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Commissario Ricciardi #12

Il pianto dell'alba: Ultima ombra per il commissario Ricciardi

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Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato.

263 pages, Paperback

First published June 25, 2019

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About the author

Maurizio de Giovanni

140 books758 followers
Maurizio de Giovanni è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano, autore perlopiù di romanzi gialli.

Maurizio de Giovanni is best known for his prize-winning series set in 1930s Naples featuring Commissario Ricciardi, a loner with the paranormal ability to see and hear the murdered dead. A banker by profession, de Giovanni also writes short stories and books about historic matches of the Neapolitan soccer team.

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5 stars
352 (38%)
4 stars
369 (40%)
3 stars
156 (16%)
2 stars
39 (4%)
1 star
6 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 126 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,265 reviews158 followers
August 26, 2019
Tanto non vi spoilero nulla.
Anche perché, se lo facessi, sarebbe troppo doloroso, per me, risentire le stesse emozioni provate durante la lettura.
Sì, doloroso.
In fondo lo hanno capito anche i sassi che, in questa che è stata preannunciata come l’ultima avventura di Ricciardi (eppure mi sento che lo ritroveremo in un altro romanzo) qualcuno muore. Non mi vergogno a dire che nel leggere il passaggio in cui questo personaggio muore mi sono dovuta fermare più volte perché non volevo proseguire, e alla fine, sì, le lacrime sono scese, sarebbe stato impossibile il contrario: dopo 12 romanzi i personaggi di un autore che ami ti entrano dentro, e quelli del ciclo di Ricciardi, beh, per me sono come degli amici, che ritrovi sorridendo, con affetto, alcuni più di altri.
Che dolore, quindi. Che dolore.
Ma parliamo di cose belle.
Fra tutti i romanzi del ciclo questo è a mio avviso quello che dà più spazio ai sentimenti fra i protagonisti, soprattutto il nostro Ricciardi ed Enrica. FINALMENTE, finalmente in questo romanzo c’è tutto ciò che ho atteso da anni, ovvero la loro storia d’amore concretizzata e vissuta alla luce del sole, giorno dopo giorno…Una storia fatta di tenerezza, passione, piccole cose che la rendono speciale. L’amore vero, sì, l’amore vero.
Poi c’era stato l’amore. La scoperta della pelle, dei sapori, degli odori, dei respiri intrecciati, delle parole sussurrate.
Il matrimonio, la routine, i baci, e un bimbo in arrivo (ma Enrica è convinta che sia una bambina)...il passaggio in cui ballano sulle note di "April in Paris" resterà indimenticabile.
Enrica Colombo si conferma il mio personaggio preferito di tutto il ciclo e uno dei miei personaggi letterari preferiti in assoluto. Un mix magnetico di dolcezza e determinazione, una donna coraggiosa, non appariscente ma affascinante, onesta, forte, sincera, una donna con la quale, a un uomo, si spalancherebbe un mondo che forse nemmeno immagina. Un personaggio fortissimo, mai sopra i toni, mai fuori posto. Mi ci sono ritrovata sempre, e spesso mi sono soffermata a pensare che, al suo posto, avrei agito e reagito esattamente come lei. Il mio alter-ego, forse, se fosse uscita dalla mia penna e non da quella di De Giovanni.
E poi c’è la storia “gialla” (con le virgolette non a caso, perché con Maurizio il giallo non è mai giallo) che qui in realtà, in termini di indagini e sospettati, ha ancor meno sviluppi che le vicende di altri romanzi, e pare risolversi grazie a una serie di “soffiate” a Ricciardi e a Maione da parte degli altri personaggi, come Bambinella...mitico femminiello, me lo figuro davanti, imbellettato e velettato, un altro straordinario spettacolo di personaggio!
Maggior rilevanza pare invece avere lo sfondo storico, il clima di paura instaurato dal regime fascista, la rete di informatori che riferiscono “a Roma”, il terrore di dire e non dire, l’ombra della violenza.
E poi c’è sempre Napoli, così vivace, colorata, viva, rumorosa…leggendo, passeggi tra i suoi vicoli e ti sembra di conoscerla, per quanto non ci sia mai stato!
Sarà l’ennesima volta ma devo ribadire che, secondo me, Maurizio De Giovanni ha un talento innato e naturale per la scrittura: con questo ciclo mi ha regalato una serie di emozioni che fatico a ritrovare in altri romanzi. Ricordo ancora quando ho iniziato il primo romanzo del ciclo, “Il senso del dolore” e subito, immediatamente, ho pensato: “Questo ha stoffa!”. A distanza di 12 anni posso dire che non mi sbagliavo, non mi ha mai deluso.
Ciao Ricciardi, Enrica, Maione, Lucia, Modo, Livia, Bambinella, Rosa, Nelide (Nelide, mi mancherai, cavolo!), Giulio e Maria Colombo, Tanino, Bianca e tutti gli altri. Per me è un “ciao”, a dire addio proprio non ce la faccio.
Profile Image for Francyy.
678 reviews72 followers
July 13, 2019
Non sono riuscita ad andare oltre le tre stelle e non sono servite le ultime 5 pagine meravigliose e strazianti a farmi cambiare idea. Non si può commentare senza spoilerare e quindi mi limito a dire che De Giovanni resta un grande, che Ricciardi è un personaggio che si incardina dentro e di cui ci si innamora, ma che il libro, sunto del passato, poteva essere più coraggioso e non puntare solo sul dolore del lettore
Profile Image for Cassie.
154 reviews26 followers
July 1, 2019
De Giovanni chiude la serie dedicata al commissario Ricciardi con un libro che punta a suscitare emozioni e nostalgia attraverso riferimenti continui ai libri precedenti, ai luoghi-simbolo e ai personaggi, dando modo idealmente al lettore di salutare il mondo e i personaggi che ha amato per oltre 10 anni. La trama gialla è stavolta quasi inesistente e si apprezza quasi esclusivamente per il risvolto politico e storico a cui è legata.
Dubito però che riuscirò mai a perdonare de Giovanni per il finale

A fine lettura dunque questo libro lascia sensazioni contrastanti, difficili da elaborare.
Profile Image for Maharet.
647 reviews
April 18, 2021
Ricciardi ci lascia in modo struggente con questo ultimo libro, mi ha appassionato, un pochino anche deluso (ebbene sì io volevo un finale romanticoso vabbè), finisce una serie che mi ha conquistato, e che ora spero di rivedere con le nuove puntate in televisione
Bambinella mi mancherai 😁❤
Profile Image for NICO 007.
8 reviews4 followers
August 25, 2019
Ho cominciato il libro sapendo bene che si sarebbe chiuso un ciclo, sinceramente si stava un po' dilungando la storia e, dirò una cosa impopolare, era ora. Già all'inizio ho fatto molta fatica ad andare avanti nella lettura, c'era qualcosa che mi irritava, mi innervosiva e le pagine non scorrevano. E ci sono arrivata: il pensiero continuo di Ricciardi verso Livia chiusa in manicomio, il sentirsi in colpa perché lui era felice. Lo ripete allo sfinimento e sinceramente a me ha disturbato parecchio. Ricciardi ha fatto una scelta, con Livia è stato chiaro, non capisco questo sentirsi in dovere verso di lei. E il finale, ma perché? Come ha detto la mia amica Francesca, sono molto arrabbiata anch'io e delusa. A questo punto, ho dei forti dubbi che Ricciardi non torni. Sicuramente io ho chiuso con questa serie.
Profile Image for Wendy B. ☃️.
151 reviews14 followers
November 28, 2021
Un finale che lascia letteralmente senza fiato. Quello con il commissario Ricciardi è stato un viaggio iniziato per caso e durato due anni e quattro mesi. Adesso so che mi mancherà, ma soprattutto a mancarmi sarà il non sapere come si conclude questa storia.
Profile Image for Siria.
32 reviews4 followers
June 13, 2021
Sono anch'io orfana del commissario Ricciardi. Certo dopo aver letto tutte le sue vicende in poco più di un mese il senso di privazione ci sta. Eppure se c'è ne fossero state altrettante le avrei lette con la stessa voracità. Perché la sensibilità dell'autore, trasferita ai suoi personaggi, la struggente nostalgia per quella Napoli che mia madre ancora racconta, e le vicende narrate, che hanno ulteriormente sfaccettato protagonisti e epoca, sono stati sempre intensi e mai banali. Il finale: all'altezza del dolore che permea il protagonista, perfetto come chiusura del cerchio eppure aperto. De Giovanni ama, persone, ricordi, panorami e musica, per questo trasferisce così tanto struggimento. E io, a tre giorni dal termine di quest'ultimo romanzo, ancora torno con la mente a quelle pagine. E non voglio leggere altro, non voglio rovinare la magia che De Giovanni ha costruito con tanto amore.
Profile Image for Susanna Bassano.
113 reviews
July 16, 2019
Che dire ? un libro molto triste, forse non il migliore della serie che Maurizio De Giovanni dedica al Commissario Ricciardi, ambientata a Napoli negli anni ‘30.
Della trama solo un accenno per rispetto di chi ha il libro sul comodino; ennesima e forse ultima indagine per Ricciardi, costretto a lavorare nell’ombra per non pestare i piedi a servizi segreti più o meno ufficiali in lotta tra loro.
Il Commissario, che sembra svagato, giustamente e finalmente preso e preoccupato più per la sua Enrica e perennemente tormentato dalle visioni di vecchi e recenti omicidi, lascia largo spazio al Brigadiere Maione che per l’occasione sfodera insospettabili capacità galanti, e al Dottor Modo che avrà invece un duro e triste compito da supportare.
Il teatro degli eventi è come sempre Napoli, protagonista assoluta con la folla dei suoi personaggi da sceneggiata, nobili e plebei, tutti sanno tutto di tutti e di bocca in bocca racconteranno come sono andati i fatti.
La prosa di De Giovanni nelle descrizioni di questa meravigliosa città è sempre molto lirica ma in questo romanzo si fa particolarmente amara e questa lunga nota triste, a tratti lugubre, insistita fino a culminare in un tragico finale, appesantisce la narrazione prendendo il sopravvento su una trama piuttosto esile.
Probabilmente la vicenda poliziesca non è più che un canovaccio su cui stendere i colori di un romanzo in cui predominano le note intime e psicologiche.
Se si tratta di un epilogo ce lo dirà il tempo, certo saremo in molti a rimpiangere il Commissario Ricciardi e la sua Napoli.
Profile Image for Ilenia .
39 reviews6 followers
July 5, 2021
Se non hai ancora letto questo libro passa oltre non è mia intenzione fare spoiler e rovinarti in alcun modo la lettura.


Che shock, che tranvata sono senza parole tutto mi aspettavo tranne questo, non lo mai nemmeno perso in considerazione.
Sono consapevole che quello che scrivo non sembra un commento molto intelligente ma ho appena finito di leggere questa mia mancanza di concetti e pensieri espressi in maniera chiara, non vuol assolutamente dire che non abbia apprezzato nel suo complesso l'intero romanzo, l'ho amato come sempre.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,271 reviews145 followers
September 16, 2019
Tre stelle alle vicende poliziesche: un modo come un altro per chiudere il cerchio, che poco mi è piaciuto.

Cinque stelle alle vicende umane: beh, uno bello scossone ci voleva per concludere la serie, o no?

Media: quattro stelle.


Nota per l’Autore (appena posso, glielo dico a voce):

Mauri’, io te vojo bene, te stimo, come persona e come scrittore... ma questo - a noi lettori - non ce lo dovevi fa’...


🔤 RC 2019 - Scarabeo set/19: ALBA
📚 RC 2019 - Lo scaffale traboccante
✍️ MdG
Profile Image for GONZA.
7,432 reviews125 followers
December 13, 2021
Lo sapevo che finiva cosí, non c'erano dubbi, ma la speranza rimaneva sempre, che ne so, magari dopo tanto dolore, si poteva anche finire su una nota positiva, ma no, per caritá, dovessimo chiudere bene un libro del commissario Ricciardi anche per sbaglio.
Io ti odio de Giovanni, sinceramente non credo che leggeró mai piú niente che hai scritto tu, tanto ho giá letto abbastanza, come per esempio questi ultimi tre libri in due giorni...
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Tatiana.
22 reviews11 followers
July 28, 2019
Perchè, perchè, perchè questo libro bellissimo, poetico, delicato deve finire così ? Quell'ultima ombra mi ha lasciato attonita e dolente. De Giovanni, questa proprio non te la perdono ....
Profile Image for Tex-49.
741 reviews60 followers
November 25, 2024
Bel romanzo: l'intrigo poliziesco è coinvolgente, specialmente perché tocca la vita ed i sentimenti dei protagonisti. Commovente e poetico a tratti.
Profile Image for Teresa.
21 reviews
December 30, 2024
forse uno dei romanzi più potenti, strazianti, devastanti e tormentati della serie.
Profile Image for Nicoletta - Mrs Hats.
163 reviews15 followers
April 1, 2021
Recensisco l'intera serie, mai fatta una maratona così, ma ero davvero ansiosa di sapere come andava a finire....non l'avessi mai fatto...
Avevo tante impressioni su questi libri, belle, sono pieni di cose, anche se con molti eccessi e anche buone dosi di retorico sentimentalismo, ma pieni della grazia e della dolcezza che più tipicamente mediterranea non si può. Le storie sono ben descritte, anche se talvolta le soluzioni sembrano un po' artificiose. Alcune dilatazioni delle sottotrame sono irritanti, ma comprendo le varie esigenze dell'autore, dell'editore, dei lettori e alla fine si è tenuto un buon controllo della gestione narrativa: Ricciardi e i suoi compagni si fanno amare, ci si affeziona, quindi fa comodo che l'autore allunghi il brodo e si vorrebbe non finisse mai (e invece, dannazione!..). I personaggi infatti sono belli, a iniziare proprio dal commissario, che mi ha preso a partire dall'ottima incarnazione nella serie tv, meglio di così credo davvero non si potesse (ottima trasposizione RAI, mi pare, fedele, con bravissimi interpreti e una bella estetica delle atmosfere e del periodo, Lino Guanciale mi ha davvero colpita per la malia degli occhi, la disperazione degli sguardi, la malinconia dei sorrisi nascosti, la voce, la prossemica dolorosa del corpo, l'esitazione e l'abnegazione davanti al Fatto, tutto è perfetto, leggo che ha fatto tanto teatro...).
Curioso inoltre che mi sono imbattuta proprio adesso in questa serie (non guardo molta tv), subito dopo aver letto un libro così intriso di ..."realismo magico" come "La pietra lunare" di Landolfi, non è nemmeno il mio genere, ma confesso che questi aspetti misterici hanno una resa letteraria assai intrigante e forse non siamo molto avvezzi ad averli in autori italiani.
Insomma, tornando a questa serie, libri di intrattenimento, si, ma interessanti per personaggi, atmosfere, ricostruzioni (utili a immergersi (e magari capire) in quei tempi), sentimenti, musica e tanto altro. I libri per trasporto emotivo valgono 4 stelline.
Ma non posso sopportare certi finali che mi lasciano con un brutto stato emotivo che perdura per giorni, così alla fine sono arrabbiata. Non è colpa dell'autore, ha avuto anche coraggio, ma a me va così e in genere cerco di evitarmelo sia nei libri che nei film.
Questa ultima storia inoltre cambia registro per articolare una spy story un po' diversa, ma non molto verosimile. Ma con un colpo di spugna è passato tutto in secondo piano, sgrunt.
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews29 followers
July 2, 2019
Premessa: come personaggio pubblico De Giovanni non mi sta simpaticissimo, e proprio per questa ragione ho preferito arrotondare il voto (che sarebbe 3.5) a 4 anziché a 3 (lo so, sono un buonista).
Il libro è un perfetto De Giovanni, per quel poco che io possa conoscere giacché ne avrò letti altri 3-4, e ha quindi gli stessi pregi e gli stessi difetti dei suoi altri lavori.
Siccome sono stato generoso col voto, parlerò solo dei difetti. Innanzitutto, percepisco sempre il lavoro che c'è dietro la costruzione di un personaggio che possa aver successo. È una qualità che invidio, assolutamente, ma quelli bravibravibravi riescono a farlo nascondendo tale lavoro: se lo si percepisce, allora la scrittura perde qualcosa in spontaneità.
Un altro difetto è che a volte De Giovanni sente l'impulso di parlare di qualcosa di più importante, più complesso rispetto alla trama di un giallo. Dice cose importanti, dimostra sensibilità, ma ancora una volta non riesce a inglobarle del tutto nel racconto.
Infine, un altro difetto consiste nel fatto che alcuni capitoli sono quasi dei racconti a sé stanti. Scritti bene, sia chiaro (perché De Giovanni SCRIVE), ma anch'essi contribuiscono a rendere meno fluido il tutto.
Per fare un paragone calcistico, che De Giovanni sicuramente apprezzerà, questo romanzo è come la Juve di Allegri: vincente, ma con un allenatore dal gioco poco divertente.
Profile Image for Chequers.
597 reviews35 followers
September 2, 2019
Quattro stelle perche' De Giovanni scrive sempre benissimo e perche' l'ambientazione storica e' sempre descritta in maniera eccellente.
Tre stelle per la storia, che sinceramente ho trovato un po' tirata per i capelli,anche la fine mi sembra messa li' ad effetto "solo per": inoltre ho trovato veramente noiose tutte le melensaggini di Ricciardi, forse perche' non ne ha mai fatte e da lui non me le sarei aspettate.
Dopo tutti questi anni e tutti i libri mi sembrava giusto che l'amato commissario Ricciardi concludesse il suo ciclo vitale, gia' nel penultimo libro avevo avvertito una certa stanchezza e secondo me questo libro ne e' la conferma.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,406 reviews162 followers
November 13, 2025
È evidente che questo romanzo dovesse essere originariamente il finale della serie, visto che vengono tirate tutte le fila della storia. Ma lo dice anche De Giovanni nei ringraziamenti. Solo che, dopo qualche anno, è stato convinto a riprendere la serie.
In questo episodio la trama orizzontale è dominante anche perché l'indagine di cui si occupano segretamente Ricciardi, Maione e anche il dottor Modo è
Profile Image for Ilaria Quercia.
409 reviews113 followers
April 21, 2025
È un mese circa che Luigi Alfredo Ricciardi è entrato con prepotenza nella mia vita, diventando quasi una droga. Leggo i racconti e i libri, qualcuno lo ascolto in versione audible in palestra o mentre pulisco, ho visto le due serie in pochi giorni, insomma un amore viscerale per questo personaggio surreale eppure tanto vivo, romantico e malinconico. Quindi è impossibile per me apprezzare questo capitolo, la verità è che non serve neanche conoscere la trama, basta il titolo a capire cosa succederà. La cosa più triste è che il pianto però non mi è arrivato, un po' perché mi aspettavo il colpo di scena, un po' perché in tutto il romanzo non ho ritrovato quel ritmo rapido, ma di contro eccessivi rimandi al passato come se ne sentisse troppo il peso. Personalmente, non lo considero il migliore della serie, non tanto per il finale o per lo stile di scrittura che continua a catturare il lettore, quanto per lo sviluppo degli eventi. In questo epilogo ho sentito la mancanza proprio di Ricciardi, fatta eccezione per l'inizio e per la fine perché ho percepito un affievolimento nella forza caratteriale e non per gli eventi in sé, quanto per un mancato coinvolgimento emotivo e quell'atmosfera tanto amata negli altri romanzi e che spero si replichi negli ultimi tre che mi sono rimasti da leggere. Perplessa e un po' triste.
Profile Image for María José Jiménez Tubío .
230 reviews4 followers
April 8, 2020
Fin de la saga. He esperado cada año que mi hermana se leyese el libro nuevo, me lo he leído en italiano (lengua que apenas conozco) y todo por ese hombre atormentado de ojos verdes... En fin, soy una más del grupo de Livia, Bianca...
La historia, como siempre, bien estructurada y a buen ritmo, con las rosas que siempre proporciona Maione y la realidad política que Modo ataca. PERO algo que siempre me ha encantado y que esta vez tampoco defrauda son los agradecimientos. Confieso que cada vez que ha llegado a mis manos un libro de Ricciardi he empezado a leer por la última página...
Profile Image for Deutschlehrerin Camilla .
152 reviews17 followers
March 1, 2023
Strazio. Forse facevo bene a tifare per Livia
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Profile Image for Come Musica.
2,066 reviews630 followers
June 3, 2023
2 stelle alla storia, 5 stelle al finale.
Profile Image for Jules Vandemberg.
464 reviews122 followers
October 18, 2023
Non ho parole, solo parolacce.
P s. Libro stupendo ma il vero finale è quello che decido io.

P.s.s. PAOLO CRESTA MI MANCHERAI
Profile Image for Massimiliano.
16 reviews
March 10, 2024
Deludente...forse la saga poteva già finire con il purgatorio dell'angelo.
Profile Image for Benedetta.
32 reviews
January 22, 2024
Questo è stato veramente un colpo basso, De Giova'... L' amore, finalmente, la gioia... E poi lo strazio... Non lo dovevi fare 😭
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Profile Image for Lucinda.
190 reviews
June 21, 2023
Molto scontato il finale in cui muore la moglie.

De Giovanni ha tirato in lungo la storia di attrazione e desiderio fra Ricciardi ed Erica per 10 libri se non 11, diluendola in maniera esagerata.

Poi, fra la fine del romanzo precedente i primi capitoli di questo c’è una conclusione molto rapida della storia d’amore con matrimonio e super-felicità dei due.

È chiaro che un commissario tenebroso, tristissimo e angosciato diventa un’altra cosa se pieno d’amore e felicità. Come gestirlo allora? Reinventarlo come se fosse nuovo personaggio? Ma questo è un grosso rischio, potrebbe non piacere più ai lettori affezionati e affascinati dal tenebroso commissario Ricciardi.

Allora si usa il caro vecchio stratagemma: fai fuori l’amata! Così precipiti il caro protagonista in un’angoscia ancora più profonda e otteniamo un tenebroso, angosciato e triste elevato al quadrato.

Anche in questo caso assistiamo alla vecchia storia di uno scrittore bravo e talentuoso che, una volta raggiunta la fama, inizia a sentire la pressione a pubblicare sempre di più, dei tempi di uscita, del mantenere alto l’interesse… In poche parole osserviamo la trasmutazione da creatività a produzione commerciale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Mimma Cavallo.
31 reviews1 follower
September 5, 2021
Non ho idea di come si cominci a scrivere la recensione dell'ultimo capitolo di quella che è diventata una delle mie serie preferite. Non avevo letto molti libri noir, questo l'ho incontrato su Audible, l'algoritmo me lo ha suggerito a causa dell'uscita della serie tv su Rai1. Che dire, se non che nell'arco di poche pagine "il senso del dolore" mi ha conquistata?
Da anni ho una certa diffidenza nei confronti degli autori italiani contemporanei, ma sono contenta di aver scoperto De Giovanni partendo dal suo capolavoro, la saga del commissario Ricciardi.
Quella degli anni '30 descritta da De Giovanni è una Napoli in cui il regime fascista, ai suoi albori, si muove silenziosamente, prima di mostrare a tutti il suo vero volto. La città in cui Luigi Alfredo Ricciardi, Raffaele Maione, Bruno Modo e gli altri indimenticabili personaggi si muovono è percorsa da una ragnatela invisibile e inquietante di spie al servizio del governo, questo è stato chiaro fin dal primo volume, ma, nell'ultimo, ci appare chiaro più che mai come funzioni questo meccanismo.
Si inizia a respirare l'aria del nazifascismo, presto sarà chiaro a tutti che il regime distruggerà il nostro Paese.
Ma De Giovanni il regime te lo fa vivere dal punto di vista della povera gente, quella a cui di chi sta al governo più di tanto non importa perché, comunque, quotidianamente bisogna lavorare per portare a casa il pane. All'interno di un quadro politico così complesso, dietro la dannazione che affligge il commissario Ricciardi, che lo spinge giornalmente a impegnarsi nel proprio lavoro, De Giovanni ci fa capire che la bellezza esisteva anche in un momento come quello.
La bellezza dell'amore fra Ricciardi e Enrica, che ha superato ogni cosa, la capacità della ragazza di accettarlo e amarlo per quello che è, la poesia dell'amore tra il brigadiere Maione e sua moglie Lucia, anch'esso infaticabile e capace di superare tutto.
Bruno Modo, l'unico capace di guardare lontano o, comunque, uno dei pochi a sapere davvero come stessero le cose.
Girare ogni singola pagina di questo libro è stato un piccolo dolore, perché sapevo che dopo il doloroso finale non ci sarebbe stato più nulla. Spero che il successo della serie tv porti l'autore a voler riprendere in mano questi personaggi, perché sì, probabilmente è vero che la storia aveva bisogno di una pausa. Altrettanto vero è, però, che noi lettori abbiamo bisogno di sapere che fine abbiano fatto i nostri amati personaggi.
Profile Image for Cristina Bartaloni.
44 reviews4 followers
July 1, 2021
Ultima ombra per il commissario, ultima indagine, ultimo colpo al cuore.
Questa è la conclusione della serie, già annunciata a suo tempo dall’ autore.
La trama poliziesca è affidata al triangolo Ricciardi-Maione-Modo che scava con prudenza e determinazione nelle nefandezze delle manovre fasciste per risolvere un omicidio che coinvolge due personaggi ben noti agli assidui lettori: Livia e Manfred.
Ma non è la trama delittuosa che in questo romanzo ci appassiona di più, bensì l’ amore di Luigi Alfredo ed Enrica, novelli sposi in attesa del primo figlio, sognanti e innamorati, descritti in una tenera e zuccherosa intimità che rispetto agli 11 libri precedenti sicuramente ci rimane estranea, a tratti quasi indigesta.
Ma Ricciardi ha un destino a cui non può sottrarsi, una sorte più grande di lui più forte di tutto il resto: l’ autore lo vuole ben ribadire nell’ ultimissimo sguardo dentro la vita di questo strano personaggio e dei suoi legami affettivi, familiari.
Un saluto, amabile Ricciardi, e speriamo a presto, perché adesso sei un caro amico che avrei voglia di rivedere.
Displaying 1 - 30 of 126 reviews

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