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326 pages, Kindle Edition
Published February 29, 2020
Ogni volta che posava gli occhi su Viv, l’effetto era lo stesso. Rallentamento delle funzioni cerebrali, batticuore improvviso, istinto di fuga e incapacità di distogliere lo sguardo.
Forse era davvero una brutta persona, come temeva a volte. Forse lo portava nel sangue, e per quanto si sforzasse di negarlo certe impronte prima o poi emergevano, confuse, sbiadite, come un inchiostro trasparente visto nella luce giusta. Come un disegno segreto che affiora. E tradisce.
«Non voglio che tu mi prometta di non fare cazzate,» ribatté lui.
«Solo che cercherai di avvertirmi prima. Così potrò provare ad arginare il danno.»
«E se non dovessi riuscirci?»
Non specificò se il soggetto fosse Carlos o se stesso, forse non aveva importanza. Il rischio di fallire era reale per entrambi; probabilmente scontato, a essere precisi. Non si disimparano le abitudini di una vita in una notte, o in qualche settimana.
Si può cominciare a farlo, però.
A volerlo.
Nel loro caso, concedersi il desiderio era già un primo passo. Gli altri sarebbero venuti dopo.
«Se non dovessi riuscirci, ricominceremo da capo.»
«Insieme?»
«Insieme,» ripeté Carlos. «E da soli. Ciascuno per conto proprio, e accanto agli altri. Perché gli altri ci sono, Viv. E vogliono aiutarci.» [...]
«Non è facile,» disse, in un sospiro.
Anche senza guardarlo, Carlos sapeva che aveva gli occhi ancora chiusi.
«Non deve esserlo,» rispose. Voltando la testa gli baciò le palpebre; un tocco leggerissimo. «Le cose vere non lo sono spesso, credo. Ma va bene comunque. D’accordo?»
Viv annuì contro la sua guancia. Poi le sue braccia gli si allacciarono al collo, lo attirarono al petto in una stretta fortissima.
«D’accordo.»