Dopo più di vent'anni il mitico Bar Sport e i suoi magnifici eroi hanno subito le trasformazioni del tempo: la proverbiale pasta Luisona è scomparsa, nel Bar Veramente Fico adesso espongono brioche invisibili a occhio nudo; tra gli avventori nessuno ha più una colorazione naturale, e si possono ammirare le abbronzature color albicocca o vitel tonné maschili piuttosto che i color biscotto dei fard e dei Caraibi femminili; nuovi elementi, tra cui spiccano i tristemente noti cellularisti, abilissimi nel rispondere al trillo nelle situazioni più impervie. E poi le evoluzioni delle creature perenni da bar: l'uomo invisibile che passa ore davanti al bancone tentando di farsi servire un caffé, l'incazzato da bar, le vecchiette dell'angolino...
Stefano Benni (Bologna, 1947 – Bologna, 2025) è stato uno scrittore, umorista, giornalista, sceneggiatore, poeta e drammaturgo italiano.
Stefano Benni (1947-2025) was an Italian satirical writer, poet and journalist. His books have been translated into around 20 foreign languages and scored notable commercial success. He sold 2,5 million copies of his books in Italy.
He has contributed to Panorama (Italian magazine), Linus (magazine), La Repubblica, il manifesto among others. In 1989 he directed the film Musica per vecchi animali.
Premetto che non ho letto il precedente Bar sport in quanto, nonostante la mia mania per il leggere le serie in ordine, anche quando si tratta di libri autoconclusivi, non è riuscita ad entrare in funzione dato che ho scoperto solo in seguito che ci fosse un altro libro prima. Questo è, come l’omonimo precedente Bar sport, incentrato su tutta una serie di aspetti e gag e personaggi esilaranti ed ironici del classico bar di periferia, che però qui si è evoluto, e quindi in tanti casi si intuisce che le descrizioni di personaggi e di scene in cui si abbiano dei paragoni, siano dovute al paragone tra l’evoluzione e quelli antichi descritti nel primo (che si consideri era del 1976!). A parte la scena dei vari tipi di banconi, molto simpatici sono stati gli episodi del videogioco invincibile e quello dell’uomo sempre incazzato che però si contraddice di continuo. Anche le scenette del bar all’ultima moda non è niente male. Ma la più spassosa di tutte è Il Paradiso in terra, interpretazione davvero molto originale dei Re Magi. La cosa più forte per me è che non si tratta di semplice comicità ma condita da una certa dose di ironia e in tanti aspetti il bar diventa metafora della società e del qualunquismo, della superficialità e del perbenismo regnanti al giorno d’oggi. Classico Benni col suo linguaggio scorrevole e tagliente ad ogni riga. L’ultima storia nel bar della stazione di Bologna è, come sempre, quella che racchiude tutto il senso del messaggio che l’autore vuole lanciare. Purtroppo non mi ha entusiasmata il fatto che si trattasse di scenette tutte separate tra loro nonostante elementi e scenario comuni.
“-Sì, capisco cosa pensa-proseguì il vecchio.-Che lei è diverso, che non è affar suo occuparsene. Eppure sono sicuro che anche lei, almeno un giorno della sua vita, era ridotto da far pena. Ma negli ultimi tempi, in questo paese, si fa più in fretta a buttare via la gente. Si è accorciata la data di scadenza come gli yogurt. Vecchio, alé, scaduto. Drogato, alé, non dura un mese. Disoccupato, alé, tanto finisce male. Per carità non vorrei buttarla in politica. Ma di questo passo facciamo cittadini solo quelli che tengono il ritmo del gruppo, non so se lei si intende di ciclismo, o anche peggio, quelli che marciano tutti al passo, o quelli che c’hanno i soldi da farsi portare in spalla.”
“-Ha ragione, sono un chiacchierone. Ma ogni giorno vedo la gente diventare cattiva per niente, odiare quella che non conosce, ripetere i tormentoni della televisione invece di dire quello che c’ha dentro. Allora mi arrabbio. E a me, glielo dico subito, se la borsa sale o scende non me ne frega niente. Io vedo se sale o scende l’avidità e la cattiveria. E sa cosa le dico? Ma che miseria, che crisi! Noi siamo un paese che potrebbe esportarla l’allegria, come le arance, aiutare gli altri paesi, potremmo essere gente che regala la speranza, invece di aver paura di tutto e montare le fotoelettriche intorno alla casa.”
Oggi pomeriggio ho passato un paio d'ore in compagnia di mia madre nel suo garage ad aprire scatoloni di libri alluvionati e a die 'questo si butta' 'questo si regala' 'questo si tiene'. A un certo punto mi capita questo tra le mani, malconcio ma non troppo, e mentre sto per dire 'questo si regala', lo apro e leggo:
«Se io fossi fantasia riempirei la tua scatola cranica di ogni tipo di sogni, caccerei la quotidianità e le certezze, per far posto solo allo spazio infinito delle sciocchezze della vita! Più leggerezza! Carlo»
Carlo, e chi se lo ricordava questo regalo, men che meno questa dedica? Ma soprattutto, perché alla fine, in quel lontano 1997, sono andata da un'altra parte? :-)
Continuazione eccellente di Bar Sport, la mano di Benni è più sicura dopo più di vent'anni dalla pubblicazione del primo. Divertimento garantito, stili e generi che spaziano della fiaba al giallo, il tutto retto dalla vena comico-parodistica e sarcastica di uno degli autori più divertenti e fantasiosi della contemporaneità letteraria italiana.
Divertente, molto divertente. Benni gioca con la lingua italiana con ironia e sarcasmo, anche nell'ultimo, tragico racconto, come a farci mantenere viva la memoria.
4+ su 5. Alcune storie contenute nel libro mi hanno fatto ridere di gusto, altre mi hanno strappato qualche risata e qualche sorriso, poche altre mi hanno lasciato piuttosto indifferente. Nel complesso l'ho trovato leggermente meno divertente rispetto al prequel "Bar Sport" ma comunque molto simpatico e godibile. L'ultimo capitolo, "Il bar di una stazione qualunque", mi è piaciuto moltissimo; è, a mio parere, il più bello tra tutti quelli contenuti in "Bar Sport" e in "Bar Sport 2000". È diverso dagli altri in quanto non ha lo scopo di divertire ma quello di trasmettere un bellissimo messaggio, quasi toccante. Riconfermo la mia volontà di leggere altri libri di Benni, sorta anche dopo la lettura di "Bar Sport".
E' proprio vero: quando hai bisogno di svagarti, un libro di Benni è sempre la giusta soluzione. Alcuni capitoli mi hanno fatta sbellicare dalle risate come, ad esempio, "I due che devono andare al cinema" che mi ha ricordato i battibecchi tra me e il mio moroso quando dobbiamo decidere quale film guardare su Netflix :D Altra figura che ho amato alla follia è "L'incazzato da bar", sarà che di questi esemplari ne conosco parecchi - mio padre fa parte della categoria del resto. Penso che dovrò recuperare anche il primo Bar Sport, prima o poi - letto tantissimi anni fa!
Letto! Divertente, fantasioso. In questo ultimo periodo ho letto, quasi contemporaneamente, bar sport, bar sport 2000 e il bar sotto il mare: tra i tre quello che ho preferito in assoluto è stato il bar sotto il mare, ma anche questo devo dire che mi ha divertito molto.
Leggere Benni è come guardare uno spettacolo di cabaret. Di quelli proprio riusciti, con il comico sul palco che racconta vicende tipiche di vari casi umani e tutti che ridono ogni minuto, immedesimandosi e ripetendo tra le lacrime: “E’ vero! Sono proprio così!”. Solo che qui è tutto su carta, scritto anche molto bene e l’immaginazione rende le scene ancora migliori, adattandole allo stile ironico di ciascuno. Il libro è una carrellata di vari tipi di bar (il Bar Peso, il Bar Fico, il Bar della Pinna, il bar di stazione…) e dei fantastici personaggi che li popolano (l’incazzato, i due che poi vanno al cinema, il neotecnico, il drogato da telefonino, gli atleti…), con inframmezzi poetici spolverati da una giusta puntina di affettuosità (il nonno che va riparato). E’ una lettura piacevolissima che rispecchia davvero i nostri tempi, senza cattiveria ma con intelligente spirito di osservazione – sarà quindi interessante pure il “prequel”, Bar Sport, per un simpatico confronto su come siamo cambiati. Stefano Benni è fortissimo.
Stefano Benni è un autore che mi piace, ma rimango dell'idea che dia il meglio di sé nei romanzi, dove ha tutto il tempo di sviluppare adeguatamente i personaggi. Questo libro invece è una serie racconti brevi che ruotano attorno a delle figure caricaturali da bar. Spiccano, a mio parere, tra i racconti "Il sax del Nuvola rossa", dove racconta in uno stile noir le indagini che ruotano attorno ad un omicidio avvenuto in un mondo grottesco di guerre tra clan televisivi, e "Underground", ovvero le dinamiche da bar viste dagli occhi di un gruppo di insetti.
Non saprei come descrivere la scrittura di Stefano Benni, le sue storie sono così impossibili eppure così vere... So per certo che riesce sempre a farmi sorridere e riflettere. Come sempre questi aneddoti e racconti sui bar moderni e sui i loro frequentatori sono portati all'eccesso, ironizzati e impossibili ma io pagherei per vedere per un giorno lo stesso mondo che vede lo scrittore. Senza dubbio la mia storia preferita è stata "La riparazione del nonno", da leggere assolutamente.
Una strana e contagiosa malattia ha iniziato a colpire i bar e i locali pubblici verso la fine degli anni settanta ... Bar Sport duemila incipitmania.com
An Do khong duoc tham gia The van hoi Trong một bức thư tình thực được san sớt trên Twitter, HLV đội tuyển bóng đá Ấn Độ, Igor Stimac, đã gửi một lời kêu gọi thực bụng tới Thủ tướng Narendra Modi và Bộ trưởng Thể thao Anurag Thakur. Ông đề nghị sự can thiệp của họ để cho phép đội bóng tham gia Thế vận hội châu Á 2023, giãi bày sự sẵn lòng đương đầu cho niềm kiêu hãnh và lá cờ quốc gia.. Lương Sơn TV tại sao Ấn Độ ko được tham dự Asiad 2023? bên cạnh đó, Bộ Thể thao đã chối từ cho đội tuyển bóng đá Ấn Độ cơ hội tham dự Thế vận hội Hangzhou vì không phù hợp đề xuất nằm trong 8 đội hàng đầu châu lục. Ngày nay, Ấn Độ Đứng thứ 18 trong số tất cả quốc gia thuộc Liên đoàn Bóng đá châu Á. Thư của Bộ Thể thao, được gửi đến Hiệp hội Olympic Ấn Độ (IOA) và số đông các Liên đoàn Thể thao quốc gia (NSFs), cho biết chỉ với các môn thể thao đạt được hạng trong tám đội hàng đầu châu Á trong vòng 1 năm qua mới được coi xét tham gia Thế vận hội châu Á. Trong thư của mình gửi đến Thủ tướng và Bộ trưởng Thể thao, Stimac thổ lộ sự thất vẳng vì sự cái trừ của đội tuyển bóng đá và nhấn mạnh thành tích của đội U-17 trong khoảng năm 2017, cũng như thành tích rẻ tại vòng dòng World Cup U-23. Ông nhấn mạnh về thiên tài của đội và sự sẵn sàng của họ để đại diện cho Ấn Độ trong Thế vận hội châu Á. Liên đoàn đã sẵn sàng đưa cầu thủ tới Hàng Châu Liên đoàn Bóng đá Ấn Độ (AIFF) đã chọn ra 40 cầu thủ cho Thế vận hội châu Á, sở hữu Stimac làm HLV trưởng. Theo quy định, một đội bao gồm cầu thủ dưới 23 tuổi có thể tham gia, trong đấy cho phép sở hữu ba cầu thủ lớn tuổi trong đội hình. kỳ vọng cho Ấn Độ Stimac cũng nói tới bài phát biểu cách đây không lâu của Thủ tướng Modi tại Pháp, trong đó ông đề cập đến cầu thủ bóng đá người Pháp Kylian Mbappe được yêu thích trong giới trẻ Ấn Độ. Ông kêu gọi Thủ tướng, thay mặt cho cộng đồng bóng đá Ấn Độ, xem xét lại và cho phép đội bóng tham dự Thế vận hội châu Á. Vẫn còn kỳ vọng cho Stimac và đội tuyển bóng đá Ấn Độ, vì chỉ dẫn của Bộ Thể thao gửi tới IOA và NSFs bao gồm 1 điều khoản cho phép nới lỏng chỉ tiêu bậc nhất 8 đội giả dụ các chuyên gia và Cơ quan Thể thao Ấn Độ yêu cầu tham dự dựa trên lý do sở hữu căn cứ. Điều đáng nuối tiếc là vì không liên quan được đề xuất về xếp hạng trong top 8 đội bậc nhất châu Á, đội tuyển bóng đá Ấn Độ đã bị từ chối tham gia Thế vận hội. Dù vậy, điều đáng cổ vũ là trong thư của Bộ Thể thao gửi đến IOA và NSFs, có 1 điều khoản cho phép nới lỏng tiêu chí bậc nhất 8 đội giả dụ với lý do sở hữu căn cứ và được buộc phải bởi các chuyên gia và Cơ quan Thể thao Ấn Độ. Xem thêm bài viết: Đại hội Thể thao châu Á 2023 các triển vọng giành huy chương vàng Điều này tạo ra 1 tia hy vọng cho Stimac và đội bóng đá Ấn Độ. Ví như các chuyên gia và Cơ quan Thể thao Ấn Độ sở hữu thể đưa ra lập luận và lý do thích đáng để tham dự Thế vận hội châu Á 2023, sở hữu khả năng Bộ Thể thao sẽ coi xét lại quyết định và cho phép đội bóng tham dự. Đội tuyển bóng đá Ấn Độ đã sở hữu những tiến bộ đáng đề cập trong các năm gần đây. Có sự lãnh đạo của HLV Stimac, đội đã trải qua giai đoạn lớn mạnh và tiến bộ đáng nhắc. Đặc biệt, đội U-17 đã sở hữu màn trình diễn ấn tượng tại World Cup U-17 năm 2017 và đã miêu tả sự tiềm năng tại vòng loại World Cup U-23. Việc tham dự Thế vận hội châu Á sẽ là bước tiếp theo quan yếu trong việc tăng trưởng và tăng trình độ của đội bóng. Thế vận hội châu Á 2023 dự định diễn ra tại thành thị Hangzhou,Trung Quốc trong khoảng ngày 23 tháng 9 tới ngày 8 tháng 10. Tuy nhiên, những cuộc thi bóng đá sẽ khởi đầu bốn ngày trước lễ mở đầu Thế vận hội châu Á 2023.
Ironico e grottesco. Alcuni personaggi narrati in questo libro, nonostante siano passati più di vent'anni dalla sua pubblicazione, li si riesce ad individuare ancora oggi, come immutati nei bar di paese. Sono evidentemente uno spaccato di società, sono parte integrante dei bar, come l'arredo! Una lettura piacevole e leggera, qua e là ho dovuto rallentare la lettura per una sana risata.
Se si tiene a conservare un minimo di autorevolezza e di credibilità personale, questo, persino più del suo antecedente, è uno di quei libri pericolosi da leggere in luoghi pubblici affollati, per quanto fa sbellicare dalle risate!
3,5* Satira leggera e intelligente allo stesso tempo. Preferisco di gran lunga il Benni autore di racconti al Benni romanziere, spesso ripetitivo e un po' troppo bacchettone.
Tra i miei racconti preferiti:"Il neotecnico da bar", trent'anni dopo è ancora attualissimo
Secondo me è invecchiato malissimo. Sicuramente bisogna tener conto del contesto di uscita del libro, ma a mio parere sembrano passati 50 anni non 20. Salvo ben pochi brani, almeno per la parte di ilarità, le storie non mi hanno proprio presa.