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La casa de los deseos

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The six tales in this short story collection incorporate East and West, India and England, and feature magic, fantasy, exoticism, and supernatural horror in Rudyard Kipling’s unique, signature style. Included are “The Wish House,” “They,” “The Mark of the Beast,” “A Sahibs’ War,” “The Return of Imray,” and “Without Benefit of Clergy.” Featuring some of the short stories he wrote during his later years, this book is a must-have for fans of Kipling.

 

Las seis historias en esta colección de cuentos incorporan al Oriente y el Occidente, a la India y a Inglaterra, y ofrecen magia, fantasía, exotismo y horror sobrenatural con el estilo único y personal de Rudyard Kipling. Incluidos están “La casa de los deseos,” “Ellos,” “La marca de la bestia,” “Una guerra de Sahibs,” “El regreso de Imray” y “Sin la bendición de la iglesia.” Ofreciendo algunos de los cuentos que escribió en su madurez, este libro es imprescindible para admiradores de Kipling.

200 pages, Paperback

First published August 1, 1999

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About the author

Rudyard Kipling

7,709 books3,846 followers
Joseph Rudyard Kipling was a journalist, short-story writer, poet, and novelist.

Kipling's works of fiction include The Jungle Book (1894), Kim (1901), and many short stories, including The Man Who Would Be King (1888). His poems include Mandalay (1890), Gunga Din (1890), The Gods of the Copybook Headings (1919), The White Man's Burden (1899), and If— (1910). He is regarded as a major innovator in the art of the short story; his children's books are classics of children's literature; and one critic described his work as exhibiting "a versatile and luminous narrative gift".

Kipling was one of the most popular writers in the United Kingdom, in both prose and verse, in the late 19th and early 20th centuries. Henry James said: "Kipling strikes me personally as the most complete man of genius (as distinct from fine intelligence) that I have ever known." In 1907, at the age of 41, he was awarded the Nobel Prize in Literature, making him the first English-language writer to receive the prize, and its youngest recipient to date. He was also sounded out for the British Poet Laureateship and on several occasions for a knighthood, both of which he declined.

Awarded the Nobel Prize in Literature in 1907 "in consideration of the power of observation, originality of imagination, virility of ideas and remarkable talent for narration which characterize the creations of this world-famous author."

Kipling kept writing until the early 1930s, but at a slower pace and with much less success than before. On the night of 12 January 1936, Kipling suffered a haemorrhage in his small intestine. He underwent surgery, but died less than a week later on 18 January 1936 at the age of 70 of a perforated duodenal ulcer. Kipling's death had in fact previously been incorrectly announced in a magazine, to which he wrote, "I've just read that I am dead. Don't forget to delete me from your list of subscribers."

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Displaying 1 - 30 of 35 reviews
Profile Image for sigurd.
207 reviews32 followers
March 14, 2018
Mai come in questi racconti della maturità (a parte lo splendido una guerra di sahib) riesce a essere così intensamente ambiguo, sottile, raffinato, capzioso, enigmatico. Leggerli senza entrarci dentro equivale a percepirli come un museo senza anima, come direbbe la szymborska, scorgere un ventaglio senza un rossore, la spada senza l'ira, i piatti senza l'appetito.
Non sarei in grado di sceglierne uno. Sono 5 capolavori. Ma il mio pensiero va a il giardiniere. Forse il mio racconto preferito, insieme a Wakefield di Hawthorne, Tlon di Borges, Dove il suo fuoco non si spegnerà mai di May Sinclair, Enoch Soames...
Helen Turrell è una donna irreprensibile, coraggiosa, stoica. il paese intero sa tutto quello che c'è da sapere sul suo conto, Helen è "un libro aperto" per tutti; e sanno che lei ha sempre fatto il dovere verso i propri cari. Così, prendersi in custodia il figlio del fratello appena morto, strapparlo alla madre indiana, presentarlo al mondo e renderlo parte integrante della società in cui vive, è una storia a cui tutti darebbero credito. Helen è questo tipo di persona.
All'epoca però, ci dice Kipling, Helen è lontana dal suo paese, è nel sud della Francia, a curare un'affezione polmonare. Così "accoglie" il bambino a Marsiglia e, siccome il bimbo ha un attacco di dissenteria per la negligenza della sua balia di Bombay, licenzia la donna e "consunta ma trionfante", nel tardo autunno, si ristabilisce in Inghilterra con il bimbo. Racconta del riscatto in denaro che ha dovuto pagare per tenersi il nipote, e troncare "di netto" ogni legame con la famiglia di origine. Il ragazzo cresce, tra i due c'è un piccolo e innocente segreto, potrà chiamarla mamma al momento di andare a dormire. Un segreto che lei subito tradisce, raccontandolo agli amici, e mandando su tutte le furie il piccolo Michael. "perché gliel'hai detto?" domanda Michael. Ed Helen risponde, abbracciandolo tremante: "perché è sempre meglio dire la verità".
Arriva la guerra e il ragazzo si arruola. Quando muore, colpito da una granata, qualcuno dice che è sopravvissuto anche troppo. Il crollo di un muro di capanno durante l'esplosione copre quello che rimane del giovane, come se lì "fosse accaduto qualcosa di spiacevole".
il dolore provato da Helen è un dolore muto, si trova in una condizione di passività beata fino a quando scopre dove è sepolto il nipote. Al cimitero di Hagenzeele. "il giardino chiamato Getsemani / si trovava in Piccardia" scrive Kipling in una sua poesia. Helen, mappa alla mano, si reca al cimitero dopo aver attraversato la Manica e preso un treno. Nell'albergo dove sosta, trova una donna, un po' chiacchierona, che racconta di andare al cimitero per effettuare delle commissioni, fotografie per persone del luogo dove sono sepolti i loro cari. Dopo la serata, la donna bussa alla porta di Helen e le rivela che le commissioni sono vere, fa tutto questo però per una ragione più forte, per un uomo lì seppellito, un uomo che ha amato, per una relazione che non ha mai avuto il coraggio di rivelare a nessuno, una relazione probabilmente immorale o scandalosa, Kipling non ce lo dice. Ma stanca di mentire e mentire rivela a Helen tutto, perché non ce la fa più a tenerlo per sé. "voglio essere onesta con qualcuno prima di andare". Helen la abbraccia ed è talmente scossa che la donna le dice: "è così che la prende?".
il giorno dopo, arrivata al cimitero, è disorientata di fronte al mare di croci. così, si avvicina a colui che crede essere il giardiniere, un uomo curvo su alcune piantine, e quando l'uomo gli domanda "Chi cerchi?", lei gli dice quello che tante volte e meccanicamente ha detto da sempre a tutti: "cerco il tenente Michael Turrell... mio nipote".
L'uomo la guarda con infinita compassione e le risponde: "vieni con me, ti faccio vedere dove riposa tuo figlio".
E' il racconto più bello, intenso e drammatico del mondo. E' verosimile fare delle congetture, che non inficiano né devono incrinare quella che è la sua nuda bellezza. L'ho letto decine di volte e non posso non pensare che Michael sia davvero figlio di Helen. Che tutto il racconto che lei fa a quelli del paese sia un tentativo di coprire quello che potrebbe essere uno scandalo, il figlio di una relazione illecita, un segreto (Kipling è estremamente parco nel farci intuire l'origine, più che mai ostile agli invasori della privacy). Persino la morte di Michael ce lo suggerisce: quel muro di capanno che lo seppellisce come se li sotto ci fosse qualcosa di disdicevole non ci può ricordare, oltre al fatto puramente materiale e orrendo della morte sanguinosa, un altro fatto disdicevole: quello di Helen. Così come quel ritorno in Inghilterra "consunta ma trionfante", come spesso si dice delle donne che superano un travaglio.
E' talmente illecito questo figlio che Helen ha dovuto probabilmente inventarsi un'affezione polmonare, trasferirsi in Francia e qui, probabilmente, partorire, lontano da tutti. Licenziare una donna che non esiste, come questa balia di Bombay, per non essersi presa cura abbastanza del bimbo venuto da un mondo lontano.
Ma nel momento in cui la sua verità può trapelare fuori senza che sia indebolita o castigata, lei non ci mette un attimo a farla venir fuori, nemmeno se si tratta di tradire un piccolo segreto tra lui e suo "figlio". Perciò scoppia in un lamento accorato quando la donna incontrata il giorno prima di andare al cimitero gli dice che lei ha bisogno di raccontarla a qualcuno, di essere onesta con qualcuno, di non mentire più.
L'atmosfera sospesa in cui il racconto si muove però ci autorizza a pensare che il volere essere madre a tutti i costi sia una verità non meno autentica della spiegazione alternativa di un figlio partorito in gran segreto.
In entrambi i casi, la risoluzione finale, così impregnata di fede, con la figura delicata di quel giardiniere accovacciato sulle sue piantine, che ha lo stessa voce del Cristo, ci porta a sostenere che ogni verità è inviolabile e pura. Anche qui Kipling è estremamente accorto nell'usare il fantastico. Il giardiniere potrebbe essersi sbagliato nel rispondere a Helen, potrebbe aver confuso il nipote per il figlio. Ma non è questo l'importante. Lui sa e conosce il segreto di Helen per Helen. E' questo il vero miracolo del racconto, è questo il sottile trapelare del fantastico, mai usato in modo così eccelso (ho letto commenti che dicono che qui non c'è fantastico, ma sono a dir poco ridicoli). Che si tratti di un desiderio costante e ardente sempre rimosso, come quello di essere madre, o di una realtà di sotterfugi perennemente nascosti agli occhi di tutti, Lui, il giardiniere, sa, assolve, completa, perdona, e, con infinita compassione, sempre ama.
Lui ti conduce a vedere la tua verità, senza vergogna o timori.

Dopo la morte del figlio, durante la prima guerra mondiale, Kipling (War Graves Commissioner) si era imposto di scrivere una storia "delle guardie irlandesi", nelle cui fila si era arruolato suo figlio John. Uscirono due grossi volumi in cui John figura solo una volta in una lunga colonna di caduti del reggimento. Questo dettaglio mi ha sempre commosso, e mi ha fatto pensare all'elenco di nomi femminili che Dante redige nella sua Vita nova, con il solo fine di intercalare quello di Beatrice. La possibilità che qualcosa di molto caro continui a vivere in maniera luminosa si dà a Kipling (e a Dante) solo se costruiamo attorno ad esso una storia, che è quindi una specie di tabernacolo. Le storie di Kipling e Dante custodiscono gelosamente la fiamma della loro esistenza: un amore perduto, un figlio caduto. E la nostra ammirazione per i loro racconti è tanto più alta, quanto più scorgiamo il sacrificio che queste hanno imposto: nascondere e celare, per preservare, imbalsamato nei secoli eppure palpitante, il dolore più profondo.
Profile Image for Amaranta.
611 reviews279 followers
February 25, 2018
Cinque racconti che di fantastico hanno ben poco, solo un vago sentore, e lontani da tutto il resto della Biblioteca di Babele.
“ La casa dei desideri” , è un luogo in cui è possibile, tramite una presenza soprannaturale trasferire il dolore di una persona sulla propria pelle. Ma nel racconto in cui due vecchiette ne parlano sembra che prendersi il dolore di qualcun altro diventi quasi una forma di possesso a distanza, un potere su di lui, e non riguardi invece il voler alleviare le sofferenze di una persona cara.
Altri racconti prendono spunto dal periodo che lo scrittore passò al fronte, ma sinceramente li ho trovati confusi e poco coesi con la raccolta. La prima volta che leggo Kipling e sinceramente mi aspettavo qualcosa in più.


Profile Image for Ginny_1807.
375 reviews166 followers
September 10, 2012
Ciascuno dei racconti inclusi in questa raccolta meriterebbe di venire commentato a sé, in quanto introduce tematiche e si avvale di tecniche compositive estremamente originali e diversificate. Afferma Borges nella bellissima introduzione al libro che “Kim è l’ultimo romanzo che Kipling scrisse; ma solo in apparenza abbandonò il genere: ciascuno dei suoi stringati racconti ha la ricchezza e la densità di un lungo romanzo”.
Volendo trovare una costante in queste storie, colpisce il fatto che l’elemento soprannaturale finisca per passare come in secondo piano, perdendo gran parte della sua capacità di stupire, di fronte all’intensità delle situazioni e delle passioni chiamate in causa dall’autore.
Così l’immagine della casa dei desideri in quanto edificio che custodisce un inquietante segreto viene indebolita dalla potenza suggestiva del sacrificio d’amore di una donna, che sceglie di richiamare su di sé la malattia e il dolore pur di mantenere in vita l’uomo che ama.
Oppure, in “Una Madonna delle trincee” ciò che suscita maggior sconcerto non è tanto l’apparizione di un fantasma con il conseguente terrore del testimone narrante, quanto piuttosto la forza devastante del sentimento che induce i due amanti segreti e silenziosi a sfidare le leggi dell’uomo, della natura e di Dio, pur di restare uniti per l’eternità, con evidente richiamo al 5° canto dell’inferno dantesco.
E che dire di “Il giardiniere”?
Personalmente lo trovo uno dei racconti più delicati e toccanti che mai siano stati scritti.
Qui un miracolo meraviglioso accade quasi in sordina, e persino il lettore stenta a prenderne atto; il vero miracolo, infatti, risiede nella consacrazione di un affetto che trascende ogni raziocinio e ogni legame di sangue, perché per essere madre non serve nient’altro se non l’amore.

- La casa dei desideri
- Una guerra di sahib
- Una Madonna delle trincee
- L'occhio di Allah
- Il giardiniere
Author 2 books474 followers
Read
February 26, 2022
Okurken bir türlü konsantre olamadım. Bir daha okumak şart.
Profile Image for Emre.
290 reviews45 followers
April 19, 2018
2.5

'Savaş daha bitmeden, gerçeklerin ne demek olduğunu anlamıştım!' S:80
Profile Image for Serbay GÜL.
206 reviews62 followers
March 24, 2018
5 öykünün 2'sini çok başarılı buldum , diğerlerinde ne olduğunu taze bitirmiş olmama rağmen hatırlıyorum. Borges ile de seçtikleriyle yıldızım kolay kolay barışmayacak herhalde.
214 reviews24 followers
September 9, 2017
Cinque racconti nei quali il fantastico si insinua poco a poco, lasciando spesso il lettore con un piacevole senso di non detto, con un mistero irrisolto.In La casa dei desideri due vecchie amiche si confidano e ragionano sul passato svelando lando segreti inconfessabili con un understatement tutto british.
Una storia di Sahib al contrario ci riporta all'infanzia indiana di Kipling, in un mondo pervaso da oppio e personaggi poco raccomandabili in un miscuglio di culture.
La guerra (nella quale Kipling perse suo figlio) è presente e dolorosa in Una Madonna delle trincee e Il giardiniere, mentre L'occhio di Allah (il racconto che ho preferito) ci catapulta in un convento medievale dove arte, scienza, superstizione e religione convivono in equilibrio precario.
I vari racconti sono piuttosto eterogenei come stile ed ambientazione ma nonostante questo e nonostante una certa perizia compositiva c'è qualcosa nella prosa di Kipling che non mi ha convinto. Lunghi monologhi, dialoghi farraginosi, un certo gusto per l'ellissi hanno reso la lettura del volume meno appassionante di quanto mi sarei aspettato. Gusto personale, ovviamente. Voi? Che ne pensate?
Per me la raccolta raggiunge comunque la sufficienza.
Profile Image for Umut Çalışan.
Author 9 books15 followers
October 26, 2015
muhteşem edisyonunun hatrına zorlasam da pek tat alamadım. Kitabı oluşturan 5 kısa öykünün de aşırı dağınık bir anlatımı var. Ve sanırım çeviri ciddi mana da yetersiz. Neredeyse hiç bir şey anlamadım. Serinin 33 kitabını da tamamlamayı düşünüyordum ama vazgeçtim. Siperlerin Madonnası gibi harika isimli bir öykü var ama içi aynı oranda boş. Ya da ya aktarımda ya benim algımda bir sıkıntı var. Kimbilir belki de sadece ten uyuşmazlığıdır.http://ucalisan.blogspot.com.tr/2014/...
Profile Image for Smand.
57 reviews107 followers
April 28, 2016
"Allah'ın Gözü" adlı öyküyü ne kadar sevdiysem diğer bütün öyküleri de o kadar sevmedim. Anlatım o kadar kötü ki, ne kadar yoğunlaşsam da bir iki sayfa sonra dikkatim tamamen dağılıyordu.
Profile Image for cansung.
68 reviews12 followers
April 2, 2020
Çok ağır bir kayayı iterek uzaklaştırmaya çalışıyor gibi bir okuma deneyimi. Sebep kitap mı yoksa ben miyim bilmiyorum.
Profile Image for Anıl Ay.
172 reviews7 followers
February 16, 2019
Zayıf hikayeler, doğaçlama yapan karakterler. Anlaşılmaz akışlar.
Profile Image for Elif.
58 reviews
July 26, 2021
Çok kötü… Kipling’ten okuduğum ilk, Babil Kitaplığından ise beşinci kitap oldu. Neden Borges bu hikayeleri Babil koleksiyonu içine almış hiçbir anlam veremedim. Hikayeler anlaşılmıyor, konuları takip etmek çok zor. Kitaba ismini veren Dilek Evi ile Siperlerin Madonnası fena sayılamayacak hikayeler konu açısından; ama onlarda bile konu bütünlüğü yok. Sahiblerin Savaşı, savaş öncesi Hindistana ait ve hiçbir şey anlamadım. Allah’ın Gözü’nde fantastik hiçbir öge yok, neden bu seçkide yer alıyor bilmiyorum. Son hikaye Bahçıvan’ı ise hiç mi hiç anlamadım. Bence zamanınıza değmeyecek bir okuma. Nobel ödüllü yazarı alkışlamak lazım evet.
Profile Image for Fabio.
476 reviews55 followers
October 14, 2017
Non capisco, señor Borges. Non afferro, Mr. Kipling
Cinque racconti che stonano un po' nella collana dedicata da Borges alla letteratura fantastica. Non perché siano brutti racconti, anche se non posso dire di averli apprezzati tutti in maniera esagerata, ma perché l'elemento fantastico è poco rilevante (se non talmente nascosto da essere impercettibile, o totalmente assente) in confronto ad altri aspetti della narrazione.

Ci sono temi comuni tra diversi racconti: lo spirito di sacrificio, la guerra e le perdite a essa connesse, la forza dei rapporti tra esseri umani - parentele a un livello più profondo della mera condivisione dello stesso patrimonio genetico. Tutti temi che sovrastano gli aspetti fantastici, e che riflettono probabilmente la visione del mondo dell'Autore, oltre che la sua biografia (la perdita del figlio in guerra).

L'idea alla base de La Casa dei Desideri, per esempio, avrebbe portato a risultati completamente diversi se fosse passata per la penna di un altro autore: una Casa dei Desideri è la dimora di un "Token", e permette di alleviare il dolore fisico altrui facendosene carico. Lovecraft avrebbe subaffittato l'edificio a uno dei Grandi Antichi, e al desiderio sarebbe sicuramente seguita la follia. Bierce avrebbe giocato sul cinismo, Wells vi avrebbe forse fatto abitare un folle scienziato, creatore di un'invenzione tanto potente quanto dannosa. Kipling no: Kipling accenna di sfuggita a questo piccolo particolare fantastico, e si concentra sulle esistenze di due anziane amiche, sulla tormentata passione di una delle due, dotata di tanto spirito di sacrificio da sacrificare la propria salute pur di preservare quella dell'amato, senza ottenere nulla in cambio - visto che per l'uomo la relazione è definitivamente chiusa.

Allo stesso modo, Una guerra di sahib è più rilevante per il rapporto quasi filiale tra padrone e sottoposto, piuttosto che l'apparizione di uno spettro. Spettro che compare anche in Una madonna delle trincee, dove a farla da padrone è - ancora una volta - l'amore: un amore clandestino che forse troverà miglior fortuna dopo la morte. Per inciso, è il racconto che ho meno apprezzato.

La mia preferenza va ai due racconti che chiudono la raccolta: L'occhio di Allah, dove l'elemento fantastico è - almeno mi par di capire - rappresentato dalla realtà invisibile a occhio nudo (ma si tratta più che altro di scienza ottica), ma che ha tra i suoi punti di forza un'ambientazione affascinante e delle miniature; Il giardiniere, che a quanto ho capito è stato interpretato in molti modi diversi (dal richiamo al Vangelo di Giovanni alla sottile insinuazione di un incesto, passando per la "semplice" empatia del giardiniere del titolo), desta in ogni caso la commozione del lettore - anche del lettore non dotato di una comprensione pari a quella del sommo Borges.

In definitiva? Alcuni racconti interessanti, un po' di noia per lo stile (colpa di Kipling o della traduzione?), qualche passo a vuoto, una mano vinta grazie alla presenza di un miniaturista (chiudendo entrambi gli occhi sulla verosimiglianza storica: non ne voglio sapere nulla, stavolta!), un racconto emotivamente molto potente, ma probabilmente frainteso dal misero lettore. Non molto soddisfacente, ahimè! - e io solitamente apprezzo Kipling, anche per i suoi racconti...
Profile Image for Elif Ozge.
83 reviews3 followers
December 30, 2016
Kitaptaki en sevdigim hikaye dilek evi. Kadinin dilek evine gittigi kismi hala gozumde canlandirinca tuylerim urperiyor. Diger hikayeler onun kadar iyi olmasa da ben yavas yavas gelen gerginligi ve dogaustulugu cok begendim. Zaten Babil kitapligi beni hic hayal kirikligina ugratmadi.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Nihan D..
432 reviews13 followers
January 18, 2015
"Dilek Evi" ve "Allah'ın Gözü" en çok sevdiğim öyküler oldu. Bence Dilek Evi öyküsü ayrıntıya girilse muhteşem bir kitap olabilirmiş.
Profile Image for Jesús Murillo.
264 reviews
June 25, 2024
La contraportada no se equivoca al decir que aquí están de las narraciones más bellas de Kipling. Esta es la primera vez que lo leo, así que no sé si habrá cuentos más hermosos que los aquí incluidos. Fue una lectura sencilla y muy agradable, como todos los libros de la excelente colección Confabulaciones, mi favorita en este momento. El lenguaje es demasiado bello e inteligente, tan clásico y tan certero. Se entiende por qué a Borges le gustaba tanto este autor, así como por qué Horacio Quiroga cedió a su embrujo.

Pero apenas 4 de los 6 cuentos aquí incluidos fueron los que auténticamente mi gustaron: "La casa de los deseos", "Ellos", "La marca de la bestia" y "Sin la bendición de la iglesia". El primero, que le da el nombre al libro, empieza como una conversación casual entre dos viejas amigas (en la cual se cuelan algunos pensamientos machistas propios del autor, cosa que se repite en otras narraciones, pero desde ya aclaro que eso no influye en mi aprecio por estos textos) respecto a un desengaño amoroso y poco a poco va convirtiéndose en una historia de fantasía con toques espectrales muy bien hechos. El segundo relato es de los más bellos del libro. Una bella historia sobre un señor que llega a una hermosa casa donde vive una mujer ciega junto a varios niños pero que esconde un secreto un tanto oscuro. El tercero es un cuento de terror sobrenatural, que algunos expertos consideran la historia que le hace justicia a la leyenda del hombre lobo. No es tan aterrador, pero sí resulta interesante y muy intenso. El último cuento me parece el más sentido de todos. Muy dramático y muy oriental hasta decir no más.

Los dos cuentos que no me terminaron de convencer son "Una guerra de sahibs" y "El regreso de Imray". El primero está narrado en primera persona y no se puede negar que está muy bien hecho y logra enganchar, pero se me hizo bastante largo y no sé si lo recuerde después. El segundo prometía mucho porque se supone que es un cuento de terror, pero terminó siendo más bien algo policiaco no tan jugoso como "La marca de la bestia". Pero aún con esto recomiendo la lectura de todos estos cuentos, todos joyas de la literatura universal y muy buenos para agarrarle cariño al género del cuento, por desgracia poco apreciado por el público general. Y por supuesto, también es una muy buena forma de conocer a Kipling, un excelente cuentista del siglo pasado.
Profile Image for Manolo V.
431 reviews16 followers
October 28, 2021
Compilado de cuentos de Rudyard Kipling. Debo decir que varios, por su temática y contexto se me hicieron densos de leer. Esto, claramente generó que la conexión con las historias fuera difícil de conseguir. Sin embargo, hubo un cuento sobre todos que me encantó y me pareció no solo muy bien escrito sino bastante sentido: "El jardinero". Qué forma tan bonita de capturar las emociones a través de la palabra y transmitirlas como escritor. El cuento que da nombre al compilado me pareció bueno. A pesar de lo mencionado con el resto de cuentos y sus temáticas que poco me parecieron interesantes, no hay que negar que Kipling fue una gran pluma.
Profile Image for Alicebv.
70 reviews2 followers
February 14, 2018
Raccolta di 5 racconti selezionati da Borges per la Biblioteca di Babele.. ..ad accomunarli è l’elemento soprannaturale, che pur essendo la chiave della storia non diventa mai preponderante, rimane quasi in sordina, come se la vicenda potesse avere anche un’altra spiegazione.. ..ciò regala ai racconti un’atmosfera inquietante che forse è il loro lato migliore..per il resto la raccolta non mi ha davvero convinta..
Profile Image for Liedzeit Liedzeit.
Author 1 book126 followers
March 8, 2018
Borges hat Kurzgeschichten ausgesucht, und seine Lieblingsgeschichte ist auch meine: Der Gärtner.
Frau zieht Sohn des Bruders auf. Der will sich rächen, weil sie geheime Abmachung verrät - dass er sie Mutti nennen darf beim Zubettgehen.
Oxford, Krieg, missing in Action. Sie besucht sein mutmaßliches Grab - und glaubt einen Gärtner zu sehen. Schon ziemlich stark.
Madonna im Schützengraben auch nicht schlecht. 7/10
Profile Image for G. İlke.
1,386 reviews
July 17, 2021
Orman Kitabı'nı ismen bilsem de, henüz okumadım. Yani Bay Kipling ile tanışmamız Dilek Evi'ne kısmet oldu. Ama maalesef kitaba ismini veren öykü dışında yine hayal kırıklığı yaşadım. Hayal kırıklığım, Borges'in bu öyküleri neden seçtiğini anlayamıyor oluşumdan kaynaklı. Fantastik, büyülü, özel öyküler bekliyorum ben. Hâliyle, aradığımı binde bir bulabiliyorum. Umutla "her ay Babil Kitaplığı'ndan bir kitap" okumaya devam. =)
Profile Image for Kozmokitap.
539 reviews
May 29, 2020
Beş öyküden oluşuyor kitap. Dilek Evi ve Bahçıvan isimli öyküler fena değildi. Allah'ın Gözü öyküsü ise "eh işte!" . Sahibler Savaşı ve Siperlerin Madonnası çok karışık geldi. Sonuç olarak şimdiye kadar okuduğum Babil serisi içerisinde sevmediğim tek kitap oldu. Ön söz kısmını daha çok sevdim
Profile Image for vinier.
330 reviews14 followers
November 12, 2017
Creí que vendría La litera fantástica o La marca de la bestia; buenos cuentos. Debo leer varias veces El jardinero, para entender completamente el profundo significado que tiene.
Profile Image for Sirius Black.
180 reviews
June 29, 2019
bu benim okuma zamanımla da ilgili olabilir ama öykülere girmek çok zor. dönemin tarihi koşullarını bilmediğim için de olabilir. Diyaloğa yaslı öyküleri de çoğu zaman sevemiyorum.
Profile Image for Kuro Neko.
61 reviews
October 28, 2020
Kitaptaki hikayeler genel olarak karmaşık bir yapıda. Okuması zor değil ama dikkat istiyor. Son hikaye olan bahçıvanı çok beğendim.
Profile Image for Marinho Lopes.
Author 2 books10 followers
December 28, 2014
Este livro inclui também os contos: “Uma guerra de Sahibs”, “Uma Nossa Senhora das Trincheiras”, “O olho de Alá”, e “O Jardineiro”. Concordo perfeitamente com a opinião de Jorge Luís Borges: “… cada um dos seus contos concisos possui a riqueza e a densidade dum longo romance”. Há também a valorizar a diversidade de estilos que Kipling domina. Nenhum destes contos é de carácter infantil, que é o género pelo qual o escritor é conhecido, mas todos eles têm um carácter diferente, um tema e estilos bem distintos. “Uma guerra de Sahibs”, por exemplo, destaca-se por ter um estilo bem ao sabor da personagem principal e do tema. “O Jardineiro” foi talvez o conto que gostei mais, onde Kipling expressou a sua própria dor, tornando-a mais emocionante. No fim de uma guerra, a distinção entre vencedores e vencidos não está na afirmação política, mas no luto por quem morreu.
Profile Image for Türkay.
441 reviews46 followers
January 22, 2016
Kipling öykülerinde Borges'in önsözünde belirttiği gibi, yavaş yavaş ortaya çıkan doğaüstü konuları öykülüyor.
Hüzünlü, buruk tad bırakan, gerçek olaylar olmasına karşılık, gerçeküstü, zaman zaman mistik öğeler içeren öyküler...
Displaying 1 - 30 of 35 reviews