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Trevor: a novella

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Trevor is an exuberant, sociable, and witty thirteen year old. So how come, when he takes that nerve-wracking turn toward his locker at school, he feels scared and alone? Shunned by his friends, misunderstood by his parents, and harrassed at school for being different, Trevor goes from wondering what color glitter to choose for his Lady Gaga costume at Halloween, to wondering why some feelings "are so intense it makes you just want to lay down and die rather than go on feeling it," and making an attempt on his life.  Trevor  mixes humor and realism in an urgent look at what it is like to feel alienated from everything around you. And more importantly, what critical ties can step in at the most unlikely moment, to save you from despair, and give you reason to go on living. 

Trevor  is an update of the film version of the story, directed by Peggy Rajski, which won the Academy Award for Best Live Action Short in 1994. The Trevor Project is the leading national organization providing crisis intervention and suicide prevention services to lesbian, gay, bisexual, transgendered, and questioning youth. As the recent attention to youth suicides has received increased media attention, and Dan Savage's IT GETS BETTER campaign has gone viral around the world, the public is finally beginning to face hard facts. Thirty-three percent of suicides among teenagers involve LGBTQ youth, one-third of all LGBT kids report having attempted suicide, and nine out of ten report overt harassment at school.  Trevor  is an effort to make those kids feel loved and supported, so they will find the strength to go on living.

112 pages, Paperback

First published September 25, 2012

2 people are currently reading
318 people want to read

About the author

James Lecesne

9 books35 followers
For over 25 years I've been telling stories. Whether I'm writing, acting, producing or trying to create social change, it's usually the story that got me involved. But in the process of getting things done and trying to make the world a better place, I've also been telling the story of my life. This website is my best effort to provide the general gist. But my hope is that you find something here that will inspire you to live your life more fully and continue to tell your story.

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24 (7%)
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12 (3%)
Displaying 1 - 30 of 57 reviews
Profile Image for Erika.
89 reviews395 followers
Read
September 10, 2015
Questo libro non ha bisogno del rating con le stelline, lo trovo altamente superfluo. Trevor non può infatti essere valutato per la storia, lo stile di scrittura o i personaggi, ma per lo scopo e l'importanza che questo romanzo ha al mondo d'oggi. Il messaggio arriva forte e chiaro e mi rincuora sapere che questo libro potrà essere di aiuto e conforto a qualcuno, chiunque, giovane (soprattutto) e non. E' uno dei primi passi verso l'accettazione, più di ogni altra cosa, e verso un mondo letterario che abbraccia e condivide una fedele rappresentazione della diversità. Brindo ad altri mille e più libri così!
Profile Image for Giovanni Storiale.
21 reviews83 followers
August 11, 2020
Trevor è un tredicenne che ama Lady Gaga, guarda al mondo con energia e gioia di vivere, ma allo stesso tempo viene preso in giro dai suoi compagni “perché cammina da gay”, e non riesce ad avere un dialogo con i genitori che arrivano a mandarlo da un prete per parlare della sua sessualità.
Ispirata al The Trevor Project (link), l’opera di Lecesne è un brevissimo romanzo che, per la sua semplicità, consiglio di far leggere esclusivamente ai più piccoli, ai nuovi adolescenti che stanno realizzando che la loro sessualità potrebbe non essere indirizzata verso “l’altro sesso”, e che sono terrorizzati dal fatto che questa rivelazione potrebbe influenzare e cambiare negativamente la loro vita a tal punto da maturare l’idea che il suicidio sia più semplice dell’accettare se stessi.
Profile Image for Beira Raven.
Author 2 books23 followers
November 5, 2014
Se io lo sia davvero o no non conta. Il punto è un altro: è sbagliato rendere pubblico l'orientamento sessuale degli altri, ed è altrettanto sbagliato andarsene in giro a pretendere che qualcuno renda pubblico il suo orientamento sessuale se lui/lei non se la sente.

Una cover che mi ha subito richiamato a sé. Essenziale, con tratti colorati, rispecchia la vita attraverso lo sguardo di Trevor, il protagonista di questo libro. Una vita fatta di colori e passioni che lo portano a distinguersi dagli altri perché, semplicemente, possiede una luce dentro di sé che oscura tutte le altre. Trevor ha un animo artistico: apprezza ogni forma d'arte e cerca di comprenderla in ogni sfumatura. All'inizio delle pagine della storia vera e propria, Trevor esprime comportamenti che saranno poi visti, inizialmente dal suo migliore amico Zac ma poi da tutta la scuola, 'comportamenti da gay'. La vera maestria dell'autore è stata nel non dare alla figura di Trevor alcun tipo di orientamento sessuale, perché Trevor, per tutto il libro non esprimerà mai le sue preferenze. L'autore dà una visione ben precisa di quanto piccoli comportamenti da parte di un soggetto, possano essere fonte di giudizio da parte di altri senza che questi comportamenti intacchino in alcun modo la vita altrui.
Il titolo del libro racchiude l'essenza di esso: “Non sei sbagliato: sei come sei” ed è un messaggio importantissimo. Trevor è un ragazzino giudicato, portato ad atti estremi per la cattiveria altrui. Ma Trevor E' e basta...

Recensione completa QUI.
Profile Image for Chiara.
161 reviews21 followers
February 16, 2015
Recensito su: ChiaraLeggeTroppo.

A volte non servono centinaia di pagine per sentirsi davvero coinvolti in un romanzo. A volte sono sufficienti poche righe, una manciata di pagine che parlano con piena onestà e una leggerezza invidiabile. A volte basta soltanto una frase – “non sei sbagliato, sei come sei” – e bam: rien ne va plus, les jeux sont faits. Questa novella è ormai fuori da un po’ di tempo, lo ricordo perché la copertina – così semplice, pulita e al tempo stesso di grande impatto – ha capeggiato per un po’ di tempo nella mia bacheca facebook rimanendo impressa tra i miei pensieri, ma è stato in occasione del Readathon day che mi sono finalmente prefissa di affrontarla. Che poi sabato 24 la giornata mi sia letteralmente scappata dalle mani per svariati motivi, è un altro discorso: ho rubato un’ora abbondante ad un lunedì di studio inconcludente e mi sono rimessa in pari. Ritrovandomi a pensare, però, che avrei dovuto farlo molto prima.
Se io lo sia davvero o no non conta. Il punto è un altro: è sbagliato rendere pubblico l’orientamento sessuale degli altri, ed è altrettanto sbagliato andarsene in giro a pretendere che qualcuno renda pubblico il suo orientamento sessuale se lui/lei non se la sente.

Trevor è un bambino e guarda al mondo con occhi che non hanno ancora perso l’innocente incanto dell’infanzia, per cedere il passo al cinico timore adolescenziale che attacca tutto ciò che non si conforma al gruppo. Pieno di energia, di gioia e di voglia di vivere, è una stella che brilla di luce propria in un universo costellato di lune, avide di divorare la luminosità altrui, e non ha paura di premere sull’acceleratore per sentire le orecchie fischiare e il vento schiaffeggiargli la faccia. Si fa portavoce di messaggi importanti, ispirato dal coraggio di una Lady Gaga che ai suoi occhi incarna tutto ciò che nella vita bisognerebbe avere il coraggio di essere, e si lascia trascinare da un entusiasmo che se da un lato emoziona dall’altro spinge verso una preoccupazione sincera. Perché se lui non si rende conto di cosa implichi il suo essere così giovane e così diverso, noi che lo leggiamo lo sappiamo fin troppo bene: isolamento, derisione, cattiverie. Incomprensione, paura. Perché ciò che non si conforma spaventa, spaventa tantissimo, e la passione che Travor mette nel teatro, nelle coreografie, nel semplice atto di respirare non è quello che ci si aspetta da un quasi adolescente maschio. Non è Pinky che si vorrebbe avere al suo fianco, non è a lui che si aspettano siano indirizzati pensieri e telefonate, e la lenta evoluzione della cornice che abbraccia le sue giornate non è che la terribile conferma di qualcosa che non si cerca di comprendere, figuriamoci accettare. Dai suoi stessi genitori, che lo costringono a trascorrere un intero pomeriggio in compagnia di un prete (forse la categoria umana meno indicata ad affrontare il tema della sessualità con chiunque), agli amici più stretti, non sembra esserci nessuno in grado di capire e rispettare qualcosa che Trevor non è pronto ad ammettere con se stesso, ma che sceglie consapevolmente di abbracciare per poter essere liberamente se stesso. Il silenzio si apre come un baratro senza fondo attorno a lui, lasciandolo solo su un’isoletta da cui dovrà affrontare non solo una famiglia che non vuole capire ma anche il bullismo scatenatosi nei suoi confronti a scuola. Non ci saranno mani tese, parole di conforto o prese di posizione a sostenere le sue spalle gracili, alleviando il peso di un fardello che non dovrebbe essere tale, e, sprofondato in un vortice di solitaria disperazione, questo piccolo ragazzino pieno di vita sceglierà di sacrificare ogni cosa, se stesso e la sua vita, perché incapace di continuare a vivere in un mondo che non vuole accettarlo.
Quando sei giovane, qualsiasi cosa ti capiti la gente ti dice che la supererai, che te la butterai alle spalle; lo dicono come se ciò che provi, i tuoi sentimenti, non fossero veri, o al limite soltanto un semplice allenamento per affrontare quello che poi arriva crescendo. Ma a contare è solo ciò che abbiamo nel presente. L’amore che oggi sentiamo è ciò che sappiamo dell’amore; è ciò con cui dobbiamo fare i conti. La gente rifiuta di ammettere che a volte proviamo sensazioni così forti che vorremmo solo stenderci per terra e morire piuttosto che continuare a provarle. Non sto dicendo che sia una bella cosa, questa; dico solo che è così che va. E lo so perché a me è successo.

Ci vuole tanta delicatezza, nel trattare questo tema scottante – che non dovrebbe neppure esser tale, non nel 2015, non con tutte le presunte campagne per libertà e diritti che ci martellano quotidianamente, perché essere se stessi e amare chi si desidera dovrebbe essere lo stato naturale delle cose e non una conquista ancora lontana -, o quantomeno un grado di consapevolezza capace di evitare le banalità a basso costo che spesso vi si accompagnano. Potete affidarvi a Trevor senza preoccupazioni di sorta, sotto questo punto di punta: James Lecesne vi prenderà per mano e avrà cura di voi ad ogni riga, conducendovi lungo un percorso che lascerà un marchio indelebile tra i vostri pensieri, facendovi innamorare di un ragazzino dal cuore troppo grande e troppo pulito per il mondo che lo circonda. Non è banalmente la storia di Trevor, gay non esattamente consapevole di esserlo, che per questo motivo subisce violenze fisiche e psicologiche quotidianamente, al punto da arrivare a considerare, desiderare e tentare il suicidio perché incapace di vedere una via d’uscita dal buco nero di odio che lo sta logorando. O meglio, è anche questo, ma c’è molto di più al di là di una narrazione che toglie il fiato, cattura, diverte e commuove in un crescendo che poi esplode improvviso, inaspettato, non considerato. Fa pensare, moltissimo. Personalmente sono rimasta estremamente colpita dalla rapidità con cui il suicidio irrompe tra i suoi pensieri, denotando tutta la mia insensibilità di fronte ad una sofferenza che solamente un carattere estremamente solare riusciva a mitigare: non mi ero resa conto, leggendo, che Trevor stesse subendo degli abusi tanto gravi. E cosa mi dice che lo stesso non accada a qualcuno che mi sta accanto, ma che sa convivere con la propria sofferenza e nasconderla al resto del mondo? Cosa mi dice che questa persona non sia vicina al limite? È avvilente, e al tempo stesso aberrante, la crudele verità racchiusa in così poche pagine: non sai mai cosa stai vivendo la persona che ride al tuo fianco. Non davvero. Non voglio essere fraintesa, ma l’ho vissuto come una doccia fredda, o un pugno allo stomaco – non mi ero resa conto di cosa stesse profilandosi all’orizzonte, esattamente come succede la maggior parte delle volte nel mondo non di carta. Non ci si rende conto, non si è in grado di sapere con certezza se il limite ultimo è stato infranto o meno, e quando succede fa male.
Che succeda ancora, è deprecabile. Che succeda perché non si è capaci di accettare che la sessualità è una cosa naturale, a prescindere da qualsiasi altro retaggio culturale, è inaccettabile. Ma fin tanto che il mondo è quello che è, tocca stringere i denti e andare avanti. Quello che mi consola è che i Trevor nel mondo non siano più così soli e abbandonati, ma che esistano angoli di universo a cui possono rivolgersi per chiedere aiuto, o semplicemente parlare. Vi lascio con i recapiti italiani, e l’imperativo categorico di leggere questa novella: non vi porterà via più di un’ora di tempo, e in cambio vi donerà il mondo.

BOLOGNA http://www.telefonoamicogay.it 051.555661
MILANO http://www.arcigaymilano.org 02.54122227
ROMA http://www.gayhelpline.it 800.713.713
TORINO http://www.contattoglbt.it 011.5211132
Profile Image for Amaranth Chevalier.
290 reviews7 followers
November 5, 2014
Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.i...

Se hai preso in mano questo libro, è facile che tu sia stato un Trevor, che tu lo sia tutt’ora, o che nella tua vita ci sia stato un Trevor. Sono tutte e tre cose belle.

Dalla prefazione di Levithan all’edizione americana

Trevor ha tredici anni ed è un artista, un creativo. Il suo approccio con la realtà è unico e straordinario.

E così, per la ricerca facoltativa di arte ho deciso di rifare La morte di Marat. A darmi l’ispirazione era stato un artista che ci avevano spiegato la settimana prima. Si chiamava Cindy Sherman, e a partire degli anni Settanta aveva iniziato ad avere una certa fama facendosi fotografare travestita da persone di tutti i tipi. La mia idea era di scattarmi una foto nella vasca da bagno, nella posa del povero vecchio Marat, e così forse mi sarei imposto come il più giovane artista della mia generazione.

Le difficoltà per Trevor iniziano quando decide di vestirsi da Lady Gaga per Halloween. Improvvisamente per Zac, il suo migliore amico, i pomeriggi trascorsi assieme a giocare e ridere non hanno più alcun valore: non può essere amico di «Lady Gay-Gay».
Tuttavia, Trevor non si dà per vinto e inizia a frequentare nuova gente, diventando amico di Pinky Faraday, la star della squadra di baseball juniores della città.

Pinky era il ragazzo più figo che avessi mai conosciuto perché anche se dall’esterno poteva sembrare un duro, aveva emozioni autentiche, che non aveva paura di mostrare in pubblico.


Quando il Gruppo di Teatro apre le audizioni per lo spettacolo invernale, a Trevor viene affidata la direzione del musical.

«Ehi» ho detto a Pinky, intanto che ci fermavamo, di nuovo sul marciapiede. «Posso dirti una cosa che non ho mai raccontato a nessuno in tutta la mia esistenza?»
«Ovvio.»
«Ho deciso che il teatro sarà la mia vita.»
«Forte» ha ribattuto Pinky, e ha ripreso a camminare.


I compagni di scuola, i loro genitori e persino il suo vecchio amico Zac non fanno altro che ripetergli che il suo è un comportamento da gay, che rischia di diventare gay, che cammina da gay.
C’è chi vuole o crede di aiutarlo, chi è convinto di conoscere il meglio per Trevor e pian piano le cose iniziano a precipitare.

Non vi racconterò altro, nel caso che desideriate leggere il libro. La storia di Trevor è forte, toccante, in parte entusiasmante, che, nella sua apparente semplicità, sa disarmare e aprire gli occhi.
Tutti possono ritrovarsi in Trevor, perché ognuno di noi si è sentito confuso e solo. Conosciamo tutti la pressione sociale e la necessità, prima altrui e poi nostra, di rientrare in un’etichetta. Il monito è: «Devi essere Qualcosa, segui la strada, rientra nei binari», invece di essere se stessi e trovare la propria strada.
Il romanzo di Lecesne è indirizzato ai giovani lettori, ai coetanei di Trevor, al nostro futuro e questo lo rende un libro importante e necessario.
Tuttavia, dopo aver accolto con entusiasmo la pubblicazione, sono rimasta delusa dalla lettura per motivi indipendenti dalla storia in sé.
Innanzitutto ogni pagina è costellata di refusi e i congiuntivi sono stati dimenticati. È un aspetto che trovo imperdonabile, anche se l’intenzione fosse stata quella di restituire il linguaggio di un ragazzino. Lo stile di Lecesne è semplice e diretto, quasi scarno: leggendo il romanzo si ha l’impressione di ascoltare il racconto diretto di Trevor.
Tuttavia, poiché Trevor è giovane, appena tredicenne, si esprime in modo scorretto, poco curato e spesso sgrammaticato. Davvero? È la scorrettezza linguistica che contribuisce a dare verosimiglianza alla voce narrante?
Non sono d’accordo. A tredici anni sapevo esprimermi correttamente, anche se con frasi e parole più semplici. Penso che sia fondamentale curare la correttezza sintattica e grammaticale nei libri perché leggendo si impara l’uso corretto della lingua.
Per questa ragione vorrei avere la libertà di dare due valutazioni distinte al libro: 4 su 5 per contenuti e valore, 2 su 5 per la forma e la cura.
Profile Image for Detre.
31 reviews
December 23, 2022
Ez egy olyan könyv, amit mindenkinek el kellene olvasnia.
Egy olyan könyv, amivel egy 13 fiú szemszögéből kapunk rálátást, hogy az élet mennyire szép és vidám, de közben vagy és egyszerre sötét, unalmas, elszomorító.
Igaz, hogy meg kell élni a pillanatot, mert nem élünk örökké, és bármikor vége lehet az életünknek.
Ez egy eléggé elszomorító állítás, mégis igaz.

Én eddig minden évben el olvastam ezt a könyvet.
Nektek is el kéne olvasni, minél hamarabb!
:)
Profile Image for Góczán Judit.
328 reviews1 follower
July 5, 2020
Kamasz-napló. Töredékes. Mint az, amit az életből ért, amit tapasztal. Felnőttként mennyivel tudunk többet? Mennyivel vagyunk védettebbek az előítéletekkel vagy a pletykákkal szemben? Mennyivel van több eszközünk, hogy megvédjük saját személyiségünket?
Profile Image for leir.
467 reviews4 followers
September 12, 2020
Ed eccomi lì, sdraiato nel prato davanti a casa, in piena vista, con un coltello nella schiena.
Profile Image for Lily Pis.
392 reviews61 followers
September 21, 2018
Carino, ma troppo corto, non mi ha colpito moltissimo.
Profile Image for Terri.
1,016 reviews40 followers
February 3, 2014
I give this book a 2.5 for writing and a 4 for importance. A fast, humorous read, "Trevor," is the story that inspired The Trevor Project. Based on author James Lecesne's own adolescent journals, the story was originally a one man Off Broadway play(for which it won a Drama Critics Circle Award) and then became an Academy Award winning short film. Now we have the book.

The character of Trevor is a dramatic, good-natured adolescent trying to discover who he is. His first person voice is strong and believable. His story is one we are familiar with thanks to lots of terrific LGBTQ Young Adult literature. However, in the 1990's, when Lecesne began this journey, this was not the case. There was little quality literature dealing with LGBTQ issues. The problem with Trevor is that it is thin in terms of both plot and character development and, as a result, Trevor is not well-developed enough for the reader to feel much empathy for him. On the other hand, for a reluctant reader, this could be a plus. It is a fast, humorous read - less like "Will Grayson, Will Grayson," more like "Absolutely, Positively Not."

The fact that the book includes many resources for LGBTQ teens and that the story is what inspired The Trevor Project makes it important and a good purchase for school and public libraries.In addition, there is much here in terms of good messages for teens. For instance, on page 21, Trevor thinks,

"Perhaps it reminded me that anything could happen to any one of us at any moment. Our lives could change - or end - with a moment's notice."

I have experienced this over and over in my life.

On page 71, Trevor thinks,

"When you're young, people tell you that you'll get over stuff; they say it as though what you're feeling isn't really real or it's just practice for what comes later in life. But what we have now is all that matters. The love we feel today is what we know of love; good or bad, it's what we've got to work with. People don't recognize that sometimes a feeling is so intense it makes you just want to lay down and die rather than go on feeling it. I'm not saying that that's a good thing; I'm just saying that it happens. And I know it happened to me." Ahhh, that is certainly the truth. it's what I thought when I read "Eleanor and Park."

First love is SO intense. And, all you can see and feel at the time is what is happening NOW.

I have a couple of teachers and students in mind who will find value in this book. Glad I read it. Good, not great. Note that there are a couple of scenes where masturbation and sex are discussed (the "birds and bees" talk between a priest and the main character).
Profile Image for Cecilia.
357 reviews6 followers
October 24, 2014
Se non avete ancora letto questo libriccino, fatelo. Fatelo perché amare Trevor è facilissimo e conoscerlo merita più di tanti altri libri che ho letto quest’anno. Fatelo perché forse cambierà la visione che avete di alcune cose oppure non farà che confermare ciò che pensate ma di sicuro vi farà riflettere. Fatelo perché questo non è solo un libro, ma principalmente lo sbocco di un progetto che da solo negli Stati Uniti ha aiutato e continua ad aiutare milioni di ragazzi che altrimenti sarebbero soli. Ed essere soli quando si è in crisi è quanto di peggiore possa capitare a qualcuno. Fatelo perché lo amerete nel profondo, riderete grazie alla splendida spontaneità di Trevor e verserete lacrime per quel che è nonostante la merda gli piova addosso da tutte le parti senza sconti. Fatelo non perché ve lo dico io ma perché non ve ne pentirete neanche per un secondo e sarà una delle letture migliori che intraprenderete. Fatelo perché come me siete in qualche misura dei Trevor o vorrete essere dei Trevor e imparare a volervi bene proprio come lui fa con se stesso.
Recensione completa qui.
Profile Image for Love Is All Around.
2,329 reviews68 followers
August 27, 2022
RECENSIONE A CURA DI SLANIF
Trevor è un ragazzino di tredici anni che sta ancora scoprendo se stesso.
I genitori sono troppo impegnati con il lavoro e le incombenze domestiche per occuparsi davvero di lui. Il suo migliore amico, Zac, dopo anni in cui sono stati inseparabili, comincia ad allontanarlo quando vede che Trevor si comporta in un modo che definisce “Troppo gay”. Anche i nuovi amici che trova a scuola dopo l’abbandono di Zac finiscono per allontanarlo per lo stesso motivo. Come se non bastasse, tutta la scuola ha cominciato a dargli addosso chiamandolo “Frocio, checca” e chi più ne ha più ne metta.
In sostanza, Trevor è solo. E spaventato. E pensa che non ci sia via d’uscita a tutto questo.
Continua sul nostro blog!
Profile Image for Claire.
1,364 reviews43 followers
July 14, 2012
Two stars seems harsh. It's all about the writing style, which is quite accessible to the right teen. Short, clear, in spoken language. These attributes make the book perfect for a certain reader and I am happy it is available.
Trevor is 14, a free spirit, his school is Not Ready for him. Conversely Trevor is insisting on rejecting the boxes his classmates and family want to impose. Huge struggle and the harm always lands on the individual who is merely trying to live with integrity to self.
The story has been handled many ways in longer, more complex books. This is a novella so to speak. The author is a comedian, filmmaker and the activist who has created the important Trevor Project that is a hotline 1-866-4-U-TREVOR and multiple web outreaches. Truly a good work.
The back of the book has multiple LGBT resources.
Profile Image for Serena.. Sery-ously?.
1,155 reviews226 followers
June 13, 2015
La storia è carinissima ma troppo breve.. Ne sarebbe potuta uscire un grande racconto! Capisco il messaggio, ma forse avrei dedicato alla parte finale un po' più di attenzione e sentimento, sembra quasi che l'autore si sia ricordato tutto assieme che aveva la pasta sul fuoco e doveva sbrigarsi a finire di scrivere altrimenti si scuoceva... :/
Profile Image for Sofia Megh.
156 reviews4 followers
August 22, 2015
*2.5 stelle*
Tre stelle per l'importanza e una stella per i personaggi, la trama e lo stile di scrittura.
Se avesse avuto solo la prefazione e la postfazione sarebbe stato meglio, perchè secondo me la storia in sè è inutile.
Profile Image for Asia .
116 reviews
July 1, 2018
"Per esempio, la mia personale forma di tortura era ritrovarmi prigioniero in un ambiente in cui tutti quelli che avevo intorno continuavano a ripetere che ero gay. Se io lo sia davvero o no non conta. Il punto è un altro: è sbagliato rendere pubblico l'orientamento sessuale degli altri, ed è altrettanto sbagliato andarsene in giro a pretendere che qualcuno renda pubblico il suo orientamento sessuale se lui/lei non se la sente. Solo perché a uno disturba l'ambiguità e non sopporta l'equivocità e/o la contraddizione, non vuol dire che tutti nel mondo debbano comportarsi di conseguenza."

"Io ho chiesto che bisogno c'era che mi dichiarassi , o che mi proclamassi qualcosa di diverso da 'Trevor'. Non bastava quello?"
Profile Image for Meredith Ritchie.
108 reviews2 followers
November 6, 2019
Trevor is a very small book on a very heavy topic. Trevor is a fictional account but mirrors the very real life struggles that many gay teens may feel in high school. The book has an endearing love story that begins so innocently as friends and that you can watch grow into something more. It touches on suicide and self-hate but finishes the story on a hopeful note. I definitely see the value of having it on the shelves on high school libraries as it's writing and length would make it approachable for any teen! The story is a bit predictable which is why I didn't give it a full 5 stars; it still fills an important spot on the shelves.
Profile Image for guesswho.
16 reviews
May 16, 2020
Ho affrontato una lettura piacevole, leggera e sarcastica.
Tutti aspetti positivi, ma allora perché tre stelle? Beh, ho letto la versione italiana e ci sono stati errori grammaticali non da poco (ad esempio “un” con l’apostrofo quando non era necessario).
Ma a parte ciò, ho trovato la trama poco esaustiva, un po’ troppo messa alle strette (anche perché il libro ha una lunghezza di circa 100 pagine).
Ha avuto un inizio pieno di carica ed energia, per poi concludersi con l’opposto ed avere una ripresa proprio nelle ultime pagine.
Ciò mi ha lasciata un po’ spiazzata, ma nonostante ciò mi ha fatto apprezzare la lettura.
Profile Image for Jennifer.
2,523 reviews71 followers
Read
March 19, 2021
This novella dives right into the heart of bullying and questioning of sexuality. Trevor has many profound moments and the story also poignantly shows how quickly a teen can go from at peace with the chaos-that-is-being-a-teen to utter despair. A must read for anyone questioning their sexuality or looking for a sympathetic ear.
Profile Image for Sue Doherty.
394 reviews
June 7, 2021
This is a quick read that provides a written narrative of the story that inspired The Trevor Project. For such a short book, the author does a good job of putting us inside Trevor's head and showing the pain and confusion he feels as he experiences rejection from his peers. Ultimately the story is hopeful, however.
Profile Image for chhaya.
192 reviews22 followers
September 27, 2019
Egyetlen bajom a könyvvel a rövidsége… Pontosabban a lényegre törő egyszerűsége, a szinte csak a történet szempontjából legfontosabb momentumok kiemelése. Ugyanez a sztori mondjuk legalább 300 oldalban kifejtve… Imádnám!
Amúgy csak ajánlani tudom. Könnyed stílus, nehéz téma… Jó kis kontraszt.
Profile Image for Salvatore.
188 reviews21 followers
October 13, 2019
Difficile dare un voto.
Non è proprio un libro, ma un piccolo racconto molto abbozzato.
E' importante il messaggio che da, ma forse poteva essere approfondito di più

Vabbè dai, tre stelle per l'argomento
Profile Image for ashes ➷.
1,119 reviews70 followers
July 22, 2017
This book isn't 100% realistic, nor is it entirely hopeful, but I don't think it's meant to be those things, necessarily. A good quick read for lonely LGBT kids.
Profile Image for angelo.
192 reviews
December 25, 2017
Wow. Senza parole. Un libro toccante, cne ti fa capire quanto la società ti vuole rovinare per qualcosa che fa parte di noi e che non possiamo cambiare.
Complimenti all’autore!
Profile Image for Sara Sena.
28 reviews
September 1, 2019
Veramente un bel libro.
Tema: omosessualità
È la storia di come Trevor capisce di essere omosessuale in un modo alquanto particolare.
Adatto per i ragazzi dai 12 anni in su.
Profile Image for Róka.
389 reviews8 followers
September 13, 2019
A téma tetszett és a történetben is van potenciál, de nagyon úgy éreztem, hogy a szerző kutyafuttában eldarálja a történetet, és már vége is a könyvnek.
Profile Image for Ernesto Rivas.
200 reviews
March 9, 2023
Beautiful!

Trevor is a young boy trying to figure things out about his life. It’s difficult at times like most teenagers, but he finds himself exactly where he wants to be. Bravo!
Profile Image for Sara.
70 reviews2 followers
June 21, 2025
Breve, troppo, non particolarmente significativo anche se positivo. Forse adatto a trattare il tema con ragazzi molto molto giovani
Displaying 1 - 30 of 57 reviews

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