Mi aspettavo un bel libro? No. Non sono così ingenua.
Ma ho letto retelling arturiani YA altre volte, quindi lo so che non sono necessariamente Lo Schifo: Albion mi è piaciuto davvero, Avalon High è divertente e Searching fo Arthur imho ha un suo perchè, con i suoi momenti esageratamente drammatici e quelli in cui sembra rendersi conto di essere un'idiozia. The Secret History of Elizabeth Tudor - Vampire Hunter rimane per me un classico dell'involontariamente comico - anche solo per il fatto che sta nella lista di 'roba di Artù'.
Ho seguito per cinque anni Merlin, la fantastica serie sceneggiata da scimmie ubriache dove uno dei personaggi principali è diventato l'antagonista principale e non hanno mai spiegato bene perchè.
Pensavo di essermi fatta le ossa, di essere pronta. Non lo ero affatto.
Ho capito dove mi ero cacciata a pagina 2, quando la protagonista si presenta: Arriane Morganne Brittany DuLac. Detta Ryan.
Si suppone che il lettore accetti la cosa, senza scoppiare a ridere o senza sbattere la testa nel muro.
Partiamo dall'inizio: la quarta di copertina non dice niente della trama. È più che altro un teaser trailer focalizzato su Ryan per farci capire che è tosta, e non capisco perchè parlare così tanto di Merlino visto che il titolo lascia pochi sospetti su chi sarà il primo maschietto del triangolo.
Si arriva a pagina 1 con zero idee di quale sarà la strada imboccata dall'autrice e non preoccupatevi: avrete questo dubbio per sempre.
Long story short, dal cielo piove stile meteorite la spada nella roccia. Nel mezzo di Trafalgar Square. Segue terremoto su scala mondiale, e un livello di dramma francamente incomprensibile per una cosa così ridicola.
Personalmente credo che uno scrittore debba tener conto dell'immaginario collettivo, perchè una spada che piove dal cielo non è un'avvenimento che paragonerei alle Torri Gemelle.
È stupido e offensivo, specie perchè in tutto il libro non si vedono mai le conseguenze della cosa: c'è solo la gente che vuole provare ad estrarla.
Non è come se fossero morte 2749 persone e ne fosse seguita una guerra.
E a proposito della spada, se stai scrivendo un retelling arturiano magari potresti ricordarti che la spada nella roccia non è Excalibur. Oppure prenditi tre righe e mostrami la tua reinterpretazione della mitologia!
Cosa che non succede perchè ogni discorso sull'argomento è: "Non devo spiegarti le cose, le sai già dal mito. Ma non pensare che conoscere il mito ti aiuti a capire la situazione perchè le cose non sono andate così".
Sull'incapacità di questa donna di scrivere un retelling torneremo in seguito, adesso parlerò di come questo libro fallisce anche come storia a sé stante.
Durante il casino della spada scopriamo che Ryan ha la stoffa del leader. Come? La professoressa decide di mollare la classe per andare a vedere il tg, e quando inizia il terremoto è la nostra eroina a prendere in mano le redini della situazione:
Studente 1: "Andiamo via."
Ryan: "No. La professoressa ci ha detto di stare qui."
Sudente 2: "Col cavolo, io me ne vado."
Ryan: "Allora andiamo tutti dalla professoressa."
Presto, qualcuno le dia una medaglia!
Ryan ha anche una grande tragedia familiare alle spalle: padre non pervenuto, madre morta ammazzata. La sua fortuna è che degli amici di famiglia la stanno per adottare, quindi almeno ci guadagna una baracca di soldi e due fratelli: Grey ed Alexa. L'unico lato positivo è che Grey non è - per ora - interessato a Ryan se non come fratello preoccupato per la sorella, ma il loro rapporto verrà bruscamente troncato nel giro di qualche capitolo. Non perchè succede qualcosa ma perchè da un certo punto in poi la Ardis si dimentica di farli interagire, e mi è un po' difficile pensare ci sia questo grande affetto se non sono mai insieme.
Alexa, povera ragazza, è quella destinata a morire perchè... boh, per far capire che i cattivi sono cattivi.
Sostanzialmente dopo la pioggia di spade, i gargoyle attaccano: Matt-Merlino accompagna Ryan a casa per proteggerla, Grey ed Alexa li seguono per essere certi che vada tutto bene, una roba strana li attacca e Alexa muore. La scena d'azione è all'incirca come l'ho scritta io: come scrittrice la Ardis è confusa. Non si capisce niente.
Merlin prova di avere la sensibilità di una sedia distruggendo la macchina dei ragazzi per far passare tutto come un incidente d'auto. Che per carità, ha anche senso, ma mutilare il cadavere della ragazzina davanti alla madre e ai fratelli forse se lo poteva evitare.
Comunque il succo è che serve un Artù: esiste un'antico ordine composto da maghi, il cui scopo è selezionare potenziali candidati ad estrarre la spada. Grey e Ryan ne fanno parte e devono quindi andare in Inghilterra alla scuola di magia, da un lato per proteggere la famiglia dai gargoyle - che vogliono seccare i candidati e se ne fregano dei danni collaterali - dall'altro per imparare a essere leader guerrieri.
Alla scuola non è tutto rosa e fiori: c'è rivalità tra i candidati dotati di magia e quelli senza, addirittura alcuni insegnanti non sono del tutto convinti che i secondi abbiano il diritto di stare lì, quindi viene fatto un test e i giovani sono assegnati ai loro dormitori.
Questa cosa urla Harry Potter così forte che se n'è accorta anche l'autrice, convinta che basti far fare la battuta ad un personaggio per trasformare la mancanza di ispirazione in una citazione.
Contenta lei.
A questo punto sarebbe bello vedere come i potenziali Artù 2.0 si allenano, ma vediamo solo che gli spiegano come affrontare maghi e gargoyle senza morire subito, e a combattere con i bastoni (sul serio, c'è una sottotrama dedicata al "possiamo passare alle spade, per favore?"). L'idea di affidare non si sa cosa (perchè non te lo spiegano mica cosa succederà al fortunato vincitore) ad un adolescente che sa usare una spada non vi attira tantissimo?
Quindi abbiamo tutti i personaggi fermi nello stesso posto e la triste parodia di un allenamento. Cosa succederà per mandare brillantemente avanti la trama? Introduciamo il secondo potenziale fidanzato di Ryan, ossia Vivane detto Vane. Chi è costui?
È il personaggio che se vi piace il ciclo arturiano vorrete uccidere.
Vivane è un mago, fratello di Merlino e si odiano. Perchè? Beh, lui ha causato la caduta di Camelot e la morte di Artù.
...
Wait, what?
Da quello che si ricostruisce ha avuto una relazione con Ginevra, poi ha manipolato Mordred perchè prendesse le armi contro il padre e per finire ha chiuso - in un non meglio specificato incidente - sé stesso e Merlino nella grotta per qualche millennio.
Certo. Perchè Morgana, Morgause, Lancillotto, Nimue e tutte le trame che si portano dietro erano troppo banali.
Cosa c'è di interessante nel dramma personale e familiare di Mordred? Nato da incesto, manipolato dalla madre per odiare il padre, scoprire di essere destinato ad uccidere Artù a prescindere dal suo volere? Esiste una versione dove distrugge volontariamente la propria coscienza perchè non può cambiare il proprio fato e desidera sfuggire almeno all'atroce sofferenza che lo aspetta. E non è neanche uno dei retelling migliori!
Ginevra e Lancillotto? Stando a questa storia, Camelot è caduta perchè Artù non riusciva a controllare i propri cavalieri e Ginevra la dava a tutti.
Digressione: il tradimento di Lancillotto e Ginevra è complicato. Narrativamente è il punto in cui diventa chiaro che il ciclo arturiano prosegue oltre il lieto fine, e che non ci sarà una ripresa finale: non si ferma ad Artù Re che unisce la Britannia, sposa la principessa e crea Camelot. Si vedono i cavalieri invecchiare, gli ideali svanire, il matrimonio combinato che non diventa un matrimonio d'amore. È una cosa amarissima ma allo stesso tempo bella.
Ci sono conseguenze politiche e personali enormi, che portano la Tavola Rotonda a spaccarsi.
E il massimo che riesci a rielaborare è che Artù non era capace di tenere in riga i suoi cavalieri e Ginevra era una sgualdrina? Sul serio, Priya Ardis? Questo è il limite della tua immaginazione? Questo è quello che riesci a fare con questo setting? Ma come hai imparato a narrare, guardando un episodio di Peppa Pig?
È per questo che come retelling fa schifo: non rielabora nulla, non aggiunge nulla. Appiattisce e banalizza tutto quello che tocca, rendendo ancora più confusa una storia che ha alle spalle secoli di retcon senza una voce autorevole su cosa sia canon o meno. Priya Ardis ha preso quello che poteva essere interessante e l'ha buttato via: i personaggi del mito citati sono sei (Merlino, Artù, Ginevra, Lancillotto, Dama del Lago e Mordred).
Buona fortuna se dovrete cercare il Graal, senza Percival e Galahad.
Però, hey, abbiamo i gargoyle e la pseudo Hogwarts.
Più scene d'azione scritte così: Ryan è tenuta in ostaggio da un gargoyle. Come si salverà?
I kicked out with my foot and slipped out of the gargoyle's hold.
Wow. Che suspence, che tensione. Riesco ad immaginarmi la scena in ogni dettaglio anche se non capisco perchè Ryan sia stata ostaggio per due pagine se era così facile liberarsi.
Pigra, pigra, pigra e ancora pigra.
Oppure cercano di uccidere Ryan dando fuoco al dormitorio, e lei dopo parla per pagine pur avendo specificato che ha la gola così infiammata che bere la fa soffrire tantissimo. Coerenza zero.
Ma la storia d'amore? Il libro si intitola My Boyfriend Merlin, quindi si suppone che stiano insieme e... no. Non stanno insieme. In effetti quando interagiscono sembra che non si piacciano neanche: Merlino dovrebbe essere innamorato di lei, e si comporta come se lei fosse speciale (non si sa perchè) ma mette la missione davanti a tutto. Lei sembra dell'idea che lui abbia una scopa di notevoli dimensioni infilata nel deretano e che dovrebbe toglierla.
Tuttavia c'è un enorme ostacolo nella loro - inesistente - relazione: le visioni.
Merlino è un veggente ma quando ha provato a baciare Ryan il potere è momentaneamente sparito. Come mai? È semplicissimo: avete presente Cassandra? Lei vedeva il futuro perchè Apollo l'aveva maledetta, e la maledizione è stata tramandata ai suoi discendenti. Ne segue che Merlino è discendente di Cassandra e già questo è stupido. Il picco però lo raggiungiamo con la rivelazione che Ryan è discendente di Apollo e quindi, completamente a random, può annullare il potere di Merlino.
Ah, alla fine si scopre che Ryan ha anche sangue gargoyle. Non so come sia possibile, ma fossi in lei inizierei a chiedermi con chi è andata a letto sua madre.
Facendo la somma: questa tipa si chiama Arriane Morganne Brittany DuLac, è gnocca, è il love interest di Merlino e di suo fratello, è una potenziale reincarnazione di Artù, è discendente di Apollo e ha sangue gargoyle nelle vene.
E c'è gente che dice che le Mary Sue non esistono.
Che Ryan non possa limonare con Merlino non implica che non possa limonare con Vane, in una scena quantomeno... bizzarra. Ad Hogwarts c'è una spia, quindi Vane e Ryan escogitano questo piano: lei uscirà da sola per attirarla allo scoperto, la cattureranno e la interrogheranno.
Dopo l'immancabile scena di lui che le dice di vestirsi carina - seguita da lui perplesso perchè si è messa i tacchi pur sapendo che dovrà combattere/scappare (ci sono interi universi narrativi dove sandali un po' eleganti non esistono) - succede di tutto: i cattivi attaccano in millemila, lei viene presa in ostaggio (ma fugge scalciando l'aria), lui quasi muore, lei lo salva... e alla fine Ryan ha un attacco di panico. Invece di tirarle un ceffone per farla riprendere, Vane la bacia... ma la cosa strana è la frase che precede il bacio:"My panting became harder. It felt as if every orifice I had was going to lose control. Catching my chin, Vane kissed me. It was a hard kiss."
Non ho la più pallida idea di cosa dovrei pensare leggendo questa frase, e non sono sicura che "il corteggiamento degli albatros è più romantico" fosse ciò a cui mirava l'autrice.
Del resto Vane ha modi molto particolari per provarci con Ryan, come usare Il Mago di Oz.
Alle ragazze che leggeranno la recensione, chiedo di immaginarsi la scena: un ragazzo, che si è sempre venduto come il bad boy, arriva e vi dice questo (dopo aver chiarito che Dorothy siete voi):Dorothy looked sweet, but underneath, she was all trouble. Just the way I like it.
Gli scoppiate a ridere in faccia o ve ne andate direttamente?
Ci sarebbe altro da dire, ma mi sto ripetendo: questo libro è pessimo. Come retelling fa schifo per i motivi detti sopra, e come libro a sé stante è orribile.
È scritto male, lo stile è confuso nella migliore delle ipotesi, le interazioni tra i personaggi sono inesistenti e spesso vanno in contraddizione con la narrazione (Ryan e Merlin: tutti dicono che si piacciono - inclusi loro - ma si comportano come se non si piacessero per nulla; Ryan e Grey: si lovvano, sono famiglia, si vogliono proteggere... non si parlano più dal terzo capitolo fino all'ultimo). Ryan è un'eroina improbabile: si lamenta in continuazione, è stupida e francamente odiosa.
Non è un libro brutto in modo epocale come La Notte degli Angeli Caduti, o The Goddess Test: è un libro brutto nel senso più patetico e basso del termine. Non ti lascia neanche quel vago senso di schifo dovuto a pessimi messaggi nati per sbaglio, perchè è completamente vuoto. Non riesco a pensare ad una sola cosa che My Boyfriend Merlin possa lasciare al lettore, nel bene e nel male; tant'è che ad avermi fatta arrabbiare è stata la pigrizia e la sciatteria con cui è stato massacrato il mito (ad esempio, Merlin è migliore perchè hanno rapito la famiglia ad attori incredibilmente bravi, capaci di salvare sceneggiature ridicole) più che la qualità infima della scrittura.
Quella mi ha solo fatto sentire come se il mio quoziente intellettivo si stesse abbassando via via che leggevo