Продолжаются детективные приключения Фредрика Дрюма, гурмана, тонкого знатока вин и специалиста по древним письменам и культурам. Во втором томе Фредрик Дрюм внезапно оказывается на тонущем пароме, а затем ему в руки попадает странная гренландская кукла – то ли оберег, то ли древний тотем, который к тому же как-то связан с хорошо сохранившимися останками доисторических людей, которые обнаружили в Норвегии… Как всегда, во время расследования Фредрик Дрюм будет много рассуждать о еде и вине, и много и со вкусом есть, так что не стоит слушать эту книгу на голодный желудок.
Ho ricevuto questo libro dall'editore in cambio di una recensione onesta. Questo libro è stato capace di sorprendermi completamente, partendo dalla storia raccontata, assolutamente interessante e originale, ed arrivando al modo in cui l'autore fa viaggiare, con la mente, per i magnifici paesaggi dei Paesi Scandinavi e della Groenlandia. La storia scorre soprattutto grazie alla capacità dell'autore di descrivere bene le scene, che siano descrizioni di luoghi, azioni o persone, pagina dopo pagina, lasciando a chi legge solo il compito di sedersi e godersi il romanzo. L'autore accompagna il lettore alla soluzione della storia con la stessa bravura usata da Arthur Conan Doyle nei suoi libri, svelando tutto alla fine e lasciando il lettore a bocca aperta. Consiglio assolutamente il libro a chi è amante dei libri gialli.
Betre enn første bok, ikkje minst i det at det kjem tydelegare fram at Fredric Drum er ein romanhelt som høyrer til i motsett ende av det tjuande hundreåret.
Un thriller molto particolare che ci fa viaggiare tra le meraviglie norvegesi.
Un romanzo che non mi aspettavo, dalla partenza lenta ma che piano piano aumenta il suo tasso di suspense grazie alla singolare scelta stilistica dell'autore che alterna momenti di tranquilla vita quotidiana ad avvenimenti sempre più inspiegabili che attentano alla vita del protagonista. Un filo conduttore: la superstizione.
Non è soltanto un thriller ma c'è molto altro, troviamo interessanti nozioni di archeologia, decrittazione di simboli antichi e natura. Un buon mix di informazioni che rendono il romanzo piuttosto ricco.
Ha sicuramente qualche difettuccio nella parte iniziale che a mio parere manca un po' di attrattiva ma in linea generale a me è piaciuto molto. Recensione completa sul blog https://lettricesenzatempo.wordpress....
Jadda - nok en veldig god Gert Nygårdshaug med vinelskeren Fredric Drum i spissen. Myrlik, blåserør med dødelig gift, inuitter og overtro. Her er det litt av hvert som foregår!
A book written before the internet! It appeared in Italy this year, translated from a book written in 1987. As a result the pace is slower at first however the author builds suspense in the most improbable settings - fly fishing? The description would never have convinced me but a friend suggested it so I read it. And the author pulls it off. The characters are interesting and absolutely unusual for a crime story. In fact there were no police. The protagonist is a successful restauranteur who dabbles in cracking ancient codes and the plot centers around an archeological find with themes of ecology and ancient culture coming to light. Full of side information that I would never have encountered otherwise in the ancient cultures of Norway and Greenland, the geography of a country I've not yet visited.
a much better read than the 1st one, I didn't get the sense of a YA novel as much as I did while reading the 1st book. Captivating history about Greenland and the Intuit's beliefs, cleverly incorporated into a modern life storyline.
Приятный детективчик. Если бы не настолько «битый» неубиваемый герой, книга была бы более захватывающей. А так, при прочих равных, Фредерик выходит неубиваемее, чем Джеймс Бонд:-)
Bok nummer to om Frederick Drum. Det er fortsatt driv i disse bøkene og jeg synes fortsatt at spenningen holder seg selv om den er skrevet for noen år siden.
L’amuleto è un thriller norvegese che inaugura una serie di dodici libri, scritti da Gert Nygårdshaug, incentrati sulla figura di Fredric Drum.
È un libro dal potenziale inespresso. Non mi va di inserirlo tra le cattive letture, in quanto ha delle caratteristiche che mi sono piaciute e che lo rendono affascinante, ma resta comunque una storia che ho letto con fatica.
La storia è misteriosa, imprevedibile e sono sparse interessanti nozioni riguardanti la non conosciutissima cultura esquimese.
<> disse Fredric, appoggiando la bambola al centro del tavolo <<è antica quanto la cultura esquimese. È stata usata per centinaia di anni come amuleto per la caccia perché le si attribuiva un grande potere. Ma come si sa, è la superstizione a dare tali poteri, e questa bambola non è più magica di qualunque altra.>>
Fredric Drum è un bel protagonista, costruito bene, interessante e polivalente. Viene presentato come un enologo, proprietario del ristorante più prestigioso di Oslo, ed è un esperto crittografo. Provano a ucciderlo diverse volte, ma lui prosegue per la sua strada come se nulla fosse. Non si lascia ingannare dalle apparenze e osserva con attenzione tutto quello che gli accade. Queste caratteristiche, unite a una buona dose di fortuna, gli fanno scoprire una verità a dir poco assurda.
L’inizio, nonostante degli avvenimenti abbastanza gravi, è un po’ lento. Viene presentato il personaggio di Frederic Drum, e il lettore conosce alcuni degli eventi salienti della sua vita.
La storia ruota intorno alla comparsa di una misteriosa bambola- feticcio e alla scoperta di alcune mummie di palude, anche se è difficile capire quale sia- in effetti- la trama vera e propria. Regna un po’ di confusione, vengono raccontate troppe vicende e troppi misteri, tutti slegati tra di loro.
Lo stile dell’autore è abbastanza semplice, anche se spesso troviamo descrizioni che appesantiscono la narrazione: che senso ha dedicare numerose pagine alla pesca? Assillare il lettore con dettagli riguardanti lenze, esche, cosa accade quando un pesce abbocca e quant’altro? Nessuno…
Una delle cose che meno ho apprezzato è che il protagonista non dialoga con il lettore: siamo spettatori di ciò che gli accade, ma non veniamo coinvolti nella soluzione del mistero. Fredric durante la storia ha dei sospetti, fa delle supposizioni, ma non ci vengono rivelate se non nelle ultime dieci pagine.
Insomma, L’amuleto non è un libro che mi ha del tutto convinta, nonostante abbia un fascino misterioso dettato dalla presenza delle mummie e da una palpabile coltre superstiziosa.
Se fossi una professoressa a un incontro scuola famiglia direi ai genitori: “L’alunno è intelligente, con un ottimo potenziale, ma potrebbe fare di più”.
Fredric Drum tilbereder og spiser gourmet mat. Han avnyter dyre viner. Dette gjentar seg uendelige ganger, oppblandet med hans nyfunne hobby: fluefiske. Innimellom blir han utsatt for drapsforsøk og løser dechiffreringsgåter. Det er passe underholdende, noe masete, men slett ikke dårlig. Jeg fikk litt mestringfølelse over å ha løst sakens kjerne betreffende moseliken før Fredric og er ikke skremt fra å lese noen andre bøker av ham som jeg fått låne av en kollega. Kravløs krim.