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Milano Calibro 9

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Milano calibro 9 raccoglie ventidue racconti neri di Giorgio Scerbanenco. Ventidue storie dure, disperate, di morti ammazzati e di traffici oscuri, con impreviste pieghe di tenerezza e sconcertanti sussulti d'amore. Ventidue frammenti di vita, fulminei e feroci, che parlano dell'atrocità, della miseria, dell'assurdità di questo mondo.
L'immaginazione di Scerbanenco pare volersi superare in ogni racconto, la sua fantasia raccoglie spunti e svolge trame in qualsiasi parte d'Italia. Ma è a Milano che torna sempre, e a Milano si svolgono quasi tutti questi racconti: una città sentina di vizi e misfatti, odiosa e odiata, ma irresistibile, scoperta e ricreata con un tono inconfondibile di verità.

360 pages, Paperback

First published January 1, 1969

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About the author

Giorgio Scerbanenco

117 books113 followers
Vladimir Giorgio Šerbanenko was an Italian journalist and writer of Ukranian origin.

He was born in Kiev, in what was then the Russian Empire, on 28 July 1911. At an early age, his family immigrated to Rome (Scerbanenco's father was Ukrainian, his mother was Italian), and then he moved to Milan when he was 18 years old.

He found work as a freelance writer for many Italian magazines, chief among them Anna Bella before becoming a novelist. His first fiction books were detective novels set in USA and clearly inspired by the works of Edgar Wallace and S.S. Van Dine signed with an English-sounding pen name. While Scerbanenco wrote in several genres, he is famous in Italy for his crime and detective novels, many of which have been dramatized in Italian film and television [1]. These include the series of novels with main character Duca Lamberti, a physician struck off the register for having performed a euthanasia, and turned detective (Venere privata - A Private Venus, 1966; Traditori di tutti - Betrayers of All, 1966; I ragazzi del massacro - The Boys of the Massacre, 1968; I milanesi ammazzano al sabato - The Milanese kill on Saturday, 1969), as well as Sei giorni di preavviso (Six Days of Notice), his first novel. He died of a heart attack in Milan on 27 October 1969. As well as in Milan, the writer lived for a long period in Lignano Sabbiadoro, a town on the Adriatic Sea in Friuli-Venezia Giulia. The town holds his archive.

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13 (3%)
1 star
5 (1%)
Displaying 1 - 27 of 27 reviews
Profile Image for Sandra.
964 reviews335 followers
July 17, 2015
Una raccolta di ventidue racconti per lo più ambientati a Milano, che, con storie brevissime come lampi, raccontano di personaggi emarginati, depressi, solitari che commettono crimini di strada, ma anche borghesi o benestanti che incarnano la faccia nera della futura “Milano da bere” luccicante di mondanità. Donne sole che cercano consolazione in amori criminali, come le protagoniste dei racconti “Il nodo Luisa” e “Ubbidire o morire”, o minorenni apparentemente innocenti che nascondono un animo dannato, come il protagonista di “Minorenne da bruciare”: diversi sono i personaggi che Scerbanenco racconta, tutti descritti con un cinismo di fondo, a significare che la miseria e la ferocia della criminalità possono esplodere all’improvviso dai banali eventi della quotidianità. Mi sono piaciuti quasi tutti i racconti, in particolare quelli citati ed uno, “Come è fatto un mostro”, nerissimo, che mi ha fatto pensare ai film di Dario Argento.
Profile Image for Gibson.
690 reviews
July 29, 2018
Nero in città

In questa raccolta di racconti, Scerbanenco fa una brutale panoramica sugli aspetti neri che dominano la vita di alcuni cittadini, chi vittima e chi delinquente, inscenando 22 storie venate di vendetta, smania di denaro, vizio, follia e a volte di riscatto, anche se da un punto di vista squisitamente morale — condanniamo il gesto violento ma, insomma, stiamo dalla parte di chi lo compie; a me è capitato leggendo Preludio per un massacro estivo, a suo modo toccante, e Spara che ti passa.

In tutte le situazioni che vivono questi individui, per quanto a volte grottesche, è sempre presente un retrogusto amaro che toglie il sorriso a chi osserva — a noi che leggiamo —, rendendolo involontariamente spettatore di un malessere sociale dilagante, apparentemente relegato nelle anime di periferia.
Profile Image for Lorenzo Pulici.
44 reviews2 followers
September 3, 2016
Milano comanda colore. Nero catrame; denso come la nebbia che ottunde la vista. Ventidue sottili sfumature di pena e dolore.
Emarginazione sociale, corruzione degli istinti, facoltoso vuoto spirituale, lucida vendetta: l’unica vera certezza è la tragedia che incombe e ineluttabile marchia ogni storia.
Eppure si corre verso la fine, ignorando il puzzo della paura, rabbrividendo di freddi sudori.
Fantasticando il sollievo.
Profile Image for Cristina (Cricci) Casanova.
144 reviews34 followers
July 26, 2021
Ventidue storie che raccontano per lo più della ligera, la mala milanese, quella della periferia fatta di muri scrostati e miseria, di bische, di individui loschi, piccoli criminali (a volte bravi ragazzi), balordi, puttane. Ma la criminalità si estende come una ragnatela dai quartieri malfamati fino al cuore pulsante della città, alle zone benestanti, dove gratta gratta, la patina di lusso rivela solo marcio e corruzione.

È stato il mio primo tuffo nella scrittura di Scerbanenco e non mi meraviglia che sia considerato il maestro del noir italiano.

Ho apprezzato enormemente lo stile schietto e ruvido, il linguaggio crudo, il cinismo e quel suo modo di svelare dapprima lentamente per poi terminare il racconto in maniera brusca, secca.
Non c’è bisogno di altro, in fondo. Lui riesce a restare distaccato, freddo, ma allo stesso modo è riuscito a trascinare me, lettrice, all’interno delle storie, a coinvolgermi anche là dove la situazione poteva sembrare banale o fuori tempo.
Profile Image for Francesco Santimone.
4 reviews1 follower
Read
January 6, 2025
Per me non classificabile. Una raccolta di racconti noir che ha posto le basi per un nuovo filone del genere in Italia e per un genere cinematografico tutto nuovo come il poliziottesco. L'autore più citato da Carlo Lucarelli nelle sue trasmissioni televisive e radiofoniche; un motivo ci sarà...
Profile Image for Angian.
84 reviews2 followers
September 28, 2017
Giorgio Scerbanenco era ucraino di nascita, ma milanese d'adozione.

Il presente libro è una raccolta di racconti polizieschi, scritti negli anni 60, ed ambientati per la maggior parte a Milano, come suggerisce il titolo.

Si tratta di scorci di un mondo criminale e violento, senz'altro, ma in qualche modo più semplice ed innocente di quello attuale; siamo lontani dallo stile dei best-seller che vanno di moda adesso, con profiler e CSI dalla scienza esatta, ed eroi o antieroi d'azione dinamici e onnipotenti: Qui c'è la Milano del boom economico, in cui da un lato c'è chi si muove tra caffé alla moda e hotel internazionali, e dall'altro chi si prende il gingerino alla latteria di Locate Triulzi. Una Milano in cui le prostitute si chiamano "ragazze per male", i delinquenti di mezza tacca abitano in via Turati, e fuori dalla circonvallazione le case si diradano già.

Un periodo che non ho vissuto, ma che ho ricostruito nella fantasia, ed immagino ora in bianco e nero, con la faccia di Lino Ventura o Maurizio Merli, la nebbia fitta sino dentro piazza Duomo, con il sottofondo di musica triste.

Consiglio il libro a tutti i nostalgici come me, soprattutto ai milanesi: divertente ritrovare vie note al centro di intrighi polizieschi.

Da verificare se lo stile bozzettistico dell'autore regge bene anche al formato del romanzo.
Profile Image for Baldurian.
1,230 reviews34 followers
May 22, 2013
Wow, non me l'aspettavo. Siamo lontani dal giallo, Scerbanenco sfodera un hard boiled che sfocia spesso e volentieri nel pulp e, visto che ci troviamo davanti a una raccolta del 1969... mica cazzi. Ovviamente ci sono alti (molti) e bassi (pochini), ma Milano calibro 9 è composta da ventidue racconti in definitiva più che meritevoli, gemme di psicologia criminale, fatalità e odio purissimo.
Profile Image for Ffiamma.
1,319 reviews148 followers
May 20, 2013
ventidue racconti nerissimi, tragici, fulminei. in cui non c'è redenzione, in cui sembra quasi impossibile essere felici. non ai livelli della tetralogia di duca lamberti, ma un ottimo scerbanenco- asciuttissimo e tagliente.
7 reviews
April 6, 2021
Non sono un'amante dei noir, ho voluto leggere questo libro sperando parlasse di Milano e dei suoi luoghi. In questo senso non sono stata particolarmente soddisfatta, ma ho scoperto personaggi e storie che mi hanno catturata.
Profile Image for Giusy Giuffrè .
52 reviews2 followers
February 16, 2021
Milano Calibro 9 è una raccolta di 22 racconti "neri" ambientati nell'Italia degli anni 60, nello specifico in una Milano a tinte fosche. Le storie sono originali, i personaggi ottimamente caratterizzati. L'autore non lascia spazio alla redenzione, i protagonisti sono quasi sempre personaggi senza speranza, perseguitati da demoni più grandi di loro. L'opera è cruda e le storie sono forti ma descritte con l'eleganza che ha sempre contraddistinto l'autore. Un noir da manuale.
Profile Image for Massimo Carcano.
521 reviews6 followers
March 24, 2018
Niente da dire: Scerbanenco è sempre il re del noir. Che si tratti di romanzi o di racconti lui è sempre capace di regalare delle vere e proprie perle. Questi racconti sono degli spari nel buoi che in alcuni casi lasciano di stucco, con Milano a fare da impeccabile sfondo. Una quindicina di pagine l'uno, sono come le migliori patatine fritte: uno tira l'altro e non ti fermeresti mai!
Profile Image for Carlo Bugni.
384 reviews9 followers
April 22, 2018
Racconti molto godibili. Peccato per un paio di essi, che risultano un poco ingenui e per nulla originali.
Una media (su 22 racconti in totale) comunque molto bassa e che non rovina un’atmosfera molto intrigante.

“Faceva la passeggiatrice, ma ci vedeva poco.”, da Strangolare ma non troppo, rientra tra i migliori incipit letti di recente.
Profile Image for Paolo.
7 reviews
January 6, 2019
Nel complesso un buon libro. Una serie di racconti noir (quasi) tutti ambientati in una Milano nera lontana solo qualche decennio da noi.
Piacevole anche solo per rispolverare il vocabolario (e la struttura sintattica) di quei tempi.
Profile Image for Mattia Riva.
146 reviews
July 13, 2019
Gran bella scrittura e grandi belle storie. Benche' non sia un grande amante di libri con diverse storie all'interno, perche' inevitabilmente non possono approfondire personaggi e situazioni nell'arco di 10/20 pagine, ho molto apprezzato il libro sia per le storie che per la scrittura.
Profile Image for Matteo Fulgheri.
Author 2 books22 followers
February 7, 2021
No, decisamente Scerbanenco non invecchia bene.
Un lessico ingessato, da sagrestano di provincia ottocentesco, una morale moralista, un perbenismo piccolo-borghese fastidioso e urticante, concetti illiberali e reazionari già fuori moda all'epoca dell'Unità.
Mai più.
Profile Image for Emma Rosa.
84 reviews6 followers
September 11, 2021
Di solito non amo le raccolte di racconti, ma in questo caso é stata una lettura piacevole. La scrittura é veramente ottima, ma forse non é il mio genere. Tutte queste storie di criminali e prostitute mi hanno un po' stancata.
Profile Image for LauraT.
1,386 reviews94 followers
July 18, 2022
Un po’ troppi squatrasciamenti per I miei gusti…ma certo scrive bene st’ucraino!
Profile Image for Azzurra Usher.
95 reviews13 followers
October 29, 2016
Raramente una raccolta di racconti mi lascia così soddisfatta. C'è sempre la storia incompleta, deludente o che comunque ti lascia indifferente... Ebbene questo non è il caso!

Scerbanenco non è superficiale. Ogni storia deve coinvolgerti e lasciarti l'amaro in bocca. Solo nelle ultime, a suo modo, c'è uno scorcio di speranza o di pseudo giustizia criminale.

Per non dimenticare queste vicende, scriverò due parole per racconto:

- Milan, by Calibro 9
Due sicari americani a Milano e Kekka. Pietà e intransigenze da mafiosi.

- Basta col Cianuro
Essere delinquenti comporta i suoi rischi. Un trafficante è spiato da una ragazzina, che si rivela inviata direttamente dal boss. Lei cerca di aiutarlo, lui non le crede, la ama e la uccide... e poi se ne pente. Il tradimento è il passo successivo.

- Preludio per un massacro estivo
E se dietro una serie di brutali omicidi, non fosse nascosto un bisogno sanguigno di vendetta? Scerbanenco ritorna ad analizzare tristi realtà familiari come ne i "Milanesi ammazzano al sabato". Potremmo definire questo racconto come una sorta di bozza preparativa. (Con l'odio non si parla).

- In pineta si uccide meglio
O su come muoiono tre sfortunati (e sciocchi) malviventi.

- Spara che ti passa
La triste vicenda di una circense, la sua solitudine e il suo farsi giustizia da sola. Donna eroina e martire della raccolta.

- Stazione Centrale Ammazzare Subito
Divertentissimo racconto sulle pedine della mala, nel tentativo (riuscito) di dargli umanità. Quasi sempre, prima di esser fatti fuori, i personaggi di Scerbanenco vogliono redimersi.

- Minorenne da Bruciare
Tragiche vivende su un giovanissimo sadico, autore di un massacro... la vendetta e la rivalsa, nel futuro.

- Conoscerei scopo matrimonio
Dolceamaro resoconto sull'ingenuità femminile. Primo finale senza morte della protagonista.

- Una signorina senza rivoltella
L'efficace vendetta di una donna che, per un momento, si era sentita amata e bella, è implacabile e di portentose dimensioni. Senza paura delle conseguenze.

- Non si vive di solo poker.
Geniale raccontino dove, oltre ai soliti loschi giri d'affari e soldi sporchi, c'è anche spazio per i sentimenti e per gli inganni amorosi.

- Piccolo Hotel per sadici
Delicata analisi di due serial killer in erba. Da brividi.

- Quando una donna piace forte
Amare da impazzire e Amicizia di anni a confronto. Bellissimo.

- Bravi ragazzi Bang bang
Malavitosi si nasce e se ci si diventa, si finisce male.

- Strangolare ma non troppo
Il rischio di un assassino in erba alle prese con l'omicidio con la moglie.

- Ubbidire o morire
L'orgoglio di una coraggiosa (brutta) signora sconfigge i piani del belloccio di turno. Che vuole imbrogliarla.

- Vietato essere felici
Un ex malvivente si lascia tentare e cade nel tranello, perdendo nuovamente tutto.

- A porta Venezia con paura
Due goliardi seduttori ed il tentativo di rapina finito male.

- Com'è fatto un mostro
Un artista pedofilo e assassino viene catturato. Ma l'orgoglio può essere più forte della morale.

- La giustizia quasi arriva ad Arzavò
Un innocuo borghese gioca a farsi giustizia da solo, nel tentativo folle di appropriarsi di un'identità e scavalcare la mediocrità della sua vita sicura e confortevole per proteggere una sconosciuta.

- Il nodo luisa
Un amore triste ed un beffardo destino conducono alla vendetta inaspettata di una donna maltrattata per troppo tempo.

- La vendetta è il miglior perdono
Ancora una volta, quando l'eroe rinuncia all'atto meschino, il destino, al culmine della giustizia, interviene.

- Ricordati Cuore Infranto
Coincidenze bizzarre, esistenze segnate e rivalse crude.

Insomma, è una rassegna amara sull'esigenza di trovarsi giustizia da soli, un'ode alla Vendetta. In ogni racconto la Vendetta (e le sue premesse e le sue conseguenze) è la protagonista indiscussa. La Vendetta è elogiata ed assume le sembianze di Giustizia Suprema. Un po' forte come messaggio, un po' azzardato.
Sullo sfondo si muovono, manichini, uomini persi e le donne. Eh sì, le donne di questa raccolta di Scerbanenco si muovono quasi sempre con il fare contorto e viperino, così seducente da renderle attraenti (sì, perché in quasi tutti i racconti sono definite "brutte").
L'ultima nota riguarda i nomi dati ai racconti: già di per se, a mio avviso, sono dei capolavori (La Vendetta è il migliore Perdono, Milano Centrale Ammazzare subito, Bravi Ragazzi Bang Bang, Vietato Essere Felici, Ricordati Cuore Infranto); non solo chiavi di lettura azzeccatissime per i racconti di riferimento, ma di base messaggi su cui meditare.

Che dire! Mi sto innamorando di questo autore e non vedo l'ora di leggere le altre raccolte (comprate proprio oggi).

This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Francesco.
519 reviews
September 21, 2024
Inizialmente pensavo di commentare singolarmente i racconti, ma ho rapidamente cambiato idea perché sono un più terrificante dell'altro.
Non in senso che siano raccapriccianti ed eccessivamente orrorifici, no: sono terrificanti perché sono estremamente realistici e, fatti salvi alcuni dettagli che li qualificano inevitabilmente come prodotto degli anni '60, potrebbero tranquillamente essere ambientati oggi.
Profile Image for Alb85.
356 reviews12 followers
November 25, 2021
Bellissimo libro. L'ho scoperto quasi per caso.

Cercando su google parole chiave come short stories, noir, crime difficilmente si trovano libri di autori italiani. Scerbanenco è Russo ma è da quando aveva sei mesi che ha vissuto in Italia.

Cercavo storie nello stile dei film di Tarantino, con criminali, dialoghi diretti a volte divertenti, e colpi di scena. Tutte cose che ho trovato in questo libro.

Sembra impossibile che sia datato 1969.
Uno dei prossimi libri che leggerò sarà sicuramente Centodelitti sempre si Scerbanenco.

I racconti di questo libro sono per la maggior parte ambientati a Milano, ma sono molto diversi tra loro.

Da leggere con in sottofondo musicale un album dei Calibro 35!

Tra i racconti che preferisco menziono:
- Milan by Calibro 9
- Basta col cianuro
- Stazione centrale ammazzare subito
- Non si vive di solo poker
- Strangolare ma non troppo
- Vietato essere felici
- Il nodo Luisa
Profile Image for Gabriele Massaro.
3 reviews1 follower
February 17, 2013
Pur inferiore ai suoi capolavori (su tutti, "I milanesi uccidono di sabato" e "Venere privata", due dei quattro romanzi che vedono protagonista l'ex medico Duca Lamberti), questa raccolta di racconti firmati dal grande Giorgio Scerbanenco racchiude un interessante spaccato dell'Italia del boom degli anni '60.
Protagonisti marginali (in alcuni casi degli "sconfitti", in altri malavitosi di piccolo cabotaggio in cerca di vendetta), comunque segnati dalla vita, con finali quasi sempre tutt'altro che consolatori.
Naturalmente, vista la quantità di racconti (22) che costituiscono la raccolta, vi sono alti e bassi qualitativi (ecco perché 3 stelle anziché 4, l'equa misura sarebbe stata 3 e 1/2), ma, nell'insieme, la lettura è decisamente piacevole.
E, per quanti non conoscono l'opera di Scerbanenco (assolutamente da recuperare!!!), "Illuminante".
Profile Image for Ilmatte.
365 reviews19 followers
March 17, 2014
storie brevi e affilate come un coltello. drammatiche ed eleganti, nella loro mostruosità fanno rimpiangere una mala che non c'è più, in cui gli assassini uccidevano di persona e per bisogno, e i rapinatori rapinavano secondo necessità. tutti, comunque, senza nessuna speranza.
Profile Image for Rosalba.
249 reviews32 followers
July 29, 2012
Che belli e che bravo Scerbanenco: ventidue racconti neri, neri.....ma proprio neri!! ^___^!
Profile Image for Gianluca.
Author 5 books13 followers
January 14, 2013
Secco. Perfetto.
Milano, quasi solo Milano e ventidue soggetti per ventidue possibili film.

Cosa aspettiamo?
Profile Image for ao.
241 reviews3 followers
February 1, 2013
Prosa elegante, ma Scerbanenco non mi prende.
Displaying 1 - 27 of 27 reviews

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