Jump to ratings and reviews
Rate this book

Der Albatros: Roman

Rate this book
Nato a Palermo nel 1896, da una nobile famiglia siciliana, Giuseppe Tomasi di Lampedusa è un bambino solitario, uno di quelli che preferiscono «le cose alle persone» e che rifuggono la compagnia. Un giorno, dal nulla, nella sua vita arriva un bambino bizzarro, «tutto al contrario»: se sfoglia un libro comincia dall'ultima pagina, se vuole andare avanti cammina all'indietro e conta al contrario, provando una infinità pietà per gli zeri. Per tutto il tempo della loro convivenza non c'è verso di fargli iniziare la settimana di lunedì o di togliergli dalla testa che si nasce morendo. Eppure Antonno, «l'albatro», come lui stesso si definirà (tenacissimo, l'albatro non abbandona il capitano nemmeno nella disgrazia) è l'unico spiraglio di luce in un'esistenza altrimenti buia e solitaria, l'unica compagnia di un bambino che vede e sente più degli altri, dotato di una sensibilità particolare, che lo porterà un giorno a diventare uno dei più grandi scrittori del Novecento. Ma all'improvviso, così come è arrivato, Antonno svanisce. Divenuto adulto, Giuseppe partecipa alla guerra del 1915-18 come ufficiale, rimanendo nell'esercito fino al 1925; dopodiché si ritira a vita privata, viaggiando e dimorando per lunghi periodi all'estero, dove si dedica alla stesura di saggi e racconti che non darà alle stampe. Sarà solo quando metterà mano a una storia che cova dentro di sé da tempo, e che ha intenzione di intitolare Il Gattopardo, che Antonno tornerà da lui, e con il suo modo di fare al rovescio accenderà in Giuseppe Tomasi la consapevolezza che «Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi».

Hardcover

First published January 1, 2019

6 people are currently reading
137 people want to read

About the author

Simona Lo Iacono

12 books14 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
39 (22%)
4 stars
74 (42%)
3 stars
49 (28%)
2 stars
11 (6%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for Patrizia.
536 reviews164 followers
June 20, 2020
L’infanzia è un’età felice, in cui il tempo è scandito dai riti del giorno. Il passato è un’entità sconosciuta. Il futuro il luogo astratto delle speranze. È l’età della curiosità, dei giochi, delle esplorazioni. Confina con l’età adulta, da cui la separa un muro di segreti, di misteri che da bambini si ha l’ingenua fretta di conoscere. Ha la freschezza delle scoperte, come quella delle combinazioni di lettere da cui nascono le parole, tutte le parole, quelle buone che parlano di cose e quelle “per gli uomini”, “pericolose”.
Simona Lo Iacono descrive gli anni in cui Giuseppe Tomasi di Lampedusa era un bambino solitario in un mondo di grandi e gli affianca un amico misterioso, Antonno, che gira scalzo, si veste al contrario, ha una filosofia della vita tutta sua. Non ha un passato, sostiene che si nasce morendo, legge un libro dall’ultima pagina e dice l’opposto di quello che vuole. Antonno è fedele come un albatro, che segue il suo capitano sino alla fine del viaggio. Promette al piccolo principe di non abbandonarlo mai e lo accompagna in ogni avventura.
È un personaggio straordinario, che l’autrice ha creato per sottolineare lo scorrere del tempo e la progressiva crescita del piccolo Giuseppe. Dimagrisce man mano che il suo “capitano” si avvicina al mondo degli adulti, diventa sempre più trasparente a ogni passo importante, fino a sparire quando Tomasi di Lampedusa comprende il significato di vita e morte.
Ricomparirà quando il suo capitano ne avrà bisogno, tenendo fede alla promessa di non abbandonarlo. Lo aspetterà e lo accompagnerà nell’ultimo viaggio.
Scritto in prima persona, il racconto dell’infanzia si alterna a quello degli anni successivi, fatto su un diario da Tomasi di Lampedusa ormai malato. Riemergono i ricordi delle guerre, dell’amore per la moglie Licy, del dolore destabilizzante per la distruzione della casa di via Lampedusa a Palermo. Una casa che l’ha visto crescere, lo riconosceva e custodiva i tanti segreti di una famiglia come la sua. Prevale alla fine la passione per la scrittura, indispensabile per esorcizzare la morte e vincere il tempo. Anche se morirà prima di veder pubblicato Il Gattopardo.
La scrittura di Simona Lo Iacono è ammaliante, seduce e conduce. Scava in un tempo che non è il nostro restituendogli vita e atmosfere, con la patina malinconica del declino di un’epoca, quella dei Gattopardi e dei Leoni.
Profile Image for Malacorda.
606 reviews288 followers
August 20, 2025
Un lavoro eccellente: eccellenti la lingua, il vocabolario, lo stile e la scrittura. Eccellente il dosaggio e la mescolanza di fiction, magia e realtà e storicità. Eccellente il tatto con cui sa maneggiare un protagonista che è a sua volta un'eccellenza. Non gli trovo difetti: mi fermo a quattro stelle e mezza solo perché le cinque stelle complete si riservano a Il Gattopardo, una questione di pura proporzione.

Raccontare di Tomasi di Lampedusa in realtà è qui poco più di un pretesto per parlare di novecento, di morte, e della forza del tempo che tutto tramuta in polvere: può tramutare in polvere le piramidi, figurarsi cosa può fare degli uomini, delle loro anime, delle loro storie, dei loro palazzi - per quanto splendidi e barocchi.
Un libro fatto di magia: storie magiche e parole magiche - oltre che, in qualche modo, salvifiche.
In queste pagine l'estate del 1903 scorre parallelamente a quella del 1957. Non c'è nessunissima trama: le due estati scorrono parallele ma sono solo due fotografie affiancate, posate sul canterano. Le parole del protagonista tratteggiano la storia della sua vita, cenni della famiglia, qualche paesaggio siculo, qualcosa sulla genesi del celebre romanzo, ma è tutto spennellato alla maniera impressionista: per cogliere l'insieme non si deve guardare il dettaglio bensì fare quattro passi indietro. (Come direbbe Antonno: per andare avanti, devi andare indietro).
È anche - anzi: è soprattutto una narrazione in cui si gioca a sovvertire l'ordine dello spazio e del tempo quindi mettere sopra quello che dovrebbe stare sotto e mettere nel futuro quello che in realtà sta nel passato. Altro che Gospodinov, altro che balle: per chi voleva un libro che facesse giocare il lettore e stupire sul concetto di tempo, era questo il libro da leggere.

Per farsi una mezza idea del tipo di commistione tra fuori e dentro, tra sopra e sotto, tra cielo e mare, tra grande e piccolo, si può dare un'occhiata al video di up and up dei Coldplay.

Oltre a tutto quanto sopra elencato, ovviamente c'è la scoperta del mondo della parola, dei libri, della scrittura, della lettura: un mondo magico, certamente, ma fatto sia di magie bianche che di magie nere, quindi un mondo non sempre facile e non sempre meraviglioso in senso positivo: un mondo che sa essere anche angosciante.

E ancora: libri che pretendono di raccontare la meraviglia dell'infanzia (di un personaggio reale o immaginario, poco importa) ce ne sono tanti, troppi; e poi finiscono sempre per spiattellarti lì una roba plasticosa o zuccherosa o tutt'e due insieme. Qui invece c'è davvero, la giusta misura: c'è la meraviglia e c'è la magia, ma c'è anche così tanta nostalgia e un così grande senso dell'incombenza della catastrofe. E quando scrivo "nostalgia" non mi riferisco all'adulto che rimembra volti e cose degli anni della fanciullezza - lì son buoni tutti - ma mi riferisco proprio al fanciullo che prova il dolore per una lontananza di un qualcosa ma che non sa neppure lui che cos'è, un qualcosa che è appena appena dietro le sue spalle eppure così sideralmente lontano e inarrivabile. Ed è tutto così talmente rovesciato e arrotolato (in senso positivo) che quando sul finale la voce narrante ti butta sul tavolo come fosse al termine di una mano di poker, sembra proprio di leggerli per la prima volta, quei versi. E questa non è cosa da tutti, questa è per chi sa scrivere bene ma sa anche bene di cosa parla e non scrive tanto per scrivere.
Profile Image for Savasandir .
279 reviews
September 15, 2025
À rebours

Prendete Memorie di Adriano della Yourcenar e sostituite l'imperatore romano col principe siciliano più famoso del Novecento, il risultato sarà questo romanzo.

Un racconto che si dipana su più piani temporali, narrato in prima persona dal protagonista; da una parte c’è la vita del giovane principuzzu nella Sicilia d'inizio Novecento, fra antichi rituali aristocratici e scoperta del mondo; dall’altra gli ultimi giorni di Tomasi di Lampedusa, già roso dalla malattia e alla ricerca affannosa di veder pubblicato il suo Gattopardo; con in mezzo tutto il resto dell'esistenza umana: la Grande Guerra, la fuga dal campo di prigionia austroungarico e la lunga marcia a piedi per tornare a Palermo; i viaggi, l'incontro con la donna che diventerà l'amore della sua vita, i salotti europei, la devastazione dell'avito palazzo a causa dei bombardamenti degli Alleati, la distruzione della biblioteca di famiglia -vero dramma per ogni bibliofilo- e il lungo percorso per ricostituirla, le lezioni private, le gioie tardive di una paternità d'adozione, l'irrefrenabile impulso a scrivere per lasciare traccia di sé, delle esperienze proprie e di quelle sommatesi in noi attraverso le storie degli antenati, unico vero viatico per l’immortalità.
Infine c'è Antonno, il bambino spuntato dal nulla che faceva tutto al contrario e che fu il migliore amico del principe in quell'indimenticabile estate siciliana della sua magica fanciullezza, saggio filosofo d'innocente splendore, attraverso cui l'autrice ribadisce ancora una volta la lezione proustiana: i ricordi d'infanzia, ma più in generale la memoria del passato, sono la dimora della nostra anima.

La verità se ne stava addormentata dentro le cose e, per portarla alla luce, serviva solo un procedimento al contrario.
Profile Image for Cristina Mercori.
78 reviews27 followers
July 25, 2021
"Totul îmi părea limpede. Exista un răspuns pentru moarte, și era poezia. Exista un remediu pentru timp, și era scrisul."
Mi-a plăcut mult. Interesant construită, cu scriitură minunată. O carte care aduce o lumină frumoasă imaginii unui scriitor renumit pentru discreția cu care a trecut prin viață. Giuseppe Tomasi Lampedusa.
M-a trimis la o recitire a cărții lui, "Ghepardul".
Profile Image for Cris.
311 reviews20 followers
September 22, 2022

"...intrucat eu nu reuseam si nu reusesc nici acum sa vorbesc despre iubire. Reusesc sa spun ceea ce simt, numai prin tacere."

Inainte de a participa la un club de carte unde a fost ales "Ghepardul" lui Giuseppe Tomasi di Lampedusa, m-am tot gandit care ar fi ordinea potrivita de a le citi, dar sunt bucuroasa, acum, sa zic ca s-au urmat cronologic, perfect.

Prin "Albatrosul", autoarea recreeaza atmosfere si situatii din copilaria scriitorului mai sus mentionat, dar si din ultimele lui clipe de viata, din acel an trist -1957, cand acesta se stinge din viata chiar inainte de a-si vedea romanul- capodopera publicat.

Tot in aceasta carte sunt expuse posibile interpretari ale multor pasaje sau personaje din "Ghepardul", mai ales ale lui Don Fabrizio si ale identificarii acestuia cu Lampedusa.

"Cand scriam despre el, imi dadeam seama ca ii imitam gesturile. Radea, radeam si eu. Iubea, iubeam si eu. Il alegea ca fiu adoptiv pe Tancredi, iar eu faceam pe tatal pentru Gio. Inca nu stiu daca el ma imita pe mine, ori eu il urmaream pe el, stiu numai ca - in sfarsit - eu am devenit el, iar el a devenit eu. Sau, mai exact, el a devenit ceea ce eu as fi dorit sa fiu. [...] Pe de alta parte, Don Fabrizio nu e visul unui adult, ci visul unui copil. Am conceput "Ghepardul" la sfarsitul vietii, insa l-am scris cum as fi facut-o in copilarie."

Mi-a placut, are putin realism magic, m-a induiosat, dar in niciun caz nu s-a ridicat la nivelul scriiturii lui Lampedusa, care mi se pare geniala.
Profile Image for Gab.
42 reviews26 followers
January 2, 2021
Giuseppe Tomasi di Lampedusa sta morendo e in suo soccorso arriva Antonno, il suo albatro, compagno fedele dei momenti più bui e solitari, che lo riporta indietro nella sua Sicilia, nel momento in cui ha scoperto la scrittura. Quella stessa scrittura che lo accompagnerà tutta la vita, fino alla fine, che lo aiuterà a ricordare e fissare la memoria, che gli regalerà – beffarda, post-mortem – quell’immortalità che solo la letteratura sa dare. Antonno è un bambino che vive sottosopra, al rovescio, è l’infanzia, è Palermo, l’afa dell’Isola degli ultimi Gattopardi, i folletti di Casimiro Piccolo. Un mondo a parte, che “fa sragionare”, che ammalia e stordisce. È quella Terra “lenta” raccontata dal Principe di Salina.
Simona Lo Iacono interpreta Giuseppe Tomasi di Lampedusa, gli ridà vita, per poche pagine, attraverso un romanzo che è un limbo tra sogno e realtà, vita e morte, presente e passato, nel ricordo di un mondo che si sta dissolvendo. Un “esperimento” interessante e perlopiù riuscito, convincente e avvolgente, che ti trasporta tra gli odori della Sicilia, nella terra magica dell’infanzia e restituisce al lettore una figura spesso sottovalutata del panorama letterario italiano.
Profile Image for Pillolediparole.
25 reviews15 followers
July 29, 2019
Un libro attraverso il quale ci viene mostrato il principe Salina in una veste diversa. Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de " il Gattopsrdo", romanzo conosciuto da pochi, è stato uno degli autori più controversi del panorama letterario italiano. Tuttavia, il suo romanzo ha riscontrato successo solo dopo la sua morte, lasciando un'impronta indelebile. In questo volume, ci viene presentato il principe di ieri, bambino, e il principe degli ultimi giorni di vita, atto a scrivere le ultime parole per i posteri, prima di spegnersi. Un'analisi dettagliata e accurata che merita di essere letta.
Profile Image for Ilaria Palestra.
291 reviews2 followers
September 5, 2020
Semplicemente bellissimo. La storia del principe Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l'autore del Gattopardo (un libro che adoro) narrata con stile, malinconia, e delicatezza. I piani narrativi sono due, uno nel passato, dove incontriamo l'autore bambino, ed e' impossibile non notare la somiglianza fra la realta' che lo circonda, sia a Palermo che nella villa di famiglia in campagna, e la vita della famiglia Salina nel Gattopardo; e uno nel presente, un diario scritto dallo stesso principe, ricoverato in una clinica romana per un tumore ormai terminale al polmone. Affascinante - consigliatissimo
Profile Image for Bert Decavel.
120 reviews7 followers
July 31, 2022
De albatros gaat over de laatste dagen van Guiseppe Tomasi de Lampedusa, wanneer die op sterven ligt in een ziekenhuis in Rome. Van zijn echtgenote, de nogal flamboyante Baltische barones kreeg hij een schrift en een balpen cadeau om zijn jeugdherinneringen op te schrijven. Zij wist dat het schrijven hem zou verstrooien en de dagelijkse gang naar de Kobalt-therapie draaglijker zou maken. Lo Iacono presenteert in korte hoofdstukjes telkens de gebeurtenissen in het ziekenhuis (de zorgen en bekommernissen van de schrijver, zijn heimwee naar Sicilië , zijn oorlogsherinneringen , de afwijzingen van zijn roman door de twee belangrijkste Italiaanse uitgeverijen..) met daar telkens aan gekoppeld een hoofdstukje uit zijn jeugdherinneringen.  Het grootste deel daarvan beslaat de zomer van 1903 (hij is dan 7) wanneer de familie gewoontegetrouw de zomerhitte van Palermo inruilt voor het platte land  van Santa Margherita de Belice in het zuidwesten van het eiland waar zijn moeder vandaan komt.  Veel van wat Lo Iacono opschrijft is verifieerbaar, heeft zich ook daadwerkelijk voorgedaan of is op die wijze door de Lampedusa neergeschreven. Enkel de gedachten van de schrijver in het ziekenhuis en de figuur Antonno uit de jeugdherinneringen zijn fictief. Deze Antonno is de albatros uit de boektitel, die zoals in een gedicht van Baudelaire waar de albatros over het schip waakt, waakt over de 'principuzzo' ( de kleine prins). Hij wordt slechts vaag omschreven en niemand anders lijkt hem op te merken; een fabelwezentje uit de kinderlijke fantasie die alles omgekeerd doet dan normaal verwacht kan worden en eigelijk staat voor de diepere kern van Guiseppe Tomasi de Lampedusa die deze kontekraagsheid , deze andere manier om naar de dingen te kijken ten volle zal ontplooien in zijn roman 'De Tijgerkat'. Met dit procedé slaagt Simona Lo Iacono er ten volle in de persoonlijkheid van de ietwat tragische, indolente en volledig in het vergane verleden opgaande de Lampedusa uit haar boek te doen oprijzen. Ze weet de parallellen tussen zijn leven en dat van Don Fabrizio, de hoofdpersoon uit zijn roman, treffend te schetsen waarbij ze slechts drie maal rechtstreeks uit de roman citeert. De Tijgerkat speelt rond 1860 tijdens het Risorgimento waarbij de Siciliaanse adel op een tweesprong staat tussen enerzijds de loyaliteit aan het huis Bourbon dat nog steeds over de beide Siciliën regeert en anderzijds de in naam van het huis Savoy opererende Guiseppe Garibaldi. Overheersend is eigenlijk de langzame ondergang van de landadel, niet enkel in materieel (de verwoesting van hun paleizen) maar ook  in moreel opzicht; betekenisloosheid, decadentie en corruptie. Zowel in' Il Gattopardo ' als in '  L'albatro ' overheerst de weemoed
Profile Image for Madalina.
154 reviews31 followers
August 22, 2025
Cartea îl are în centru pe Giuseppe Tomasi di Lampedusa – adultul, pe care îl cunoaștem prin scrisorile scrise în perioada internării, dar și pe același Giuseppe – copilul, cu lumea văzută prin ochii săi.
Autoarea reușește să îmbine realitatea cu ficțiunea, iar pentru mine romanul a fost ca o șoaptă: cald, nostalgic și delicat. 🌿
Giuseppe, născut în 1896 într-o familie nobiliară, este descris ca un copil singuratic, atașat mai mult de lucruri decât de oameni. Singurul lui tovarăș este Antonno – „copilul pe dos”, care citea de la sfârșit spre început, nu purta pantofi și sculpta „lupușori”. Un personaj absolut minunat, pe care l-am iubit!
👦 Giuseppe-copilul povestește cu inocență evenimentele frumoase, dar și dramele familiei: moartea surorii, moartea mătușilor – una într-un cutremur, alta ucisă de amant – inclusiv declinul aristocrației siciliene.
👨 Giuseppe-adultul vorbește despre atrocitățile celor două războaie mondiale și felul în care acestea i-au schimbat viața și familia.
Mi-a plăcut enorm și, impresionată de această lectură, am comandat atât Ghepardul, cât și Sirena și alte povestiri de Giuseppe Tomasi di Lampedusa. ✨
Un detaliu care m-a emoționat: Lampedusa nu și-a văzut niciodată romanul publicat. Ghepardul a fost respins de edituri pentru că era considerat controversat și a apărut abia la un an după moartea sa.
Abia aștept să văd și ecranizarea Ghepardului. 🎬
Profile Image for Agnese.
Author 3 books10 followers
December 29, 2021
Caldo, delicato, amorevolmente avvolgente. Mi sono sentita avviluppata come in un abbraccio fin dalle prime parole. A tratti, nel pieno nella narrazione, l’abbraccio mi è parso un poco soffocante, quando le frasi, sempre brevi e azzeccate, si sono fatte troppo dense e fiorite, oppure, ridotte a una sola parola, sono piovute a raffica. Contemplazione sentita della vita che spesso non sembra ricambiare l’amore riversato su di essa o, anzi, ne è indifferente. Ma questo non importa più quando si arriva a riconoscerla nella sua continua trasformazione identica a noi, inscindibile, una cosa sola.
504 reviews
December 27, 2022
In poëtische taal geschreven roman over jeugd leven dood geheimen theater onzichtbare jeugdvriend en wat boeken en schrijven aan betekenis aan het leven geven. Laatste dagen verbonden met kinderjaren. Aristocratie en het verval ervan in de 20e eeuw als achtergrond.
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews29 followers
July 1, 2019
Scritto bene, col personaggio di Antonno particolarmente intrigante. Ritmo sufficiente, introspezione sufficiente, ambientazione sufficiente.
Profile Image for Simona Patticu.
36 reviews3 followers
February 6, 2022
"Daca ar fi putut sa inchida intr-o cusca lumina zorilor de la Palermo, ar fi facut-o"
2 reviews
Read
January 15, 2025
Racconto di grande profondità, dove l'immaginario e il reale si confondono fino a diventare piesia
46 reviews1 follower
October 11, 2025
vertaling gelezen, en best entertaining. de albatros is een interessant karakter en gaaf om te lezen over de italiaanse elite begin 20ste eeuw.
Profile Image for Karl Verdickt.
160 reviews3 followers
June 15, 2022
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, een Siciliaanse prins en de bekende auteur van De Tijgerkat, denkt met weemoed terug aan zijn leven op zijn ziekbed in een Romeins ziekenhuis. Hij beseft dat hij niet te lang meer te leven heeft en voorspelt zelfs de maand van zijn dood (waar gebeurd). Op deze wijze krijgt de lezer een zicht op zijn leven in Sicilië, zijn jeugdjaren, zijn huwelijk, zijn reizen door Europa, de prachtige palazzi, de zonovergoten zomers, het leven van de adellijke families die in grandeur leefden zonder er nog de financiële middelen voor te hebben.

Het boek baadt in een weemoedige sfeer die op een bijzonder sterk literaire manier wordt beschreven door Simona Lo Iacono. Voor de enen is dit werk een pareltje, voor de ander is het een moeilijk boek door de literaire hoogstandjes en door de negatieve vibe die het boek uitstraalt. Het is inderdaad een literair pareltje wat volgens mij echter ten koste gaat van het verhaal. Het geeft een mooi beeld van de afbrokkelende grandeur van de Italiaanse adel tussen 1900 en 1950 en de wijze waarop ze blind zijn voor hun teloorgang. Het geeft een mooi beeld hoe Giuseppe zijn jeugdjaren op Sicilië doorbracht. Het geeft een mooi tijdsbeeld van Italië. Maar het verhaal weet niet echt te boeien ook al omwille van de tekens korte beschrijvingen. Meer nog, je moet je als lezer (ik toch) door de literaire hoogstandjes worstelen die net de verhaallijn doorkruisen. ook he anecdotische karakter van het boek maakt het moeilijk om een duidelijke verhaallijn te ontdekken. Soms was het boek te beschrijvend waardoor je sommige hoofdstukjes (telkens enkele bladzijden) zou kunnen schrappen zonder iets in de draad van het verhaal te verliezen. Mooi boek maar het heeft me toch niet echt overtuigd!
Profile Image for Valentina Costa.
36 reviews1 follower
November 30, 2020
“La verità se ne stava addormentata dentro le cose e, per portarla alla luce, serviva solo un procedimento al contrario”

Biografia, dentro la biografia. Narrato in prima persona, ma su due piani temporali diversi, l’Albatro di Simona Lo Iacono racconta gli ultimi due mesi di vita di Giuseppe Tomasi di Lampedusa ripercorrendone le fasi dell’età adulta e, attraverso un memoir, un’estate straordinaria nel feudo materno. Ad unire l’inizio e la fine della vita dello scrittore c’è l’“albatro”, Antonno, un bambino saggio e dallo sguardo antico, che appare all’improvviso e dice una cosa per indicarne l’opposto. Attraverso un linguaggio aulico, ma non per questo artificioso, viene tratteggiata la storia di una famiglia straordinaria e lo straziante e malinconico disfacimento di un intero universo. Memorabile il personaggio di “Don Nofrio”, “conservatore inesausto non delle cose, ma dei ricordi”, bellissimi anche i ritratti delle donne della famiglia, prime tra tutte la madre, Bice, e la moglie, Licy. Ma l’Albatro è soprattutto la storia di crescita di un bambino solitario. Il fedele Antonno sta con il “principuzzu” finché lui non impara a guardare le cose “al contrario” per capirle davvero. Torna a rassicurarlo quando lui ne ha più bisogno.
Consiglio questo libro a chi ama certe atmosfere sicule e a chi crede che la scrittura possa essere un modo per fermare il tempo.
Profile Image for Ann.
92 reviews16 followers
July 24, 2022
Heerlijk boek dat je terugvoert naar het Sicilia van Tomaso di Lampedusa uit de eerste helft van de 20ste eeuw en vooral uit zijn kindertijd die voor zijn schrijverschap de inspiratie was. Opvallend is ook de beeldrijke taal waar ik enorm van genoten heb.
Profile Image for Guido Zerboni.
70 reviews
January 2, 2026
Il mio tempo interiore era sempre stato sfalsato e ritardatario, incapace di adattarsi alla vita degli altri. E, anzi, pareva avere un andamento inverso alla realtà. Più questa correva, più il tempo rallentava, incespicava. Era un tempo al contrario, il mio.
Displaying 1 - 22 of 22 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.