Cinque tra i racconti più agghiaccianti sul tema delle ’case maledette’, scelti tra la produzione letteraria orrorifica di questo secolo. Cupe atmosfere, fenomeni inesplicabili e musiche inquietanti, fanno da fondo ad avvenimenti nei quali spettri, scheletri, vampiri e altre figure della notte, sono i protagonisti incontrastati. Il tema delle "case maledette" - o infestate - sul quale si sono espressi con ottimi risultati autori fantastici del calibro di Edgar Allan Poe, Henry James, Howard P. Lovecraft e Richard Matheson, è tornato in auge in questi ultimi anni grazie ai molti film su questo argomento che hanno riscosso successi sul grande e sul piccolo schermo, tali da creare delle vere e proprie serie molto seguite dagli spettatori: una per tutte quella de "La Casa".
Originally intending to be a career soldier, Price graduated from the United States Military Academy at West Point; he served in the American Expeditionary Force in World War I, and with the American military in Mexico and the Philippines. He was a champion fencer and boxer, an amateur Orientalist, and a student of the Arabic language; science-fiction author Jack Williamson, in his 1984 autobiography Wonder's Child, called E. Hoffmann Price a "real live soldier of fortune."
In his literary career, Hoffmann Price produced fiction for a wide range of publications, from Argosy to Terror Tales, from Speed Detective to Spicy Mystery Stories. Yet he was most readily identified as a Weird Tales writer, one of the group who wrote regularly for editor Farnsworth Wright, a group that included Lovecraft, Robert E. Howard, and Clark Ashton Smith. Price published 24 solo stories in "the Unique Magazine" between 1925 and 1950, plus three collaborations with Otis Adelbert Kline, and his works with Lovecraft.
Breve antologia di racconti pubblicati sulla rivista Weird Tales, di cui alcuni rappresentano l' unica traccia lasciata dai loro sconosciuti autori. Classiche storie gotiche con spiriti inquieti, volumi misteriosi e inquilini sprovveduti. Il primo racconto è sicuramente il più moderno e originale, ma devo dire che gli ho preferito il secondo, nonostante sia più confusionario, poichè ha tutti gli elementi classici del genere che mi aspettavo di trovare. Nel complesso è stata una piacevole lettura.
Tra alti e bassi ogni racconto si distingue per un carattere originale. A lungo andare probabilmente quel che ricorderò è il dialogo tra la signora Kinloch e il fantasma di Werne di "Casa Troon", esilarante.
Niente di spaventevole, ma tutti offrono spunti interessanti. Casa Troon, è forse il racconto più riuscito. La camera sul pianerottolo, è simpatico. La pensione, è discreto
Il primo amore non si scorda mai. Almeno per quanto riguarda generi letterari.
Affamata lettrice di storie del paranormale, da adolescente divoravo qualsiasi libro sull’argomento. E scrivevo anche molto, di fantasmi.
Questa raccolta non è malaccio. Le prime due storie sono molto avvincenti, ben scritte e intriganti, pur seguendo lo stereotipo della casa maledetta.
Le ultime due mi hanno lasciata un pò perplessa, specialmente l’ultima, che di senso non ne aveva alcuno. Ad ogni modo, rimangono pur sempre dei chiari esempi di letteratura del soprannaturale classica, uno stile purtroppo perduto da tempo.