caratterizzazione della Rozzona non mi ha convinto. Viene descritta come una libertina, si vanta della sua libertà sessuale, quando per tutte le 1400 pagine della saga non fa altro che essere fedele al Bonazzo, il suo fidanzato.

Il libro presenta altri problemi, tra cui formule magiche degne delle migliori puntate di Sailor Moon,
cartone della copertina che si sbiadisce e si rovina facilmente, ma non mi va di infierire oltre, perché mentirei se dicessi che non mi ha intrattenuto. È avvincente, risultato di un lavoro enorme di ricerca. La ricostruzione storica è credibile, precisa, ci si affeziona ai personaggi, nonostante siano stereotipi della classica storia di formazione. Mi piacerebbe vedere liceali andare a scuola con questo libro, come se fosse il nuovo Harry Potter o il nuovo Twilight, sperare in un suo adattamento televisivo o cinematografico per far avvicinare i più giovani all’odiata opera originale, che adesso sono curioso di leggere.

Beppe, non me ne volere. Se non fossi stato onesto in questa recensione, non avrei svolto il mio lavoro di lettore. Hai avuto coraggio e costanza nell’intraprendere un lavoro mastodontico. Come tu dici alla fine del libro «Se [questa storia] vi ha dato qualche diletto, vogliate bene a chi l’ha inventata e a chi l’ha riscritta per voi, se invece siamo riusciti ad annoiarvi, siate certi che non abbiam fatto apposta.»

Profile Image for Mattia Fionda.
443 reviews10 followers
April 21, 2024
“Il segreto di Lucia” di Beppe Roncari (Sperling & Kupfer) è il 2° e ultimo romanzo della dilogia NA, tutta italiana, (Low) Fantasy Storica (e un po’ Paranormal) “Engaged”, retelling de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni.

Anno 1628, Monza. Giunta al monastero di Santa Margherita, Lucia fa la conoscenza della sua Signora, Gertrude, una monaca dotata di un magnetismo oscuro, la quale instilla in lei un dubbio: ama davvero il suo Renzo?

E mentre quest’ultimo si trova a Venezia, tra le spire dell’Inquisizione, la “partita” tra le forze del “Bene” e quelle del “Male”, due fazioni sempre più difficili da separare in maniera netta, non solo continua, ma attira addirittura nuovi “giocatori”.

CW/TW: t0rtùr@, $€$$o (solo menzionato), $t§pr0 (solo menzionato), violenza di vario tipo (anche contro gli animali)

Che dire? Sicuramente, da un lato ci sono diversi aspetti che ho trovato migliorati rispetto al volume precedente (“Il Libro di Renzo”), dall’altro mi duole ammettere che, avvicinandomi all’epilogo, mi sono trovato di fronte ad altrettanti elementi che, ahimè, non mi hanno entusiasmato allo stesso modo.

Ma procediamo con ordine. Cosa mi è piaciuto? Innanzitutto, il modo in cui i legami e i segreti dei personaggi riescono ad attraversare il tempo e lo spazio, finendo con l’intrecciarsi agli eventi storici in maniera ancor più intrigante rispetto al 1° libro. Dopodiché, dal punto di vista paranormal/fantasy, ho trovato la prima parte della storia molto più ricca, dinamica e avvincente rispetto all’intero “Il Libro di Renzo”.

Tuttavia, raggiunta la metà non ho potuto fare a meno di notare quanto avrebbe giovato suddividere questo romanzo in due parti, trasformando di fatto “Engaged” in una trilogia. La ragione è semplice: succedono veramente tante cose. Talmente tante che non solo ci sono stati momenti in cui mi sono sentito davvero smarrito, incapace di comprendere con lucidità come si fosse passati da un punto A a un punto B, ma anche attimi in cui la gestione della platea di personaggi mi è parsa alquanto sofferente e poco equilibrata (ancor di più se paragonata ai buoni scavi interiori del romanzo d’apertura).

Inoltre, sul fronte “tecnico”, un’ipotetica divisione in due volumi avrebbe offerto più possibilità a chi si è occupato dell’editing di accorgersi dei refusi, inaspettatamente più numerosi e frequenti del libro 1.

Altra nota dolente, il maggior numero di citazioni e strizzate d’occhio che il narratore fa alla contemporaneità (dai film alla tecnologia). Queste ultime infatti, per dove sono posizionate, tendono non di rado a stonare con il contesto che le circonda, contribuendo a incrinare con estrema facilità il patto di sospensione dell’incredulità.

In conclusione, devo ammettere che mi sarei aspettato molto di più dall’epilogo, a mio avviso un po’ raffazzonato e non esattamente chiaro (nonostante il cenno di spiegazione da parte del narratore prima delle battute finali), ma soprattutto dall’elaborazione del lato queer di alcuni personaggi, il quale non solo è rimasto (purtroppo) molto marginale, ma addirittura, laddove portato alla luce, viene indirizzato verso quello sviluppo pessimistico e senza speranza tipico dei romanzi degli ultimi decenni del secolo scorso e del primo di quello attuale.
Profile Image for Veronica (vero._.fantasy).
159 reviews2 followers
September 20, 2023
Il secondo capitolo di Engaged è un turbinio di emozioni e colpi di scena. Si inizia esattamente (o quasi) da dove avevamo lasciato i nostri promessi. Nella prima parte del romanzo le cose vanno adagio, finché veniamo sconvolti tra incantesimi, sogni e…incubi! Reggetevi forte quindi perché l’avventura dei nostri promessi inizia! È un viaggio sorprendente tra storia e fantasy. Iniziamo dalla monaca di Monza. È se anche lei fosse una strega? Quanti segreti si celano tra le mura del convento? La prima parte si svolge tutta nel convento di Monza, è la parte più prolissa, eppure la storia di Gertrude (trattata marginalmente da Manzoni) mi ha catturata e invogliata a proseguire. La seconda parte l’ho amata in particolar modo, poiché il viaggio continua alla scoperta di un anno, quello del 1630, tormentato dai quattro cavalieri: Carestia, Guerra, Pestilenza e…Morte. Un anno in cui il cuore delle persone è arido e duro, dove la gente muore di fame, di peste, a causa della guerra, sospettata di essere una strega, ma non solo. Muore anche perché sospettata di essere la causa del contagio. Gli untori. Vi confesso che verso la fine ho pianto. Ho pianto perché quel pezzo di storia ci fa capire come la mente e il cuore dell’uomo possano essere ottenebrate dall’oscurità. E purtroppo sappiamo che la storia è destinata a ripetersi.
Ancora una volta la penna di Beppe Roncari ci porta a riscoprire il seguito dei nostri promessi nella dura battaglia che li circonda. Una battaglia che vede demoni ed angeli contendersi una partita a scacchi, in cui poco viene lasciato alla Provvidenza. Un lungo viaggio quello di Renzo e Lucia, dove ancora una volta scopriamo una storia diversa da quella narrata dal Manzoni, una storia fatta di streghe e di demoni, di angeli e di negromanti. Di luce e tenebra. Una storia fatta di amore. Di luce. E il finale? Mi spiace, ma non voglio rovinarvi nulla, perché merita di essere letto, anche se la parte della monaca di Monza poteva benissimo essere un libro a sé!

Ringrazio Beppe Roncari e la Sperling e Kpufer per la copia in anteprima. È stato un viaggio pazzesco!
Profile Image for Ele.landia.
24 reviews3 followers
October 4, 2023
Il primo libro mi era piaciuto ma il secondo…il secondo mi ha fatto piangere! Credo che se tornassi indietro nel tempo e parlassi con la me liceale di questo libro potrebbe cambiare idea sui promessi sposi e manzoni, e non scherzo! Potrebbe persino pensare di visitare Milano (sono Torinese, quindi qui Milano la si critica a prescindere) e i luoghi descritti nel libro!

Emozioni a parte, il libro parte da dove era finito il primo , cioè alla separazione dei due e amplia tantissimo il discorso sulla magia e sulla macchina per i bachi da seta che aveva presentato nel primo libro. Il tutto continuando a seguire la storia ufficiale dei Promessi Sposi, senza che una cosa vada a rovinare l’altra, anzi!

Gli elementi alla Good Omens ci sono sempre e sono ancora più gradevoli (Beppe sei forse Neil Gaiman?) perché acquistano spessore, con il discorso sul libero arbitrio e la loro interferenza nelle questioni umane. Fra Cristoforo sempre stupendo come personaggio ma la vera scoperta sono i personaggi grigi e gli antagonisti:
La monaca di Monza, l’innominato, il cardinale borromeo e si, anche Rodrigo. Il mio amato Rodrigo ha un arco narrativo e di crescita di tutto rispetto, fino alla consapevolezza finale di ciò che desiderava con tutto se stesso. (Qui ho pianto su Pietro Rodrigo, non aggiungo altro)
Lucia passa da ragazzina timida a donna determinata, che scopre il mondo e non ha paura di prenderselo. Sembrava impossibile ma ho veramente apprezzato il retelling fantasy dei Promessi Sposi e l’amore enorme che ha Beppe per questa materia ha sfornato un piccolo gioiello.

Se su alcune parti trovate che si allunghi troppo il libro,non disperate: a tutto c’è un motivo e tutto verrà spiegato. Solo che voi non avrete più neanche un occhio asciutto.
Profile Image for Wladimiro Borchi.
14 reviews
September 23, 2024
Appena finito...
Per il momento la sensazione è nostalgia.
È una storia che appartiene a ognuno di noi, scritta sulla nostra pelle e, senza saperlo, ci è rimasta dentro.
Inutile tentare di fare il macho... Ho odiato "I promessi sposi" mentre me li propinavano al biennio. Ma, evidentemente, la prima vera storia che ti fanno studiare ti resta attaccata.
E ora che l'ho riletta, in questa versione, fedele, moderna, storicamente dettagliata, approfondita e a tratti rocambolesca, ne sento già la mancanza.
Finite le quasi 1400 pagine dei due volumi so davvero tanto di storia, costume, intrighi e tantissimo sulla famiglia Manzoni e la sua rivalità con gli Arrigoni.
E conosco dettagli insperati su tantissimi personaggi.
E mi sono divertito ad assistere fughe, rapimenti, battaglie magiche, incantesimi, riti sacri e arcani, maghe buone, streghe, licantropi, negromanti, angeli e demoni.
E ho trovato migliaia di citazioni dal fantasy più classico, dalla musica contemporanea, dall'arte, dalla filosofia, dai testi sacri (Beppe, oltre a essere un mostro di fantasia, sei davvero un pozzo inesauribile di conoscenze!).
L'unica nota negativa è che mi è venuta voglia di rileggere "I promessi sposi".
Buonanotte Renzo, Lucia, Bettina, Gambarello, Rozzona, Bonazzo, Rodrigo, Conte Del Sagrato, Alma, Griso, Attilio, Borromeo... Mi mancherete davvero ❤️
Profile Image for Vicky Sp.
1,828 reviews131 followers
March 4, 2024
👑⭐⭐⭐⭐⭐👑
Secondo volume conclusivo della dilogia Engaged, una fantasiosa rivisitazione in chiave fantastica de I Promessi Sposi.

È indubbiamente un romanzo corposo e ricco di avvenimenti dei quali non parlerò per non dilungarmi e perché comunque si tratta di fatti storici che giá conosciamo.

Vi dirò invece che l’ambientazione suggestiva dell’Italia di inizio 600 ripresa dal Roncari mi ha completamente affascinata. Soprattutto in questo libro che, se possibile ho amato e apprezzato piu del primo, si evince la vena creativa e fantasiosa dell’autore, attraverso un quadro magico e di mistero che ha saputo dipingere in maniera ipnotica e originale.

Ho amato particolarmente la caratterizzazione di Gertude, una donna unica, forte e potente
L’intesa con Lucia appare evidente fin da subito e mi complimento con l’autore per come abbia saputo costruire un palcoscenico d’eccezione per le donne nel suo magnifico romanzo

*Ringrazio l'autore e la Casa Editrice per la collaborazione e la copia cartacea

 

 
Profile Image for roraa.
18 reviews1 follower
October 27, 2023
premetto di star scrivendo questa recensione 20 minuti dopo aver finito il libro con emozioni e lacrime fresche addosso. Engaged è stata una grandissima scoperta dopo essermi appassionata ai promessi sposi ma lo consiglio tantissimo, anzi soprattutto a chi durante la scuola Manzoni proprio non riusciva a sopportarlo. Che dire di questo libro? Lo posso definire un rollercoaster di emozioni, ho empatizzato con ogni personaggio ritrovandomi a ridere o soffrire come se fossi lì, una loro amica di infanzia. Reputo il finale meraviglioso nonostante la sofferenza, ma la vita è esattamente così, come descritta tra quelle pagine. Una delle cose che mi sono piaciute di più oltre la scrittura scorrevole e la conoscenza che trapelavano le parole è stato il rapporto tra ogni personaggio, sempre concluso e mai lasciato al caso. Dò a questo libro cinque stelle su cinque, non vi resta che leggerlo. #stayengaged
Profile Image for Manu.
69 reviews
March 20, 2024
Mamma mia sono ancora in lacrime, davvero bellissimo, molto struggente il finale al di là di tutto si sente un forte senso di speranza. Questo secondo volume è più lungo del precedente, a volte ,nella prima metà soprattutto, la narrazione rallenta a causa delle tantissime digressioni specie per quanto ruguarda la vita di Gertrude e della madre ma alla fine tutto è perfettamente concatenato. Penso che ogni storia che leggiamo " cresca" dentro di noi e insieme a noi, posso dire di essere felice che questa adesso faccia parte di me.
Profile Image for Titti.
30 reviews1 follower
November 19, 2024
Engaged 1/2 Sono un retelling (nuova narrazione) in chiave fantasy di un romanzo storico, I Promessi Sposi. I retelling non li amo particolarmente ma questi due libri sono stati una piacevole lettura , ogni personaggio è stato reso magico dall’ autore ,possiamo trovare streghe, lupi mannari, angeli e demoni , ognuno di essi ha reso un romanzo storico interessante e inaspettato . Gli ambienti e i personaggi sono descritti in modo impeccabile, una lettura scorrevole con colpi di scena in ogni pagina . Consiglio vivamente la lettura di questi due romanzi a tutti, amanti e non dei fantasy
Profile Image for Samantha Grandotti.
Author 4 books37 followers
February 2, 2025
Forse non ha raggiunto il perfetto equilibrio tra fantasy e storia del primo, forse per i miei gusti ci sono troppe scene ambientate nel mondo onirico, sogni, proiezioni...
Ma non mi sento di penalizzare questo secondo volume perché, come per il primo, il livello di ricerca è altissimo, la mole di lavoro di ricostruzione è veramente incredibile. Non si può non notare la grande perizia nell'organizzare tutto e fare in modo che ogni cosa combaci. Molto evocativa e ben fatta anche la parte della peste, che è stata senza dubbio la mia preferita.
Profile Image for Silvia.
21 reviews2 followers
November 5, 2023
Avevo tantissime aspettative ed ero in hype dopo aver finito il primo libro in pochissimo tempo! Con il secondo volume è stato più complicato, per via della lunghezza e dello spazio dedicato ad alcuni personaggi in particolare, in più avrei ancora un sacco di domande su Lucia e sul suo passato, ma sono comunque incantata dall'opera finale in due atti e da come tutti fili liscio, quasi come seta in un torcitoio ;) in attesa di rivedere Giordano Bruno all'opera, non posso che consigliare entrambi i libri!
6 reviews1 follower
August 18, 2024
Ho pianto. Le ultime 200 pagine sono distruttive per l'anima e viene spiegato tutto in maniera molto chiara. L'ho amato, letto in 3 giorni senza mai metterlo giù. Mi ha fatto piacere "I promessi sposi" che prima non amavo. Grazie Beppe Roncari per questi due capolavori.
Fortemente consigliato agli amanti del fantasy
Profile Image for Claudia.
3 reviews1 follower
November 6, 2023
La seconda parte della duologia di Engaged, ti prende ancora di più della prima.
Si traspira tra le pagine i sentimenti e le emozioni dei personaggi e del contesto storico in cui è ambientato.
Beppe Roncari ha creato un retelling magnifico, con personaggi unici (Rodrigo best personaggio ever), ambientazioni storiche e fantasy vere e originali.
Mega consigliata questa duologia!! 🥰
Profile Image for Benedetta Troni.
119 reviews25 followers
December 26, 2023
Allora
Allora
Allora
Allora.

Ho un sacco di roba da dire ma mi prendo del tempo per raccogliere le idee
Profile Image for Red_Elise.
102 reviews3 followers
July 29, 2024
Il secondo capitolo scorre come e più del primo, seppure la portata dei poteri di Lucia mi sia stata di difficile comprensione fino agli ultimi capitoli. Il personaggio di Rodrigo trova la sua vendetta e la sua complessità rispetto a quello manzoniano.
Profile Image for Andrea Ricci.
18 reviews1 follower
October 19, 2023
Molto meglio del primo, ho sia riso che pianto, Beppe roncari mi ha fatto apprezzare molto di più i promessi sposi.
Consiglio a tutti di leggere questa fantastica duologia
6 reviews1 follower
September 20, 2023
Eccoci tornati con il secondo capitolo di questo retelling de “I promessi sposi”.

🤵🏻‍♂️👰🏻 In questo romanzo riprendiamo la storia da dove l’avevamo lasciata, il nostro Anonimo ci racconta la vere peripezie che Renzo e Lucia hanno dovuto affrontare per convolare a nozze e saranno davvero tante.

🧙🏻‍♀️ In questo libro troviamo un lungo approfondimento sulla Monaca di Monza, tanto amata dai lettori e poco raccontata da Manzoni. Per i miei gusti è stata una parte della storia sin troppo ampia, ma sono sicura che agli amanti del personaggio e dei romanzi storici piacerà moltissimo! Qui avviene un vero intreccio tra stregoneria, storia e credenze religiose.
Il pregio di questo libro è che seguiamo davvero di tutti i personaggi, l’autore ci racconta questa storia a 360 gradi e in alcuni punti questo potrebbe appesantire la narrazione, ma il tutto è ricco di dettagli e di riferimenti storici, nulla viene lasciato al caso. E ricordatevi di questa frase quando terminerete il libro!

💍 Il finale mi è piaciuto molto, Don Rodrigo è rimasto nel mio cuore e l’ho terribilmente shippato con qualcuno…ma non posso dirvi chi!
Consiglio questo libro a tutti coloro che amano i romanzi storici e ovviamente agli appassionati del celebre libro di Manzoni.
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