Gray è una psicologa che dovrà lavorare a stretto contatto con Ty, per ristabilire la sua immagine pubblica che dovrà essere ripulita dagli eccessi degli ultimi tempi. Ryan è un astronauta, un comandante che vive di sensi di colpa dopo il tragico incidente accorso al suo migliore amico Xander, quando erano in missione nello spazio e per il quale perde il lavoro. Già il primo capitolo che parla di questo, mi ha straziato il cuore. La vita di Ty dopo quanto accaduto è cambiata: feste, donne, devastazioni nelle camere d'albergo. Finché non gli viene data la speranza di tornare a volare. Gray è una professionista del settore, curerà la sua immagine e si occuperà dell' aspetto psicologico del trauma subito, ma non sarà immune al suo fascino: "Quell’uomo era una leggenda vivente, un famoso e sexy astronauta, un eroe." Ty ha tremendi incubi e paurose fobie.
«Che cos’è che ti terrorizza, Ryan? Che cosa vedi al buio?» "Il lato lontano del pianeta, quando è notte, è molto buio. Durante il giorno la terra è quella palla brillante, luminosa, azzurra e bianca, ma durante la notte, si vedono macchie di luce che delineano le città, ma il nero dello spazio, la stazione scura sopra, fa paura." Inoltre continuamente, sente nelle orecchie il suono strozzato delle parole di Xander, lì nello spazio.
Un racconto originale, scritto e tradotto molto bene, infatti le paure, le emozioni dei personaggi, come pure i semplici pensieri, sono arrivati tutti. E poi è la prima volta che leggo una trama con gli astronauti. Anche il bellissimo Adam Drake, proprietario della società di realtà virtuale, fa la sua comparsa.