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The prequel novel to the globally bestselling Wheel of Time series - a fantasy phenomenon

The city of Canluum lies close to the scarred and desolate wastes of the Blight, a walled haven from the dangers away to the north, and a refuge from the ill works of those who serve the Dark One. Or so it is said. The city that greets Al'Lan Mandragoran, exiled king of Malkier and the finest swordsman of his generation, is instead one that is rife with rumour and the whisperings of Shadowspawn. Proof, should he have required it, that the Dark One grows powerful once more and that his minions are at work throughout the lands.

And yet it is within Canluum's walls that Lan will meet a woman who will shape his destiny. Moiraine is a young and powerful Aes Sedai who has journeyed to the city in search of a bondsman. She requires aid in a desperate quest to prove the truth of a vague and largely discredited prophecy - one that speaks of a means to turn back the shadow, and of a child who may be the dragon reborn.

423 pages, Paperback

First published January 6, 2004

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About the author

Robert Jordan

676 books17.7k followers
Librarian Note: There is more than one author in the Goodreads database with this name.

Robert Jordan was the pen name of James Oliver Rigney, Jr., under which he was best known as the author of the bestselling The Wheel of Time fantasy series. He also wrote under the names Reagan O'Neal and Jackson O'Reilly.

Jordan was born in Charleston, South Carolina. He served two tours in Vietnam (from 1968 to 1970) with the United States Army as a helicopter gunner. He was awarded the Distinguished Flying Cross with bronze oak leaf cluster, the Bronze Star with "V" and bronze oak leaf cluster, and two Vietnamese Gallantry Crosses with palm. After returning from Vietnam he attended The Citadel where he received an undergraduate degree in physics. After graduating he was employed by the United States Navy as a nuclear engineer. He began writing in 1977. He was a history buff and enjoyed hunting, fishing, sailing, poker, chess, pool, and pipe collecting.

He described himself as a "High Church" Episcopalian and received communion more than once a week. He lived with his wife Harriet McDougal, who works as a book editor (currently with Tor Books; she was also Jordan's editor) in a house built in 1797.

Responding to queries on the similarity of some of the concepts in his Wheel of Time books with Freemasonry concepts, Jordan admitted that he was a Freemason. However, "like his father and grandfather," he preferred not to advertise, possibly because of the negative propaganda against Freemasonry. In his own words, "no man in this country should feel in danger because of his beliefs."

On March 23, 2006, Jordan disclosed in a statement that he had been diagnosed with cardiac amyloidosis, and that with treatment, his median life expectancy was four years, though he said he intended to beat the statistics. He later posted on his Dragonmount blog to encourage his fans not to worry about him and that he intended to have a long and fully creative life.

He began chemotherapy treatment at Mayo Clinic in Rochester, Minnesota, in early April 2006. Jordan was enrolled in a study using the drug Revlimid just approved for multiple myeloma but not yet tested on primary amyloidosis.

Jordan died at approximately 2:45 p.m. EDT on September 16, 2007, and a funeral service was held for him on Wednesday, September 19, 2007. Jordan was cremated and his ashes buried in the churchyard of St. James Church in Goose Creek, outside Charleston.

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Community Reviews

5 stars
46,401 (38%)
4 stars
44,322 (36%)
3 stars
23,443 (19%)
2 stars
4,447 (3%)
1 star
1,825 (1%)
Displaying 1 - 25 of 25 reviews
Profile Image for Heideblume.
240 reviews154 followers
April 9, 2019
Si discute tanto su quale sia il momento migliore per leggere il prequel poiché da una parte si svolge prima de L'occhio del mondo (vol. 1) ma dall'altra presenta alcuni spoiler e/o strizzate d'occhio a personaggi che compaiono solo ad un livello avanzato della serie.
Io inizialmente volevo conservarlo come ultimissimo libro per tamponare l'eventuale senso di smarrimento dopo Memoria di luce. Poi però la nostalgia (ehm... crisi d'astinenza) scaturita alla fine dell'undicesimo volume mi ha convinta ad accettare un compromesso: leggerlo immediatamente prima del dodicesimo per poter respirare ancora il profumo della Randland senza dovermi sforzare o concentrare più di tanto.
Il fato mi si è rivelato propizio perché Nuova Primavera va ad approfondire certe questioni che mi erano rimaste sullo stomaco proprio nel corso de La lama dei sogni (es. il passato di Lan e la natura dei suoi sentimenti "pratici" verso il defunto Malkier) e alcuni sfizi personali che mi trascinavo dietro da qualche volume (es. Com'è diventato il Custode di Moiraine? Quali solo le dinamiche interne delle Ajah? Come si ottiene lo scialle? Com'è iniziata la ricerca di Rand? Com'erano rimaste Siuan e Moiraine prima di dividersi? etc...)
Nuova Primavera ha risposto a tutto nel momento esatto in cui mi premeva saperlo, permettendomi così di andare avanti a mente sgombra. Il motivo per cui consiglio a chiunque di leggerlo a questo punto della serie però è anche oggettivo: l'approfondimento sul passato di Lan risulta perfettamente complementare alle vicende misteriose ed interrotte del vol. 11 - cap. 20 (intitolato "La gru dorata"). Se anche voi siete giunti al fatidico bivio, fateci un pensierino.

Do una stellina in meno rispetto agli altri volumi della Ruota del tempo perché pur essendomi piaciuto tanto quanto gli altri la spiccata vena "funzionale" di questo prequel me lo fa sentire un po' freddo e distante.
Profile Image for Massimo.
329 reviews
July 4, 2021
Prequel della saga "La Ruota del Tempo" dedicato a tre dei protagonisti della serie ed, in particolare, alla nascita del rapporto Aes Sedai-Custode tra Moiraine e Lan. Questo libro non deve essere letto all'inizio della serie, per gli evidenti spoilers in esso contenuti. E' un racconto piacevole, non troppo lungo e abbastanza avvincente, soprattutto nella seconda parte. Comunque, anche all'inizio non annoia e promette sviluppi interessanti. E' piacevole il salto indietro nel tempo rispetto alla serie, che presenta personaggi noti sotto una diversa luce. Giudizio sostanzialmente positivo!
Profile Image for Nene.
187 reviews28 followers
June 28, 2025
I've got *FEELINGS*
Ho odiato il libro? Assolutamente no.
L'ho amato? Di nuovo, no. E la cosa mi distrugge nel profondo.
La Ruota del Tempo è l'ossessione che da 4 mesi a questa parte mi sta prosciugando forze e anima. Mi sta facendo del male and this might be the last straw. Mi costringerò a prendere una pausa dalla saga dopo questo.
Ma perché proprio dopo Nuova Primavera e non, per dirne una, dopo quell'obbrobrio de I fuochi nel cielo? Perché Nuova Primavera è FINALMENTE un pezzo di storia narrata dal POV della mia personaggia preferita e racconta di come tutte le sue sfighe hanno avuto inizio. Oltre a spiegare come Moiraine e Lan si sono incontrati e da dove nasce la decisione di legarsi come Aes Sedai e Custode.
Quindi capirete che rendersi conto di tutti i limiti che Robert Jordan ha come autore durante la lettura di questo libro in particolare al danno provocato dal quinto volume della saga ci ha aggiunto pure la beffa. Proverò a spiegarmi.
Diciamo che Jordan funziona bene sulle lunghe distanze: in un libro che oscilla tra le 600 e le 900 pagine, descrizioni minuziose di ambienti, oggetti, personaggi - molti, tanti, troppi e troppo ininfluenti - descrizioni di questo tipo non appesantiscono la narrazione perché contribuiscono alla mastodonticità di un world building immersivo, ma per l'appunto funzionano se inserite in ciò che in gergo definiamo "un mattone". Quando la storia è composta da poco più di 300 pagine e tratta non di eventi cruciali per il proseguimento della trama principale, bensì di avvenimenti a essa precedenti, suddette descrizioni diventano un inutile esercizio di stile e un palese tentativo di allungare il brodo.
Teoricamente un prequel dovrebbe avere la funzione di approfondire ed espandere aspetti di cui si è già visto uno scorcio ma che, per motivi x, non sono stati presentati nella storia di partenza. E qui non è che questa operazione non venga svolta, ma avviene pigramente. E' tutto buttato lì, in maniera rapida - e ciò ci dice che, se avesse voluto, Jordan avrebbe potuto tagliare tagliare tagliare - e privo di una qualsivoglia gravitas. Ci sono degli sprazzi che però fanno rimpiangere ancor di più il fatto che siano solo sporadici. Voglio dire, se tu autore vuoi esplorare personaggi enigmatici come Moiraine e Lan, fornendo motivi passati che li hanno forgiati fino a essere quelli che conosciamo, allora forse dedicare più tempo all'introspezione e alle rispettive backstory sarebbe ciò su cui puntare. Se vuoi creare un clima di tensione dato dalla paranoia di non sapere di chi potersi fidare allora devi MOSTRARMI - forse e dico forse eh - scene che dimostrino che io lettore faccio bene a sospettare di chiunque. Non che a una certa sposti, senza preavviso, un personaggio da punto A a punto B con la frasetta pronta "hanno fatto fuori un sacco di gente, è un g0MbL0tT0". Cacchio, ma scrivile delle scene ambientate in quel determinato contesto - già che ci hai tenuto a dirmi nome, cognome e codice fiscale pure delle lavapiatti.
E magari, aggiungo, scrivimele due scene in più in cui i protagonisti si trovano a dialogare o a condividere dei momenti topici così da giustificare meglio il perché dovrebbero volersi legare. Ma abbiamo capito che Jordan è stato precursore degli instalove dei romantasy d'oggi, e trattandosi tra l'altro in questo caso di una coppia platonica invece che romantica e visto il trattamento che gli ha riservato nel futuro, è stato un errore mio credere che ci sarebbe stata più sostanza, qui me ne assumo la colpa. Poi in qualche modo la situazione trova un suo modo di funzionare ma davvero la sensazione che ho avuto io è che Jordan avesse bisogno di dare credibilità al fatto che sti due poveri cristi ci abbiano messo vent'anni a trovare Rand e quindi si è arrabattato in qualche modo per fornire delle motivazioni qui.
Io sono convinta che, se si fosse trattato di altri personaggi, sarebbe partito a scrivere dalla loro infanzia fino ad arrivare all'inizio de L'occhio del mondo, non avrebbe avuto difficoltà a tirare fuori 900 pagine. Per me questa è la prova del nove del fatto che a un certo punto Jordan si sia reso conto di aver dato vita a una personaggia troppo grande per lui; io raga ho letto fan fiction che in 500 parole hanno dato una profondità a sta donna - anche a Lan, ma a Moiraine in particolare - che Jordan ha dimostrato di non saper nemmeno concepire.
Va beh, più che una recensione è un rambling il mio, ma quest'uomo ha operato un maleficio su di me: sono assuefatta dalla sua storia ma non sopporto come la tratta la maggior parte delle volte. Mi trovo tra due fuochi e comunque mi giri mi becco le bastonate.
Profile Image for KegOfGrog.
29 reviews
January 19, 2022
Il libro è un prequel della saga "La Ruota del Tempo" ed è ambientato oltre 20 anni prima (circa 22 anni) degli eventi di "L'Occhio del Mondo".

È uno dei volumi più corti della saga e si occupa di tracciare una backstory di tre personaggi: Moiraine, Siuan e Lan.

Lan è bene o male molto simile a come lo si riscontra nei successivi volumi, ma per quanto riguarda Moiraine e Siuan è evidente che Jordan si sia divertito a descrivere personaggi più giovani, a tratti quasi infantili, che si discostano da quelli più maturi a cui il lettore è abituato se ha letto il resto della saga.

Il pacing del titolo è molto particolare, perché ha un inizio con il botto (e un finale altrettanto esplosivo), ma non è di certo da considerarsi frenetico; segue infatti il percorso da Ammesse (prima di diventare Aes Sedai) di Moiraine e Siuan, quindi per forza di cose una buona parte è ambientata alla Torre Bianca e segue il loro percorso da studentesse. La struttura di potere e le relazioni tra le varie Ajah, vengono approfondite. Viene anche specificato come sia nata la "faida" delle due con Elaida.
È anche menzionato il primo incontro burrascoso tra Lan e Moiraine, oltre che la ragione che li ha spinti a legarsi. Offre anche una discreta quantità di informazioni sui Malkieri e sulla loro cultura.

È un ottimo prequel, mi sento di consigliarlo.

Piccola nota sull'ordine di lettura: molti preferiscono leggere questo libro dopo lo slog, quindi seguendo l'ordine di pubblicazione. Altri preferiscono leggerlo dopo "I Fuochi del Cielo", perché comunque accenna ad alcuni eventi che sono considerabili spoiler nei primi libri e in molti frangenti parte dall'idea che il lettore già sia familiare con alcuni concetti.
Per quanto mi riguarda, ritengo che anche leggerlo in ordine cronologico sia fattibile. Anzi, per una eventuale rilettura della saga lo consiglio proprio.
Profile Image for Jaq {Gwen}.
385 reviews37 followers
March 20, 2021
Piacevole. Ho estratto il primo volume della saga per la sfida Randomly, e visto che questo è il prequel ho voluto fermarmi per leggerlo prima.

Alcune cose vengono forse date per scontate, perché pensate per chi conosce già gli altri libri e all'inizio ho avuto l'impressione che venissero lanciati nomi di popoli un po' a caso (della serie "guardacheffigo il mio Worldbuilding!"), ma la storia è abbastanza interessante.

Proseguirò sicuramente con il prossimo.

Letto per le sfide
1. Alphabet 2021 per Un libro di un autore il cui cognome inizi per J
3. Babele 2021: modalità difficile (5/15)
4. Esimio sconosciuto 2021: (6/20)
5. C'era una volta: modalità media (1/12)
Profile Image for Francesco.
69 reviews
January 6, 2023
La lettura di questo libro è opzionale, non aggiunge nulla di significativo, ma personalmente consiglio comunque di leggerlo per completezza. C’è da dire che la trama è pensata per chi ha già cominciato la saga, visto che molti elementi non vengono introdotti e dati per scontato. La prima metà è ambientata nella Torre Bianca e ci vengono spiegate tante cose su di essa, un bell’approfondimento per chi vuol saperne di più, ma informazioni inutili per chi sta cominciando, con il rischio di perdere interesse, l’ordine di lettura gioca un punto chiave nell’approccio con questo libro.
Io personalmente l’ho letto subito dopo il decimo volume, rispettando l’ordine di pubblicazione. Si hanno così due vantaggi: Innanzitutto siete abituati allo stile di scrittura di Jordan, e poi apprezzerete molto i riferimenti a personaggi o eventi trattati nella saga, se leggete il libro troppo presto vi sembreranno semplicemente cose buttate lì.
Detto questo, se siete alla prima lettura rispettate l’ordine di pubblicazione, quindi cominciate la saga con L’occhio del mondo. Se state affrontando una rilettura, va bene iniziare con il prequel, c’è anche chi consiglia di leggerlo dopo il quinto libro, e secondo me può essere una buona scelta, ma solo per le riletture.
Come ho già detto il libro mi è piacito, ma non per la trama, abbastanza semplice e senza particolari avvenimenti, il punto di forza è il world building e i continui riferimenti a personaggi che poi vengono incontrati o citati nella saga. Nella prima parte esploriamo il rapporto tra Moiraine e Siuan, vediamo come funziona l’ottenimento dello scialle e il giuramento da Aes Sedai, in più ci vengono rese note le motivazioni che hanno poi portato Moiraine a trovare Rand e compagnia nei Fiumi Gemelli. Nella seconda parte vediamo lo sviluppo degli avvenimenti che riguardano Moiraine, il suo primo incontro con Lan e la famosa scena dello stagno che ci viene citata nel secondo libro. Come al solito nel finale, in questo caso nelle ultime 100 pagine, sono concentrati gli avvenimenti più importanti, abbiamo uno scontro finale abbastanza emozionante ed un epilogo che segna il destino di Moiraine e Lan.
Questo libro è difficile da valutare, è sicuramente meno avvincente rispetto ai primi 6 che secondo me sono da 4 stelle, però non mi sento neanche di paragonarlo ai libri dello “Slog” che tra lunghezza e prolissità sono un mix quasi fatale. Quindi questo libro sarebbe da 3,5 che però va per forza arrotondato a 4.
Profile Image for Hypatia 'Free Palestine, Stop Genocide'.
386 reviews27 followers
November 30, 2023
Questo libro è il prequel alla monumentale saga La Ruota del Tempo, uscito quando l’autore era ancora in vita e quindi prima della conclusione postuma della saga stessa.
Un libro per appassionati, da leggersi a mio parere dopo la saga e che in sostanza è la storia di come Moiraine sia diventata Aes Sedai e di come abbia scelto Lan come Custode, con la rinascita del Drago a fare da sfondo e pretesto per la storia.

I pregi sono gli stessi che mi sento di riconoscere alla saga: un worldbuilding magistrale, con pochi eguali nel panorama fantasy e una giusta dose di mistero che incuriosisce e stimola alla lettura.

Purtroppo, anche i difetti sono gli stessi della saga e, per me, sono più numerosi: in primis, la prolissità di Jordan.
Ho detto che ha prodotto un worlbuilding magistrale e lo confermo, ma per raggiungere un tale livello non è necessario descrivere ogni singolo tavolino o sedia in ogni singola stanza in cui i personaggi si vanno a trovare, né l’abbigliamento di ogni singolo personaggio che appare anche solo per un paio di righe, non è necessario dare a ciascuno di questi un nome (e spesso anche un cognome), magari simili ad altri e non semplici da ricordare, che portano il lettore a domandarsi: ma questo è già comparso prima?
Jordan è troppo prolisso (li libro avrebbe potuto avere cento pagine meno e non perderci nulla), la sua scrittura troppo pesante e, a tratti, secondo me confusa: a volte non si capisce quale personaggio stia parlando in un dialogo, a volte si perde il filo del discorso perché, tra una battuta e l’altra ci si infilano dieci righe di digressione, a volte sembra che una frase contraddica l’altra, anche se quest’ultima osservazione magari è solo un problema mio che sono intontita dal numero eccessivo di parole.

All’inizio i personaggi principali non mi sono dispiaciuti (la giovane Moiraine e la giovane Siuan, così come il giovane Lan), soprattutto perché non davano l’impressione di volersi accapigliare ogni due minuti, come invece accade nella saga principale, ma, proseguendo nella storia, questo elemento è in parte emerso di nuovo, dandomi lo stesso fastidio.

Nel complesso, un libro che non mi ha fatto impazzire, ma che ha aggiunto particolari sul mondo di Jordan e sulla storia antecedente alla saga.
Anche se qualche particolare in meno forse sarebbe stato meglio.
Profile Image for Francesco.
624 reviews
Want to Read
November 4, 2024
La prima volta che ho letto NS gli ho dato "solo" 3 stelle, per un motivo molto semplice: oltre metà del libro è dedicata a Moiraine e a Siuan nella Torre Bianca, e pochissimo viene dedicato a Lan nonostante lui sia sulla copertina.
Rileggendolo ora gli ho dato una stella in più: perché? Perché ho avuto modo di leggere subito prima il racconto omonimo da cui è stato sviluppato, il che ha messo la lunga parentesi Aes Sedai in un'ottica differente. Quella parte continua a penalizzare il giudizio sul romanzo, certo, ma risulta comprensibile se si pensa che NS doveva essere solo il primo di una serie di "prequel". Infatti nel racconto questa parte manca e la narrazione comincia pochissimo prima dell'incontro tra Lan e Moiraine.
La Torre Bianca serve a inquadrare meglio il perché Moiraine sia così determinata a trovare lei il Drago Rinato, e si ricollega meglio alla narrazione principale.
Un passo che manca nel romanzo ma è presente nel racconto è per esempio il fatto che la madre di Rand* viene citata come una delle persone meno interessanti da "intervistare". In compenso si approfondiscono parecchio le usanze delle Aes Sedai e alcuni dettagli "pruriginosi" sulle Novizie.

*

Per il resto, NS non è assolutamente consigliato a chi volesse iniziare a leggere la Ruota del Tempo, perché svolge una funzione analoga alle Appendici del Signore degli Anelli, cioè di approfondimento di alcuni dettagli interessanti per gli appassionati ma non rilevanti ai fini della comprensione della storia di base.
NS doveva essere il primo di una serie di prequel, progetto poi abbandonato sia per lo scarso successo del romanzo sia per i problemi di salute di Jordan. Pare che la vedova e Sanderson non abbiano intenzione di proseguire, e in tal senso ho aspettative contrastanti: da un lato mi piacerebbe uscissero, per non far finire una splendida avventura, dall'altro non vorrei che Sanderson si discostasse troppo dalle intenzioni di Jordan (che in merito ha lasciato solo appunti).
Profile Image for Balmung.
151 reviews14 followers
June 28, 2021
Anche questo è andato! Un prequel della saga principale che aggiunge qualcosa alla stessa. Niente di necessario come è giusto che sia per uno spinoff ma comunque molto interessante. Una bella prospettiva di alcuni personaggi secondari importanti e anche della storia, di cosa accadde 20 anni prima. In realtà, ad essere onesti, risponde anche ad una domanda riguardo Moiraine non essenziale per la trama della saga originale (più una curiosità che altro) ma che comunque fa piacere sapere.

L'ho letto dopo il volume 10 de La ruota del tempo quindi in ordine cronologico di pubblicazione e penso di aver fatto bene. Sapere quello che è narrato e che è successo 20 anni prima oltre a qualche particolarità dei personaggi conosciuti e a cui ci si affeziona un po' è interessante e migliora la lettura dei volumi a seguire.
Profile Image for Aleksandar  Sogno tra i libri Blog.
383 reviews15 followers
February 3, 2022
3,5


Avendo visto la serie mi sono finalmente deciso di iniziare questa avventura e ho constatato quanto la serie si è "mangiata" rispetto ai libri. In questo primo romanzo ci troviamo a conoscere subito Moiraine forse futura Aes Sedai della Torre Bianca. Si fa un accenno alla profezia del Drago rinato che dovrebbe provocare la frattura del mondo e la relativa battaglia finale che potrebbe distruggerlo. Anche qui mi viene da fare un confronto con la serie relativo al personaggio di Moiraine che ho trovato veramente ben sviluppato. Compare anche Lan Mandragon ma la sua storia è ancora affrontata in modo superficiale. Nonostante ciò Lan dimostra di essere un personaggio figo che ci riserverà enormi sorprese.
Profile Image for Dario Lupi.
288 reviews8 followers
November 6, 2024
Breve romanzo che forse avrebbe dovuto sfamare i lettori della Ruota Del Tempo, in attesa di una nuova uscita in libreria.

Purtroppo l’effetto nostalgia non sortisce un grande effetto, in quanto c’è poca storia, poca caratterizzazione e ci viene svelato davvero troppo poco del passato dei due protagonisti in queste pagine.

Jordan si è anche preso la briga di inserire dei personaggi dal nulla, su cui non conosciamo niente, e a farli anche morire per dare ai nostri eroi un pretesto per farli avvicinare emotivamente . E a chi dovrebbe importare tutto ciò?
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Finestrelle2020.
211 reviews2 followers
April 22, 2023
Prequel della titanica saga di Robert Jordan, per scoprire come tutto è iniziato, con gli esordi di Moraine, Siuan e Lan. Più lineare dei tomi della saga, mantiene tutto il tono vivace e l'interesse per la ricerca del Drago Rinato. Leggibile in modo indipendente, a mio avviso è particolarmente godibile dopo aver letto i 14 tomi della "Ruota del Tempo", potendo così apprezzare i personaggi, sapendo quali saranno le loro evoluzioni successive.
Profile Image for Francesca Ferrara.
57 reviews
October 24, 2023
La storia è avvincente, ma di sicuro non scorrevole. Quando si entra in un fantasy non sempre è semplice orientarsi geograficamente e nelle regole che lo costituiscono e questo nel è il caso. Molto belle le descrizioni di luoghi e personaggi, ma spesso spezzavano la narrazione senza arricchirla. Nel complesso non mi è dispiaciuto e sono curiosa di leggere il seguito.
Profile Image for Alessio.
60 reviews
February 17, 2022
Un salto indietro nel tempo per capire meglio il passato di due protagonisti.
Un po' lento e spesso un po' confuso. Mi sono trovato più di una volta a non aver capito le motivazioni di alcune azioni dei personaggi. Come voto un mah!
Profile Image for Andrea "Tacchan" Sartori.
74 reviews
October 19, 2023
Ho iniziato la saga da qui, non è che mi abbia preso molto. Un po' fine a se stessa e nulla di speciale, forse sarei dovuto partire dal primo libro per aver qualcosa di più strutturato.
Profile Image for el.
40 reviews
July 16, 2026
Ho bisogno di un’ora per riprendermi dal finale prima di scrivere una recensione adeguata. Ma questo è il mio nuovo libro preferito.
110 reviews1 follower
August 31, 2025
50) Un libro i cui personaggi principali siano maghi/maghe oppure streghe/stregoni
Profile Image for Eleclyah.
340 reviews41 followers
November 25, 2012

Cos'è accaduto prima degli avvenimenti narrati in L'occhio del mondo? Per quale motivo Moiraine Sedai ha intrapreso la ricerca che l'ha portata, infine, nelle terre dei Fiumi Gemelli?
Nuova primavera, un breve prequel della voluminosa saga della Ruota del Tempo, ha per protagonista proprio Moiraine, al tempo in cui era un'Ammessa della Torre Bianca in procinto di sostenere l'esame per diventare Aes Sedai, e risponde a queste due domande.

La Battaglia delle Mura Lucenti ancora infuria al di fuori di Tar Valon, quando Gitara Moroso, Custode degli Annali dell'Amyrlin Seat Tamra Ospenya, muore profetizzando la rinascita del Drago, che dovrà affrontare il Tenebroso durante l'Ultima Battaglia.
Moiraine Damodred e Siuan Sanche assistono fortuitamente alla profezia, e l'Amyrlin Seat impone loro di mantenere il silenzio per tenere lontano il bambino da chi potrebbe fargli del male e, soprattutto, dagli Amici delle Tenebre.
Quando però Tamra Ospenya e tutte le Aes Sedai che lei aveva segretamente mandato alla ricerca del Drago, per proteggerlo, muoiono in circostanze misteriose, Moiraine fugge dalla Torre Bianca, per mettersi lei stessa alla ricerca del bimbo, dopo aver ottenuto da poco lo scialle da Aes Sedai.
Sulla strada per Chachin incontra uno dei Malkieri, Lan Mandragoran, e Amici delle Tenebre dove non se lo sarebbe mai aspettata...

Nuova Primavera è una specie di must per chi ama il mondo creato da Robert Jordan.
Certamente non è un romanzo all'altezza degli altri libri della saga, ma aggiunge molto alla figura di Moiraine, guardando indietro al suo periodo da Ammessa e ai primi tempi da Aes Sedai, quando ancora non era la Moiraine serena, composta e misteriosa che abbiamo incontrato in L'occhio del mondo. E inoltre Jordan aggiunge in questo volume molte nuove informazioni sulle Ajah e sulla Torre Bianca, informazioni che non si trovano nei volumi della saga.

Una lettura di certo consigliata, ma, nonostante si tratti di un prequel, solo dopo aver letto almeno L'occhio del mondo e La grande caccia.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Francesco.
1,686 reviews8 followers
November 18, 2013
La prima volta che ho letto NS gli ho dato "solo" 3 stelle, per un motivo molto semplice: oltre metà del libro è dedicata a Moiraine e a Siuan nella Torre Bianca, e pochissimo viene dedicato a Lan nonostante lui sia sulla copertina.
Rileggendolo ora gli ho dato una stella in più: perché? Perché ho avuto modo di leggere subito prima il racconto omonimo da cui è stato sviluppato, il che ha messo la lunga parentesi Aes Sedai in un'ottica differente. Quella parte continua a penalizzare il giudizio sul romanzo, certo, ma risulta comprensibile se si pensa che NS doveva essere solo il primo di una serie di "prequel". Infatti nel racconto questa parte manca e la narrazione comincia pochissimo prima dell'incontro tra Lan e Moiraine.
La Torre Bianca serve a inquadrare meglio il perché Moiraine sia così determinata a trovare lei il Drago Rinato, e si ricollega meglio alla narrazione principale.
Un passo che manca nel romanzo ma è presente nel racconto è per esempio il fatto che la madre di Rand* viene citata come una delle persone meno interessanti da "intervistare". In compenso si approfondiscono parecchio le usanze delle Aes Sedai e alcuni dettagli "pruriginosi" sulle Novizie.

*

Per il resto, NS non è assolutamente consigliato a chi volesse iniziare a leggere la Ruota del Tempo, perché svolge una funzione analoga alle Appendici del Signore degli Anelli, cioè di approfondimento di alcuni dettagli interessanti per gli appassionati ma non rilevanti ai fini della comprensione della storia di base.
NS doveva essere il primo di una serie di prequel, progetto poi abbandonato sia per lo scarso successo del romanzo sia per i problemi di salute di Jordan. Pare che la vedova e Sanderson non abbiano intenzione di proseguire, e in tal senso ho aspettative contrastanti: da un lato mi piacerebbe uscissero, per non far finire una splendida avventura, dall'altro non vorrei che Sanderson si discostasse troppo dalle intenzioni di Jordan (che in merito ha lasciato solo appunti).
Profile Image for Grianne.
180 reviews20 followers
January 24, 2013
Amo troppo questa saga.
Anche se questo piccolo prequel non è all'altezza dei volumi effettivamente appartenenti al ciclo, non posso dare meno di quattro stelle.
Ogni piccolo particolare riguardante i personaggi mi interessa, ogni piccolo tassello da poter aggiungere a questo immenso mosaico che è "La Ruota del Tempo", è per me importante.
La prima parte del libro è forse eccessivamente lenta, ma la seconda non lo è, inoltre è stato decisamente interessante poter scoprire in quali circostanze Moiraine abbia deciso di legare Lan a sé, e come mai lui abbia accettato.
L'altra parte, quella di Siuan e Moiraine da ammesse, che assistono alla previsione di Gitara è meno bella, anche perchè già decisamente nota a chi come me ha letto tutta la saga fino a "Le Torri di Mezzanotte", ma ogni momento passato in compagnia delle parole di Jordan è piacevole e apprezzato.
117 reviews8 followers
January 3, 2016
Si nota che questo prequel fu scritto molto tempo dopo i primi volumi del ciclo. Lo stile è meno dispersivo, i personaggi molto meglio caratterizzati. Essendo un prequel, non è sovraffollato di "riassunti delle puntate precedenti" come i primi quattro o cinque volumi de La ruota del tempo.

Inoltre, rispetto a molti altri volumi, anche successivi, della saga principale, Nuova primavera possiede un altro vantaggio. Forse perché è un prequel, ed ha a disposizione uno spazio necessariamente più limitato rispetto agli altri libri, contiene molte meno di quelle perniciose divagazioni per cui Jordan è famoso (famigerato?), e quasi nessun infodump.

Anche grazie a questo, punteggio oggettivo e punteggio "affettivo" in stelline quasi coincidono.



Voto: 7/10
Profile Image for Graziano.
958 reviews4 followers
January 2, 2022
Ricorda che siamo tutti fili del Disegno e la Ruota gira come vuole.
(96)

La Torre non era meno implacabile della Ruota stessa nelle sue tessiture. In entrambi i casi i fili erano tante vite umane e il disegno che componevano era più importante dei singoli componenti.
(115)



Ma il correttore di bozze della Fanucci era un ex addetto alla bonifica dell'Agro Pontino? oppure un ex raccoglitore di tabacco nella bassa veronese? oppure un ex lanciatore di sassi piatti sul Lago Titicaca? oppure un ex vigile del fuoco nella Terra dei Fuochi? sicuramente non un correttore di bozze!

Profile Image for Samy.
12 reviews
January 22, 2017
Per chi si sta avvicinando al ciclo 'La ruota del tempo' non è essenziale leggere questo prequel. Non aggiunge molte cose nuove, l'ho trovato un po' lento in alcuni punti. L'unico aspetto interessante è stato l'incontro tra Moiraine e Lan.
Quindi leggetelo se conoscete già l'opera di Jordan e l'avete apprezzata, altrimenti cominciate dall'Occhio del mondo.
Displaying 1 - 25 of 25 reviews