Tre scrittori amici, Eraldo Baldini, Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, affrontano una nuova sfida letteraria, il medical thriller, e danno vita a una sarabanda che butta all'aria i luoghi comuni su che cosa è sano e che cosa èmalato. "Rapidamente", "No smoking" e "Una lunga quaresima di paura" sono i testi raccolti in questo volume e firmati rispettivamente da Lucarelli, Rigosi e Baldini.
Carlo Lucarelli was born at Parma, the son of a physician. He was interested in literature and theatre when he was young, and studied Literature and History. Nowadays he lives in Mordano near Bologna.
Already in his years of study, during his research for his thesis subject he got in touch with the material for his first two books, which take place during the time of fascism and the years immediately after the war. In Italy he became well known quite soon because of these two books, and it was only a matter of time before he quit his academic activities and turned to his career as an author and all other sorts of activities, such as writing plays, film scenarios, radio-plays and, moreover, singing in a Post-Punk-Band called "Progetto K".
He is a frequently invited moderator on an Italian television programme about crime (Blu notte misteri d'Italia). As a journalist he works for several newspapers and magazines, such as il manifesto, Il Messaggero and L'Europeo. He has written more than twenty novels, including Almost Blue, (City Lights, 2001) and numerous short stories. Together with Marcello Fois and Loriano Macchiavelli he founded "Gruppo 13", a collective of crime-writers in the region Emilia-Romagna.
Tre racconto diversi, ma uniti da un senso di tensione e di dubbio perenne su chi potrebbe essere il vero colpevole. Telefonate strane e sparizioni misteriose, indagini che cambiano continuamente direzione, persone arrestate che risultano innocenti, tradimenti e ricatti... tutti ingredienti utili a creare un buon clima di suspense.
Medical thriller a me fa venire in mente Coma profondo di Robin Cook, prima di tutto: quello mi era piaciuto molto e ne ho letti altri di quel genere. Questi racconti di tre autori diversi non hanno nulla a che fare, al massimo si può parlare di thriller marginalmente farmaceutici. Non mi ha entusiasmata, e comunque per me il migliore è sempre Baldini.
Sono tre racconti scritti bene e incalzanti; il punto è che non contengono nulla che riguardi lontanamente un "medical Thriller" se non per le ambientazioni. Consigliato se volete leggere un noir un po' diverso.
Tre racconti ben scritti e gradevoli alla lettura. Il titolo "Medical thriller" mi sembra fuorviante: il nesso con un contesto medico è accettabile (anche se a mio parere forzato) per i primi due racconti, ma decisamente non per il terzo. Tipica lettura d'evasione, non impegnativa.
Che delusione! Di medical non c'è prorpio niente se non qualche riferimento a farmaci. Tre storie veramente brutte e scontate. Delusa soprattutto da lucarelli