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212 pages, Kindle Edition
Published November 21, 2019
"Andiamo, Teo. Stai facendo il bambino! Non potresti essere semplicemente felice per me?" "No che non posso!"Molto maturo. Quando incontra Sara non cerca nemmeno di nascondere il disgusto per il suo aspetto. La riempie di insulti dicendole che non si deve offendere perché le sue sono solo “critiche oggettive”.
"Non ti devi offendere. Sei oggettivamente poco attraente. E altrettanto oggettivamente non curi il tuo aspetto. Stoneresti con uno come me"
"Ora lo so che ho ribadito più volte che non è il mio tipo. Non lo è. Non lo è nella maniera più assoluta. Categoricamente. Per nulla al mondo. Ok. È chiaro. Non mi piace."
"Lei, che dovrebbe portare un ex voto alla Madonna del Carmine solo per avere l'onore di condividere la mia aria!"
"Gracchia contro di me. Contro di me! Dovrebbe solo ringraziare, visto che sta parlando con uno degli uomini più belli nel raggio di cento chilometri."
"Se non dici di sì mi metto a cantare 'Oh che bel castello' in mezzo al corridoio finchè non accetti."
"Sai, non c'è differenza tra me e te. Io mi vanto in continuazione del mio arnese, tu invece del tuo cervello. A quanto pare è tutta una questione di dimensioni."
"Io avevo un buon motivo per farmi fregare", osserva Silvio imitando il notevole davanzale della moglie"
"Non potevo certo rischiare che ti facessi una delle damigelle della sposa dentro lo stanzino. Ho dovuto adottare...precauzioni"
"Ho un'alta opinione di me stesso."
"E allora?"
"Non posso tollerare che qualcuno mi dica che non so fare una cosa in cui eccello"
"Vorresti baciarmi per provarmi di essere il migliore? Ti rendi di quanto sia ridicolo?"
"Ti ho lasciato sprecare anche troppo del tuo tempo e del mio denaro, ora è venuto il momento che tu cresca"
"Ho trentadue anni"
"Appunto"
"Vuoi smetterla di credere che il mondo giri intorno a te? Cresci, per favore. Incassa il colpo e cresci."
"Per quanto mi riguarda le tue sono un mucchio di sciocchezze. Le femmine vogliono una carta di credito funzionante e un buon piffero a cui aggrapparsi. Il cuore in mano lascialo al cardiologo."