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The Diaries of the Family Dracul #1-3

I diari della famiglia Dracula. La storia mai raccontata (eNewton Narrativa Vol. 831)

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La maestra del gothic fantasyUn'autrice da oltre 500.000 copiePartendo cinquant'anni prima dell'inizio del romanzo di Stoker, I diari della famiglia Dracula svela l’esistenza di un antico e segreto accordo che lega il primogenito di ogni generazione della famiglia Tsepesh al crudele principe Vlad, meglio conosciuto come Dracula, l'impalatore. Giunto in Transilvania dal la lontana Inghilterra, Arkady, pronipote di Vlad, oserà ribellarsi al suo tragico destino e sfidare il prozio, per il bene della famiglia. La sua appassionante battaglia contro Vlad prosegue tra colpi di scena, tradimenti e scontri all'ultimo sangue, finché spetterà ad Abraham van Helsing cercare di porre fine all'atroce patto. Le brucianti passioni che irrompono senza veli e il sangue che scorre inesorabile tra le ombre in un mondo oscuro e inquietante danno nuova linfa a un mito mai con quest'opera Jeanne Kalogridis è entrata di diritto nell'olimpo dell'orrore.«Una storia meravigliosa, di puro terrore. Non riuscirete a sottrarvi al suo fascino.»The New York Times Book Review«Erotico, sanguinoso, un must per tutti i fan dei vampiri e di Dracula di Bram Stoker.»Library Journal«Una storia d’amore e passioni scritta egregiamente. Intervista col vampiro di Anne Rice è niente al confronto.»Publishers Weekly «Una trilogia che merita un posto d’onore tra i capolavori della letteratura sui vampiri.»Robert Bloch, autore di PsychoJeanne KalogridisÈ nata in Florida nel 1954 e vive in California. Ha insegnato per otto anni Inglese all’American University di Washington. Autrice di romanzi storici, scrittrice di culto grazie al successo ottenuto con I diari della famiglia Dracula, ha al suo attivo numerosi bestseller mondiali.

574 pages, Kindle Edition

First published October 1, 2006

8 people are currently reading
148 people want to read

About the author

Jeanne Kalogridis

21 books810 followers
Jeanne was born in Florida , and has been interested in books ever since. Her interest in language led her to earn an M.A. in Linguistics. She taught English as a Second Language for eight years at The American University of Washington, D.C., before retiring to write full time.

She now lives in California with an overly adored Labrador retriever. Her outside interests include yoga and reading everything ever published.

http://us.macmillan.com/author/jeanne...

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64 (33%)
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44 (22%)
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12 (6%)
1 star
5 (2%)
Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Aurora Filippi.
Author 5 books4 followers
March 15, 2016
Premettendo che dopo Twilight ho sviluppato una sorta di orticaria per i vampiri (e dire che li ritengo una delle creature più affascinanti su cui scrivere) trovarmi per le mani una trilogia dedicata a DRACULA mi ha vista vittima di un grande scetticismo in merito a quello che mi attendeva. Non è stato un mio acquisto, bensì un qualcosa che viene dalla libreria del mio compagno.
Onestamente non conoscevo nemmeno l’esistenza di questi libri, ma seguendo il mio obbiettivo di voler leggere tutti gli arretrati dimenticati in libreria, ecco che un mese fa è toccato a questo e, benché nella mia immane lentezza io ci abbia messo un mese a leggerlo, devo dire che mi è piaciuto.

Recensione completa
Profile Image for Giorgio Galli.
Author 2 books9 followers
March 13, 2025
Bellissimo, o forse dovrei dire bellissimi! Sì perché in realtà di tratta di tre romanzi che indagano sulla famiglia Dracula ben prima della storia raccontata da Stoker. Bellissimi i personaggi e gli intarsi che si incastrano perfettamente con la vicenda di Jonathan Harker e dei suoi amici. Forse un po' semplicistica la presenza della contessa Bathory e la conclusione della trilogia, ma con un'opera così ben congegnata e altrettanto ben trattata, è un neo più che perdonabile.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for GONZA.
7,476 reviews127 followers
March 21, 2014
Jeanne Kalogridis ha scritto invece una bella trilogia nel suo I diari della famiglia Dracula, che inizia quasi 50 anni prima del Dracula di Stoker e lo incapsula al suo interno, rileggendolo in una versione alternativa non troppo distante. Scorre bene e cattura il lettore, cioè me, inoltre la Newton lo ha appena ristampato in un volume unico ad un costo eccezionale di 9.90€, quindi ulteriore buon motivo per approfittare.
Profile Image for Alessia.
148 reviews
May 31, 2012
Ho adorato questa raccolta.Dopo aver amato il romanzo originale di Bram Stoker,una mia amica mi ha prestato questo fantastico libro, che integrava e spiegava molto bene quello che Bram Stoker ci ha taciuto.
Dopo aver letto questo,mi sono letta tutti i romanzi di questa fantastica scrittrice.
17 reviews1 follower
January 8, 2021
Sono davvero contenta di aver preso l'edizione unica, perché, in caso contrario, avrei usato il terzo libro di questa saga per accendere il camino. (Anche se siamo in estate, sì). ‘I diari della famiglia Dracula’ è l'ennesima dimostrazione di quanto sia facile far appassionare un lettore per il primo libro e tre quarti del secondo, per poi lasciarlo sprofondare in un mare di desolazione quando, ingenuo e fiducioso, si appresta a leggere l'ultimo. Ma andiamo con ordine. I libri sui vampiri ultimamente mi mettono addosso il terrore, dato che, dopo un certo avvento sbrilluccicoso, snaturare queste magnifiche creature pare diventato l'hobby preferito degli scrittori. La Kalogridis però si è mostrata all'altezza del compito, e anzi, devo ammettere che sono rimasta piacevolmente colpita dai suoi vampiri. Ho apprezzato la forma del diario, palese e gradito omaggio a Stoker, ho amato la caratterizzazione dei suoi personaggi (due su tutti, Arkady e Zsuzsanna), e sono rimasta deliziata dalla morbosità e dalla perversione che l’autrice è riuscita ad imprimere alle scene di sangue. Perché è bello che qualcuno ogni tanto si ricordi che i vampiri possono sì essere "buoni", ma buonisti proprio no. La trama, poi, fila via che è un piacere, e le voci narranti si intrecciano e amalgamano così bene da non far sentire la mancanza del narratore onnisciente che tutto ci rivela. Questo vale solo per i primi due libri, però. Devo dire che ho trovato la cosa piuttosto ironica, dato che l’autrice ci informa che ha scritto l’intera saga con l’intenzione di dare un ‘prologo’ alle vicende narrate dallo storico Dracula di Stoker. Un’ottima idea, direi, e per quanto mi riguarda ha funzionato benissimo. Solo che, seriamente… perché fare una rivisitazione di quel benedetto libro? Non è che ‘Il signore dei Vampiri’ sia scritto male, a suo modo è pure originale, data la presenza di personaggi e situazioni creati ad hoc, ma… dà fastidio. Ed è noioso da morire, perché tu lettore sai già, e i pov differenti e gli avvenimenti aggiunti non rendono il tutto meno pesante. Senza contare che l’autrice è stata costretta a snaturare alcuni dei personaggi per farli entrare nella parte. Abraham Van Helsing per dirne una. Dal secondo al terzo libro non si capisce che caspita gli succeda, perde alcuni tratti che gli ha dato la Kalogridis, ne acquista altri riconducibili a Stoker, e alla fine si trasforma in un ibrido che non sta né in cielo né in terra. Per non parlare poi di Vlad, povero caro, che subisce un tracollo che neanche Voldemort in HP7. Che qualcuno fondi un’associazione per la protezione dei signori del male, per favore. E giusto per restare in tema, la storia di Arminius è stata trascurata in modo pazzesco, e dire che offriva degli spunti stupendi… paura di affrontare argomenti troppo grandi, forse? Sul finale non mi pronuncio. Sto ancora tentando di rimuovere. In definitiva, lo consiglierei? Sì, decisamente. Perché i primi due libri meritano, e meritano tanto. E qualcuno meno permaloso di me potrebbe addirittura trovare bello anche il terzo, chi lo sa. (E per amor di precisione: la media ‘stellinica’ è due virgola sessantasei periodico XD)
Profile Image for Shari.
166 reviews33 followers
January 8, 2021
Sono davvero contenta di aver preso l'edizione unica, perché, in caso contrario, avrei usato il terzo libro di questa saga per accendere il camino. (Anche se siamo in estate, sì). ‘I diari della famiglia Dracula’ è l'ennesima dimostrazione di quanto sia facile far appassionare un lettore per il primo libro e tre quarti del secondo, per poi lasciarlo sprofondare in un mare di desolazione quando, ingenuo e fiducioso, si appresta a leggere l'ultimo. Ma andiamo con ordine. I libri sui vampiri ultimamente mi mettono addosso il terrore, dato che, dopo un certo avvento sbrilluccicoso, snaturare queste magnifiche creature pare diventato l'hobby preferito degli scrittori. La Kalogridis però si è mostrata all'altezza del compito, e anzi, devo ammettere che sono rimasta piacevolmente colpita dai suoi vampiri. Ho apprezzato la forma del diario, palese e gradito omaggio a Stoker, ho amato la caratterizzazione dei suoi personaggi (due su tutti, Arkady e Zsuzsanna), e sono rimasta deliziata dalla morbosità e dalla perversione che l’autrice è riuscita ad imprimere alle scene di sangue. Perché è bello che qualcuno ogni tanto si ricordi che i vampiri possono sì essere "buoni", ma buonisti proprio no. La trama, poi, fila via che è un piacere, e le voci narranti si intrecciano e amalgamano così bene da non far sentire la mancanza del narratore onnisciente che tutto ci rivela. Questo vale solo per i primi due libri, però. Devo dire che ho trovato la cosa piuttosto ironica, dato che l’autrice ci informa che ha scritto l’intera saga con l’intenzione di dare un ‘prologo’ alle vicende narrate dallo storico Dracula di Stoker. Un’ottima idea, direi, e per quanto mi riguarda ha funzionato benissimo. Solo che, seriamente… perché fare una rivisitazione di quel benedetto libro? Non è che ‘Il signore dei Vampiri’ sia scritto male, a suo modo è pure originale, data la presenza di personaggi e situazioni creati ad hoc, ma… dà fastidio. Ed è noioso da morire, perché tu lettore sai già, e i pov differenti e gli avvenimenti aggiunti non rendono il tutto meno pesante. Senza contare che l’autrice è stata costretta a snaturare alcuni dei personaggi per farli entrare nella parte. Abraham Van Helsing per dirne una. Dal secondo al terzo libro non si capisce che caspita gli succeda, perde alcuni tratti che gli ha dato la Kalogridis, ne acquista altri riconducibili a Stoker, e alla fine si trasforma in un ibrido che non sta né in cielo né in terra. Per non parlare poi di Vlad, povero caro, che subisce un tracollo che neanche Voldemort in HP7. Che qualcuno fondi un’associazione per la protezione dei signori del male, per favore. E giusto per restare in tema, la storia di Arminius è stata trascurata in modo pazzesco, e dire che offriva degli spunti stupendi… paura di affrontare argomenti troppo grandi, forse? Sul finale non mi pronuncio. Sto ancora tentando di rimuovere. In definitiva, lo consiglierei? Sì, decisamente. Perché i primi due libri meritano, e meritano tanto. E qualcuno meno permaloso di me potrebbe addirittura trovare bello anche il terzo, chi lo sa. (E per amor di precisione: la media ‘stellinica’ è due virgola sessantasei periodico XD)
Profile Image for Jess.
39 reviews
December 30, 2023
3 stelle e mezzo: un compromesso tra il primo libro, che merita 5 stelle piene, e gli altri due, decisamente non all'altezza del primo, seppur comunque molto belli.

Il primo libro è straordinario, sotto ogni punto di vista: la storia a noi ignota della famiglia Tsepesh (Dracul), uno spaccato del passato del Vampiro per eccellenza: Dracula, ricostruito con dovizia di particolari che mostrano l'attento studio dell'autrice tanto della tradizione letteraria quanto di quella culturale dietro il mito del Vampiro - non a caso Kalogridis sceglie la forma del diario, già sfruttata dallo stesso Stoker.

Rispetto al primo, il secondo libro perde parecchio mordente, ma riesce ancora a tenere il lettore incollato alle pagine, anche se con più sbalzi di attenzione e tedio.
Il terzo, che attendevo con più ansia - per varie ragioni: la rivelazione della "vera" Erzsébet Báthory, la sovrapposizione della storia raccontata da Kalogridis con quella classica di Stoker e via dicendo - si è invece rivelato il più difficile da portare a termine, perché a tratti terribilmente tedioso.

Ho molto apprezzato la profonda, accurata costruzione psicologica dei personaggi, resa in modo complesso e realistico, solido, credibile. Tuttavia, negli ultimi due libri trovo che l'autrice si perda troppo in dettagli e minuzie che talvolta appesantiscono troppo la lettura, motivo per cui l'ultimo libro in particolare - che racconta la medesima storia scritta da Stoker ma da un nuovo punto di vista e con una diversa prospettiva - risulta a differenza del suo modello di partenza molto più faticoso.

Si rifà con il finale - il finale "finale", ossia ciò che accade "dopo Dracula" (uso questa perifrasi per evitare spoiler). Una conclusione che non ci si aspetta, originale, non banale, ragionata, plausibile, che di nuovo funziona e si incastra perfettamente nel puzzle letterario che Kalogridis ha scelto di continuare e ampliare - per quanto si debba un po' penare per arrivarci.

Nel complesso l'ho trovata un'opera che, a dispetto dei difetti che presenta, riesce a rendere giustizia alle aspettative che crea.
Qualsiasi amante della tradizione letteraria vampiresca, in particolare della figura di Dracula, lo apprezzerà certamente!
38 reviews
July 7, 2024
Figure ammalianti, ricche di fascino e potere, capaci di rubare la forza vitale e di rendere totalmente assoggettate le loro vittime. I vampiri da sempre rappresentano quanto più di misterioso e carismatico possa esistere.
La letteratura ha dedicato pagine su pagine ai vampiri, mescolando abilmente leggende popolari e fantasia. Sicuramente tra i non morti il più conosciuto resta il conte Dracula e, nella sua trilogia, Jeanne Kalogridis ci narra sottoforma di diario la storia della famiglia Tsepesh e l'antico segreto che lega il primogenito di ogni generazione di quest'ultima al crudele principe Vlad l'impalatore, meglio conosciuto appunto come Dracula.
Nasce così: "I Diari della famiglia Dracula" che ci condurrà in un' appassionate battaglia per la sopravvivenza che vedrà impegnati, nel bene e nel male, diversi personaggi, per porre fine al terribile patto di sangue che lega la famiglia Tsepesh a Dracula.
Un romanzo avvincente, denso di avvenimenti, condito con la giusta dose di sangue, erotismo e morte, soprattutto nei primi due libri si evincono molti particolari e si danno risposte a tutte le domande che gli appassionati del genere si sono fatti leggendo Dracula di Bram Stoker.
Anche la scelta di usare l'espediente del diario rende la lettura molto scorrevole e permette di empatizzare con i personaggi, creando un legame profondo con tutti loro che per il lettore praticamente non avranno segreti.
Le descrizioni e le ambientazioni sono uno dei punti cardini di questo romanzo che leggerete tutto d'un fiato.
Unica nota dolente per me è la similitudine molto evidente dell' ultimo libro con il Dracula di Stoker, cosa che per gli appassionati del genere sarà impossibile non notare; nonostante questo "I diari della famiglia Dracula" occupa il podio tra le mie letture preferite sui vampiri. E voi? Avete un libro preferito sui vampiri?
A .
Profile Image for Libreria Tua E Mia.
210 reviews10 followers
February 9, 2021
Visto che ci in questo gruppo ci sono moltissimi estimatori del Conte, vogliamo presentarvi questo progetto ambizioso, ma decisamente riuscito, della scrittrice Jeanne Kalogridis.

Lo abbiamo letto ormai diversi anni fa, ma ci è rimasto impresso per la sorprendente meticolosità con cui l’autrice ha affrontato un tale gigante.
L’opera in questione si compone di tre libri, Il patto con il Vampiro, I figli del Vampiro e Il signore dei Vampiri ed è il risultato di tanti anni di studio e di ricerche che la Kalogridis ha affrontato prima di potersi avvicinare a questa meravigliosa leggenda.
Il risultato è molto originale perché l’autrice è bravissima a spingere il lettore alla ricerca della verità attraverso un racconto a più voci, grazie allo stile diaristico, e all’approccio travolgente, sensuale, ma a tratti macabro, inquieto e drammatico.

La trama:
Partendo cinquant'anni prima dell'inizio del romanzo di Stoker, I diari della famiglia Dracula svela l’esistenza di un antico e segreto accordo che lega il primogenito di ogni generazione della famiglia Tsepesh al crudele principe Vlad, meglio conosciuto come Dracula, l'impalatore.
Giunto in Transilvania dalla lontana Inghilterra, Arkady, pronipote di Vlad, oserà ribellarsi al suo tragico destino e sfidare il prozio, per il bene della famiglia. La sua appassionante battaglia contro Vlad prosegue tra colpi di scena, tradimenti e scontri all'ultimo sangue, finché spetterà ad Abraham van Helsing cercare di porre fine all'atroce patto. Le brucianti passioni che irrompono senza veli e il sangue che scorre inesorabile tra le ombre in un mondo oscuro e inquietante danno nuova linfa a un mito mai dimenticato.
639 reviews3 followers
October 13, 2024
Sono tre libri
- Il patto con il Vampiro
- I figli del Vampiro
- Il Signore dei Vampiri
scritti sotto forma di diario con più punti di vista, il che lo rende un pò prolisso, pesantino nel seguirlo e con l'azione raccontata e non vissuta.
La storia è molto piacevole e intrigante, non posso fare paragoni con Dracula perché non l'ho mai finito, sempre abbandonato a metà.
Il personaggio che più di tutti mi ha affascinata è Arminius, un padre accondiscendente che dà ai figli il giocattolo che vogliono ma che li veglia affinché il giocattolo sia educativo.
Perché come direbbe Spiderman " da un grande potere derivano grandi responsabilità".

"Il patto con il Vampiro" svela l'esistenza di un antico e segreto accordo nella famiglia Dracula. Arkady, pronipote del principe Vlad Tsepesh, meglio conosciuto come Dracula, vive nell'incubo di una terribile minaccia, costretto a procurare nuove vittime al prozio per salvare la vita alle persone amate.
Nei "Figli del Vampiro" Arkady, divenuto anch'egli un vampiro, ha un unico,bruciante desiderio: distruggere Vlad prima che riduca in schiavitù il suoprimogenito Stefan, attraverso l'odiato rito del sangue. In questa battaglialo aiuterà il fratellastro Abraham, che sarà poi il protagonista del "Signore dei Vampiri" in cui cercherà a sua volta di porre fine all'atroce patto di sangue che da secoli riduce in schivitù la famiglia Tsepesh.
Profile Image for Alessandro Balestra.
Author 38 books43 followers
November 15, 2019
Guarda la VIDEO RECENSIONE

Ho faticato non poco a terminare questa trilogia non tanto per la qualità della scrittura, nulla da dire su questo, e nemmeno per l'idea di base della trama: è sicuramente affascinante conoscere i segreti di Dracula e dei suoi eredi inoltre la precisione con cui l'autrice descrive elementi storici e ambientazioni rafforzano la trama.
La fatica è derivata dalla mancanza di guizzi narrativi, manca il fattore sorpresa, il più delle volte si intuisce quello che succederà ma soprattutto manca il terrore e il mistero. L'ultimo libro della trilogia è praticamente una rilettura del Dracula di Stoker.
I vampiri della Kalogridis piangono, amano, fanno sesso, si profumano, provano compassione; quando si umanizza un mostro il mostro smette di spaventare.
Per lo stesso motivo ho detestato di vampiri di Anne Rice.
Insomma non è così che dovrebbe essere un libro dell’orrore. Almeno così la penso io.
Le atmosfere gotiche del Dracula di Stoker erano mille volte più potenti.
23 reviews
January 2, 2023
Wow!
Quando lo hai davanti può incutere abbastanza timore, soprattutto se non si è abituati a letture lunghe, ma posso dire che da neofita totale quando ho iniziato a prenderlo seriamente posso dire di esserne diventato insaziabile.
Storie crude e appassionanti, ovviamente deve piacere l’ambientazioni e il genere, ma la narrativa a racconti ti permette di rivivere le stesse scene da più punti di vista addentrandoti sempre di più.
Che dire, innamorato
Profile Image for Sophie.
11 reviews
April 15, 2022
L'opera si compone di tre parti: Il patto con il Vampiro, I figli del Vampiro e Il Signore dei Vampiri. Ben scritto, avvincente. Bello il racconto sotto forma di stile diaristico e attraverso l'utilizzo di più voci e punti di vista. La storia è in linea con il classico, intrigante. Consigliato.
Profile Image for Rossella Romano.
Author 45 books124 followers
September 17, 2025
Come si può notare dall'unica citazione riportata durante i progressi di lettura, non sono stata molto colpita dallo stile. Ho notato che, dato il periodo in cui si svolge, l'autrice ha adottato una prosa "alta" che non è niente male, ma un po' troppo omogenea, considerato che si tratta di un romanzo che utilizza lo stratagemma del diario, redatto da diverse persone. La contemporaneità degli eventi con la volontà di riportarli via via che si svolgono deve aver rappresentato una sfida: in alcune occasioni ho trovato davvero forzato che i protagonisti trovassero l'animo (e il tempo!) per scrivere quel che stava accadendo loro. Inoltre, come dicevo prima, a mio parere le varie voci narranti non si distinguono abbastanza: marito e moglie adottano gli stessi toni, Zsuzsa utilizza un registro diverso, ma solo dovuto alle circostanze, e persino il racconto della serva è assimilabile, come prosa, ai diari dei protagonisti, di cultura immensamente superiore. Ho trovato un po' forzato anche l'ateismo di alcuni di loro, anche se nel caso di Arkady potrebbe trattarsi di una reazione all'essere cresciuto circondato da odiose "superstizioni".
Ho letto che viene descritto come libro molto erotico, sarà che trovo alquanto poco attraenti i ritratti di Dracula e il libro non se ne discosta, ma non mi ha dato l'idea di essere molto erotico, anzi, le parti in cui sono a mio parere la parte in cui la prosa si fa davvero di maniera, da compitino ben svolto.
Invece ho trovato molto interessante la trama, che benissimo si allaccia al romanzo di Stoker e alla fama terrena del vero Impalatore. Non ho subito mai momenti di stanchezza, durante la lettura: il tono è teso, i colpi di scena ben pensati e sia Arkady che Mary emergono come personaggi a tutto tondo. Credo che proseguirò nella lettura degli altri della serie, ma non oggi, dato che, bradipo come sono, ho esaurito il tempo del prestito in biblioteca solo per questo primo volume!
Profile Image for Celebandùne.
332 reviews4 followers
May 14, 2021
8/10

What an amazing collection of books! The stories in here are so great and fascinating, that I'm surprised how little they are known. In a tale that clearly works around Bram Stoker's Dracula, Jeanne Kalogridis tries to retell the classic vampire tale with a much broader frame, focussing on events that happen both before and after the story of Jonathan and Mina Harker. Stilistically very close to the original, and with amazing ideas and writing, this is a book I can highly reccommend to any fans of the evergreen Dracula by Bram Stoker.

For a more detailed (Italian) review, read here:
http://checkpointcafe.wordpress.com/2...
Profile Image for Alaska Eshmadai.
129 reviews1 follower
January 20, 2016
Io non ho ancora letto Drakula di Bram Stoker e quindi non so se ci siano analogie ma ho comunque amato alla follia questa trilogia. Gotica, un po' splatter. I migliori libri mai scritti da lei.
Displaying 1 - 17 of 17 reviews

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