Incredibilmente ho iniziato e finito il 2020 leggendo la Palmer e leggendo proprio la serie hutton & Co che ad oggi , a mio parere ,è il lavoro migliore di Dianona.
Forse dei cinque questo è il meno bello, ma era l’ultimo rimasto, visto che Desperado è l’ultimo a chiudere la serie ma è stato purtroppo il primo che ho letto .
Pure essendo il meno bello della serie comunque il libro è piuttosto valido, a comprova del fatto che quando la Palmer aumenta il volume dello scritto la trama si fa più consistente e più credibile.
Il protagonista è Marc Brannon , militare, Texas ranger e agente dell’FBI. Fratello di Gretchen ,la deliziosa protagonista del precedente libro,e lei Josette Langley, segretaria dell’amatissimo Simon Hart Procuratore dello stato del Texas vecchia conoscenza per chi ha letto la serie Long Tall Texas.
Parto a analizzare i punti di questo romanzo: la storia è godibile nel suo intreccio, Meno banale e scontato rispetto ai normali polizieschi della Palmer, anche se comunque rimane molto elementare...( ho capito subito chi era il colpevole e neanche a un terzo del libro).
Capisco perfettamente che il fine ultimo è il raccontare la storia d’amore,ma se ci metti in mezzo un poliziesco/giallo dovresti fare in modo che il lettore non capisca dove vuoi andare a parare almeno fino a tre quarti del libro... altrimenti finirai per far sembrare i due investigatori due perfetti pirla.
Il personaggio di lui , Marc è un militare, un ranger nel DNA e questo l’ho apprezzato, ma il suo comportamento nei confronti di lei è, a mio avviso imperdonabile. È vero che tutti gli uomini della Palmer sono sostanzialmente dei minchioni, ma tutto sommato non fanno oggettivamente danno materiale alle donna di turno... magari sbraitano, urlano di dentro e di fuori però si intuisce il sentimento...questo invece è un caso strano e grave. In una misura che non è dimenticabile. Perché non parliamo solo di umiliazioni fatte in un momento di rabbia, ma di atteggiamenti sistematici molto gravi, che comportano un certo danno morale ,Che onestamente nessuna donna sana di mente perdonerebbe.
E non basta il fatto che Josie gli darà per tutta la durata del libro gran filo da torcere, anche solo il fatto che lei ammetta di essere comunque innamorata di lui, sfiora il masochismo.
In ogni caso la storia tra i due a un certo punto punto si sblocca teneramente, e su questo la Palmer rimane comunque una maestra di emozioni perché te lo fa piacere anche se almeno io, ho continuato a non avere mai lui in simpatia.
Un’altra cosa che non ho gradito è il fatto che cinque libri su cinque abbiamo tutte donne illibate, e innocenti...(forse Maggie in desperado no ,ma certamente non perché si è divertita con il collega di ufficio). Capisco il voler portare avanti un certo tipo di romanzo, ma ogni tanto un’eccezione alla regola spezza la monotonia, specialmente per il lettore affezionato che si è letto tutti i libri della serie. In senso lato questa versione molto maschilistica della vita femminile , alla lunga irrita.
Bello il cameo finale di Gretchen e il marito di lei Philippe Sabon, protagonisti del libro precedente molto molto bello.
Forse dovrei dare due stelle e mezzo ma ne do ⭐️⭐️⭐️perché la Palmer è la Palmer e nel complesso anche se è il meno bello della serie questo libro si inserisce benissimo nel disegno finale di Hutton & co.