What do you think?


ROME, LE CENTRE DU POUVOIR: L'ART ROMAIN DES ORIGINES A LA FIN DU IIE SIECLE (L'UNIVERS DES FORMES
23x28. 1969. Reliure editeur avec sa jaquette assortie. 438 pages.
- GenresArtNonfictionHistory
437 pages, Hardcover
First published January 1, 1970
Ratings & Reviews
Friends & Following
Create a free account to discover what your friends think of this book!
Community Reviews
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
January 13, 2024
Un libro davvero ottimo. Al di là delle tesi dell'autore, la qualità stilistica del testo è altissima e in questo caso anche l'apparato iconografico: nella mia versione sono almeno un centinaio e, pur essendo in b/n, aiutano tantissimo nella comprensione dei concetti.
Bianchi Bandinelli è stato storico dell'arte di grande valore e non si può negare la profondità del suo pensiero in merito. Egli legge la storia romana come storia del rapporto tra le influenze esterne greche e le naturali tendenze romane: naturaliste ed idealizzante le prime, tendenti alla comunicazione le seconde. L'arte greca è il bello ideale, quella romana è il messaggio reale, "bello o brutto" che sia. Tutto ciò è al servizio dell'analisi storicistica: studiare l'arte è importante perché ci dice qualcosa (alla marxista, insomma) sulla società che ha prodotto tale arte e sulle condizioni di rapporti economici di creatori, committenti e fruitori.
Ho apprezzato la schiettezza dell'autore nel criticare l'arte augustea, che egli giudica conformista e fredda, e nell'esaltare invece quella del periodo traianeo-antonino, che fu reazione consapevole e matura dell'arte italica.
Consigliatissimo.
Bianchi Bandinelli è stato storico dell'arte di grande valore e non si può negare la profondità del suo pensiero in merito. Egli legge la storia romana come storia del rapporto tra le influenze esterne greche e le naturali tendenze romane: naturaliste ed idealizzante le prime, tendenti alla comunicazione le seconde. L'arte greca è il bello ideale, quella romana è il messaggio reale, "bello o brutto" che sia. Tutto ciò è al servizio dell'analisi storicistica: studiare l'arte è importante perché ci dice qualcosa (alla marxista, insomma) sulla società che ha prodotto tale arte e sulle condizioni di rapporti economici di creatori, committenti e fruitori.
Ho apprezzato la schiettezza dell'autore nel criticare l'arte augustea, che egli giudica conformista e fredda, e nell'esaltare invece quella del periodo traianeo-antonino, che fu reazione consapevole e matura dell'arte italica.
Consigliatissimo.
July 14, 2016
Un viaggio nella Roma antica, nei suoi monumenti, nelle sue strade e nella sua storia.
Read
October 31, 2012LIBRI DELL'UNIVERSITA'
Displaying 1 - 4 of 4 reviews





