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La sabbia non ricorda

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Siamo in estate, sulle spiagge dell'Adriatico. Un uomo giace sulla sabbia con la gola squarciata. Comincia così l'incalzante "giallo italiano" di Scerbanenco. Ma chi ha ucciso il povero Giannuzzo, un ometto dall'apparenza innocua che in realtà terrorizzava tanta gente? Anche gli innocenti mentono, o tacciono. E così, inevitabilmente, al primo segue un secondo omicidio. Protetto da questa rete di omertà, l'assassino attende con pazienza che passi la tempesta. Ma non sa che il suo nome è stato scritto sulla sabbia.

277 pages, Paperback

First published January 1, 1961

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About the author

Giorgio Scerbanenco

118 books113 followers
Vladimir Giorgio Šerbanenko was an Italian journalist and writer of Ukranian origin.

He was born in Kiev, in what was then the Russian Empire, on 28 July 1911. At an early age, his family immigrated to Rome (Scerbanenco's father was Ukrainian, his mother was Italian), and then he moved to Milan when he was 18 years old.

He found work as a freelance writer for many Italian magazines, chief among them Anna Bella before becoming a novelist. His first fiction books were detective novels set in USA and clearly inspired by the works of Edgar Wallace and S.S. Van Dine signed with an English-sounding pen name. While Scerbanenco wrote in several genres, he is famous in Italy for his crime and detective novels, many of which have been dramatized in Italian film and television [1]. These include the series of novels with main character Duca Lamberti, a physician struck off the register for having performed a euthanasia, and turned detective (Venere privata - A Private Venus, 1966; Traditori di tutti - Betrayers of All, 1966; I ragazzi del massacro - The Boys of the Massacre, 1968; I milanesi ammazzano al sabato - The Milanese kill on Saturday, 1969), as well as Sei giorni di preavviso (Six Days of Notice), his first novel. He died of a heart attack in Milan on 27 October 1969. As well as in Milan, the writer lived for a long period in Lignano Sabbiadoro, a town on the Adriatic Sea in Friuli-Venezia Giulia. The town holds his archive.

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5 stars
40 (17%)
4 stars
98 (43%)
3 stars
67 (29%)
2 stars
19 (8%)
1 star
2 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 36 reviews
Profile Image for Rosanna .
486 reviews29 followers
April 4, 2020
Con Scerba è sempre così: il piacere della lettura mi porta inesorabilmente alla sorpresa del finale, quasi sempre nelle ultime pagine, distratta dai personaggi che non posso non amare, anche quelli cattivi o forse specialmente loro.
Anche l'essere criminale è ben delineato, non vi sono dubbi, non ci sono giustificazioni, puoi pensare solo 'che bastardo!'.
Sempre con molta sofferenza per tutti i protagonisti, danno che si riverbera nel tempo a venire come mònito anche per chi legge, perché a volte non serve il lieto fine.
Profile Image for Linoleum.
237 reviews13 followers
August 11, 2024
Adesso capisco perché Scebarnenco venga considerato il più grande giallista italiano e perché il premio di genere più importante in Italia porti il suo nome. Finalmente i suoi titoli sono di nuovo in stampa e questo che è il suo primo giallo, o forse sarebbe meglio dire noir, mi fa venire voglia di leggere i successivi. Elegante, rispettoso del lettore che vuole partecipare all’indagine e attualissimo nello stile nonostante si tratti di un romanzo del 1960. Per uno come me che scrive gialli è senza dubbio un maestro accanto a Simenon.
Profile Image for Alessia Scurati.
350 reviews119 followers
September 15, 2019
Scerbanenco è una certezza. Sempre. Dal punto di vista della trama, della complessità del giallo, della capacità di tratteggiare l’ambiente della provincia italiana quando è estate e arriva la stagione.
Sulla spiaggia di Lignano, Giannuzzo viene trovato morto all’alba. Il problema delle Forze dell’Ordine, oltre alla mancanza di prove schiaccianti (e di tutti gli aggeggi da Csi che all’epoca non c’erano) è il fatto che molti indiziati con un buon movente per ammazzarlo potevano in effetti ucciderlo perché si trovavano nelle vicinanze del luogo in cui si consumerà il delitto. C’è la turista tedesca che veniva minacciata e picchiata da Giannuzzo, c’era il balordo locale appena uscito di galera per un altro omicidio che poteva essere ingolosito dai soldi che Giannuzzo si portava appresso, c’è un altro poco di buono, siciliano come Giannuzzo, che gli ha dato altri soldi (tanti) in cambio della di lui sorella (da avviare alla prostituzione in qualche grande città del Nord) che però è scappata, di fatto facendogli perdere una somma ragguardevole. C’è anche un ragazzetto di buona famiglia del posto, nevrotico, nervoso e con la tendenza a cacciarsi nei guai, che farà innamorare Michela, la figlia di Silvestro Loré, alto funzionario degli Interni che guiderà dietro le quinte le indagini. Michela è stata convinta dal padre a concedersi una vacanza per cercare di riprendersi da un esaurimento nervoso seguito a una vicenda amorosa conclusasi male. Il nuovo amore che la farà rinascere, però, potrebbe anche essere una brutta esperienza per la ragazza.
E se dovessimo fermarci qui, fino a qui tutto bene ed esame passato a pieni voti perché sapete che Scerbanenco a me piace, molto.
Quello che mi ha fatto abbassare il voto è la desuetudine di una certa visione dei personaggi femminili. Leggi: non ne potevo più di certi commenti e sottendimenti al limite del maschilismo - e io di solito non sono una femminista incazzata, credo.
Tutte le fanciulle disperate, sensibili, che sembrano l’edera tutte intorcigliate agli uomini sbagliati di cui però non si può fare a meno. Poi, i dettagli, quel sottolineare che la muscolatura della teutonica Gertrude, la rende meno femminea, quindi meno attraente di quello che potrebbe essere, almeno a un occhio italico. Scerby, vuoi farmi incavolare? Passi per le provinciali che si danno arie brigittesche (bellissimo aggettivo che incorporerò al mio povero lessico perché è troppo gustoso, Scerby, lo ammetto). Però farci fare a tutte la figura delle povere donzelle, anche no. Le nostre nonne erano delle gran gnocche con un carattere da panzer, Scerby, fidati. Le Bovary, anche nelle campagne e nei paesini, erano solo una percentuale, non il tutto.
Quindi votazione abbassata causa personaggi femminili irritanti e stucchevoli e smaccatamente maschili - nel senso che una donna non le avrebbe mai descritte così, e per fortuna.
Profile Image for Hermione .
166 reviews16 followers
August 5, 2017
E' un giallo anche un po' rosa, dove anche i sentimenti trovano spazio e vengono molto ben approfonditi. Come sempre scrittura finissima, una gran lettura.
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,265 reviews162 followers
December 6, 2020
Amore e morte, morte e amore.
La delicatezza di un rapporto d'amore, giovane e tenero, si sposa alla perfezione con un assassinio brutale e criminale in questo bellissimo giallo di Scerbanenco, la mia seconda lettura dell'autore dopo "Venere privata". Proprio con "Venere Privata" "La sabbia non ricorda" condivide molti elementi, quali lo stile asciutto e semplice che rende la lettura scorrevole e mai pesante (anche quando si allontana un po' dal cuore puramente "giallo" della storia), lo sguardo su una società corrotta e bruta e le ambientazioni tipicamente italiane: in particolare sono queste ultime, così vicine a noi, note, viste, attraversate, calpestate, evocate con limpidezza e immeditezza nella mente, che ci consentono di entrare diretti nelle vicenda e di viverla come se fosse reale. Stavolta, però, non siamo più nella grigia Milano bensì nella Lignano degli anni '60, con i litorenaei costeggiati da pinete, corriere che arrivano e partono dai camping e turisti tedeschi che affollano le spiagge. Ed è proprio su una spiaggia che tutto inizia, con il ritrovamento di un cadavere dalla gola squarciata. Chi, quando e perchè ha fatto questo? La sabbia è inconsapevole testimone di una parola scritta dall'assassino, che alla fine, con grande sorpresa e in un crescendo di supense sarà un elemento chiave nella sua identificazione. Sarà Alberto, giovane commissario dell'Interpol, perso tra questo rebus e l'amore per la sua Michela, a svelare il mistero, in un appassionante e mirabolante connubio tra giallo e rosa.
Di fatto, non sono tante le azioni che accadono in "La sabbia non ricorda", ma tanti sono i personaggi e tanti i temi trattati, dall'onore alla vendetta passando per l'onnipresente amore, sentito, tenero, nostalgico, falso, sfruttato, pericoloso. Una semplicità che arricchisce e affascina, senza noia e senza punti neri. Bravo Scerbanenco.
Profile Image for Maria Beltrami.
Author 52 books73 followers
May 14, 2016
Un romanzo d'amore, forse bisognerebbe classificare così questo libro di Scerbanenco. E' vero, c'è la trama gialla, molto bella e raffinata, c'è l'ambientazione nel nordest degli anni sessanta, c'è la forte caratterizzazione dei personaggi in base alla loro provenienza etnica, tipica della letteratura sociale dell'epoca, ma soprattutto c'è una delicata storia d'amore che si snoda attraverso i fili della vicenda criminosa che costituisce l'ossatura del libro, e che resta come atto finale della storia.
Profile Image for Anna Rossi.
Author 14 books14 followers
January 20, 2014
Una storia scritta con grande garbo, uno spaccato sociale e al tempo stesso un intricato giallo, dove i sentimenti sono forti e concreti come i personaggi che ti trascinano di forza dentro la narrazione e non ti permettono di abbandonarli finché non si spegne l'ultima parola sulle loro labbra.
Profile Image for Federica Politi.
223 reviews17 followers
June 15, 2020
“Non ebbe paura. Non aveva paura delle cose materiali, temeva solo i suoi pensieri, le sue angosce.”
Sabbia fine e tiepida. Mare calmo. La notte che lascia spazio all’alba. E un uomo a terra, sulla spiaggia. Con la gola tagliata.
Una ragazza delusa dalla vita e dall’amore che lentamente si è spenta, svuotandosi di energie per lasciarsi colmare da paure, angosce, ossessioni. Un padre che sa muoversi soltanto attorno ad essa senza lasciarsi scoraggiare dal suo sguardo basso e dalla sua apatia.
Un ragazzo che teme di venir accusato per quel corpo sulla sabbia e sa solo essere irragionevole. Sa solo fuggire. O almeno desiderare di farlo.
Un uomo pronto ad abbandonare tutto e tutti per tornare a vedere il volto di lei esplodere in un sorriso.
Un’ indagine che affonda nella vita dei personaggi, come una lama. Che mostra la miseria e la ricchezza dell’animo umano. Che, con spietata lucidità, arriva passo dopo passo a portare a galla la vera natura delle persone, come un ritornello che non ti esce dalla mente, come una parola che sa solo riapparire. Incapace di essere dimenticata.
Un altro libro di Scerbanenco che ho amato. Queste sue pagine: corpo e sostanza. Parole con lo spessore dei sentimenti forti che vanno raccontando. Di come certe esistenze siano una dolce e continua esplosione. Del dolore di scoprire che ciò che si pensava amore, è solo uno straccio sporco ai nostri piedi. Di come il silenzio arrivi a risucchiare tutto, lasciando dietro sé, il niente. Di come certe speranze, per quanto illusorie, siano necessarie per vivere meglio. Di quanto la paura di ciò che sarà, del domani, impedisca di vivere il presente. Di come sia possibile smettere di esistere, pur continuando a respirare.
“Ci sono molti modi di morire, anche continuando a restare vivi.”
Profile Image for Michela Grasso.
Author 1 book208 followers
May 15, 2022
“La sabbia non ricorda” è una sorta di noir-thriller psicologico ambientato in Italia negli anni 70. Il libro è scritto molto bene e la storia è avvincente, ma data l’epoca di produzione è pieno di immagini abbastanza stereotipate (su donne e cittadini del sud Italia) che rendono la lettura più pesante. La parte iniziale è un po’ lente, ma verso la fine il libro diventa molto avvincente fino a svelare una conclusione inaspettata. Lo consiglio agli amanti del genere
Profile Image for Valerio Sebastio.
90 reviews
February 19, 2025
Geniale. Fino alle ultime pagine non sono riuscito a capire chi fosse il colpevole. Grandissimo scrittore Scerbanenco
Profile Image for Coni.
78 reviews3 followers
December 8, 2017
Un piccolo capolavoro, di genere, ma un capolavoro.

Una storia psicologica in cui si interseca di tutto. Forse perde un pelo vigore sul finale in cui ci scappa qualche spiegone di troppo. Ma le scene di povertà, di alienazione, di immigrazione, di incontro scontro fra veneti e siciliani, fra signori e poveri sono da nobel.
Profile Image for Silvio Giono.
Author 2 books2 followers
July 24, 2022
L'Italia del boom economico, la riviera friulana, le turiste tedesche, l'incontro/scontro tra gli immigrati del sud e la popolazione locale e poi gli eterni rapporti tra uomini e donne declinati all'inizio degli anni '60... tutto questo ci racconta Scerbanenco a partire da un morto trovato sulla spiaggia, senza nessun indizio e con molte persone che avrebbero avuto motivi per ucciderlo.
Ma l'indagine poliziesca è solo il filo conduttore della storia, mentre tutto intorno amori iniziano, finiscono, si trasformano, in un'alternanza di emozioni forti che fanno girare la testa e di fronte ai quali il lettore è sovente spiazzato. Perché l'abilità di Scerbanenco è quella di farci quasi entrare nella testa dei personaggi, di farci pensare ciò che pensano loro e quindi in qualche modo di farci identificare una con l'uno ora con l'altro.
Un romanzo dallo stile datato ma esemplare nel suo essere romanzo a tutti gli effetti, senza i limiti di una classificazione come thriller o noir.
Profile Image for Giusy Giuffrè .
52 reviews2 followers
February 16, 2021
Un altro bel libro di Scerbanenco che gioca a confonderci le idee quasi fino alla fine. Si vive appieno l'atmosfera degli anni '60: il bar col jukebox che suona i successi dell'epoca, qualche clichè, alcune considerazioni un pò bacchettone da parte dell'autore (il libro è stato scritto nel 1963 ed è ambientato nell'estate del 1960). Interessante la caratterizzazione dei personaggi, secondo me punto di forza della narrazione. Notevole il modo in cui si arriva alla risoluzione del caso, un'indagine incentrata sulla psicologia e il ragionamento in tempi in cui i moderni sistemi investigativi, cui siamo "abituati" oggi, erano molto lontani. Il giallo si intreccia con una storia d'amore in maniera comunque equilibrata. Una lettura piacevole dalla quale non ci si stacca se non quando si è terminata l'ultima pagina.
Profile Image for Fede La Lettrice.
837 reviews86 followers
August 26, 2017
L'Italia borghese degli anni '60, un delitto, il mare, l'amore, una bella prosa e un finale a sorpresa fanno di questo primo romanzo di Scerbanenco che leggo un'ottima scoperta.

La sabbia non ricorda
Giorgio Scerbanenco
Editore: Garzanti
Voto: 4/5
31 reviews
January 4, 2019
Troppo introspettivo e lento per i miei gusti. Niente di che
Profile Image for Lavitatralepagine .
53 reviews2 followers
November 7, 2024
La sabbia non ricorda è un libro estremamente attuale, nonostante sia un giallo risalente agli anni ‘60, pubblicato per la prima volta nel 1963.

Benché il romanzo si apra con l’omicidio di Giannuzzo Masetta, trovato morto sulla spiaggia di Lignano, la prima metà si concentra molto sui personaggi, quasi da farci credere di essere un romanzo di narrativa, anziché un giallo.

Giorgio Scerbanenco punta l’attenzione, infatti, nelle prime pagine in particolar modo, sulla figura femminile, la cui capacità di realizzazione è legata in maniera quasi dipendente e malata alla figura maschile, il cui ruolo, invece, si focalizza sull’essere un pilastro forte e protettivo per la donna.

L’autore entra in modalità lenta e precisa nella storia dei numerosi personaggi, soprattutto nei loro bisogni e nelle loro necessità, facendo capire al lettore tutte le sfumature del loro carattere, le loro abitudini, le loro debolezze e i loro punti di forza.

Ci fa vivere questi protagonisti attraverso un percorso nella loro psicologia, creando personalità con caratteristiche complesse, diverse e, soprattutto, reali.

Nella seconda parte di La sabbia non ricorda, invece, pur mantenendo il focus sui vari personaggi, Scerbanenco si dedica con puntualità e precisione all’indagine, creando situazioni in cui il lettore avrà difficoltà a capire il vero colpevole, grazie ad un intreccio di dinamiche che porterà a collegare i personaggi l’uno all’altro.

Il caso verrà preso in mano dunque da Alberto Missaglia, un poliziotto, che attraverso sospetti, interrogatori e sesto senso degni di un vero professionista, ci porterà a quella verità che farà emergere quanto una persona possa essere manipolatrice.

Un punto interessante che troviamo nelle pagine finali de “La sabbia non ricorda” è come viene rappresentato il contrasto tra una legittima difesa e un’azione dettata da un impulso consapevole e irrefrenabile. Una differenza che, chi compie queste azioni, sa bene riconoscere e, soprattutto, distinguere. L’istinto incontrollabile che sfocia in atti violenti o decisioni sbagliate.

Nella pagine del romanzo, Giorgio Scerbanenco si dedica ad un aspetto psicologico profondo e, in modo sottile, si concentra in svariate situazioni e nella diversità dei suoi personaggi.

Donne emotivamente sottomesse dagli uomini, uomini che vivono di ricatti e vendette senza fine o senza un lieto fine. È riuscito, inoltre, a far emergere anche differenze di stile di vita e di pensiero tra nord e sud Italia, differenze che c’erano allora e che possiamo ancora trovare concrete ai giorni nostri.

La sabbia non ricorda, è un romanzo che possiamo reputare molto attuale, sia per l’aspetto psicologico mostrato dai personaggi, che per la realtà delle situazioni, delle dinamiche e dei fatti.

Per questo motivo è quindi un libro piuttosto complesso, anche per le molteplici storie che caratterizzano ogni personaggio, tutte storie diverse, uniche ed intricate.
207 reviews16 followers
September 9, 2017
Da un giallo ambientato al mare in periodo vacanziero non mi aspettavo così tanta lentezza. Non so spiegarlo bene ma la scrittura è veramente lenta, tante descrizioni, parole un po' difficili...in pratica ho fatto un po' difficoltà ad andare avanti con la lettura.
Di certo i personaggi sono stati così ben delineati. In primo luogo Michela, o meglio Chela Cheletta, che viene con molto tatto e tenerezza descritta. Ma viene descritto molto bene anche il carattere del morto Gianuzzo. Tutte le sfaccettature dei caratteri vengono analizzate.
Non ho apprezzato molto i luoghi comuni: siciliani gelosi, tedeschi freddi e calcolatori... un po' banale e scontato. Nonostante sia ambientato negli anni '60 non c'è nulla secondo me nelle descrizioni che ci riporti in quei anni se non lo spaccato sociale caratterizzato dai meridionali emigrati al nord e dalla borghesia milanese.
Ma sopratutto quello che mi ha sorpreso positivamente è la trama: un giallo molto ben strutturato in cui si capisce alla fine che tutto questo abuso di parole ha il fine di smascherare l'assassino.
E quindi anche se la lettura mi è risultata veramente difficile devo ammettere che è un bel giallo.
Profile Image for Marcello.
308 reviews10 followers
June 28, 2025
Un giallo e thriller magistrale, con intrecci di trame multiple ed una narrazione convincente, che riesce a tenere le carte coperte e spiazzare più volte il lettore, senza però colpi di scena inverosimili che lo renderebbero poco credibile. Invece, le indagini e la trama si dipanano secondo un filo logico e verosimile, secondo le procedure seguite da polizia ed Interpol dell'epoca, a piccoli passi, e con qualche passo falso.
L'epoca di ambientazione è lontana, un mondo diviso chiaramente in buoni e cattivi, le forze dell'ordine sono chiaramente i buoni e pertanto il sentire che traspare è che abbiano il diritto morale di usare qualsiasi mezzo, anche di maltrattare i sospetti, per proseguire le indagini.
Una visione un po' idealistica e forse ingenua che non può non stridere oggi, che romanzi e film moderni (da Serpico, o The departed, fino ai romanzi su Montalbano) hanno contribuito a descrivere tutte le zone d'ombre e le sfumature, che nella cieca fiducia di Scerbanenco mancano.
209 reviews5 followers
Read
September 13, 2025
Un romanzo di Scerbanenco poco noto che merita di essere riscoperto. Ambientato a Lignano Sabbiadoro nel 1960, quando stava esplodendo il turismo di massa, è un giallo/rosa che verte su un delitto sulla spiaggia, e ritrae una zona che sta abbandonando la sua vocazione agricola per abbracciare quella turistica; parla di emigrazione (diversi personaggi sono siciliani al nordest), sottilmente di mafia, gioca col mito delle tedesche libertine in vacanza, regalando una serie di ritratti efficacissimi, soprattutto le quattro donne e il protagonista, che è un Duca Lamberti in nuce, anche se meno cinico e glaciale. Pur essendo stato pubblicato a puntate su una rivista femminile, è un romanzo anche piuttosto crudo e disincantato, non solo nei dettagli dei delitti ma anche nella visione del mondo ben lontana da un romanzetto rosa. Tuttavia, l'amore c'è, e a tratti è anche commovente.
Profile Image for Paolo.
47 reviews1 follower
November 7, 2025
Giorgio Scerbanenco prima di dedicarsi al genere poliziesco aveva scritto numerosi racconti e romanzi rosa molti dei quali pubblicati in svariate riviste femminili. "La sabbia non ricorda" sintetizza in maniera magistrale questi due generi. La trama poliziesca si alterna con lo svisceramento del sentimento amoroso, descritto mai in maniera stucchevole, che intercorre tra i tre personaggi principali della storia che sono davvero tutti molto ben caratterizzati, in particolar modo Alberto e Michela. L'intreccio giallo è molto avvincente con un crescendo di tensione mano a mano che ci si avvicina alla conclusione. Il tutto scandito dalle canzoni di Celentano e di Mina diffuse dai jukeboxe e dai giradischi che creano una sorta di colonna sonora che svolge una parte fondamentale in questo romanzo. Quando arriverete alla fine capirete il perché.
Profile Image for Fabiola Parmesan.
218 reviews
March 8, 2019
Lignano, un'alba di un estate come tante altre.
Cosa racconterebbe la sabbia se potesse ricordare?
I carabinieri friulani trovano sulla spiaggia un uomo con la gola squarciata.
È Giannuzzo: un ragazzo giunto da poco da un paese siciliano e che abitava in una casa di contadini vicino al campeggio.
Chi lo ha ucciso con un colpo inferto profondamente alla gola dopo una violenta colluttazione?
E chi può conoscere e nacondere il motivo dell'efferrato delitto?
La sabbia non ricorda è una rete di intrighi, menzogne e reticenze.
Un giallo, ma anche una vicenda d'amore ricca di connotazioni psicologiche.
Profile Image for Massimo Carcano.
522 reviews6 followers
December 13, 2019
Mi piace sempre leggerlo perché i suoi sono gialli genuini, lontani mille miglia dalle indagini alla CSI ma questa volta ho trovato uno Scerbanenco un po’ sottotono. Sicuramente una scrittura molto pulita come sempre, però alla fin della fiera lenta lenta e per un giallo non è il massimo. Poi una storia un po’ troppo d’amore, nella quale l’indagine è rimasta un gradino sotto rispetto all’analisi psicologica dei personaggi, personaggi che oltretutto sono risultati anche molto molto stereotipati. Insomma, a parte il finale molto bello, degno del miglior scerbanenco, per il resto ho letto cose migliori. Comunque godibile.
Profile Image for Lisa Chinchio.
106 reviews4 followers
June 18, 2023
Riassunto breve: https://youtu.be/5qcegpWCXQQ
Riassunto lungo: classico giallo da leggere sotto l’ombrellone (l’edizione tascabile aiuta), interessanti la trama e lo svelamento del colpevole. Unica pecca è che tutte le donne presenti nella narrazione vengono descritte o come bellissime ma manipolatrici o come bellissime ma nevrotiche o come bellissime ma fragili (miao).
3 reviews1 follower
August 18, 2024
Sarà forse questa edizione, però ho trovato tanti errori di ortografia, che a volte mi hanno bloccato la lettura. Punti a metà frase, accenti dove non dovevano essere. A parte questo, un giallo rosa intrigante, forse un po’ scontato ma molto piacevole da leggere per immergersi nella Lignano Pineta del 60.
Profile Image for Gigi.
81 reviews
December 15, 2025
Un tipo viene scannato in spiaggia e nonostante sembra non esserci nessun dubbio sull’accaduto ci saranno dei grandi colpi di scena. Scerbanenco è una garanzia, continua la mia crociata nel leggere tutta la sua bibliografia, fossero anche parole scritte su pezzi di carta igienica. Un bel giallo a tinte rosa.
Profile Image for Adriana Moretti.
707 reviews7 followers
August 8, 2025
Un bel giallo dove i personaggi sono ben caratterizzati. Sulla spiaggia di Lignano viene ritrovato un cadavere. La trama è intrecciata e non mancano i colpi di scena. Lettura scorrevole e molto piacevole.
Profile Image for Antonio.
17 reviews
October 20, 2020
bello, non classicamente riconoscibile come nello stile di Scerbanenco,e forse anche per questo...
Profile Image for Emma Berthes.
10 reviews
January 11, 2026
Sympa mais bcp de prénom de perso en italien qui se ressemblent ! J’étais perdu parfois
Profile Image for Sonia.
280 reviews8 followers
June 25, 2022
Il romanzo inizia con un giovane uomo siciliano ucciso su una spiaggia a Lignano. Sono molti i personaggi che ruotano attorno alla vicenda: la sorella ‘disonorata’ arrivata a Lignano per trasferirsi dal fratello, ignara del delitto e poi ben decisa a vendicarlo, un amico del morto e innamorato della sorella, un giovane che in Sicilia aveva avuto una storia con la sorella dell’ucciso e che per questo veniva ricattato, una ragazza depressa in vacanza con il padre, una turista tedesca e parecchi altri. Ho trovato la narrazione un po’ prolissa e, a tratti nella prima parte, mi sembrava di leggere un romanzetto rosa. Comunque devo dire che la trama gialla è ben congegnata, senza incrinature e l’approfondimento psicologico dei protagonisti è molto buono. Questo è il primo libro di Scerbanenco che leggo e tutto sommato la lettura è stata piacevole.
Displaying 1 - 30 of 36 reviews

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