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Erano sbirri corrotti, traditori della Repubblica, politici con le mani sporche di sangue, spacciatori irlandesi in affari con Cosa Nostra, ragazzi in nero pronti a tutto. Se solo un istante delle loro esistenze avesse imboccato una strada diversa, l'Italia come noi la conosciamo non sarebbe esistita... Tra il 1954 e il 1972 questa gente teneva in pugno il paese. Senza di loro la Storia italiana sarebbe tutta un'altra storia. Da Milano a Roma, da Cuba a New York, un viaggio nero e amaro alle radici di un'Italia senza eroi. La storia di un paese dilaniato dalle stragi, fatto a pezzi dalle guerre di partito, cresciuto nel sangue. Un'Italia che ha perso il ricordo dell'onore e dell'innocenza, dove le ideologie sono andate a farsi benedire da un pezzo. In mezzo a tutto questo si muove Andrea Sterling, un personaggio che è la personificazione del Male, il filo nero che unisce i delitti più efferati e oscuri compiuti nel nostro Paese.

Paperback

First published January 1, 2007

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About the author

Simone Sarasso

28 books16 followers
Simone Sarasso, born in 1978, lives in Novara. He is the author of Confine di Stato (The State Border), Settanta (Seventy), and the epic historical novel Invictus: Constantine, the Warrior Emperor, which will be published in English by RCS Libri and Open Road Media in late 2014. Sarasso also writes for film and television and teaches creative writing at the Nuova Accademia di Belle Arti in Milan.

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1 star
3 (2%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Gerardo.
489 reviews42 followers
March 24, 2017
Un testo figlio dell'immaginario pulp, che trae spunto dal mondo del cinema e da quello del fumetto. Le 400 pagine vanno giù come un bicchiere di acqua fresca quando fuori è caldissimo, quindi non lasciatevi impressionare dalla mole.

La scrittura è asciutta, rapida, dal periodare paratattico: non si perde in fronzoli, descrive l'azione senza perdersi in dettagli inutili. Per questo la lettura scorre così velocemente, aiutata anche dai capitoli che sono molto corti.

Il testo, anche se ispirato da una narrativa di origine americana, ha come obbiettivo quello di essere genuinamente italiano: è un prodotto D.O.P. nato dai numerosi delitti e misteri che hanno colpito la storia italiana dagli anni '50 fino al 1972. Sarasso esplora 4 eventi importanti: la morte di Wilma Montesi, quella di Enrico Mattei, l'attentato di Piazza Fontana e la morte di Giangiacomo Feltrinelli. Nel romanzo, questi personaggi assumono altri nomi, ciononostante sono facilmente riconoscibili. In comune queste storie hanno il lato misterioso, infatti non si è mai riusciti a capire bene come siano andate effettivamente le cose. Sarasso, dunque, cerca di mettere in collegamento questi misteri, prendendo spunto dalle numerose teorie del complotto che aleggiano intorno a questi fatti: quella più convincente è la pista dei Servizi Segreti deviati, che attraverso metodi fascisti hanno cercato di mantenere saldo il controllo della DC in funzione anticomunista. Gli U.S.A., d'altronde, hanno sempre esercitato una grande influenza affinché l'Italia restasse saldamente nel blocco capitalistico.

A fare da collante è il personaggio di Andrea Sterling: giovane orfano maltrattato all'interno di un manicomio, viene liberato grazie all'intervento di uno psichiatra che si è impietosito di fronte alla sua storia (elemento anch'esso legato alla storia dell'Italia, visto che in quegli anni si cerco di sensibilizzare il mondo psichiatrico italiano e di riformarlo, a guadagno dei malati fino ad allora trattati alla stregua di criminali). Purtroppo, il giovane è stato irrimediabilmente deviato dai numerosi anni di violenze: diviene un uomo di ghiaccio, abile con le armi e pronto a tutto per proteggere l'Italia dai comunisti.

Il romanzo ci mostra come, dietro a tutto quello che accade in Italia, ci sia sempre quest'uomo, vera incarnazione del male: freddo, razionale, abile nello sfruttare la situazione a proprio vantaggio senza porsi alcuno scrupolo.

Ovviamente, chi cerca un certo realismo ha sbagliato romanzo: lo stile narrativo è pulp, ci sono cameo di personaggi di altri romanzi e un omaggio a Garth Ennis che hanno ben poco a che fare con la storia italiana di quegli anni. Questo perché il compito di Sarasso non è di fare della storia o spiegare cosa sia realmente successo: ma semplicemente di raccontare, sfruttando al massimo le risorse narrative sensazionalistiche e violente del mondo dei film di genere e dei fumetti più "forti" (d'altronde si ispira a Ennis). Il bello sta nel vedere apparire, all'interno di una storia tutta italiana, personaggi e strumenti narrativi appartenenti a generi tutt'altro che realistici.

E' il tentativo di 'fumettizzare' la storia italiana, un tentativo riuscito, salvo qualche episodio un po' stanco (come quello legato a Riviera/Mattei). Bisogna dire che il romanzo è formidabile nella sua prima parte, per poi perdersi e riprendersi nelle ultime pagine. Anche se c'è questo squilibrio, alla fine mi sento di dire che è un testo riuscito e molto interessante.

Si ispira a Ellroy, lo stesso Sarasso ammette che il suo stile deve tanto a questo autore: bisogna apprezzare il tentativo di trasferire questo immaginario all'interno di un contesto prettamente italiano. E non è facile come sembra, trasferire stilemi nati in altri contesti in uno nuovo, perché si corre il rischio di creare qualcosa di ridicolo. E qui, fortunatamente, si è scampati da questo pericolo.
Profile Image for Martina Sartor.
1,243 reviews42 followers
February 21, 2018
Più che un romanzo, un documento sulla storia 'oscura' d'Italia, che si capisce meglio se si conoscono i fatti (e i personaggi) reali. Un documento crudo e amaro che ci invita a riflettere sulla nostra storia, su quello che è stato e che avrebbe potuto essere. Quasi estremizzato il personaggio di Andrea Sterling: più che un personaggio a se stante, è l'archetipo del male, il 'fil rouge' degli omicidi, che unisce in un unico filone tutti gli eventi.
48 reviews
August 21, 2017
Un'appassionante storia sbagliata.

questo libro offre una ricca di dettagli, facile da leggere panoramica su una parte intricata della storia d'Italia che non si insegna a scuola, e che spesso passa inosservata, nonostante fondamentale per capire l'Italia di oggi. Dall'omicidio Wilma Montesi alla morte di Giangiacomo Feltrinelli, passando per Enrico Mattei e piazza Fontana. A volte si ha l'impressione che l'autore si distacchi troppo dai fatti, ad esempio il tentato omicidio di Feltrinelli e moglie, con tanto di bomba al fosforo.
Profile Image for Federico Castagnola.
261 reviews2 followers
August 26, 2021
Interessante lo spunto. Unire tre drammi della storia del secondo dopoguerra italiano con un filo di fiction e un personaggio ricorrente. Un pò Lucarelli, un pò De Cataldo, un pò Wu Ming.
Il gioco funziona molto bene nella prima parte, bene nella terza, meno nella seconda dove una lunga citazione fumettistica mina fortemente la sospensione dell'incredulità.
5 reviews1 follower
January 30, 2017
Nn c è posto x le persone normali in questa situazione corrotta dell Italia !! Bello e avvincente e pieno di adrenalina in contesti noti del passato ma rivisti dall agente segreto sterling!!!
Profile Image for Marco Corti.
79 reviews6 followers
July 17, 2020
Il libro mi è piaciuto, scritto bene, scorrevole ed intrigante. Lo si può leggere immaginando un libro a fumetti di quelli fatti bene, con una trama intricata e complessa dove i personaggi vengono disegnati con forti caricature, espressioni facciali ed onomatopee. La trama, l'avrei apprezzata maggiormente se solo avessi conosciuto meglio la storia d'Italia di quegli anni (...e per questo motivo non avrei cambiato il nome dei caratteri vissuti veramente). Infine, troppo cinico, ma veramente troppo, eppure, nonostante ciò sono convinto di questo, tornerò a leggere un altro libro di Sarasso, mi ha veramente incuriosito.
55 reviews3 followers
July 24, 2013
Primo capitolo della Trilogia sporca dell’Italia. Il secondo è Settanta. Questo romanzo narra, attraverso le vicende di un gran numero di personaggi, di cui il principale è un agente dei Servizi, la storia d’Italia dai primi anni Cinquanta fino alla fine dei Sessanta (sostanzialmente dall’omicidio di Wilma Montesi a Piazza Fontana, passando per il caso Mattei). La tecnica narrativa è quella di James Ellroy di American Tabloid, il punto di vista leggermente diverso: in Ellroy i buoni non esistono. In Sarasso sì. E nella storia d’Italia sono individuati, sostanzialmente, nei comunisti. Devo dire che questo punto di vista (pur essendo anche il mio) stride un po’ con l’obiettivo di scrivere una “storia sporca” e alla fin fine, risulta un po’ consolatorio (mentre, ad esempio Ellroy non lascia speranze, lì innocenti non ne esistono). Mi è piaciuto, per carità, mi è piaciuto. L’ho letto in fretta, è avvincente e la narrazione degli eventi del periodo considerato è molto interessante per chi, come me, conosceva poco alcuni di essi, come il caso Montesi (il lavoro di documentazione, per inciso, deve essere stato notevole e, fosse anche solo per questo, Sarasso ha guadagnato un lettore fedele: gli autori che prendono sul serio ciò che scrivono e rispettano le persone che leggono i loro libri bisogna tenerseli stretti). In più, dopo aver letto American Tabloid, non vedevo l’ora che qualcuno facesse altrettanto con la storia italiana. A questo proposito, unica nota di fastidio, provata soprattutto all’inizio del romanzo: il debito con Ellroy mi è sembrato talmente grosso da essere quasi sacrilego.
Profile Image for Stefano Pugliese.
1 review2 followers
March 20, 2016
Da appassionato del genere, è un peccato essermi trovato di fronte ad un libro che, pur avendo sulla carta ottime possibilità, si rivela soltanto discreto.
La ricostruzione storica degli eventi è piuttosto accurata, così come l'idea di fondo non si può. considerare malvagia.
Il difetto centrale di "Confine di Stato" sta nel fatto che sia sempre il solo protagonista a ricorrere, in modo innegabilmente forzato e a tratti pasticciato, nelle trame più buie degli anni dal 1954 al 1972. Un protagonista, Andrea Sterling, dalla malvagità assolutamente banale che se da un lato può essere considerata funzionale alla trama, rovina la narrazione nel complesso.
Questo, unito alla ricerca troppo evidente di toni e situazioni in bilico tra il violento e lo scabroso (con il malcelato intento di tenere sveglio il lettore), e al fatto che l'intreccio si rivela fin troppo prevedibile per qualsiasi conoscitore della storia recente, contribuisce a rovinare quest'opera di Sarasso.
Un'ottima occasione che, se non si può definire perduta, è senz'altro stata sfruttata male.

Pur ritenendo coraggioso il tentativo, non credo leggerò gli altri due volumi della trilogia.
Profile Image for Jak60.
778 reviews21 followers
January 9, 2015
Amo molto il genere, e nel suo genere questo libro (primo di un'ottima trilogia) è uno dei migliori. L'autore fa un eccellente lavoro nel trasporre a livello narrativo un'epoca, dei fatti, dei personaggi reali (o probabili) della storia recente d'Italia. Lo fa romanzando la realtà ma senza mai scadere nell'implausibile. Lo raccomando vivamente agli amanti del genere.
Profile Image for Stojil.
62 reviews1 follower
January 2, 2011
ho avuto qualche difficoltà, per il primo centinaio di pagine, mi sembrava mancasse ritmo. invece poi, ad un certo punto, tutto inizia a scorrere rapidissimo.
Profile Image for Carlo Martinello.
367 reviews10 followers
July 11, 2016
Mi è piaciuto.
Tutta la dietrologia possibile in un formato simile ai "master" americani.

Ci sono, è vero, diverse sbavature, ma nel complesso mi sento di consigliarlo
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