Quest’autrice che ogni volta che la leggo, mi sembra di ritornare a casa dopo un’estenuante giornata di lavoro e di ritrovare il calore e gli abbracci che sai che sono rivolti solo a te. Ecco questa è Melissa Da Costa, almeno per me. Già dalle prime pagine riconosci la sua scrittura e quell’atmosfera che sa creare per scaldare il cuore ai suoi lettori.
In questo romanzo, si ritorna ad Arvieux, il piccolo paesino fra le montagne, nel Queyras in cui abbiamo conosciuto Ambre, Anton, Tim, Rosalie e tutti gli altri. Proprio Ambre deve ritornare dopo cinque anni passati lontano da Arvieux, perchè una telefonata di Rosalie le dice che Gabriel, il suo compagno, è sparito, lasciandola sola con i due figli. Così, quando ritorna fra le montagne ritrova anche Anton e Tim, accorsi anche loro per lo stesso motivo. Mentre cercano Gabriel, i ricordi tornano a galla, a quello stagione invernale di cinque anni prima all’hotel Les Melezes.
Una storia emozionante con una scrittura inconfondibile, che fa in modo che questo libro sia un altro page turner. Devo dire che però vorrei sapere se questo romanzo sia stato richiesto dai lettori, dalla casa editrice o se era una voglia di continuare la storia di Ambre da parte dell’autrice stessa. Questo perché, io, ma anche altri lettori, non ne sentivamo il bisogno, cioè la storia era perfettamente riuscita così con Bucaneve.
È comunque un buon libro che si legge bene e che consiglio.