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Predatori dall'abisso

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Torna dopo dieci anni Predatori dall’abisso, il romanzo d’esordio di Ivo Torello, qui riproposto in una nuova e più corposa edizione ricca di parti inedite, un’avventura lovecraftiana istoriata in una una ricostruzione rigorosa delle atmosfere scozzesi di fine Ottocento, fra clan rivali, nobili decaduti e il fascino selvaggio delle Highlands. Il miglior romanzo weird da moltissimi anni a questa parte, Pietro Guarriello

460 pages, Paperback

First published January 1, 2012

47 people want to read

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Ivo Torello

23 books7 followers

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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Federico.
337 reviews19 followers
February 15, 2021
Un libro scritto bene, fluido e rapido, che non si prede troppo in temporeggiamenti o riflessioni sul perché o sul percome, ma che colpisce dove deve. Atmosfere tetre, un mistero da svelare e l'immancabile orrore cosmico.
Soprattutto nella prima metà del libro ho pensato spesso all'atmosfera di "terrificante mistero" presente nel racconto Il Terrore di Machen, ma anche a quei videogiochi di avventura "punta e clicca" che hanno visto nella seconda metà degli anni '90 la loro epoca d'oro, con la continua ricerca di indizi da scovare e atmosfere che passano dal reale al fantastico e viceversa con una naturalezza disarmante.
Un libro leggero, ma che convince fino in fondo, sfruttando intelligentemente i cliché della letteratura weird tanto amati (almeno da me).


COSA MI È PIACIUTO:
- nessun tempo morto
- mistero e atmosfera
- elementi weird ben dosati

COSA NON MI È PIACIUTO:
- il formato fisico del libro, troppo "quadrato"
- non ha elementi innovativi
Profile Image for Antonio Ippolito.
424 reviews41 followers
August 26, 2024
Dopo aver goduto diverse avventure di Ulysse Bellamy, affronto l’opera prima e forse più nota di Torello, approfittando della nuova edizione presso Hypnos EdiZIONI: in una nuova ed elegante veste grafica, con un formato di stampa un po’ insolito (meno righe per pagina del normale), ma soprattutto un testo reintegrato con parti escluse dalla prima edizione (con cui però non posso fare un confronto, non avendola letta).
Ma veniamo al romanzo: un’opera ricca e ben strutturata, in modo sorprendente per un’opera prima. Julius Milton, pittore squattrinato nei teatri di Londra, in coincidenza con il passaggio di una cometa si trova perseguitato da incubi in cui sogna un castello e mostruosità che scendono dallo spazio. Riesce a identificare il castello dei sogni in uno realmente esistente in Scozia e parte per un viaggio di cui lui stesso non capisce il senso; ma una volta giunto in un selvaggio paesello delle Highlands scoprirà di non essere il solo ad averne sentito l’attrazione. Inizia così una pericolosa indagine contro nemici umani e non solo..
È incredibile quanti luoghi classici del racconto di orrore Torello sia riuscito a utilizzare con efficacia e originalità: dalla libreria antiquaria nei cui polverosi tomi si possono trovare le chiavi di segreti, a veri e propri libri leggendari di alchimisti rinascimentali (fa una comparsa anche un brano del “De vermis mysteriis” del von Junzt!), alla veggente rinchiusa in un manicomio, unica a capire qualcosa di quel che succede; per non parlare di un dipinto antico da interpretare, nonchè di “uomini in nero” vittoriani..
Una trama ampia e di atmosfera più che di tensione, per una lettura davvero appagante anche per la ricchezza ed eleganza del linguaggio, una tavolozza dove l’orrore non esclude l’ironia, e la precisione dell’ambientazione storica; forse solo un po’ troppo affollata di personaggi, e con un finale tutto sommato aperto, che di sicuro mi ha lasciato la voglia di leggere il seguito “Le creature della follia”.
Non dimenticate che l’autore sarà ospite a Stranimondi 2024!
(solo un’osservazione marginale: peccato che, se non sbaglio, il misterioso castello funzioni solo da richiamo geografico, e poi l’azione si svolga nella villa di Renwick)
Profile Image for Fabio Larcher.
7 reviews
March 14, 2018
Da moltissimo tempo non leggevo un libro così bello, pieno di senso del meraviglioso e stilisticamente coinvolgente. Le avventure di Julius Milton nell’Inghilterra vittoriana, a caccia di mostri venuti da un non meglio precisato Altrove ma comunque zoologicamente connotati con precisione, mi hanno riportato alla memoria libri di scrittori molto amati (come Conan Doyle, Wells, Hodgson e Lovecraft, con qualche pennellata dickensiana e addirittura dostoevskijana). E questo è un motivo sufficiente per essere grato all’autore di Predatori dall’abisso, il poliedrico (se non eclettico) Ivo Torello. Tuttavia non credo sia possibile fermarsi a questo dato “nostalgico”. In effetti Torello scrive una storia che non sfigurerebbe affatto nella grande produzione letteraria di fine Ottocento, ma (mi spiace contraddire alcuni recensori) non è affatto un manierista! Semmai la sua storia è disseminata di “omaggi” a vari maestri, il che non inficia minimamente la sua originalissima cifra stilistica, caratterizzata da una mano elegante, da uno spirito profondo, da una miracolosa lucidità “allucinata”, e da una “poetica” nuova e coerente, che non ha eguali né in Italia, né altrove (pur nella sua intuitiva semplicità). Semmai si potrebbe dire che Torello è un discepolo talmente addentro al pensiero del Maestro di Providence, ne ha colto così a fondo lo spirito, che (come ogni buon discepolo prediletto) può permettersi di “tradirlo”, o di spingerlo oltre le sue premesse, svolgendole in maniera libera ed estremista. L’estremismo ha pur sempre un suo fascino…
Ma non vorrei che da questa cattiva recensione traeste la conclusione che Predatori dall’abisso sia un libro cervellotico, una masturbazione pseudointellettuale. Non lo è. E’ prima di tutto un libro “divertente” (non nel senso che è un libro comico, ma nel senso che offre “diletto”). E’ una bella storia, che si fa leggere tutta d’un fiato, piena di suspance, di terrore e meraviglia, che mette in campo personaggi interessanti e lo fa con una perizia degna dei massimi scrittori del genere fantastico. Lungi da me il tentativo di riassumere la trama di Predatori dall’abisso: non è mia intenzione banalizzare questo prezioso romanzo. E succederebbe fatalmente, perché in fin dei conti non esistono storie e trame davvero originali; esistono solo stili originali. Questo volume va “scoperto”, deve essere una completa sorpresa. E solo così darà ai lettori il massimo piacere.
Nella postfazione, l’autore afferma di aver scritto “per gioco”, e non faccio nessuna fatica a crederlo: si sente che si è divertito nel raccontare le peripezie di Milton. Per questo ne è risultato un libro così “felice” (anche se “fosco” nelle atmosfere), così riuscito. Si sa, non esiste cosa più seria e importante del gioco. Assolutamente da leggere.
Profile Image for Marco Landi.
644 reviews39 followers
June 7, 2022
Ottimo libro di sci fi con forti derive weird..
Parte un po' lento, ma poi la parte mistery prende il sopravvento e le pagine si fanno leggere una via l altra.. Finché non irrompe in tutto il suo vortice di delirio finale davvero ben fatto!
Profile Image for Lilli Tokay.
57 reviews2 followers
June 29, 2023
Nella vita bisogna sempre affidarsi ai gatti.
Profile Image for Claudio De agostini.
67 reviews15 followers
December 12, 2023
In una piccola cittadina della Scozia strani omicidi hanno attirato curiosi, scienziati e un uomo preda di incubi premonitori. Questo il pretesto per dare il via all'indagine che condurrà alla scoperta di eventi che sfidano le leggi della natura, fino a un crescendo intriso di weird lovecraftiano.

È un libro che si prende i suoi tempi, soprattutto nella prima parte dell'indagine. A spingere in avanti la lettura c'è la curiosità, molto ben alimentata dalle teorie di Walkley (una specie di Sherlock Holmes) che affronta tutto dal punto di vista scientifico e cita teorie interessanti.
C'è una parte centrale quasi di stallo, in cui subentrano nuovi personaggi, e poi c'è il crescendo finale molto più simile a un horror.
La prima e l'ultima parte mi hanno dato aspettative molto diverse, ma alla fine amando entrambi i generi le ho apprezzate entrambe.

Forse queste due anime hanno scongiurato la noia che mi viene in molti weird/horror, in cui si capisce subito dove stanno andando a parare e le scene inquietanti senza esiti, protratte troppo a lungo, finiscono per stancare. Il libro è scritto molto bene, ha più personaggi del necessario (imho), alcuni dei quali molto carismatici, altri semplici maschere bidimensionali.

Consigliatissimo a chi ama il weird lovecraftiano, meno a chi pretende di avere risposte a tutte le sue domande.
Profile Image for Nkc90.
14 reviews1 follower
February 29, 2024
La storia è di stampo Lovercraftiano, un tizio a caso a Londra fine 800, inizia ad avere incubi dove sogna di mostri strani, formule matematiche, gatti con la pelle di serpente, strani esseri ragnoformi, un castello e alcuni personaggi. Dopo varie notti insonni inizia a investigare e scopre che il castello che sogna esiste davvero nelle highlands scozzesi e quindi decide di mollare tutto e andare a vedere di persona, forse per sfuggire alla pazzia che inizia a pensare di avere.

Da qua ogni capitolo (brevissimo, che bello) porta avanti l'avventura di questo tizio all'incontro con dei primitivi e rozzi scozzesi, con un professore fino a fare "luce" piano piano, tassello dopo tassello, su cosa sta succedendo in quella parte di mondo.

Oh, non sarà un masterpiece probabilmente e verso la fine ci sono alcuni personaggi introdotti un po' così, però mentirei se non dicessi che mi ha incuriosito dall'inizio alla fine e che me lo sono gustato per bene, veramente bello.

Sarò sincero nella mia ignoranza: non mi sarei mai aspettato che un libro di questo genere, scritto da un autore italiano, potesse piacermi così tanto, sono molto curioso di leggere altre opere di questo autore.
Profile Image for Gordie.
71 reviews11 followers
September 16, 2022
E, niente, Torello è un narratore eccellente. Mi domando perché ancora non abbia pubblicato con importanti case editrici (con tutto il bene che comunque voglio alla Hypnos!). Decisamente superiore di molto alla media di altri più blasonati colleghi (sempre con tutto il rispetto, è una mia personalissima opinione). Ne vorrei ancora di letture così, ma per il momento non c'è nulla in pentola. Dai Ivo, ti aspettiamo!
Profile Image for Giulia.
101 reviews6 followers
July 6, 2025
È la prima volta che mi approccio al genere weird, quindi so bene come fare un giudizio. Questo libro mi è piaciuto, è facilmente leggibile, ma ho trovato la parte del paranormale e l’atmosfera weird molto meno presente delle mie aspettative, in favore della costruzione dell’ambientazione che ha reso la prima parte iniziale molto lenta.
Profile Image for The ghostly reader.
57 reviews11 followers
April 28, 2016
Come scrive l'autore, Predatori dell'abisso è pura e semplice storia. Un'immersione nel fantastico puro che attinge a piene mani dalla scienza. Il migliore esempio di quanto leggere sia un hobby divertente.
Displaying 1 - 11 of 11 reviews

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