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De P.S. I Love You Club is het vervolg op de wereldwijde bestseller P.S. I Love You van Cecelia Ahern. Een verhaal dat de harten van lezers wereldwijd veroverde.

Wanneer Holly Kennedy wordt benaderd door de P.S. I Love You Club wordt haar rustige leven op zijn kop gezet. Geïnspireerd door de brieven van Holly's overleden man wil de club dat Holly hen helpt met het schrijven van hun eigen afscheidsbrieven.
Als Holly één ding niet wil, is het teruggaan naar het verdriet van toen. Nu, zeven jaar later, wil ze juist vooruitkijken. Maar Holly leert leden van de club toch kennen en ze beseft dat wanneer je van iemand houdt, er altijd nog iets te zeggen valt...

362 pages, Paperback

First published September 19, 2019

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About the author

Cecelia Ahern

105 books19.7k followers
Cecelia Ahern was born and grew up in Dublin. She is now published in nearly fifty countries, and has sold over twenty-five million copies of her novels worldwide. Two of her books have been adapted as films and she has created several TV series.

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4 stars
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2 stars
820 (3%)
1 star
198 (<1%)
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Sara M..
654 reviews22 followers
December 10, 2019
Quando ho visto che era uscito questo nuovo romanzo la prima cosa che ho fatto è stata storcere il naso. Perché continuare una storia che era stata perfetta?
Sono una grande sostenitrice di Cecelia Ahern e P.S. I love you è stato il primo suo romanzo che ho letto, nonché uno dei primi a farmi appassionare alla lettura del genere rosa. Ero scettica, ma comunque mi sono sentita di leggerlo soprattutto per capire perché l'autrice aveva scelto di continuare, anni dopo, la storia di ...

Quando ho iniziato a leggere, ogni parola, ogni emozione che avevo provato nel leggere "P.s. I love you" sono ritornate a galla. Ho capito che mi mancava la scrittura della Ahern e soprattutto una storia che negli anni ho letto e riletto.
È stato come tornare a casa.
Emozionante, con trepidazione, ma in punta di piedi. Quasi incerta ho continuato a leggere le pagine de "Il club P.s. i love you" e mi sono innamorata nuovamente.

Jolly in tutti questi anni è cambiata, e probabilmente nemmeno lei si riconosce più nella quotidianità.
Ha una relazione stabile, ma qualcosa ancora la frena.

In questo libro oltre che la storia di Holly e della sua vita, incapperemo anche nelle storie di molti altri personaggi. Sono proprio loro che compongono, in ogni senso, il Club P. s. I love you.
Sono loro che hanno bisogno della storia e della forza di Holly. Loro che sono dentro a questo club e si preparano al peggio: dire addio alle persone care.
Partirà da questo club un viaggio nella storia di tutti, anche in quella di Holly che da quando è morto Gerry, il suo Gerry, seppur ha ricostruito ne sente ancora stravolta ogni azione.
Holly scoprirà di aver bisogno del Club P.s. I love you proprio come tutti i suoi partecipanti. Ma tutto ruoterà anche intorno alla famiglia di Holly, alle sue amiche, al suo ricordo di Jerry e alla sua percezione di lui adesso, anni dopo.

Il tema del lutto è un tema costante in libri come questo, e Cecelia Ahern è riuscita ancora a toccarlo e a parlarne in maniera semplice e profonda al tempo stesso.
Pochi giri di parole, una scrittura semplice e una narrazione al presente hanno fatto sì che venissi trascinata nelle pagine con molta facilità.

Un romanzo che ci accompagna nei sentimenti più profondi. Intenso e commovente.
Mi ha spezzata e poi rimessa insieme lentamente.

Cecelia Ahern è riuscita ancora una volta a toccare le corde del mio cuore.
Un libro che ho bisogno di avere nella mia libreria insieme al precedente, per poterlo sfogliare e assaporare quando ne avrò più bisogno.
Profile Image for Il confine dei libri.
4,939 reviews153 followers
December 18, 2019
Ciao readers,
Da poco ho recensito “P.S.I love you” di Cecelia Ahern, nonostante lo avessi letto tempo fa.
Questo perché volevo parlarvi del secondo volume uscito da poco con DeA Planeta: “Il Club P.S. I love you”.
Sono passati anni dalla morte di Gerry e Holly, dopo aver superato il dolore, prova ad andare avanti.
Suo marito vive ancora nel suo cuore ma si è permessa di conoscere un altro uomo che la rende felice.
Il suo mondo sembra procedere tranquillo fino a quando non rilascia la storia delle lettere di Gerry a un podcast.
La loro storia è così bella che altre persone malate si ispirano a lui chiedendo ad Holly di aiutarli.
Avere a che fare con malati terminali potrebbe riportare Holly in un turbine di dolore, aiutarli, però, sarebbe la cosa giusta da fare, moralmente parlando.
Di sicuro la paura di Holly è reale e la tentazione di ricadere è forte.
Secondo la mia esperienza, quando dopo anni e anni viene pubblicato un secondo romanzo di un bestseller puntualmente questo delude. Per questo ho iniziato il libro sperando che non mi rovinasse l'idea che avevo del primo, e fortunatamente non è successo.
Qui Holly è cresciuta, è più matura. La sua fiducia in se stessa è cambiata dopo sette anni dalla morte di Gerry.
Se prima era una donna che dipendeva da lui, adesso sa di potercela fare da sola. Ha un cedimento solo quando la storia di Gerry viene a galla. Non vuole sopportare di nuovo il dolore che la invade, specialmente perché accanto ha un uomo che la ama: Gabriel.
Prova a non farsi coinvolgere nel Club fondato in onore di Gerry, ma è più forte di lei.
Dopo aver conosciuto i suoi partecipanti, con l'intenzione di chiedere di non essere cercata più, decide di aiutarli.
Ho apprezzato molto la natura così umana di questa donna. Un lutto non si supera mai del tutto, si prova ad andare avanti ma il dolore può presentarsi da un momento all'altro, meno devastante ma comunque intenso.
Avere a che fare con malati terminali non è semplice, io per prima ne sarei uscita distrutta, ma Holly non si fa fermare. Nonostante le sofferenze vuole aiutarli e renderli felici, li aiuta nel lasciare un ultimo ricordo ai loro cari.
Il Club P.S. I love you che minacciava di distruggerla sembra averle dato la forza necessaria per fare del bene, anche se questo la porta a mettere da parte persone che la amano e vogliono che lei sia felice.
Il viaggio insieme ai membri del club le permette di arrivare a nuove consapevolezze di cui ha bisogno per lasciarsi il passato alle spalle.
Mi sono davvero affezionata a loro: Paul, Ginika, Bert e Joy. Sono belle persone che vogliono lasciare al mondo qualcosa della loro presenza perché la loro fine è arrivata troppo presto.
"Detesto gli addii, ma questo non è mai un motivo per restare."
Questa frase mi ha fatto molto riflettere. Spesso ci facciamo fermare dalla paura quando un taglio netto è spesso la miglior reazione da avere e Holly è una maestra in questo.
Ho letto questo libro molto lentamente, non perché non ne avessi voglia o non mi attirasse ma perché avevo bisogno di assimilare il tutto.
Viene affrontato il tema della morte, del lutto, ma in modo magistrale.
È come se la Ahern lo sfiorasse per permettere di guardare dentro la sofferenza delle persone che ci lasciano.
Non è un libro facile per chi conosce le sofferenze dei malati terminali, ma l'ho trovato meraviglioso.
Come con il primo, anche con questo libro mi sono ritrovata a piangere.
Io che sono soprannominata dalle persone che mi conoscono "la regina dei ghiacci" per la mia reticenza al pianto, posso dire che la Ahern, con entrambi i libri, ha messo in ginocchio la mia durezza.
Dopo sette anni le cose sono cambiate nella vita di tutti i personaggi, ma ritrovarli è stata una gioia immensa. Non pensavo mi sarebbero mancati, specialmente la protagonista.
Volete sapere se dovete leggere questo volume?
Se vi armate di coraggio e fazzoletti sì, ma se il vostro cuore non è pronto a questo tema allora lasciate perdere.
Io ne sono uscita malconcia ma felice di aver conosciuto queste persone e questa storia.
Buon lettura.
5
Profile Image for Ellie Effe.
69 reviews2 followers
February 6, 2020
Visto quanto mi era piaciuto il primo libro, mi aspettavo qualcosa di più. All’inizio ritrovare i personaggi che avevo amato è stato meraviglioso ma poi la magia si è persa perché la storia non è riuscita a coinvolgermi. Ho così perso interesse tanto da far fatica a finire il libro.
Profile Image for Judith Sparkle.
Author 9 books56 followers
April 23, 2020
Libro bellissimo, mi ha toccato nel profondo. Avendo subito anch'io un lutto mi sono ritrovata nei sentimenti di Holly; il senso di perdita dei propri cari è descritto in maniera realistica, profonda, toccante. Ma ci sono anche tanta speranza e tanta vita in queste pagine. Un connubio perfetto.
Profile Image for gior_gia.
296 reviews8 followers
October 10, 2022
Il commento a caldissimo al mio compagno, appena chiuso il Kindle è stato "ho letto il seguito di PS I love You, ho pianto come una scema! Solo in due punti, ma ho pianto tantissimo"!
E anche in questo libro, come in tutti gli altri suoi che io abbia letto, è riuscita a farmi piangere, ma anche a farmi ridere ed emozionare.
Sono passati sette anni dalla morte di Gerry e sei dall'ultima lettera letta, Holly ha ripreso in mano la sua vita, è cresciuta e cambiata e da due anni sta con Gabriel, ma ad un certo punto, in un modo del tutto inaspettato, il fantasma di Gerry torna nella sua vita, non che la avesse mai abbandonata, ma torna più "reale" che mai a seguito di un podcast che Holly accetta di fare con la sorella Ciara, in cui parla di come superare un lutto, raccontando la sua storia e quella di Gerry e delle sue lettere. Naturalmente nella vita di Holly, a parte Gabriel, c'è sempre la sua numerosa famiglia e le sue due pazze amiche Sharon e Denise, alle prese con la loro vita da adulte.
Si troverà, suo malgrado, ad aiutare un gruppetto di malati terminali che vogliono lasciare lettere, registrazioni video, cacce al tesoro per i loro cari. Naturalmente questo tuffo nel passato più buio della sua vita, potrebbe costarle caro.


Citazioni:

Un cuore spezzato si porta in giro come un mantello invisibile: è pesante, ti appanna la vista, rallenta il passo.
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Mi sto forse comportando come la paziente Penelope? Di giorno tessere la tela e di notte disfarla, ingannando questo corteggiatore bello e leale mentre aspetto il ritorno di mio marito? Gli lancio uno sguardo. I suoi occhi azzurri sprizzano allegria, non immagina quello che sto pensando. L’inganno è riuscito alla perfezione.
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cerco di rievocare la sensazione. «Sembra strano, ma la morte ha una presenza fisica. È come se occupasse il posto della persona che è mancata. Il vuoto lasciato dai nostri cari, il fatto che non siano lì con noi, è qualcosa di concreto. Perciò a volte mi sembrava che Gerry fosse più vivo di tanti altri intorno a me.»
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«Sembra strano, ma la morte ha una presenza fisica. È come se occupasse il posto della persona che è mancata. Il vuoto lasciato dai nostri cari, il fatto che non siano lì con noi, è qualcosa di concreto. Perciò a volte mi sembrava che Gerry fosse più vivo di tanti altri intorno a me.»
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Una volta volevo un figlio. Dieci anni fa, lo volevo così tanto che il mio corpo chiedeva a gran voce ogni giorno di farne uno. Quel desiderio è svanito quando Gerry si è ammalato. Ho cominciato a volere un’altra cosa: che sopravvivesse.
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«Ci vediamo dall’altra parte» sussurra. «Tra sessant’anni. L’ultimo che arriva paga pegno.» Cerca ancora di essere divertente, nel solo modo che gli riesce. Le mie dita sulle sue labbra, le mie labbra sulle sue. Respiro il suo fiato, respiro le sue parole. Le parole significano che è ancora vivo. Non ancora, non ancora. Resta qui ancora un po’. «Ti vedrò dappertutto» rispondo. Non ci siamo mai più detti altro.
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«L’amore è una cosa tenue, impalpabile. Una cosa da custodire e celebrare, da mostrare a tutti. Non bisogna nasconderla in un armadietto o vergognarsene. Se vedessero le tue foto con tutti e due – a parte il fatto che la loro opinione non dovrebbe importarti – penserebbero che sei molto fortunata ad avere l’indiscutibile onore di essere amata non da uno, ma da ben due uomini».
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Detesto gli addii, ma questo non è mai un motivo per restare.
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Io e Gabriel vivevamo nel presente. Io e Gerry puntavamo all’eternità. Ne abbiamo conquistato solo un pezzetto. Ma un presente piacevole e un pezzetto di eternità sono sempre meglio di niente.
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Questo è il problema di amare e perdere, di trattenere e lasciare andare, di essere trattenuti e poi liberati, di legarsi e poi slegarsi. Le facce della medaglia sono due, non c’è una via di mezzo. Ma io devo trovarla. Non posso perdermi di nuovo. Devo razionalizzare, piantare bene i piedi a terra, mettere tutto in prospettiva. Non gira tutto intorno a me: i miei sentimenti, i miei bisogni, i miei desideri, le mie perdite. Devo smetterla di sentire tutto così intensamente, ma non devo nemmeno diventare insensibile; devo voltare pagina, ma non devo dimenticare; devo essere felice, ma non respingere la tristezza; devo abbracciare, ma non stritolare; devo affrontare le cose, ma non rimuginarci sopra; devo confrontarmi, ma non attaccare; devo eliminare, ma non annientare; devo essere gentile con me stessa, ma devo essere forte.
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Sua moglie proverà tante emozioni diverse rispetto alle lettere e ai compiti con cui il marito la sorprenderà, e per me è difficile metterle in parole. Sarà travolta dal lutto e dal dolore, ma avvertirà anche la sua vicinanza e il suo amore, sentirà spirito e tenebra, buio e rabbia, luce e speranza, risate e paura. E tutto quello che c’è nel mezzo, un caleidoscopio scintillante di emozioni che luccica in un modo diverso in ogni momento.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews116 followers
November 29, 2019
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/b...

Devo ammettere che prima di cominciarlo avevo paura che non fosse all’altezza del precedente, che le emozioni suscitate da quel primo indimenticabile libro faticassero a tornare. Quanto mi sono sbagliata. Il club P.S. I Love you è intenso ed emozionante e leggendolo verserete un fiume di lacrime. Ci sono stati diversi passaggi in cui la mia vista offuscata non mi permetteva di continuare a leggere. Ci sono stati momenti in cui le emozioni mi hanno sopraffatta e ho dovuto prendermi una pausa. E tutto questo è stato bellissimo.

Il mio compito di oggi è parlarvi di Holly Kennedy. La vita di Holly è andata avanti, sono passati sette anni dalla morte del suo primo amore ed è certa di essere riuscita a rimettere in carreggiata la sua vita. Proprio in virtù di questo ha deciso di fare il grande passo andando a vivere col suo fidanzato Gabriel e mettendo in vendita la casa che l’ha vista passare tanti momenti speciali con Gerry. Holly lavora nel negozio di sua sorella Ciara ed è proprio un’idea di Ciara che stravolgerà nuovamente la vita di Holly. Ciara organizza degli incontri in cui registra dei podcast dal titolo Come parlare di… davanti a un pubblico e Holly ha accettato di partecipare a Come parlare della morte. Durante questo incontro racconta di come Gerry abbia pensato di starle ancora accanto per quasi un anno dopo la sua morte grazie alle celeberrime lettere e a come questo abbia fatto bene a lei e, probabilmente, anche a lui mentre le scriveva. Tutto avrebbe pensato meno che la sua esperienza potesse ispirare la nascita di un club. Un club molto speciale i cui membri sono malati terminali che, spinti dalla voglia di lasciare qualcosa alle persone che amano, vorrebbero il suo aiuto per farlo. Holly è scioccata, non è certa di avere la forza di aiutarli, non vuole rivivere il dolore della perdita, non vuole permettere loro di infiltrarsi nella sua vita. Ci ha messo tanto a rimettere insieme i pezzi e teme che stare accanto a queste persone possa rigettarla nel baratro. Ovviamente chi l’ha vista soffrire tanto le sconsiglia di aiutarli, ma non tutti credono che sia una cattiva idea. Sarebbe un gesto molto altruistico assisterli nella realizzazione dei loro ultimi desideri. Un gesto di grande umanità. Holly decide di presenziare a uno degli incontri, vuole solo dire loro chiaramente che non se ne fa nulla, che non riesce a pensare di poter riaprire le ferite che si sono rimarginate così faticosamente. Il problema è che i membri del club non sono disposti ad accettare un no come risposta, hanno bisogno di lei e lei sente che non può tirarsi indietro.

Stare loro accanto sarà una manna dal cielo. Holly tornerà a sentire le emozioni che erano sopite, tornerà a sperare, a soffrire e capirà diverse cose di se stessa, del suo passato e di cosa vuole nel suo futuro.
Holly compirà un viaggio molto importante, si affezionerà a ognuno dei partecipanti, ma uno di loro, in particolare, le entrerà nel cuore. E quel qualcuno scombussolerà anche tutte voi lettrici.

Ci saranno momenti in cui Holly vi sembrerà cocciuta, ci saranno reazioni che vi sembreranno infantili, ma non potrete fare altro che stare dalla sua parte e vivere tutte le sensazioni come se fossero vostre. Ho ritrovato la Holly che avevo lasciato, mi sono prefigurata le sue espressioni, le sue reazioni, il suo sorriso, la sua dolcezza, ma oltre a questo ho potuto scorgere molto di più. Ho scoperto una donna che è pronta a trovare un senso anche a ciò che un senso sembra non averlo. Una donna che rivive il passato accogliendo tutte le emozioni che questo riesce a suscitarle. Una donna che, senza rendersene conto, vive il presente con il timore di fare le scelte sbagliate, ma che grazie a questo dono del club evolve e corre incontro al proprio futuro senza più alcuna remora.

Holly Kennedy è tutto questo e molto altro ancora e voi la amerete per la sua forza e per le sue debolezze e, se darete una possibilità a Il club P.S. I Love you, ne uscirete immensamente arricchite.
240 reviews
December 7, 2022
Seguito del libro "P.s. I love you" da cui anni fa è anche stato tratto un film di discreto successo. Sono passati sette anni dalla morte di Gerry e Holly ha rimesso in sesto la sua vita e da due anni ha accanto un altro uomo: Gabriel. Una sera Holly si trova però ospite di un podcast e racconta la sua storia, della morte di Gerry e di come le lettere che lui le ha lasciato l'hanno aiutata a superare il dolore e ha ricominciare la propria vita.
Da questo podcast nasce l'idea del "Club P.S. I love you", Joy, Bert, Paul e Ginika, quattro persone affette da malattie terminali, chiedono ad Holly di aiutarli a lasciare dei messaggi per le loro famiglie. Lettere, videomessaggi, caccie al tesoro, quaderni di ricette, sono tutti modi diversi per restare accanto ai propri cari anche quando loro non ci saranno più. Attraverso questo percorso Holly avrà modo di affezionarsi ad ognuno dei membri del club, si troverà ancora una volta a dover affrontare dei difficili addii e a rivivere in modo diverso la sua vita con Gerry. Eppure il Club Ps I love you diventa anche una ricchezza, una speranza per chi muore e per chi resta, l'eredità spirituale di Gerry e una nuova spinta verso il futuro per Holly.
Ho visto il film "PS I love you" una dozzina di anni fa e mi è rimasto sempre nel cuore per quel mix di amore e speranza che è trasmette. Non ho letto il primo libro ma ero molto curiosa di leggere il seguito della storia e non ne sono stata affatto deluso. Da Holly di questo seguito mi ha ricordato esattamente quella del film e ho ritrovato anche il suo rapporto gioioso con Gerry. Il libro poi introduce personaggi nuovi tra cui la fantastica Ginika, una ragazza madre di appena sedici anni con una forza d'animo e un'ironia che conquista.
Libro che ho letto in appena due giorni, che mi ha emozionato e mi ha fatto riflettere, ricordandomi l'importanza delle persone che amo.
Profile Image for Stephi.
255 reviews1 follower
January 10, 2021
Se “PS I love you” mi era arrivato al cuore, il suo seguito si è inciso nell’anima. Non riesco a descrivere a parole cos’è stata la lettura di questo libro. Ritrovare Holly cresciuta e matura, sentire Gerry come parlasse anche a noi lettori, scoprire i retroscena della loro giovinezza... sono senza parole. Incantata e ispirata dalla forza di Holly. Un po’ dispiaciuta per lo spazio ritagliatosi da Sharon e Denise, che qui lasciano spazio ai membri del club e alle loro storie. Felicissima di aver conosciuto quella di Ginika, curiosa di sapere cosa invece ne è stato di Paul. Cosa ne sarà di John. Cosa ne sarà di Holly stessa, di Gabriel, di Ava. Le storie più belle non finiscono mai, recita il libro. Non posso che concordare. Un romanzo memorabile, che porterò con cura nel cuore. Leggetelo, lasciatevi rapire dalla forza di questa donna. Di tutti questi personaggi. Ritroverete anche in voi la luce.
Profile Image for Gaiaaaa84.
78 reviews5 followers
August 14, 2021
3,5 stelline perché in fondo ho imparato a voler bene a Holly e P.S. I love you è stato lungamente il mio libro preferito.

Avevo aspettative altissime, purtroppo ho imparato che spesso non aiuta.
Ci sono scene spettacolari di Holly con le sue amiche Sharon e Denise perfettamente degne del primo libro: per esempio quando vanno a sistemare le lettere di un membro del club.
Alcune parti aggiunte sul passato di Holly e Gerry non mi hanno convinto del tutto: la storia dei girasoli l'ho trovata posticcia (non ha senso non averla raccontata nel primo libro, visto che è così importante)
La relazione di Holly con i membri del club mi è piaciuta, ho amato il personaggio di Ginnika, la mamma adolescente e di Joy.
È credibile l'evoluzione della famiglia di Holly.
Sono contenta che abbia mantenuto la relazione creatasi nel primo libro con il suo fratello maggiore.
Bella la parte sul primo appuntamento tra Holly e Gerry.
Non ho amato altrettanto il personaggio di Gabriel.

Vero pro : nel primo libro il punto di vista principale é di chi rimane e deve fare i conti con il dolore, in questo, invece, attraverso i membri del club, l'autrice presenta il punto di vista di chi sa di aver poco tempo per accomiatarsi dai propri cari e provare a lasciargli un ricordo, farli sentire amati e magari aiutarli a superare almeno un po' lo sconfinato dolore della perdita.

Anche se nn è bello come avrei voluto, chi ha amato P.s. i love you dovrebbe proprio leggerlo.
Profile Image for Nadia.
768 reviews188 followers
August 20, 2025
Ho letto pareri diversi su questo libro. Io sono per il no, non era strettamente necessario dare un seguito a "P.S. I love you", che, tra parentesi, mi è piaciuto molto.
Questo l'ho trovato inutile per due motivi:
1. il tema "epistolare" è una scopiazzatura del precedente, con la differenza che nel precedente ho pianto come una fontana, qui non mi ha coinvolto, anzi mi ha annoiato;
2. se nel primo libro sono riuscita a tollerare la protagonista, qui l'avrei presa a sberle, soprattutto all'inizio.
Una storia scritta per forza, a mio parere. Peccato, ma, come si dice? Non tutte le ciambelle escono col buco.
Nonostante tutto, se mi capita, leggerò altro di questa autrice.
2 stelle e 1/2
Profile Image for Maya.
161 reviews
May 4, 2022
Per questo libro non avevo aspettative al contrario del primo di cui avevo alte aspettative perché avevo visto il film.
Credo di essere riuscita ad apprezzare completamente la scrittrice avendo letto il libro senza aspettative.
Scorre abbastanza, molto toccante in alcuni momenti. Tutta la storia è comunque emozionante, magnifica idea.
Rischia di ricadere nei vecchi argomenti, ma alla fine ne esce un bel libro.
Profile Image for Elisabetta Veneziani.
910 reviews39 followers
January 12, 2020
4+ ⭐️
Il libro è bello, magari un po’ lento nella prima parte ma comunque bello e scritto bene, nulla da dire. Però, anche dopo la lettura, continuo ad essere convinta che non fosse necessario. P. S. I love you è una di quelle storie che ricordi per anni, che ti entra nel cuore e non ne esce più ed era perfetta così com’era, non c’era bisogno di aggiungere altro.
Profile Image for SallyCinnamon.
44 reviews1 follower
July 5, 2020
Forse sono passati troppi anni da quando ho letto il primo capitolo di questa storia ma non ho ritrovato quasi nulla di quella lettura piacevole, seppur leggera e di poco impegno. Peccato, poteva avere più potenziale e risultare meno forzato.
Profile Image for Claudia Nicole.
11 reviews
January 5, 2022
Questo libro accompagna nelle vicende di malati terminali che sull'esempio di Gerry vogliono lasciare un appoggio alla vita di coloro che restano dopo la loro morte. È un libro che inizia pian piano, ma andando avanti si scopre una vicenda appassionante ed emotivamente forte
Profile Image for Veronica Anselmi.
151 reviews3 followers
September 25, 2020
Il sequel di PS i love you si conferma un libro molto dolce, il finale mi ha emozionata e commossa
Profile Image for Giada Cortinovis.
218 reviews16 followers
February 14, 2021
Di tutti i libri della Ahern, questo è quello che mi è piaciuto meno. I sequel sono sempre un punto di domanda, sopprattutto se li fai a molti anni di distanza dal primo.
Profile Image for Sarà Grilli.
220 reviews
February 23, 2023
Il solo lato positivo è che si scopre un po' cosa è successo ai personaggi, ma è brutto come il primo. Sconsigliato
8 reviews
March 30, 2020
La Ahern era la mia scrittrice preferita quando ero più piccola, poi non so perchè, ma ho smesso di leggere romanzi. Appena ho visto questo libro in libreria non ho resistito e l'ho comprato. Mai scelta fu più saggia. Il Libro è scritto benissimo (come tutti gli altri suoi), la storia ti riporta allo stesso tempo nel passato e nel futuro, ti aiuta ad elaborare i lutti e fa riflettere su molte cose. Super consigliato ❤
Profile Image for Cri Stina.
6 reviews
February 26, 2020
Holly è andata avanti! Ma ad un piccolo e nuovo accenno di Gerry, Holly ricade nel passato, in quell'amore che solo Gerry ha saputo darle! Ma anche in questo libro, è riuscita ad alzarsi e a crescere, insegnando che il passato è ciò che è, và custodito: ma è al presente e futuro che bisogna guardare!
Profile Image for Tania Meli.
9 reviews
February 15, 2020
Emozionante, commovente e davvero intenso.
Un degno continuo del primo. Sono passati 7 anni ormai dall'ultima lettera di Gerry, ma quello che ha iniziato è qualcosa che travolgera' Holly.
Displaying 1 - 21 of 21 reviews