Nonostante sia ambientato nel XIX secolo, vi ho trovato usi e consuetudini che accomunano le donne di ogni epoca. Ricordo, quando furono pubblicate le tanto chiacchierate “50 sfumature”;
fra le lettrici era un passaparola continuo perché, checché se ne dica, ha sdoganato un argomento ancora tabù, facendo poi da apripista ad un genere di romance che da quel momento ha subito numerose varianti.
Per chi lo abbia letto non è stato insolito pensare al sesso sotto un'ottica diversa e perché no, qualcuna delle lettrici ha provato ad osare di più in camera da letto, lasciando i compagni sbigottiti per l'eccessiva intraprendenza.
Ora, immergetevi nell'epoca e immaginate che la novella sposa di un duca, che chiaramente sappia ben poco su come comportarsi fra le lenzuola, si ritrovi fra le mani un volumetto, scritto da una donna che aveva fatto scandalo perché intratteneva clienti in allegre case di compagnia, tale lady Rothburg, la quale, mettendo tutto nero su bianco, dispensava consigli e dava delucidazioni sull'argomento. Pensate alla lettura di un passo del genere:
“Il concetto di moglie è istantaneamente ben poco eccitante. La maggior parte degli uomini, per loro natura, sono dei cacciatori e con il matrimonio la caccia finisce. Alcune donne preferiscono il ruolo noioso della sposa devota, ma io non sono mai stata in grado di capire il perché. Chi desidera avere solo un marito quando può avere invece un amante focoso? Quando si chiudono le porte della camera da letto, si dovrebbero abbandonare tutti i tabù. Ricordati, una donna non deve necessariamente essere una puttana per comportarsi come tale di tanto in tanto”.
A noi “donne moderne”, un consiglio di questo stampo, strapperebbe solo un sorriso, ma a quei tempi avrebbe fatto arrossire una pudica sposa e le avrebbe fatto nascondere “lo scandaloso libriccino” dove nessuno mai avrebbe potuto trovarlo, soprattutto il suo sposo che avrebbe potuto giudicarla come donna di facili costumi. Si sa però, che la curiosità è donna e quindi , nei momenti di totale libertà, lontana da occhi indiscreti, cosa avrebbe fatto secondo voi? Esattamente quello che noi donne del nuovo millennio abbiamo fatto con i primi erotici in circolazione: avrebbe letto con bramosia tutti i passaggi, si sarebbe confidata con le amiche esattamente come noi e poi, anche per dare un po' di pepe al matrimonio, avrebbe messo in pratica qualcuno dei consigli del libro. Pensate al Duca di Rolthven, che dalla egregia penna della Wildes viene descritto come un nobiluomo che sembra abbia una scopa conficcata lì dove non batte sole, che vede la trasformazione della sua consorte da donna pudica e ritrosa a esperta e intraprendente. Cosa immaginerà il pover'uomo? Nonostante l'apprezzamento in camera da letto sicuramente dubbi e sospetti saranno il suo tarlo.
Questo accade nel noioso ménage coniugale del duca Colton Northfield, quinto duca di Rolthven
e di sua moglie, la duchessa Brianna Northfield e vi assicuro che ne vedrete delle belle. Ed è prorio attraverso la lettura di queste pagine che nella mia testa si è formata l'idea che, nonostante il tempo passi, i costumi e l'educazione cambino, nonostante l'indipendenza dichiarata e cercata, alla fine, quando una donna viene presa dalla curiosità, non si darà per vinta fin tanto che il tarlo, il dubbio non saranno svaniti! Ma in fondo che male facciamo ad essere curiose?
Vi lascio con il consiglio finale che la “dissoluta autrice” del libro scandalo dell'epoca dava alle sue lettrici che trovo comunque molto attuale.
“ In chiusura, mia cara lettrice, desidero dire che spero tu abbia trovato utili i miei consigli, almeno in parte. Naturalmente non esiste una formula perfetta per l’amore romantico, poiché i soggetti coinvolti sono esseri umani e quindi fallibili, ma se dovessi limitarmi a un solo consiglio invece che a un intero libro, credo che ricorderei sia agli uomini che alle donne che un’unione di successo, sia sessuale che emotiva, richiede lo sforzo di entrambi. Ciò che accade a letto, o se avete letto l’ottavo capitolo in molti altri luoghi maliziosamente creativi, è importante, sì, perché è il desiderio sessuale ciò che ci attrae l’un l’altro in primo luogo. Ma per quanto possa essere piacevole, la parte più importante di ogni storia d’amore è il legame che si crea quando si condivide la stessa vita. Trovare il compagno giusto è essenziale e tenerlo stretto a sé un compito gioioso”.
I miei migliori auguri,
lady Rothburg
P.S. Scritto dopo aver abbandonato la propria attività in seguito al suo matrimonio, il 19 aprile 1802.