Torna in libreria la buffa streghetta/fatina Mirabella e in questa nuova avventura mostra un suo lato umano in cui molte bambine si potranno identificare.
La storia inizia la mattina del primo giorno di ritorno a scuola di Mirabella e la piccola la vuole iniziare preparando la colazione a tutta la famiglia senza perdere l’occasione di fare anche un dispetto al fratello Silvano.
Arrivata a scuola incontra la sua cara amica Carlotta, una streghetta che non ama i dolci, che le regala, come souvenir delle sue vacanze estive, una bottiglietta contenente un liquido pieno di brillantini che Mirabella può aggiungere alla sua collezione di pozioni.
La lezione di pozioni magiche si rivelerà un gran disastro perché, come suo solito, Mirabella non rispetta le regole e la conseguenza sono dei disastri magici che coinvolgono tutta la classe, maestra compresa e che la mette in punizione.
Ma, come se nulla fosse, Mirabella continua a combinare un pasticcio dietro l’altro, venendo meno alla promessa fatta ai genitori di comportarsi bene a scuola.
Come sempre la lettura di Mirabella strappa un sorriso e riesce a farmi entrare dentro a quel mondo magico infantile che si ha solo da bambini. Fra le righe ci sono insegnamenti e anche atteggiamenti che i piccoli lettori possono sentire come propri.
Consiglio di comprare il cartaceo, non solo per far tenere in mano il libro ai bambini ma sopratutto per le attività ludiche inserite nelle pagine finali. Inoltre, insegnate ai bambini a scrivere delle note o sottolineare le parti che più piacciono ai lati del testo. E no, anche se io non lo faccio mai, sono dell’idea che per i bambini sia formativo ed è un modo più pasticcione per amare i libri e perdersi nelle sue storie.