Una serie di racconti intrisi di profonda malinconia e di un senso di nostalgia quasi desolato.
Le descrizioni della città di Tokyo, in continua trasformazione e a tratti irriconoscibile, se non nella fantasia del ricordo, contribuiscono a rendere i racconti ancora più vibranti: la città stessa diviene una dei protagonisti al centro della narrazione.
Il senso inesorabile del trascorrere del tempo investe, con la stessa forza, persone e città.
Sebbene Kafu viva nel pieno del periodo della Restaurazione Meiji, forte è nella sua opera il richiamo alle tematiche delle Ukiyo-e, al senso effimero delle passioni destinate a spegnersi sotto l’inarrestabile avanzare degli anni; ciononostante, nel tardivo racconto “Una strana storia al di là del Sumida”, i toni autunnali della narrazione dell’autore sembrano ravvivarsi della fiamma del suo amore tardivo.