C'è il falegname Andrea tormentato da un amore non corrisposto, e c'è quel porocristo d'un Alfio con la sua motofalciatrice rossa della Bucher. C'è il Teo, amante della montagna con una missione da compiere, e c'è la quattordicenne Michela che ha appena cominciato a fumare. E poi c'è chi è finito in galera, chi si è attaccato alla bottiglia, chi è sfegatato per le BMW e i Dire Straits e chi bestemmia che la terra è gelata e non riesce a scavare la fossa al cimitero. Dalle serene cime delle montagne alla brulicante vita del fondovalle, dai paesi di campagna confinanti con l'Italia all'anonimo traffico cittadino, nella sua mescolanza di ritmi e di toni, le storie di "Sei tu, Ticino?" rivelano un mondo innocente, bugiardo, violento, poetico, ipocrita, idilliaco e malato. Sette racconti che partono dai quattro angoli di un territorio alpino per convergere schietti e ironici nelle pagine di questa raccolta dal sapore forte che raschia in gola.
I must admit that I bought it as a curiosity: a book in Italian by a Ticinese. I had bought one in the recent past and it was a deception. This one wasn't. Interesting, very well written, a good picture of the rural world of the Ticino canton. An author to follow.
Nice stories that definitely remind me of Ticino. Although I don't know why Ticino authors are so averse to using dialetto in their dialog, since anyone over 40 is sure to sprinkle it into their speech in real life.