Alle glorie della nuova era globale si contrappone la solitudine dell'uomo comune: la socialità è incerta, confusa, sfocata. Si scarica in esplosioni sporadiche e spettacolari per poi ripiegarsi esaurita su se stessa. Per porre un freno a questo processo occorre ritrovare lo spazio in cui pubblico e privato si connettono: l'antica agorà, in cui la libertà individuale può diventare impegno collettivo.
Zygmunt Bauman was a world-renowned Polish sociologist and philosopher, and Emeritus Professor of Sociology at the University of Leeds. He was one of the world's most eminent social theorists, writing on issues as diverse as modernity and the Holocaust, postmodern consumerism and liquid modernity and one of the creators of the concept of “postmodernism”.
E’ la descrizione delle radici della tormentosa sfiducia esistenziale, il consolidarsi dell’Unsichereit, le cui componenti possono sintetizzarsi nella perdita di tre certezze fondamentali:
“Sicurezza esistenziale. Qualunque cosa sia stata conquistata e conseguita rimarrà in nostro possesso; qualunque obiettivo sia stato raggiunto conserverà il valore di fonte d’orgoglio e di rispetto; il mondo è stabile e affidabile, così come lo sono i suoi criteri di correttezza, le abitudini acquisite che permettono di agire con efficacia e le abilità acquisite necessarie a superare le sfide della vita.
Certezza. Poiché conosciamo la differenza tra ragionevole e sciocco, degno di fede e ingannevole, utile e inutile, proprio e improprio, giovevole e dannoso, nonché tutte le altre distinzioni che guidano le nostre scelte quotidiane e ci aiutano a prendere decisioni, nutriamo la speranza di essere nel giusto; e questo anche perché conosciamo i sintomi, gli indizi e i segni premonitori che ci permettono di intuire che cosa aspettarci e di distinguere una mossa buona da una mossa falsa.
Sicurezza personale. Purché ci comportiamo nella maniera giusta, nessun pericolo fatale - nessun pericolo che non possa essere neutralizzato - minaccia il nostro corpo e le sue estensioni: cioè, i nostri beni, la famiglia e i vicini, così come lo spazio in cui tali elementi di un "io esteso" sono contenuti, come la casa e l'ambiente in cui si trova.”
[…] Quando lo stato riconosce la priorità e la superiorità delle leggi del mercato sulle leggi della polis, il cittadino viene trasformato in consumatore, e il consumatore "esige sempre più protezione e accetta sempre meno la necessità di partecipare" all'amministrazione dello stato. Il risultato complessivo è l'attuale "fluida situazione di anomia generalizzata, nonché il rifiuto delle regole" in tutte le loro versioni. Tra l'ideale della democrazia liberale e la sua versione realmente esistente la distanza aumenta sempre più, invece di diminuire. Abbiamo un lungo cammino da fare prima di poter sperare di vivere in una società in cui "gli individui riconoscano la propria autonomia e al tempo stesso i vincoli di solidarietà che li uniscono". Nelle condizioni attuali, tali per cui lo stato può rifiutare la responsabilità della sicurezza di tutti e di ognuno, "le leggi dei forti trionfano a spese dei deboli"; la versione realmente esistente di democrazia liberale sembra prepararsi a generare una "società a due marce, una nazione a doppio regime".
"La logica del capitalismo consumistico è quella di scatenare la ricerca di fini eterogenei e indurre tutti indistintamente a inseguire l'appagamento di infiniti desideri personali" Ho davvero apprezzato questo saggio, avevo studiato questo sociologo all'università e mi aveva molto intrigato il suo modo di pensare e vedere il mondo; e infatti non mi ha deluso.
“Le due cose di cui oggi siamo maggiormente certi sono la scarsa speranza che le sofferenze dovute alle nostre incertezze attuali si attenueranno e l’incombere di un’incertezza ancora più profonda”
Il costante senso di insicurezza che viene alimentato dalla società capitalista o per meglio dire post-moderna, neo liberista che ha imposto il suo standard fatto principalmente di disuguaglianze e continua ricerca di profitto mediante il consumo. La politica è rimasta indietro, impotente, limitata, territoriale mentre il flusso di denaro è illimitato, globalizzato e non deve rendere conto a nessuno. Bauman analizza minuziosamente tutti i problemi della società occidentale dove il cittadino è solo un consumatore e la repubblica non ha più l'appeal sociale di un tempo. Unica speranza è il redditto minimo garantito, soluzione alla continua e inesorabile caduta di lavoro che il prossimo futuro ci mostrerà in tutta la sua crudezza. Anche se scritto nel 1999 il libro è di una contemporaneità disarmenante segno inequivocabile che nulla è ancora cambiato. Baumann fa pensare, ci costringe ad analizzare chi siamo e cosa siamo diventati come società e ci spiega soprattutto il perchè.
Una di quelle letture che ti cambia la vita, ti mostra quanto problemi come il consumismo e la povertà siano sottovalutati e soprattutto quanto la felicità del singolo sia sempre più difficile da raggiungere in questo mondo dominato dal profitto.
De la mayor sensación de libertad a la menor capacidad de decisión en los asuntos públicos. De ciudadano político a consumidor del mercado. Algunas cosas que dice el libro: Los puentes entre la vida pública y la vida privada están desmantelados. El rasgo conspicuo de la política contemporánea es su insignificancia (Castoriadis). Casi todas las medidas adoptadas en nombre de la seguridad tienden a dividir. El verdadero poder siempre permanecerá a una distancia segura de la política.El problema de nuestra civilización es que dejó de interrogarse (Castoriadis). Pasamos por un período de privatización de la utopía. Época postideológica o postutópica. Los solitarios asustados, ... seguirán buscando una comunidad sin miedos. El poder está cada vez más alejado de la política. El mundo inseguro se caracteriza por el florecimiento de todo tipo de consejeros. Dada la multiplicidad de roles que desempeñamos y de los ambientes en los cuales cumplimos esa tarea, cada uno de nosotros está "parcialmente desplazado" (Luhmann). El yo es indeterminado; cualquier yo es posible. Si no podemos tener el alimento que verdaderamente ansiamos, acumularemos en gran escala los bienes de este mundo (Carroll). La obsesiva preocupación actual por el cuerpo. Los miedos suelen aparecer teñidos de risa. El liderazgo espiritual se ha vuelto obsoleto. El sinóptico refleja el acto de desaparición de lo público, la invasión de la esfera pública por la privada. Las presiones del mercado reemplazan a la legislación. El mundo es, primordialmente, un depósito de potenciales objetos de consumo. La reflexión crítica es la esencia de toda política genuina. La tendencia totalitaria ... es volver superfluos a los seres humanos. No hay grandes tareas y, por lo tanto, no hay necesidad de grandes ideas. Los hombres y las mujeres ilustrados de hoy buscan aparecer en las pantallas de TV. Ser es ser visto por televisión. La traducción de lo privado en lo público. La tarea de cumplir la mayor ambición del Iluminismo, asesorar a los gobernantes en la legislación de un nuevo orden racional para la sociedad. El concepto de ideología surgió en Europa como consecuencia de la destrucción causada por la Gran Guerra. Los hombres ilustrados dejan de ser servidores y consejeros de los poderosos para convertirse en sus perros guardianes y críticos. Tanto el capital como el conocimiento se han independizado del confinamiento local. Los operadores de capital ... se asemejan notablemente a los "terratenientes ausentes". La apoteosis neoliberal ... con su culto al triunfador y su promoción del cinismo ético. El ciberespacio, sede de la práctica intelectual postmoderna, se alimenta de la fragmentación y promueve fragmentación. Estamos condenados a elegir. "Hombre modular", el producto más notable de la sociedad moderna. Los tres hombres más ricos del globo tienen un patrimonio privado mayor a la suma de los productos nacionales de los 48 países más pobres.
El incremento a las libertades individuales puede coincidir de una u otra manera puedo coincidir con el incremento de la impotencia colectiva. Las libertades individuales, deben ser producto de relaciones colectivas y en comunidad.. no al contrario. Buscar la política y apostarle a los espacios de construcción en comunidad, es la solución a cualquier crisis manifestada en las sociedades, tomando en cuenta la autonomía (que es dual) y la heteronomía. No tenemos identidades prefabricadas, es necesario que el sujeto a medida va experimentando espacios de multiculturalidad se vaya construyendo. Y así como lo ha manifestado en los problemas de la educación moderna, Bauman hace lectura importante sobre los sistemas de educación y dice: "El principal instrumento empleado por la modernidad para establecer el código de elección fue la educación. La educación es el esfuerzo institucionalizado de instruir y entrenar a los individuos en el arte de usar su libertad de elección dentro de la agenda establecida por la legislación. La educación proporciona a los electores puntos de referencia y reglas de conducta, pero sobre todo los valores que guían sus elecciones, es decir, la capacidad de discernir las razones correctas e incorrectas para preferir algo y la tendencia a atender las primeras y no las segundas. El objetivo de la educación es inducir a los individuos a internalizar las normas quede allí en más guiarán sus comportamientos"
If you want to know more about modern (or post-modern) society this book is for you. It is easy to recognize and understand the dynamics of today's life, from being a citizen to the role of politics and what exactly is not working.
No se anda con rodeos, despedaza los comunitarismos, la renta universal y la política “local” y a un par de décadas de lo escrito, nada se ha resuelto y no pinta que se soluciones pronto. De paso baja de la nube directamente a Touraine e indirectamente a Piketty.
Bu kitabın bazı bölümlerini anlamakta güçlük çektim. Muhtemelen bazı sosyolojik ve felsefi kavramların gündelik hayatta sıklıkla kullanılmaması nedeniyle bunları zihnimde canlandıramadım ve olgularla kavramlarla arasında bir bağ kuramadım...
Il passaggio alla condizione tardomoderna non ha portato una maggiore libertà individuale [...] ha solo trasformato l'individuo da cittadino politico a consumatore.
Un libro che fa capire molto del mondo che ci circonda: dal perché si comprano i Suv, ai motivi che ci inducono alla depressione se perdiamo il lavoro.