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La fortuna non esiste: Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi

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«Non importa quante volte cadi. Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi.»
Come si esce da una crisi, come si supera una perdita, un insuccesso, un fallimento? C'è chi ha avuto la forza di rimettersi in piedi dopo che l'azienda in cui lavorava ha chiuso, chi ha rifiutato di arrendersi dopo che la recessione lo aveva costretto a vendere la casa in cui viveva e a partire per chissà dove, chi ha ritrovato la forza di andare avanti dopo che un lutto sembrava avergli tolto una ragione per vivere.
Due anni in viaggio attraverso l'America, trentasei Stati, l'elezione presidenziale più emozionante che si ricordi e tante vite di gente comune. Ma al centro di tutto questo per Mario Calabresi c'è una sola domanda: che cosa accade nel cuore di chi cade e trova la forza di rialzarsi? Magari con fatica, con dolore, ma con tenacia incrollabile e soprattutto senza aspettare la fortuna? Qual è il segreto di una nazione e della sua gente, capace da sempre - ma oggi più che mai - di reinventarsi da zero, di darsi una seconda chance, di eleggere un presidente nero contro ogni previsione, di rimettersi in cammino anche dopo che la più grave recessione del dopoguerra ha travolto la vita di milioni di persone?
Dopo il successo di Spingendo la notte più in là, Calabresi ci emoziona di nuovo con un racconto di vita in prima persona, una storia fatta di storie vere, storie di persone incontrate in una lunga traversata degli Stati Uniti alla ricerca di chi ha saputo nascere due volte. Un viaggio al centro della domanda che tutti prima o poi ci siamo posti: che cosa succede quando cadi? E poi, come fai a rialzarti?

168 pages, Paperback

First published January 1, 2009

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About the author

Mario Calabresi

27 books107 followers

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1 star
10 (2%)
Displaying 1 - 30 of 34 reviews
Profile Image for Lu.
99 reviews23 followers
July 5, 2018
Forse sarò cinica io, forse ormai non riesco più a vedere le buone e semplici intenzioni nell'altro e ho visioni di marcio ovunque... ma questo libro a me sembra una pubblicità spudorata a Obama. Fatta male per giunta.
L'autore fa tutto un discorso su come gli americani abbiano una capacità di resilienza molto elevata, e ci pone come esempio varie persone che, per vari motivi, si sono dovute rialzare, e fin qui tutto bene, ci può stare (per quanto alcuni volteggi narrativi potevano essere risparmiati) ma poi, alla fine, come se fosse un conclusione, ci infila qualcosa di bello su Obama. A caso. Senza alcun collegamento vero e proprio. Sembra quasi che la storia sia solo un pretesto per dirci sempre quanto sia figo Obama.
Le aziende si sono spostate tutte in Messico e molti americani hanno perso il lavoro? Ci penserà Obama a sculacciarle.
La deindustrializzazione ha favorito la crescita di città fantasma? Obama farà campagna elettorale anche lì, anche per due persone.
Dobbiamo parlare di resilienza? No, vi faccio un capitolo intero su quanto è figa Michelle Obama che va a parlare nei paesini sperduti e addirittura stringe la mano ai vecchietti.

Nel mio parere la politica non c'entra, mi sta molto simpatico Obama. Però questo libro è stato scritto quando doveva ancora essere eletto presidente/era appena stato eletto, quindi tutti i discorsi su di lui parlano di azioni ancora possibili. È tutta fiducia ma ancora niente pratica. E ci sta voler rappresentare l'America che all'epoca vedeva in Obama ogni salvezza, ma qui l'unico che nomina Obama e family è l'autore con i suoi inserti fuori luogo.
Vuoi scrivere un libro su Obama? Daje, va benissimo. Ma se vuoi scrivere un libro sulla resilienza atteniamoci a quello e non usiamo queste storie vere come pretesto, perché il risultato che si ha è blando e facilmente dimenticabile perché non vengono trattate con il giusto focus e riguardo.
Profile Image for arcobaleno.
650 reviews163 followers
October 27, 2015
"La fortuna esiste: storie di uomini e donne che da soli non ce l'avrebbero fatta"
Ho iniziato questa raccolta di interviste con entusiasmo: avevo trovato "La scatola di matite" una storia significativa al punto da proporla ad un incontro di letture sulla "diversità". Ma, dopo aver letto le prime due interviste, non so perché, la lettura si è impantanata. Ne avevo abbastanza: sebbene diverse, mi sembravano tutte uguali; il tono sempre lo stesso, monotono, con tratti retorici e buonisti che finivano per infastidirmi; insomma, le trovavo noiose. Eppure ogni storia, di per sé, era interessante, avrebbe potuto indurre ad una critica obiettiva, alla riflessione e al confronto tra culture, se non avessi trovato Calabresi un po' troppo... "viscido" e con eccessive tracce di piaggeria nei confronti degli Stati Uniti, tanto da risultare stucchevole. E così da perdere, alla fine, credibilità e interesse.
Profile Image for Aprile.
123 reviews94 followers
November 3, 2017
Progetto “ADOTTA UN CERVELLO” – Liceo Beccaria - Milano
L’evento di chiusura di “Adotta un cervello” (*) avrà come ospite Mario Calabresi, neo-direttore di “la Repubblica” ed ex studente del Liceo Beccaria. L’appuntamento è per martedì 17 maggio 2016 alle ore 18.30. Il 6 maggio alle 19.00 invece l’appuntamento con Raphael Gualazzi.
(*) a scopo di raccolta fondi.
Ieri sera Raphael Gualazzi con la qualità della sua musica e anche con la sensibilità e profondità delle sue parole ha emozionato i presenti, e mi pare che un poco si sia emozionato anche lui.
Aspettando il 17, leggo La fortuna non esiste e inizio a riflettere sul tema. Così, di primo acchito, con estrema originalità, direi che la fortuna aiuta gli audaci e, dopo aver letto il primo racconto, aggiungo che Il raccolto arriverà
Profile Image for Jessica.
312 reviews102 followers
February 2, 2023
"È quello il segreto: ci vuole il coraggio di ripartire e non farsi mai abbattere.
La fortuna non esiste, la costruiamo noi ogni giorno."

Mi piace molto il modo che ha Mario Calabresi di entrare nelle vite degli altri e raccontarle con grande verità ma anche poesia. Forse è vero, come diceva sua nonna, la fortuna non esiste va creata passo dopo passo, in base a quello che ci capita di vivere, nel bene o nel male.
Profile Image for Roberto.
366 reviews41 followers
August 25, 2017
Onesto tentativo...

... di parlare dell'America del dopo crisi. Senza troppi approfondimenti a causa del taglio giornalistico, con l'enfasi e l'entusiasmo che l'America comunque suscita al primo impatto, con poco equilibrio perché di fronte a quelli che ce l'hanno fatta ci sono comunque le migliaia che non ne hanno avuto la forza. O la fortuna, checché se ne dica.
Profile Image for Old Man Aries.
575 reviews34 followers
August 1, 2012
In un periodo particolare come questo, in cui la possibilità di dover ricostruire da zero diversi aspetti della mia vita non è così remota, trovarsi davanti un libro come “La fortuna non esiste” è un po’ come uno di quei messaggi subliminali a cui non si può sfuggire.Una lettura affascinante, scorrevole, in cui Mario Calabresi ci racconta le vite di tante persone comuni eppure speciali, che sono cadute, si sono spezzate, sembravano sconfitte e poi si sono rialzate, reinventate e ricostruite, pronte ad affrontare il mondo con una consapevolezza ed una forza anche maggiore.Tutti i racconti (o meglio, le testimonianze) sono ambientati nel paese che ha fatto delle occasioni un punto di forza, dove il “sogno nazionale” è ancora impresso in molti e dove si possono avere eccessi in ogni direzione, compresa quella della rinascita: sto parlando degli Stati Uniti, ovviamente, dove Calabresi fa il corrispondente ma anche dove, effettivamente, è più facile trovare sia storie di distruzione che di contemporanea ricostruzione.Ma il messaggio vale per tutti: finché si ha la capacità di respirare, finché si ha fiato in corpo, allora nulla è finito, men che meno la nostra vita; può finire un periodo, può finire un modo di vivere, ma ne arriverà uno nuovo, forse anche migliore.Basta rialzarsi.Sempre.Il libro in sé è scritto in modo molto scorrevole e trasmette pienamente l’entusiasmo dell’autore per le storie che sta raccontando: unica pecca sono le digressioni improvvise che, certe volte, fanno perdere il filo del discorso; un peccato comunque veniale, che si supera facilmente.Una lettura catartica, in questo momento.
Profile Image for La mia.
360 reviews33 followers
January 24, 2013
Di Calabresi colpisce la modestia, il far bene il proprio lavoro d'inchiesta con umiltà e spirito di servizio. Un libro ben calibrato (solo verso la fine si perde un poco), che gira abbastanza bene intorno all'idea del rialzarsi dopo la caduta, del resistere e del reinventarsi. Grandi lezioni di vita raccontate da un bravo giornalista, che sa raccontare bene le storie che sceglie con altrettanta maestria.


Profile Image for Francesco Martino.
42 reviews2 followers
October 28, 2024
Purtroppo se non per alcuni racconti interessanti, sembra a tratti uno spot per Obama e in generale per i democratici, il titolo, un omaggio all’America della “Se vuoi puoi” ostenta e fa cherry picking di questa filosofia, di cui lui ovviamente fa parte, ma che, trasuda classismo e borghesismo dei centri storici, lontano un miglio, quasi non citando la “sfacciata fortuna” di alcune altre e di come nelle democrazie abbia un impatto enorme dove sei nato e soprattutto dalla famiglia in cui sei nato. Specie in Italia. Lui ovviamente è un self Made man, mai cita di aver avuto posizioni e opportunità da borghese radical chic. Libro da due per qualche intuizione.il resto è uno spot elettorale e una sua visione, in parte molto patinata, della vita.
Profile Image for Terra.
1,235 reviews11 followers
December 22, 2024
un libro positivo. dodici storie raccolte perlopiù nell'america dell'attuale crisi, storie di gente che non si perde d'animo. io sono dell'idea che ciascuno è in buona misura artefice del proprio destino, ma questo libro sembra farne un dogma granitico, come se non ci fossero alternative. ho una grande simpatia per chi cade e si rialza, mentre farei del male con le mie mani a chi sostiene che dal cancro si guarisce purché lo si voglia davvero: qui mi sembra che ci si avvicini un po' troppo al secondo atteggiamento, tuttavia è bello leggere che, anche quando tutto sembra perduto, c'è chi ce la fa. è ben scritto, è interessante, è attuale. lo consiglio a chi è un po' giù.
Profile Image for Gualtiero Dragotti.
119 reviews
May 9, 2020
Più simile ad una raccolta di articoli che ad un saggio, si lascia leggere volentieri. E rinfocola l'ammirazione per gli USA. Non a caso Obama è alla fin fine l'occasione e il filo conduttore del testo.
Profile Image for Melinda Raimondo.
5 reviews
October 31, 2020
Libro piacevole da leggere, anche se a tratti monotono e retorico. Più che un racconto di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi (come dice Calabresi) sembra la storia infida degli Stati Uniti dove passare dalle stalle alle stelle, e viceversa, è come giocare a scacchi.
56 reviews
August 18, 2019
Resilienza. Virtù da imparare e coltivare. Storie brevi di ripartenza.
Profile Image for Chiara.
1 review
November 4, 2020
Carino ma lo consiglierei sono a chi ha tempo da perdere in un libretto da niente.
Profile Image for Elena.
260 reviews3 followers
May 13, 2023
Condivido. Anche se forse un po' di culo non guasta e ci sono situazioni di vantaggio, la vita è quella che ti sforzi di costruirti
Profile Image for Silvia Pevato.
139 reviews1 follower
January 2, 2023
La storia d’America durante e dopo la prima campagna elettorale di Obama. Le storie di chi è caduto e si è rialzato, di chi arrivava da lontano e si è costruito una casa negli Stati Uniti.
Avrei voluto leggere questo libro quando è stato scritto, perché parla di un mondo già molto diverso, cambiato nei dettagli e nelle macro strutture.
Il Blackbarry è sparito, il vicepresidente Joe Biden è diventato presidente - dopo l’impensabile era trumpiana - e i giornali sono nel pieno della loro crisi, che non è più dovuta solo all’online.
Poche storie raccontate molto bene, con il solito approccio di Calabresi, dritto sulla persona. Un libro molto caldo, molto intenso, che si capisce essere stato scritto dopo chilometri e chilometri di strada attraverso gli Stati Uniti.
Profile Image for Simona Garbarini.
564 reviews3 followers
January 20, 2023
Questo libro ha un sottotitolo fallace. Recita infatti 'Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi'. Questo lo farebbe sembrare la solita riedizione trita del racconto sul sogno americano. In realtà è la descrizione del periodo in cui Calabresi è stato corrispondente e caporedattore durante la prima campagna di Obama e rappresenta un affresco degli Stati Uniti dopo la grande crisi che ha investito il paese nel 2008. Alcuni hanno avuto il coraggio di farcela e di rimettersi in gioco nuovamente, altri sono colti appena un istante dopo il tifone. Accanto a perftti sconosciuti abbiamo il solito ritratto di Santa Michelle, e di altri politici dell'entourage Obama ma non solo. Il ritratto di John Nash è completamente staccato dal filo conduttore reale del discorso, ma in qualche maniera è l'unico, assieme al cappello iniziale, a giustificare l'appunto detto sottotitolo. Nel complesso il libro manca di un filo conduttore forte e sembra più che altro l'accumulo di materiale che Calabresi aveva sotto mano. Il linguaggio è giornalistico (ovviamente) senza grandi approfondimenti narrativi. Tuttavia è il tentativo di un uomo estremamente letto dalla storia famigliare importante di vedere le cose sotto un'altra prospettiva e di portare nel nostro paese un tipo di mentalità più coraggiosa e meno fatalista, in un momento in cui anche noi siamo investiti da una crisi nera. Proprio per questo, più che per il contenuto o la forma, io credo che il lavoro di Calabresi vada apprezzato.
Profile Image for Bobparr.
1,151 reviews91 followers
August 5, 2017
Quello che rimane, dopo la lettura di questo insieme di storie, è che un po' invidio gli americani per il presidente che hanno. Anzi, un bel po'. Circa l'argomento delle storie, non so se la fortuna non esiste: per come la vedo io direi che esiste, ma non basta. Serve anche un po' di fattore C, come diceva un tizio che conoscevo. E talento, capacità, studio, passione, apertura mentale. Tutte cose che non si hanno gratis, ma che per fortuna non si possono nemmeno comprare. Girata l'ultima pagina mi viene in mente che spesso i film americani, pur con tutte le tragedie in mezzo, finiscono bene, o abbastanza bene. I film europei, pur con un sacco di gioie in mezzo, spesso finiscono male, o abbastanza male. Forse non è solo questione di film: forse è una attitudine differente. Non degli americani - gli intervistati a volte erano statunitensi di rimbalzo, perlopiù di altre etnie - ma del Paese stesso. Di un Paese che mi viene naturalmente di scrivere con l'iniziale maiuscola.
Profile Image for Antonio.
72 reviews
Read
November 12, 2016
mentre gli Stati Uniti si preparano ad eleggere il primo presidente nero della loro storia, Mario Calabresi, seguendo la campagna elettorale, incontra una serie di persone che sono cadute e si sono rialzate. Gente a cui la recessione ha portato via tutto che si sta reinventando una nuova vita, gente a cui una guerra ha portato via le gambe che scopre come vivere senza. Cadere e rialzarsi: il libro si apre con una frase di Joe Biden, vicepresidente USA, "non importa quante volte cadi, l'importante è quanto velocemente ti rimetti in piedi". Per alcuni perdere tutto ha significato provare a seguire i propri sogni ormai archiviati, perché quando non hai più niente da perdere puoi permetterti il lusso di scegliere. E i sogni, a volte, ti danno l'ooportunità di un nuovo inizio, magari meno sicuro, ma più gratificante.
Profile Image for Andrea Bovino.
87 reviews4 followers
March 11, 2014
Se pensi che che il destino sia segnato, che il tuo ruolo nel mondo sia già scritto e che tu debba rassegnarti a vivere la vita che ti è toccata in sorte.
Se pensi di essere stato colpito talmente tante volte da non avere la forza di rialzarti.
Se pensi di stare fermo, non muoverti e di accettare tutto quello che accade e aspettare.
Se pensi tutto questo non meriti di vivere.
Dimostrazioni di forza, coraggio, tenacia, ambizione; storie di persone cadute in basso che hanno avuto la forza di rialzarsi per essere artefici del proprio destino.
Utile a capire il valore reale della vita e a quanto bisogna goderne a pieno ogni giorno.

La verità è che nella vita puoi scegliere di essere triste e sentirti triste o di essere felice ed esserlo davvero, sta a te decidere. Ogni giorno.
Profile Image for Laura Costantini.
Author 48 books97 followers
January 24, 2016
Il contenuto e' bello, la qualita' di stampa fa schifo!

Un libro cosi' non se la merita una carta da pacchi, i margini non profilati e l'inchiostro che manca una lettera su tre. La Mondadori e' veramente alla frutta se manda in giro prodotti di questo genere. Eppure il lavoro di Calabresi meritava una cura editoriale maggiore. Il reportage sull'America in ginocchio che alza la faccia verso la speranza Barack Obama e' uno spaccato storico fondamentale per chi non si limita a guardare le beghe del condominio italiota.
Profile Image for mauchiz.
103 reviews4 followers
February 10, 2011
Storie commoventi che riempiono di gioia
Mario Calabresi dipinge con scrittura efficace e coinvolgente alcuni ritratti di persone che hanno saputo rialzarsi dalle avversità in cui erano caduti.
Persone semplici ma che non è esagerato definire eroi inconsapevoli.
Profile Image for Alessandra Colangelo.
23 reviews1 follower
Read
July 27, 2011
Molto bello. Il viaggio attraverso gli Stati Uniti dalla campagna elettorale di Obama alla crisi economica alla ricerca di personaggi caduti e rinati, fortificati dalle perdite e dalle loro disgrazie.
Profile Image for Bliv.
76 reviews
November 1, 2012
Le storie raccontate, ambientate negli Stati Uniti d'America durante la campagna elettorale per le ultime presidenziali, parlano della seconda opportunità e della capacità di reinventarsi dopo aver affrontato grandi difficoltà.
Profile Image for Frangino Lucarini.
50 reviews9 followers
October 15, 2011
L'America che si apprestava a votare Obama raccontata dagli incontri di Calabresi con chi la fortuna se l'è costruita giorno dopo giorno.
Displaying 1 - 30 of 34 reviews

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