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The Loop
Helen Ross is a 29-year-old biologist, sent into a hostile place to protect the wolves from those who seek to destroy them. She struggles for survival and for self-esteem, embarking on a love affair with the 18-year-old son of her most powerful opponent, brutal and charismatic rancher, Buck Calder.
511 pages, Paperback
First published January 1, 1998
About the author
Nicholas Evans
82 books1,629 followersLibrarian Note: There is more than one author in the GoodReads database with this name. See this thread for more information.
Nicholas Evans was born and grew up in Worcestershire, England. He studied law at Oxford University, graduating with first class honors, then worked as a journalist for three years on the Evening Chronicle in Newcastle-upon-Tyne. He then moved into televsion, producing films about US politics and the Middle-East for a weekly current affairs programme called Weekend World. It was during this time that he traveled a lot and got to know the United States.
In 1982 he started to produce arts documentaries - about famous writers, painters and film-makers, several of which won international awards (films about David Hockney, Francis Bacon, Patricia Highsmith). In 1983 he made a film about the great British director David Lean (Lawrence of Arabia, Doctor Zhivago, etc). Lean became a friend and mentor and persuaded Evans to switch from fact to fiction.
For the next ten years, Evans wrote and produced a number of films for television and the cinema. In 1993 he met a blacksmith in the far South-West of England who told him about horse whisperers - people who have the gift of healing traumatized horses. Evans started work on what was to be his first novel.
Published in the fall of 1995, The Horse Whisperer has now sold about fifteen million copies across the world. It has been the number one bestseller in about 20 countries and has been translated into 36 languages. It was also made into a movie, starring, produced and directed by Robert Redford.
The Loop and The Smoke Jumper, Evans's second and third novels, were again an international bestsellers, topping the bestseller lists in many countries. The Smoke Jumper was published in a paperback edition on July 30, 2003. Evans lives in London and Devon, England.
- Nicholas Evans' Website
Nicholas Evans was born and grew up in Worcestershire, England. He studied law at Oxford University, graduating with first class honors, then worked as a journalist for three years on the Evening Chronicle in Newcastle-upon-Tyne. He then moved into televsion, producing films about US politics and the Middle-East for a weekly current affairs programme called Weekend World. It was during this time that he traveled a lot and got to know the United States.
In 1982 he started to produce arts documentaries - about famous writers, painters and film-makers, several of which won international awards (films about David Hockney, Francis Bacon, Patricia Highsmith). In 1983 he made a film about the great British director David Lean (Lawrence of Arabia, Doctor Zhivago, etc). Lean became a friend and mentor and persuaded Evans to switch from fact to fiction.
For the next ten years, Evans wrote and produced a number of films for television and the cinema. In 1993 he met a blacksmith in the far South-West of England who told him about horse whisperers - people who have the gift of healing traumatized horses. Evans started work on what was to be his first novel.
Published in the fall of 1995, The Horse Whisperer has now sold about fifteen million copies across the world. It has been the number one bestseller in about 20 countries and has been translated into 36 languages. It was also made into a movie, starring, produced and directed by Robert Redford.
The Loop and The Smoke Jumper, Evans's second and third novels, were again an international bestsellers, topping the bestseller lists in many countries. The Smoke Jumper was published in a paperback edition on July 30, 2003. Evans lives in London and Devon, England.
- Nicholas Evans' Website
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Community Reviews
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
January 13, 2014
Ho adorato il modo in cui l’autore intreccia la vita naturale con quella amorosa di Helen. Amo il fatto che Evans si prenda tutto il tempo necessario per costruire la storia. Una storia dove il romance non è predominante e dove, invece, spicca la forza, la bellezza e la vastità di una natura selvaggia e l’incredibile crudeltà dell’uomo.
Personaggio preferito: Luke.
Questo ragazzo timido, balbuziente e disprezzato pure dal suo stesso padre si dimostrerà alla fine il più uomo di tutti.
Adorato da subito! XD
Personaggio preferito: Luke.
Questo ragazzo timido, balbuziente e disprezzato pure dal suo stesso padre si dimostrerà alla fine il più uomo di tutti.
Adorato da subito! XD
November 7, 2020
Mi sento di consigliarvi di leggere un romanzo datato ma sempre attuale e, a mio giudizio, bellissimo. Si tratta di “Insieme con i lupi”, di Nicholas Evans.
Io abito in una zona di montagna, e non passa giorno (o meglio notte) che non abbia a che fare con questi animali che stanno ripopolando le mie zone e portando scompiglio tra gli allevatori. Ma dopo averlo letto, mi sono fatta un’idea diversa su questo predatore.
In un tranquillo pomeriggio d’estate a Hope, selvaggia cittadina del Montana, un lupo scende a valle uccidendo un vitello e avvicinandosi a un bambino. La popolazione è in allarme, i lupi riaccendono negli animi una cieca paura, antichi odi e un irrefrenabile desiderio di vendetta, anche se ora sono una specie protetta. In questo clima di tensione, arriva da New York una biologa specialista in lupi, Helen Ross, una ragazza insicura e assillata dalla vita, che ha l’incarico di sorvegliare gli animali e proteggerli da coloro che vorrebbero abbatterli. Qui incontra Luke e inizia una difficile storia d’amore che vede nell’ipocrisia della provincia e soprattutto nel padre del ragazzo i maggiori nemici. Un’emozionante storia d’amore, passione e redenzione e una suggestiva esplorazione dei sentimenti, delle ragioni del cuore, sullo sfondo di uno straordinario paesaggio.
(Sadie Jane Baldwin).
Io abito in una zona di montagna, e non passa giorno (o meglio notte) che non abbia a che fare con questi animali che stanno ripopolando le mie zone e portando scompiglio tra gli allevatori. Ma dopo averlo letto, mi sono fatta un’idea diversa su questo predatore.
In un tranquillo pomeriggio d’estate a Hope, selvaggia cittadina del Montana, un lupo scende a valle uccidendo un vitello e avvicinandosi a un bambino. La popolazione è in allarme, i lupi riaccendono negli animi una cieca paura, antichi odi e un irrefrenabile desiderio di vendetta, anche se ora sono una specie protetta. In questo clima di tensione, arriva da New York una biologa specialista in lupi, Helen Ross, una ragazza insicura e assillata dalla vita, che ha l’incarico di sorvegliare gli animali e proteggerli da coloro che vorrebbero abbatterli. Qui incontra Luke e inizia una difficile storia d’amore che vede nell’ipocrisia della provincia e soprattutto nel padre del ragazzo i maggiori nemici. Un’emozionante storia d’amore, passione e redenzione e una suggestiva esplorazione dei sentimenti, delle ragioni del cuore, sullo sfondo di uno straordinario paesaggio.
(Sadie Jane Baldwin).
May 7, 2018
Recensione sul blog: http://thereadingpal.blogspot.it/2018...
Laddove una volta vi era stata la vita, ora c'era la morte. Ed
era la morte, in quel modo, a sostenere la vita. E in quel patto
sanguinario, tanto i vivi quanto i morti si univano in un cerchio
antico e immutabile come l'arco tracciato in cielo dalla luna.
Hope, Montana. Gli allevatori di bestiame sono furiosi: un lupo, forse parte di un branco, ha cominciato a predare sulle loro bestie. A questo punto, gli abitanti di Hope sono pronti a uccidere i lupi, anche a discapito della legge, per proteggere il bestiamo e le loro famiglie.
Per capire bene la situazione, viene chiamata da New York Helen Ross, biologa specializzata in lupi. A lei il compito di capire se sono davvero i lupi, quanti siano, e decidere il da farsi.
Questo libro era sui miei scaffali da più o meno un anno, credo. Non mi decidevo proprio a leggerlo. Ma ora ho deciso di leggerli tutti, a poco a poco, quindi...
Insieme con i lupi è un libro piuttosto lento, soprattutto all'inizio. E devo dire che alcuni punti, riguardanti Buck Calder, il personaggio antagonista, potevano essere tolti per rendere il tutto più fluido. Di fatto ho interrotto la lettura un paio di volte per leggere qualcosa di più veloce, però a lettura terminata sono rimasta soddisfatta. È un libro che ha un plot molto piccolo e invece segue molto i personaggi. Personaggi che, personalmente, mi sono piaciuti molto.
Helen è la nostra protagonista, insicura, piena di dubbi sulla sua vita e su quello che sta facendo. Il rapporto con il suo pseudo-ragazzo, Joel, ha un ruolo molto importante nelle sue insicurezze, e a volte il comportamento di Helen mi ha fatto un po' storcere il naso. Io avrei mandato Joel a quel paese molto prima. Ad ogni pagina, comunque, vediamo la sua passione per i lupi e per il suo lavoro, ambito in cui si trova molto più a suo agio che nella vita con le persone. È un personaggio che mi è piaciuto molto e che risonato molto con me stessa, quasi troppo.
Buck Calder, come ho detto, è l'antagonista. E se proprio devo dirlo, l'ho odiato come non credo di aver mai odiato nessun personaggio. Adultero, aggressivo, rompipalle. Ogni volta che entrava in scena, alzavo gli occhi al cielo e speravo che finisse presto. Non c'è un solo rapporto sano che lui abbia durante il libro e la sua mentalità così ristretta mi ha dato parecchio fastidio. Ma grazie a lui capiamo bene la mentalità di Hope e dei suoi cittadini, confrontandola con quella di Helen e Luke e di coloro che vogliono salvare i lupi.
Molto diverso da lui è suo figlio Luke, un ragazzo giovane, molto sensibile e che ha un legame abbastanza particolare con il branco di lupi che sta mettendo in difficoltà Hope. Luke cresce molto durante questo romanzo, soprattutto grazie al suo rapporto con Helen, la biologa, che lo spinge a ribellarsi al padre e a fare ciò che davvero desidera. La sua relazione con Helen è particolare, lei ha 28/29 anni, lui 18, eppure si innamorano. Non mi ha dato il fastidio che mi sarei aspettata dalla differenza di età, e anzi Helen ha dei dubbi che però vengono a scomparire man mano che la loro relazione progredisce.
Helen e Luke sono parecchio simili. Entrambi insicuri, cercano il proprio posto in un mondo che pare quasi non volerli. La loro relazione è qualcosa di fresco e profondo che mi è piaciuto molto.
I lupi sono protagonisti anche loro, seguiamo il branco proprio come seguiamo gli umani, ma a volte sembrano un po' da sfondo. Peccato, perché i punti in cui compaiono i lupi sono davvero i miei preferiti. Nicholas Evans riesce a entrare bene in simbiosi con queste creature e con il loro mondo e mi sarebbe piaciuto vederne di più.
Come ho detto il plot è molto piccolo, è praticamente una scusa per poter parlare di questi personaggi. Helen è lì per vedere la situazione con i upi, per mettere loro il collare per localizzarli e per evitare che combinino altri guai. Ma si vede piuttosto poco di tutto ciò.
Lo stile dell'autore contribuisce a rendere la storia molto lenta, però ci sono alcuni passaggi che sono davvero belli e che ho adorato, quindi mi piacerebbe leggere alro di Evans.
Laddove una volta vi era stata la vita, ora c'era la morte. Ed
era la morte, in quel modo, a sostenere la vita. E in quel patto
sanguinario, tanto i vivi quanto i morti si univano in un cerchio
antico e immutabile come l'arco tracciato in cielo dalla luna.
Hope, Montana. Gli allevatori di bestiame sono furiosi: un lupo, forse parte di un branco, ha cominciato a predare sulle loro bestie. A questo punto, gli abitanti di Hope sono pronti a uccidere i lupi, anche a discapito della legge, per proteggere il bestiamo e le loro famiglie.
Per capire bene la situazione, viene chiamata da New York Helen Ross, biologa specializzata in lupi. A lei il compito di capire se sono davvero i lupi, quanti siano, e decidere il da farsi.
Questo libro era sui miei scaffali da più o meno un anno, credo. Non mi decidevo proprio a leggerlo. Ma ora ho deciso di leggerli tutti, a poco a poco, quindi...
Insieme con i lupi è un libro piuttosto lento, soprattutto all'inizio. E devo dire che alcuni punti, riguardanti Buck Calder, il personaggio antagonista, potevano essere tolti per rendere il tutto più fluido. Di fatto ho interrotto la lettura un paio di volte per leggere qualcosa di più veloce, però a lettura terminata sono rimasta soddisfatta. È un libro che ha un plot molto piccolo e invece segue molto i personaggi. Personaggi che, personalmente, mi sono piaciuti molto.
Helen è la nostra protagonista, insicura, piena di dubbi sulla sua vita e su quello che sta facendo. Il rapporto con il suo pseudo-ragazzo, Joel, ha un ruolo molto importante nelle sue insicurezze, e a volte il comportamento di Helen mi ha fatto un po' storcere il naso. Io avrei mandato Joel a quel paese molto prima. Ad ogni pagina, comunque, vediamo la sua passione per i lupi e per il suo lavoro, ambito in cui si trova molto più a suo agio che nella vita con le persone. È un personaggio che mi è piaciuto molto e che risonato molto con me stessa, quasi troppo.
Buck Calder, come ho detto, è l'antagonista. E se proprio devo dirlo, l'ho odiato come non credo di aver mai odiato nessun personaggio. Adultero, aggressivo, rompipalle. Ogni volta che entrava in scena, alzavo gli occhi al cielo e speravo che finisse presto. Non c'è un solo rapporto sano che lui abbia durante il libro e la sua mentalità così ristretta mi ha dato parecchio fastidio. Ma grazie a lui capiamo bene la mentalità di Hope e dei suoi cittadini, confrontandola con quella di Helen e Luke e di coloro che vogliono salvare i lupi.
Molto diverso da lui è suo figlio Luke, un ragazzo giovane, molto sensibile e che ha un legame abbastanza particolare con il branco di lupi che sta mettendo in difficoltà Hope. Luke cresce molto durante questo romanzo, soprattutto grazie al suo rapporto con Helen, la biologa, che lo spinge a ribellarsi al padre e a fare ciò che davvero desidera. La sua relazione con Helen è particolare, lei ha 28/29 anni, lui 18, eppure si innamorano. Non mi ha dato il fastidio che mi sarei aspettata dalla differenza di età, e anzi Helen ha dei dubbi che però vengono a scomparire man mano che la loro relazione progredisce.
Helen e Luke sono parecchio simili. Entrambi insicuri, cercano il proprio posto in un mondo che pare quasi non volerli. La loro relazione è qualcosa di fresco e profondo che mi è piaciuto molto.
I lupi sono protagonisti anche loro, seguiamo il branco proprio come seguiamo gli umani, ma a volte sembrano un po' da sfondo. Peccato, perché i punti in cui compaiono i lupi sono davvero i miei preferiti. Nicholas Evans riesce a entrare bene in simbiosi con queste creature e con il loro mondo e mi sarebbe piaciuto vederne di più.
Come ho detto il plot è molto piccolo, è praticamente una scusa per poter parlare di questi personaggi. Helen è lì per vedere la situazione con i upi, per mettere loro il collare per localizzarli e per evitare che combinino altri guai. Ma si vede piuttosto poco di tutto ciò.
Lo stile dell'autore contribuisce a rendere la storia molto lenta, però ci sono alcuni passaggi che sono davvero belli e che ho adorato, quindi mi piacerebbe leggere alro di Evans.
May 21, 2021
Bella l'ambientazione nei boschi del Montana.
Caccia al lupo in Montana. Romanzo a sfondo ecologista, la natura e i lupi fanno da padroni in questo libro, lasciando in secondo piano la vicenda amorosa.
Caccia al lupo in Montana. Romanzo a sfondo ecologista, la natura e i lupi fanno da padroni in questo libro, lasciando in secondo piano la vicenda amorosa.
August 22, 2025
Regalato dalla mia super amica anni fa. Storia bellissima.
January 12, 2020
Primo libro dell’anno e che dire?! Azzeccatissimo.
Avevo questo libro in libreria da un po’ di tempo aspettando il giusto mood. Alla fine per fortuna è arrivato.
La storia è narrata nella cittadina di Hope che improvvisamente si ritrova popolata anche dai lupi che minacciano costantemente il bestiame degli allevatori. A proteggerli però ci sono la biologa Hellen e il 18enne Luke, figlio del più grande imprenditore di bestiame.
Per prima cosa ho adorato l’ambientazione da vecchio film west, la caratterizzazione dei personaggi e del luogo è molto ben studiata. Più di tutto mi è piaciuta la descrizione e l’attenzione proiettata sull’emozioni e i sentimenti umani. La storia d’amore tra Luke ed Hellen è un continuo alternarsi tra pericoli e momenti di pace idilliaca. Il finale mi ha lasciata un po’ interdetta, ma alla fine ho apprezzato molto che tutto sia finito esattamente come è cominciato.
Bellissimo, se siete amanti dei lupi e del vecchio west con una storia d’amore in mezzo vi consiglio di recuperare questo volume.
Avevo questo libro in libreria da un po’ di tempo aspettando il giusto mood. Alla fine per fortuna è arrivato.
La storia è narrata nella cittadina di Hope che improvvisamente si ritrova popolata anche dai lupi che minacciano costantemente il bestiame degli allevatori. A proteggerli però ci sono la biologa Hellen e il 18enne Luke, figlio del più grande imprenditore di bestiame.
Per prima cosa ho adorato l’ambientazione da vecchio film west, la caratterizzazione dei personaggi e del luogo è molto ben studiata. Più di tutto mi è piaciuta la descrizione e l’attenzione proiettata sull’emozioni e i sentimenti umani. La storia d’amore tra Luke ed Hellen è un continuo alternarsi tra pericoli e momenti di pace idilliaca. Il finale mi ha lasciata un po’ interdetta, ma alla fine ho apprezzato molto che tutto sia finito esattamente come è cominciato.
Bellissimo, se siete amanti dei lupi e del vecchio west con una storia d’amore in mezzo vi consiglio di recuperare questo volume.
December 11, 2013
All'inizio ho fatto fatica. L'ho iniziato, lasciato, ricominciato, nuovamente abbandonato. Rimasto in abbandono sullo scaffale per anni.
Un giorno, risoluta, decido che è il momento di oltrepassare le poche pagine che mi avevano bloccata (per pigrizia, perchè non era il momento, chissà...).
Grazie al cielo. Letto tutto d'un fiato!!
Uno di quei rari libri al termine dei quali ti assale un po' di malinconia, perchè non avrai più la compagnia dei personaggi, nè il piacere di scoprire come la storia procederà.
Una storia forte, diversa, inaspettata, molto coinvolgente. E molto (molto) ben scritta.
Un giorno, risoluta, decido che è il momento di oltrepassare le poche pagine che mi avevano bloccata (per pigrizia, perchè non era il momento, chissà...).
Grazie al cielo. Letto tutto d'un fiato!!
Uno di quei rari libri al termine dei quali ti assale un po' di malinconia, perchè non avrai più la compagnia dei personaggi, nè il piacere di scoprire come la storia procederà.
Una storia forte, diversa, inaspettata, molto coinvolgente. E molto (molto) ben scritta.
May 17, 2021
Il mio rapporto con Nicholas Evans è stato piuttosto complicato, se di rapporto si può parlare dopo solo un incontro e un burrascoso addio. Avevo sentito parlare del suo libro sicuramente più celebre, L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI, e ne ero rimasta affascinata. Aveva tutte le potenzialità per colpirmi ed ero disposta ad amarlo come solo certi libri si lasciano amare. Eppure pian piano che proseguivo con la lettura un senso di insofferenza e di astio si sviluppava dentro di me, convinta che la fine volutamente tragica, non per forza richiesta dalla trama, sarebbe arrivata come un colpo d'ascia dividendo i nostri cammini per sempre. Così fu e per anni ogni volta che sentivo il suo nome provavo una sensazione molesta e non mi lasciavo tentare.
Poi un pomeriggio di qualche tempo fa, mentre riordinavo i libri nella mia libreria, ho scoperto (non so come né quando) di avere un altro testo sempre suo, INSIEME CON I LUPI. La trama, come al solito, aveva un certo non so ché e, stufa dei soliti romanzi prevedibili e abusati, mi sono sentita matura per questo nuovo incontro. E alla fine reputo di aver fatto bene a concedergli una seconda possibilità.
INSIEME CON I LUPI racconta della piccola cittadina di Hope nel Montana dove gli uomini sono costretti a vivere a contatto con una natura oggi tutelata dal Governo Centrale che considera i lupi animali protetti ed è impegnato in vari progetti per farli reinserire negli ambienti un tempo a loro congeniali. A capo di questa piccola comunità c'è Buck Calder, ricchissimo allevatore della zona, uomo violento e machista, che domina incontrastato come un vero capo tutti gli altri uomini della zona. Sposato con una donna remissiva, con due figlie femmine e Luke, il figlio maschio destinato a ereditare il suo impero, l'uomo guarda con astio all'ingerenza esterna nella sua piccola comunità e vorrebbe fare del figlio l'uomo duro e deciso che reputa degno del suo nome.
Luke è un ragazzino di soli 18 anni, balbuziente e solitario, pacifista ed amante della natura, che cerca di vivere la sua esistenza, sfuggendo al padre padrone, alle risatine dei suoi coetanei, e cercando di capire cosa fare della sua vita. Un giorno un lupo attacca e uccide il cane di Kate, la sorella di Luke, e questo scatena la reazione violenta di Buck, convinto che gli animali lasciati in libertà dal governo siano una minaccia per tutti gli abitanti di Hope e per il loro bestiame.
Chiamati a monitorare la situazione, arrivano anche Dan Prior ed Helen Ross. Quest'ultima è una trentenne dalla vita incasinata, appena reduce da una dolorosa separazione dall'uomo che credeva fosse destinato a starle a fianco, ma che si è rivelato l'ennesima delusione. Toccherà a Helen il compito di posizionare delle trappole per controllare i lupi, monitorarli e poi verificare se effettivamente siano creature pericolose e quindi bisognose si essere trasferite.
Il suo arrivo suscita subito l'ostilità di Buck Calder, pronto ad organizzare una vera e propria caccia al lupo e alla biologa appena arrivata in città. Mentre Helen comincia a entrare in contatto con la piccola comunità di Hope, si rende conto che qualcuno sta sabotando le sue trappole, tenendo lontani i lupi. Una notte sorprende il responsabile nel bosco e scopre che si tratta di Luke, il bellissimo figlio di Buck Calder, timido e solitario, deciso a tutto pur di aiutare una famiglia di lupi che si aggira tra le montagne.
Mentre i due giovani, pur divisi dall'età, dall'esperienza e dalle origini, si ritrovano a collaborare a stretto contatto, scoprendo di essere simili nelle cose fondamentali della vita, come la percezione dell'altro, della natura e del mondo intorno a loro, la rabbia degli abitanti di Hope viene alimentata sempre di più dallo stesso Buck, deciso a tutto pur di eliminare quelli che avverte come una minaccia, arrivando anche ad ingaggiare un vecchio cacciatore.
Storia scritta con una penna sapiente, dove la natura la fa da padrona e dove la violenza dell'uomo a volte è più drammatica e sconvolgente di quella degli animali. Se Helen emerge dalla pagina per le sue fragilità umane, per le sue insicurezze che la inducono a cercare un sostegno negli altri, incapace di trovarlo dentro di sé, è Luke che domina incontrastato e con cui il lettore entra in sintonia: un ragazzo sensibile e dall'animo attento che rischia di essere schiacciato dalla prepotenza del padre. L'incontro con Helen lo libererà di molti blocchi e lo aiuterà a venire allo scoperto.
Se in L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI il finale in qualche modo mi era apparto volutamente drammatico, senza che ce ne fosse bisogno, qui il lieto fine appare volutamente cercato, anche perché l'esito tragico, seppur doloroso, non sarebbe stato proprio una forzatura, in quanto Buck capirà nel modo più drammatico l'assurdità del suo odio e del suo disprezzo per i lupi. Per fortuna a consolarci delle tante perdite nel libro, arriverà il finale dolce e amaro. Dopo tante letture dove la coppia dei protagonisti si muove in un ambiente fumoso, dove le altre figure presenti sono solo uno schizzo senza profondità, avevo proprio bisogno di una lettura di questo tipo, ricca e sincera, imprevedibile ed interessante. Non certo un capolavoro, ma un libro onesto e sicuramente migliore di L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI.
Poi un pomeriggio di qualche tempo fa, mentre riordinavo i libri nella mia libreria, ho scoperto (non so come né quando) di avere un altro testo sempre suo, INSIEME CON I LUPI. La trama, come al solito, aveva un certo non so ché e, stufa dei soliti romanzi prevedibili e abusati, mi sono sentita matura per questo nuovo incontro. E alla fine reputo di aver fatto bene a concedergli una seconda possibilità.
INSIEME CON I LUPI racconta della piccola cittadina di Hope nel Montana dove gli uomini sono costretti a vivere a contatto con una natura oggi tutelata dal Governo Centrale che considera i lupi animali protetti ed è impegnato in vari progetti per farli reinserire negli ambienti un tempo a loro congeniali. A capo di questa piccola comunità c'è Buck Calder, ricchissimo allevatore della zona, uomo violento e machista, che domina incontrastato come un vero capo tutti gli altri uomini della zona. Sposato con una donna remissiva, con due figlie femmine e Luke, il figlio maschio destinato a ereditare il suo impero, l'uomo guarda con astio all'ingerenza esterna nella sua piccola comunità e vorrebbe fare del figlio l'uomo duro e deciso che reputa degno del suo nome.
Luke è un ragazzino di soli 18 anni, balbuziente e solitario, pacifista ed amante della natura, che cerca di vivere la sua esistenza, sfuggendo al padre padrone, alle risatine dei suoi coetanei, e cercando di capire cosa fare della sua vita. Un giorno un lupo attacca e uccide il cane di Kate, la sorella di Luke, e questo scatena la reazione violenta di Buck, convinto che gli animali lasciati in libertà dal governo siano una minaccia per tutti gli abitanti di Hope e per il loro bestiame.
Chiamati a monitorare la situazione, arrivano anche Dan Prior ed Helen Ross. Quest'ultima è una trentenne dalla vita incasinata, appena reduce da una dolorosa separazione dall'uomo che credeva fosse destinato a starle a fianco, ma che si è rivelato l'ennesima delusione. Toccherà a Helen il compito di posizionare delle trappole per controllare i lupi, monitorarli e poi verificare se effettivamente siano creature pericolose e quindi bisognose si essere trasferite.
Il suo arrivo suscita subito l'ostilità di Buck Calder, pronto ad organizzare una vera e propria caccia al lupo e alla biologa appena arrivata in città. Mentre Helen comincia a entrare in contatto con la piccola comunità di Hope, si rende conto che qualcuno sta sabotando le sue trappole, tenendo lontani i lupi. Una notte sorprende il responsabile nel bosco e scopre che si tratta di Luke, il bellissimo figlio di Buck Calder, timido e solitario, deciso a tutto pur di aiutare una famiglia di lupi che si aggira tra le montagne.
Mentre i due giovani, pur divisi dall'età, dall'esperienza e dalle origini, si ritrovano a collaborare a stretto contatto, scoprendo di essere simili nelle cose fondamentali della vita, come la percezione dell'altro, della natura e del mondo intorno a loro, la rabbia degli abitanti di Hope viene alimentata sempre di più dallo stesso Buck, deciso a tutto pur di eliminare quelli che avverte come una minaccia, arrivando anche ad ingaggiare un vecchio cacciatore.
Storia scritta con una penna sapiente, dove la natura la fa da padrona e dove la violenza dell'uomo a volte è più drammatica e sconvolgente di quella degli animali. Se Helen emerge dalla pagina per le sue fragilità umane, per le sue insicurezze che la inducono a cercare un sostegno negli altri, incapace di trovarlo dentro di sé, è Luke che domina incontrastato e con cui il lettore entra in sintonia: un ragazzo sensibile e dall'animo attento che rischia di essere schiacciato dalla prepotenza del padre. L'incontro con Helen lo libererà di molti blocchi e lo aiuterà a venire allo scoperto.
Se in L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI il finale in qualche modo mi era apparto volutamente drammatico, senza che ce ne fosse bisogno, qui il lieto fine appare volutamente cercato, anche perché l'esito tragico, seppur doloroso, non sarebbe stato proprio una forzatura, in quanto Buck capirà nel modo più drammatico l'assurdità del suo odio e del suo disprezzo per i lupi. Per fortuna a consolarci delle tante perdite nel libro, arriverà il finale dolce e amaro. Dopo tante letture dove la coppia dei protagonisti si muove in un ambiente fumoso, dove le altre figure presenti sono solo uno schizzo senza profondità, avevo proprio bisogno di una lettura di questo tipo, ricca e sincera, imprevedibile ed interessante. Non certo un capolavoro, ma un libro onesto e sicuramente migliore di L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI.
January 24, 2023
Molto bello, pensavo si scendesse in una melensa storia d'amore alla harmony, e invece... I lupi trionfano sempre in letteratura.
November 27, 2020
Per un amante dei boschi e della wilderness come lo sono io è un libro fantastico! Ho avuto la pelle d'oca in più occasioni, quando l'Autore parla dei lupi. Storia d'amore a lieto fine tra Luke e Helen, niente di eccezionale ma allo stesso tempo non troppo elaborata. Questo lascia spazio alle vicende riguardanti il rapporto uomo-lupo, descritto benissimo e con trasporto.
Uno dei libri che più mi ha colpito.
Uno dei libri che più mi ha colpito.
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August 21, 2021
Un libro da non più di 3 stelle... la trama è piuttosto scontata e ha tradito le mie aspettative. Mi aspettavo di leggere un libro che parlasse di lupi e mi sono ritrovata in una famiglia disastrata fronteggiata da una biologa col peso del mondo sulle spalle. I lupi come protagonisti diretti compaiono solamente in qualche paragrafo qua e là. 3 stelle perché comunque il racconto è scorrevole e i capitoli finali mi hanno lasciata col fiato sospeso.
November 21, 2024
Non sono mai stato un fan dei romanzi "ecologisti perché sì", e questo di Evans non è da meno.
Il tema in realtà è interessantissimo - dopotutto capisco sia il lupo che ha fame e quindi caccia il bestiame (in quanto "più facile" di altre prede) sia gli allevatori che vivono delle loro mandrie e le devono conseguentemente tutelare -, però della storia del lupo a me è rimasto poco o nulla e ricordo soprattutto le varie storie di sesso (definirle storie d'amore mi sembra francamente eccessivo).
Il tema in realtà è interessantissimo - dopotutto capisco sia il lupo che ha fame e quindi caccia il bestiame (in quanto "più facile" di altre prede) sia gli allevatori che vivono delle loro mandrie e le devono conseguentemente tutelare -, però della storia del lupo a me è rimasto poco o nulla e ricordo soprattutto le varie storie di sesso (definirle storie d'amore mi sembra francamente eccessivo).
September 5, 2022
Una storia diversa da quello che mi aspettavo, ma molto bella e sorprendente. I personaggi sono molto ben delineati e le dinamiche sono molto interessanti. Se avete voglia di un libro che ricchiami alla memoria il "Selvaggio west" allora potrebbe fare al caso vostro.
December 8, 2018
Una piacevole lettura senza la grande sensibilità che pervade "L'uomo che sussurrava ai cavalli"
September 10, 2020
sono entrata nel blocco del lettore dopo due suoi libri e non riesco più ad andare avanti perché forse, ho scelto il periodo sbagliato. magari in futuro lo leggerò!
December 18, 2015
In inglese si chiama "the Loop" e probabilmente il titolo da solo non avrebbe attirato la mia attenzione, facendomi perdere un bel romanzo a sfondo ecologico.
La storia narra di una biologa di campo con una vita personale piuttosto deprimente, che viene mandata in uno sperduto paesino del Montana a monitorare l'attività di un branco di lupi che ha sconfinato nei terreni di allevatori, nemici giurati dei lupi. In questo paesino, chiamato emblematicamente Hope, la biologa dovrà affrontare situazioni critiche con i residenti, per poter portare a termine il proprio lavoro, cercando anche di riconciliare gli animi infuocati nei confronti dei lupi. Non mancano risvolti amorosi e colpi di scena. Stilisticamente piacevole, senza tanti fronzoli, scorrevole e appassionante. I personaggi sono ben distinti e caratterizzati, ognuno con un proprio percorso personale.
La cosa che mi ha affascinata di questo libro, da biologa, è il contesto perchè rispecchia esattamente i miei interessi: il conflitto tra gli allevatori che vedono il loro bestiame sporadicamente depredato dai lupi e gli enti di conservazione, che cercano disperatamente di ripristinare un equilibrio nelle comunità ecologiche, il che presuppone inevitabilmente la presenza di predatori. Un conflitto antico e mai sanato, in cui i lupi ci rimettono spesso la pelle. Mi ha colpito la scelta di esporre le opinioni di entrambe le parti (biologi vs allevatori, gente di città vs gente che vive nella, e della, natura) in modo da comprenderne a fondo le ragioni, e l'autore persegue questo scopo con ammirevole oggettività.
Si vede che Evans si è ben informato sulla materia prima di scrivere questo libro e devo dire che il risultato è piuttosto realistico in molti dettagli, compresa la mancanza di fondi per la conservazione, il bracconaggio, i problemi per il rimborso delle perdite di bestiame, gli animalisti, la politica del controllo letale, le tecniche di rilevamento di presenza dei carnivori e via dicendo.
Queste cose purtroppo succedono normalmente anche in Italia: lupi protetti, bestiame depredato, lupi avvelenati, rimborsi richiesti e resi con tempi biblici, allevatori imbestialiti, programmi di protezione a rischio. Soprattutto nelle zone in cui il lupo mancava da secoli, le persone si sono disabituate alla convivenza, dando origine ad aspri conflitti (vedi Lessinia).
Darei 4 stelle, mi rendo conto che i capolavori sono altri, ma mi è rimasto nel cuore, e forse una 5 stellina emotiva ci sta.
La storia narra di una biologa di campo con una vita personale piuttosto deprimente, che viene mandata in uno sperduto paesino del Montana a monitorare l'attività di un branco di lupi che ha sconfinato nei terreni di allevatori, nemici giurati dei lupi. In questo paesino, chiamato emblematicamente Hope, la biologa dovrà affrontare situazioni critiche con i residenti, per poter portare a termine il proprio lavoro, cercando anche di riconciliare gli animi infuocati nei confronti dei lupi. Non mancano risvolti amorosi e colpi di scena. Stilisticamente piacevole, senza tanti fronzoli, scorrevole e appassionante. I personaggi sono ben distinti e caratterizzati, ognuno con un proprio percorso personale.
La cosa che mi ha affascinata di questo libro, da biologa, è il contesto perchè rispecchia esattamente i miei interessi: il conflitto tra gli allevatori che vedono il loro bestiame sporadicamente depredato dai lupi e gli enti di conservazione, che cercano disperatamente di ripristinare un equilibrio nelle comunità ecologiche, il che presuppone inevitabilmente la presenza di predatori. Un conflitto antico e mai sanato, in cui i lupi ci rimettono spesso la pelle. Mi ha colpito la scelta di esporre le opinioni di entrambe le parti (biologi vs allevatori, gente di città vs gente che vive nella, e della, natura) in modo da comprenderne a fondo le ragioni, e l'autore persegue questo scopo con ammirevole oggettività.
Si vede che Evans si è ben informato sulla materia prima di scrivere questo libro e devo dire che il risultato è piuttosto realistico in molti dettagli, compresa la mancanza di fondi per la conservazione, il bracconaggio, i problemi per il rimborso delle perdite di bestiame, gli animalisti, la politica del controllo letale, le tecniche di rilevamento di presenza dei carnivori e via dicendo.
Queste cose purtroppo succedono normalmente anche in Italia: lupi protetti, bestiame depredato, lupi avvelenati, rimborsi richiesti e resi con tempi biblici, allevatori imbestialiti, programmi di protezione a rischio. Soprattutto nelle zone in cui il lupo mancava da secoli, le persone si sono disabituate alla convivenza, dando origine ad aspri conflitti (vedi Lessinia).
Darei 4 stelle, mi rendo conto che i capolavori sono altri, ma mi è rimasto nel cuore, e forse una 5 stellina emotiva ci sta.
June 7, 2023
Ho trovato questa storia interessante e piena di atmosfera, con un'ambientazione selvaggia che cattura la durezza del Montana e il conflitto tra umani e natura. Il ritorno dei lupi crea una tensione palpabile, e la lotta tra chi vuole proteggerli e chi li vede come una minaccia è ben costruita.
Helen è un personaggio complesso, con le sue insicurezze e il peso della sua missione, e ho apprezzato il suo percorso di crescita. Anche Luke aggiunge un elemento affascinante alla narrazione, con la sua connessione speciale con i lupi. Tuttavia, alcuni passaggi della storia mi sono sembrati un po’ prevedibili e il ritmo, a tratti, perde incisività.
Helen è un personaggio complesso, con le sue insicurezze e il peso della sua missione, e ho apprezzato il suo percorso di crescita. Anche Luke aggiunge un elemento affascinante alla narrazione, con la sua connessione speciale con i lupi. Tuttavia, alcuni passaggi della storia mi sono sembrati un po’ prevedibili e il ritmo, a tratti, perde incisività.
February 16, 2015
Abbastanza bello, a tratti noioso e pesante, logorroico nelle descrizioni. Ho fatto fatica a leggere le parti più crude, troppa sofferenza perché si basano sulla verità. Speravo in qualcosa di più spirituale visto che si trattava di lupi
May 30, 2011
Rilettura: 12/14 set 2005
September 12, 2011
mi è piaciuto molto, una storia semplice, ma avvicente e lo rileggerei
August 30, 2014
Scritto come sempre benissimo ma troppi animali che muoiono. Era l'ultimo di Evans che mi mancava ma è stato quello che mi è piaciuto meno.
February 12, 2026
Una storia che tocca il cuore. Realistica ed emozionante. si legge in due giorni
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