Il primo manuale sullo UX writing in Italia. C'è una nuova disciplina in ambito user experience che unisce la sensibilità e creatività del copywriting con i principi e i processi del design. UX writing significa progettare parole, creare micro testi che guidano nella navigazione all'interno di siti internet e applicazioni. Testi che aiutano a compiere azioni nella maniera più semplice ed efficace possibile. Per creare prodotti digitali di successo è necessario un diverso approccio alla scrittura sul web: si deve partire dalla ricerca e dalle persone, analizzare il contesto, ideare e validare i testi in sinergia con chi disegna e sviluppa il sito. La parola chiave per chi lavora in questo campo è empatia: sapersi immedesimare negli utenti, percepirne pensieri ed emozioni, alleviarne le frustrazioni. In queste pagine troverete il manifesto della materia, una proposta di metodo di lavoro, esempi pratici e qualche trucco del mestiere. I contenuti del libro sono adatti sia a chi si occupa già di copywriting e lavora in ambito comunicazione, sia a chi è appassionato di design e sviluppo del prodotto. Finalmente un libro in italiano per unire tutti coloro che si stanno interessando alla materia nel nostro Paese.
Conciso, stimolante, appassionato. La trattazione snella permette di ottenere una panoramica generale e, al tempo stesso, molti spunti da approfondire in autonomia. Gli inserti affidati a professionisti che lavorano "nei dintorni" dell'ux writing creano una pluralità di prospettive e approcci che aggiungere spessore alla disciplina. Tutto sommato un buon primo saggio per avvicinarmi al tema: forse avrei apprezzato una manciata di esempi pratici in più e qualche considerazione aggiuntiva sulle differenze di tone of voice.
Scorrevole e ben scritto, molto utile per chi vuole avvicinarsi al tema e trovare spunti per ragionare anche su quei testi spesso sottovalutati, e progettare al meglio strategie e siti web
Il testo è scorrevole e ricco di informazioni ben strutturate. Nel libro vengono forniti preziosi strumenti per chi si occupa di copywriting e lavora nell’ambito della comunicazione.
Grazie a svariati esempi pratici mi ha aiutato a fare più chiarezza sulla metodologia da adottare quando ci troviamo a scegliere quali testi sono più adatti per coinvolgere al meglio i nostri utenti.
Un libro che ci insegna a tenere sempre in considerazione lo stato d'animo delle persone a cui ci rivolgiamo per creare un'interazione (seppur digitale) il più umana possibile.
Un saggio breve ma fondamentale su una disciplina che esiste da tempo, ma che non è mai stata ben definita né codificata. Finora si è sempre fatto "a sentimento", con i micro testi che si trovano sul web. Quando eravamo fortunati. E altrimenti a scriverli ci pensavano i programmatori. Ebbene, Serena Giust nel suo libro sistematizza la sua esperienza di UX writer in una delle aziende più grandi e interessanti del mondo, da questo punto di vista: Booking. Pur essendo giovanissima, infatti, qui ha potuto maturare un'esperienza fondamentale. Perché lo UX writer non è un copy, e non è un designer: è un po' di questo e un po' di quello. A questo aggiunge una necessaria e profonda conoscenza delle persone, delle loro emozioni e dei loro processi decisionali, ma anche una componente scientifico-statistica, che lo differenzia dal "copywriter e basta". Uno UX writer è abituato a lavorare in team, a fare ipotesi e a verificarle.
Un libro che contiene dei buoni spunti per scrivere microcopy, ma va bene per chi non conosce il mondo della UX e vuole iniziare a capirne qualcosa. Non è un testo molto approfondito, l'autrice è stata brava a riassumere argomenti tratti da articoli trovati nei siti più letti dagli UX designers mista alla sua esperienza sul campo. Utile per chi non ha voglia di cimentarsi con l'inglese degli articoli e vuole spendere poco tempo per conoscere meglio l'argomento.
Un manuale pratico e schematico, utile per avere un primo approccio alla materia, ma anche da tenere a portata di mano mentre si lavora. I tanti esempi sono utili e puntuali.