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Winter Fe' #1

Luna d'Inverno

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Lunghi capelli bianchi, occhi azzurri e pelle color della luna. Gwenfyr Flannigain è una ragazza di Bristol, nata e cresciuta in una delle tante fattorie del Tennessee, dove vive insieme al fratello maggiore Chase e al padre Roderick. Una famiglia come tante, se non fosse per il fatto che sono licantropi di sangue puro da diverse generazioni. Eccetto lei, Gwen, che nonostante discenda come il fratello da un'antica stirpe di lupi, non ha mai subito la sua prima trasformazione. Ha 22 anni, ormai, e sa che non succederà più. Gwen è "difettosa": condannata a vivere a metà tra il mondo degli umani e quello del branco, ma senza far realmente parte né di uno né dell'altro. Ma un evento sta per sconvolgere la sua vita: a meno di un mese dal suo compleanno - data che coincide con il solstizio d'inverno, il Winter Fe', un periodo molto particolare per le creature mannare - suo padre, il capobranco, viene a conoscenza della morte dell'Alfa della contea confinante per mano di un licantropo sanguinario, Nicholas Hasson. L'accaduto mette in allenta tutti. Il branco è in pericolo. Gwen è in pericolo. E, presto, nulla sarà più come prima

366 pages, Paperback

Published May 9, 2019

25 people are currently reading
757 people want to read

About the author

Ilaria Varese

10 books175 followers
Ilaria Varese ha scoperto l’amore per i libri quando era solo una ragazzina e da allora ha sempre saputo che da grande avrebbe fatto la scrittrice. Ha esordito con Luna d’Inverno, primo volume della Winter Fe’, la sua serie paranormal romance più amata, ma nel corso degli anni si è cimentata anche in altri generi, pubblicando Easy Love, una commedia romantica, con Newton Compton Editori. Quando non scrive, fa la mamma e stila programmi che puntualmente non rispetta. Anche se sembra sempre con la testa fra le nuvole, in realtà sta solo scrivendo la prossima storia d’amore.

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5 stars
270 (33%)
4 stars
315 (38%)
3 stars
178 (21%)
2 stars
33 (4%)
1 star
15 (1%)
Displaying 1 - 30 of 118 reviews
Profile Image for Valery Tikappa.
1,037 reviews541 followers
May 24, 2024
Paranormal romance come non ne leggevo da un po'.

Il volume è introduttivo, la parte paranormal è decisamente più presente della parte romance.
Sul finale esplode e le cose si fanno molto interessanti!
Profile Image for Giuls.
1,801 reviews137 followers
January 25, 2021
Questo è uno di quei libri più no che sì, non bruttissimi, ma decisamente non belli.
La storia non lascia proprio niente, è banale e prevedibile, con pochissimi colpi di scena. Mentre leggevo praticamente i colpi di scena me li inventavo, facendo delle supposizioni che poi si sono rilevate false, per il semplice fatto che la storia era talmente lineare e scontata da non aver bisogno di alcun tipo di supposizione.
Molti degli aspetti della trama, poi, sono estremamente forzati. Un esempio? La storia d’amore, anzi, il triangolo d’amore, che l’autrice ha cercato di inserire in tutti i modi ma che è servito solo ad allungare il brodo, o al massimo è servito per farmi delle supposizioni che si sono rilevate fintissime…

La protagonista Gwenfyr detta Gewn, è alquanto insopportabile, soprattutto per il fatto che è troppo infantile per la sua età, tant’è che più di una volta ho pensato avesse 16 anni e non 22; ciononostante spesso si atteggia a donna vissuta, cosa che le riesce davvero male.
Il resto dei personaggi, comunque, sono ancora peggio e gli unici termini che mi vengono in mente per descriverli sono piatti ed antipatici.

La parte che ho preferito è stata il finale, non tanto perché voleva dire che il libro era finito, non sono arrivata a questi livelli, ma perché l’ho trovata la parte più intrigante ed in grado di catturarmi, tant’è che una piccolissima parte di me è persino curiosa di sapere come si continuerà la storia (ma una grande parte sta invece dando a questa della masochista)…
Profile Image for Camilla (thecrazyreader).
1,116 reviews163 followers
May 25, 2020
Recensione presente sul blog: https://spillthebook.blogspot.com/202...

Devo ammettere che i lupi mannari non mi hanno mai troppo interessato. Credo di aver letto solo una serie incentrata su queste creature, ma essendo stata anni fa non mi ricordo neanche i particolari e questo è stato sicuramente il libro giusto per riavvicinarmi a loro. Le creature della Varese si distaccano da quelle che ho conosciuto in precedenza, il loro istinto animale e la forza di gruppo sono più marcati, portando alla realizzazione di personaggi che se per certi versi possono sembrare simili a quelli precedentemente letti, riescono comunque a trovare un posto tutto loro nel cuore del lettore.
La scrittrice ti accompagna alla loro conoscenza durante tutto il romanzo, non lasciando niente al caso o ai pregiudizi dei lettori, ma facendoti fare un full immersion nel loro mondo. I riti della loro specie che ci vengono presentati sono molto particolari e interessanti e credo che non abbiamo ancora visto tutto quello che c'è da sapere su di loro...
Recensione completa sul blog: https://spillthebook.blogspot.com/202...
Profile Image for Emanuela.
764 reviews40 followers
February 18, 2021
Quanto ho pianto ieri alla fine di questo libro e sono ancora scossa adesso e sento il bisogno di proseguire nella lettura della serie al più presto!

Protagonisti in questo libro sono i licantropi, o lupi mannari, ma principalmente la famiglia di Gwefyr, o Winter Fè, suo nome da lupa, perché nata nella prima notte del winter fè, periodo a cavallo della fine dell’anno, che inizia col plenilunio di dicembre.
È proprio lei la voce narrante, nella sua particolarità di essere uno dei due figli di due purosangue, il padre Roderick Alfa del branco del Tennesse, ma che purtroppo non ha mai effettuato la trasformazione.
La madre è stata uccisa da una lupa impazzita, diversi anni prima, e il padre e Chase, il fratello, sono molto protettivi nei suoi confronti anche per questo motivo, oltre al fatto che i lupi “guasti” cioè quelli che non si trasformano, vengono di solito uccisi, a maggior ragione nel caso in cui, come figlia di un Alfa, racchiudano un grande potere nel loro sangue che passerebbe a chi li mangi, evitandone la dispersione.
Per questo motivo le sue giornate trascorrono tra uomini lupo molto protettivi e sessioni di addestramento per difendersi, ma questo non sembra pesarle più di tanto visto che si sente comunque indissolubilmente legata al branco e le sue scelte sono tutte prese in funzione di restar vicino a loro.
Negli ultimi mesi però una minaccia ulteriore incombe su loro e su tutti i branchi americani: il Lycan Nicholas, trasformatosi da pochi anni, sta mostrando un potere misterioso molto più grande degli altri Alfa, e sta prendendo il controllo di altri branchi vicini, giungendo ai confini del Tennesse.
Allo stesso tempo cominciano a verificarsi degli episodi di aggressività nei confronti della ragazza, per cui però non si riescono a trovare tracce per risalire al colpevole.
Questo accentua la sensazione di pericolo dei lupi e di conseguenza la loro protettività, arrivando a soffocare Gwen.
I branchi vicini non si preoccupano della loro richiesta di aiuto, non sentendosi ancora direttamente minacciati, e quindi loro si ritrovano da soli ad affrontare un pericolo sconosciuto.

Questa eroina è per me l’esempio di tutto ciò che rappresenti un protagonista ben riuscito.
Non ho potuto fare altro che amarlo ed entrare in forte empatia con lei, anche quando alcune sue reazioni mi sembravano un po’ infantili o capricciose.
Sono riuscita a comprendere perfettamente come possa essersi sentita ad essere l’unica componente “diversa” del branco, e cercare da un lato di vivere una vita normale da umana, ma dall’altro essere profondamente diversa, condividendo i sensi più sviluppati dei lupi, e i loro modi e legami.
Il rapporto con il padre è stato l’aspetto per me più toccante, e sono perfino arrivata ad invidiare la sua possibilità di stargli vicino, desiderando essere al suo posto.

I lupi sono un animale che amo e forse anche per questo, non mi ha mai spaventata nessuna scena, nonostante ce ne siano di più forti.
Non ho mai desiderato particolarmente leggere libri sui licantropi e questo mese me ne sono trovata a leggere ben due!
Ero perciò piuttosto scettica, visto anche la non positiva riuscita con il primo.
Ed invece con questo che ci cala proprio nel branco, evidenziandone i loro sensi, il loro istinto animale e il forte senso di appartenenza e coesione, ho scoperto un mondo del tutto nuovo.
Ho apprezzato il modo in cui vengono descritte tutte le loro abitudini e le usanze, compresa quella della condivisione del sangue, non tanto per il rito di per sè che suona alquanto macabro, quanto per ciò che simboleggia e per quello che riesce a trasmettere.
In certi momenti anzi mi hanno fatto una immensa tenerezza ed è stato davvero facile immaginare degli esseri umani nel corpo ma con i comportamenti dei lupacchiotti, onesti e leali come solo gli animali sanno essere.

Mi sono piaciute molto le ambientazioni di Bristol, paesone americano circondato da campi e foreste, e i momenti della vita del college, e della festa per l’inizio delle festività natalizie.

Certo, io avevo capito subito chi costituisse il pericolo e immaginavo che potesse usare qualcuno caro a Gwen per trarla in trappola (anche se mi è sembrato spiegato un po’ male come possa esserci riuscito), e quindi non ho potuto che criticare la sua impulsività e irragionevolezza nel volerci andare comunque senza intuirlo, lei che mostra dall’inizio un sesto senso simile a quello dei lupi e a tratti anche più forte. Ma ovviamente serviva per poter far proseguire il climax fino allo scontro.

Da quel punto in poi per me sono state solo lacrime...per la battaglia e le perdite, ma anche e soprattutto per il dolore di Winter che viene espresso in maniera talmente chiara e diretta che era come se lo stessi provando io, per il rapporto con lo zio altrettanto sconvolto, fino ad arrivare alle rivelazioni su Luke e Maurice, e la sconvolgente scoperta del regalo per il suo compleanno nel borsone.
Sarà che anche io sono tanto legata a mio padre, ma ho ripensato anche al rapporto con mio nonno che è stato l’unico della famiglia che abbia davvero creduto in me, e che ho perso troppo presto, ma tutto questo mi ha colpita tantissimo, facendomi soffrire e condividere l’angoscia e il senso di solitudine dei due ragazzi.

Ho compreso perfino la scelta finale di Gwen e il suo desiderio di allontanarsi, ma sono sicura che nel seguito ritorneremo in quei luoghi, per la sua vendetta ma anche per tutte quelle persone di cui non si sa più nulla. E immagino che ritroveremo anche Maurice, che mi ha fatto davvero tanta tenerezza. Sento il bisogno di proseguire la lettura al più presto e di tornare in quei luoghi tra di loro.
Profile Image for Lettrici Impertinenti.
299 reviews102 followers
May 25, 2020
https://www.lettriciimpertinenti.it/2...

Vi é mai capitato di sentire un grosso peso allo stomaco? Una morsa invisibile, uno sfarfallio... quella sensazione dopo un litigio, una nuova esperienza, un appuntamento prossimo; io per la prima volta l'ho sentito leggendo un libro fantasy, Luna d'Inverno di Ilaria Varese.
Eppure ne ho letti tanti di libri, ma mai come questo che dal primo all'ultimo capitolo mi ha travolta in uno tsunami di emozioni.

Gwenfyr Flannigain é una ragazza che abita a Bristol e frequenta il King College, ma a renderla speciale non é solamente la pelle colore della luna, gli occhi azzurri e lunghi capelli bianchi; é il fatto di essere la figlia di Roderick Flannigain ovvero l'Alfa del branco di Bristol. La sua famiglia è purosangue e da sei generazioni trasmettono ai propri figli il gene della licantropia; ma non a Gwen, che a differenza di suo fratello Chase, arrivata la pubertà non ha mai subito la trasformazione.
Qualcosa in lei non ha funzionato, non è del tutto umana perché può percepire il potere dei lupimannari, ma non ha le loro capacità e soprattutto non può trasformarsi.
Questa condizione per lei è stata dura da accettare, ma con il passare degli anni si è messa il cuore in pace. È diventata molto abile a combattere con armi all'occhio normali, ma che essendo in puro argento, ucciderebbero sul momento qualsiasi essere paranormale.
C'è un legame tangibile e forte che non ha un nome e non ne ha bisogno, quello tra Gwen e suo papà Roderick e suo fratello Chase; dopo la morte della mamma lei è diventata la donna di casa ed i due proteggono Gwen con forza e artigli, rischiando di farla vivere sotto una campana di vetro ormai troppo piccola e stretta.

"A volte ci si può sentire immensamente soli anche in un luogo pieno di gente. Ecco, quello era uno di quei momenti. Mi trovavo circondata dalle persone che consideravo più care al mondo, e mi sentivo sola. Sola e tradita."

La nostra protagonista è davvero forte, tenace, decisa e combattiera; lei non vuole essere salvata, lei vuole far parte del branco perché il branco é dentro di sé e farà di tutto per aiutarli in una guerra sanguinaria, violenta e mortale!

"... una parte del branco era dentro di me. In fondo, l'avevo sempre saputo. Lo percepivo forte come non mai. Mi stava chiamando alla lotta e io avrei risposto, sempre. "

Sono entrata in empatia immediatamente, non solo con Gwen, ma con il branco, con la storia, con la delusione e la rabbia e per quel fortissimo sentimento che rende il tutto speciale: la "Famiglia".
Mi sono ritrovata avida a macinare pagine per scoprire sempre qualcosa di più, qualcosa che mi facesse capire il perché una donna come Gwen non fosse accettata, e alla fine tutto é rimasto irrisolto, ma con un ma!

Mi complimento con la scrittrice perché il libro raccontato dai pensieri e dagli occhi della protagonista è qualcosa di emozionante. Le descrizioni dei paesaggi, dei suoi sentimenti, della paura di morire e ancora di più il completo vuoto per la paura di perdere i suoi cari, mi ha resa vulnerabile.

È un paranormal romance straordinario, la scrittura è senz'altro fluida e scorrevole; i capitoli sono arricchiti da emozioni e descrizioni, colpi di scena perenni e di una forza disarmante. Poteva sembrare un normalissimo libro pieno di magia e lupi, ma la scrittrice ci mette di fronte a una storia facendoci conoscere i licantropi con le loro leggi, abitudini, rituali, rendendo il tutto coinvolgente e pieno di fascino.
Non mancano le avventure divertenti e le scene da batticuore, che in cuor mio spero di poter trovare nel prossimo libro che attendo con impazienza.

La trama mi aveva incuriostia, ma mai avrei immaginato di poter essere così coinvolta per un libro di questo genere.


"Vieni da me"
"Che cosa mi hai fatto, Gwenfyr? Che cosa sei?"
"Io sono Winter Fe'"

La Simo
Profile Image for Giordana Schiattarella.
Author 11 books66 followers
November 23, 2020
Quando ho iniziato questo romanzo non sapevo esattamente cosa aspettarmi. Un romanzo ben scritto? Sapete che lo stile degli autori italiani non mi fa impazzire. Il nuovo capolavoro paranormal? Il nuovo Twilight, Vampire Diaries o Teen wolf?

Ebbene ragazzi, la risposta è SÌ.
Luna d'inverno, per me, è il nuovo capolavoro paranormal dei nostri anni. Il nuovo Twilight, Vampire Diaries e Teen Wolf.

Ci ritroviamo in Tennessee, nel branco di lupi sotto il comando dell'Alpha Roderick, padre di Chase e Gwen, il primo figlio lupo, la seconda non ha invece mai raggiunto la trasformazione, restando così un umana solo un po' più potente di un umano qualsiasi. Per il branco del Tennessee, però, i problemi sono sempre più vicini, una minaccia è in procinto di sventrare il loro branco, la loro famiglia. Riusciranno a superare la tempesta e salvarsi?

Ho amato ogni singola pagina, mi sono affezionata a Gwen, Chase, Rick (datemi un padre così), Michael (datemi un ragazzo così), Ben, Elliot, Rachel e per quanto l'abbiamo vista poco, persino Melissa. Vi dirò la verità, giunti alla fine del libro volevo conoscere persino la sorte del personaggio forse più odioso del branco, Victor.

Il punto di forza di questo romanzo, oltre allo stile molto fresco, leggero e intuibile, è la trama che secondo me non è mai banale.

Avevo preso un colpo di scena prima che ci arrivassi, vero, ma per gli altri, sono stati quasi tutti inaspettati e persino adesso continuo a sperare e pregare che le sorti di alcuni personaggi possano in qualche modo cambiare, anche se l'autrice non mi ha dato molte speranze al riguardo. Ahimé.

I personaggi sono veramente ben caratterizzati, complessi e ognuno unico a modo suo. Mi sono innamorata del rapporto padre-figlia meraviglioso tra Rick e Gwen, credo sia quello che vorremmo un po' tutti con i nostri papà. Un legame unico.

Ho pianto tanto, a volte fino a perdere le lacrime, soprattutto nella seconda metà del romanzo. E cosa non meno importante, l'ho divorato, davvero, in meno di due giorni.

Insomma, se volete leggere il nuovo paranormal dei nostri giorni, se amate i lupi mannari, le emozioni forti, l'avventura, i colpi di scena e i legami speciali, questo è il libro che fa per voi.

Non ho dato 5 stelle piene perché so che si tratta solo del primo volume di una saga di tanti libri e voglio tenermi le 5 stelle per l'apoteosi della saga.
Profile Image for Il confine dei libri.
4,874 reviews149 followers
July 3, 2019
Salve lettori!
Oggi vi parlo di un fantasy tutto italiano scritto dalla giovane penna di Ilaria Varese: “Luna d’Inverno”, edito La Corte Editore.

Si tratta del primo capitolo di una saga paranormal che, dopo aver trionfato su Wattpad nella categoria “Letture mozzafiato”, sta rapidamente conquistando un numero sempre maggiore di lettori. E non è difficile capire il perché.
Dalla copertina incantevole al titolo intrigante, questo libro sembra promettere una storia coinvolgente ricca di magia, mistero e colpi di scena.
E devo dire che le promesse sono state tutte mantenute.

La protagonista di questo romanzo è Gwenfyr Flannigain, una ragazza di ventidue anni che vive a Bristol, una piccola città del Tennesse, insieme alla sua famiglia, composta da lei, il padre Roderick e il fratello Chase. Fin qui sembrerebbe tutto normale, se non fosse che la famiglia di Gwen non è una famiglia come tutte le altre.
Gwen, infatti, discende da una lunga stirpe di lupi mannari di sangue puro, una delle più antiche d’America e, come se ciò non bastasse, suo padre è l’Alfa - ovvero il capobranco - del clan di Bristol.
Eppure, nonostante sia la figlia di un Alfa e discenda da una stirpe di purosangue antica di quasi trecento anni, al raggiungimento della pubertà non ha subìto la trasformazione tanto attesa.
E ora, a distanza di anni, sembra essersi rassegnata del tutto a vivere con il branco e per il branco senza appartenervi davvero, perennemente in bilico fra il mondo sovrannaturale e quello degli umani, senza sentirsi veramente parte né dell’uno né dell’altro.
Perché se è vero che Gwen non è un licantropo come il resto della sua famiglia, è anche vero che il gene della licantropia vive comunque in lei, cosa che le permette di avere una particolare prestanza fisica, di ammalarsi di rado e di guarire più velocemente di qualsiasi umano dalle ferite, oltre al fatto di riuscire a percepire il potere delle creature sovrannaturali che ha intorno a sé. Se queste caratteristiche sembrano avvicinarla al mondo dei licantropi, a sottolineare il suo essere difettosa e, per certi versi, troppo umana, ci pensano una grave forma di miopia che la costringe a indossare delle speciali lenti a contatto e i suoi capelli lunghi e folti ma privi di melanina.

Ma le stranezze di Gwen non finiscono qui. La Luna d’Inverno a cui fa riferimento il titolo del romanzo indica uno specifico periodo dell’anno, che inizia con il solstizio d’inverno e si protrae per circa due settimane, detto anche Winter Fe’. Durante il Winter Fe’ i licantropi sono costretti a trasformarsi tutte le notti per dare sfogo al loro lato animale.
L’influenza della luna è potente più che mai, rendendo le bestie difficilmente controllabili rispetto al resto dell’anno. E Gwen è l’unica bambina a essere stata partorita da una licantropa in forma animale nel bel mezzo del Winter Fe’, durante la notte tra il venti e il ventuno dicembre. Per questa ragione, per anni è stata considerata una bambina prodigio, la prima e unica neonata a essere sopravvissuta alla trasformazione della madre, ma tutto questo è finito quando Gwen ha compiuto tredici anni e non ha subìto alcuna trasformazione.

Ora però Gwen frequenta l’ultimo anno del King College, ormai prossima alla laurea, e si destreggia fra le lezioni all’università e la gestione della casa, mettendo la sua famiglia al centro di tutto. È decisa a voler provare ad avere una vita normale fatta di persone umane, tanto che accetta di uscire con Dave, un compagno di università. Ma un vecchio amore forse mai del tutto passato metterà costantemente alla prova i sentimenti di Gwen, spingendola a chiedersi che cosa vuole davvero, che genere di vita desidera per sé, se quello degli umani può essere veramente il mondo giusto per lei.
L’unica certezza che ha è l’amore forte e incondizionato per la sua famiglia, con la quale ha un legame speciale e indissolubile e con cui alterna momenti commoventi a scene comiche ed esilaranti.

Tutto segue il ritmo di sempre, ma una minaccia aleggia nell’ombra, facendosi sempre più incombente e manifestandosi nei momenti più inattesi e in modo sempre più brutale, fino ad arrivare all’inevitabile scontro finale.
Quello che all’inizio sembrava un evento sporadico, un semplice incidente, potrebbe essere qualcosa di più. Ma la verità è difficile da raggiungere, anche se sei un licantropo e hai tutti i sensi super sviluppati, quando il nemico sembra essere sempre un passo davanti a te.
E l’arrivo imminente del Winter Fe’ porta con sé ancora più complicazioni.

Chi è il cattivo che trama nell’ombra per poi agire all’improvviso senza lasciare traccia?
In un clima di tensione crescente e pericolo imminente, Gwen dovrà fare i conti con se stessa, con la sua natura così unica e complessa, con quelli che sono i suoi veri bisogni e i suoi più sinceri desideri. Ma in tutto questo non sarà sola: il fratello Chase, il padre Roderick, i componenti del branco che per lei sono un prolungamento della sua famiglia e i suoi compagni di università, l’aiuteranno a crescere e a guardarsi dentro come forse non aveva mai avuto il coraggio di fare.

“Esiste un livello X dentro ognuno di noi, oltrepassato il quale semplicemente si smette di soffrire. D’un tratto tutto cessa di avere importanza; il dolore diventa rabbia, e la rabbia si trasforma in indifferenza, verso gli altri, verso se stessi. Ecco, io avevo appena raggiunto quel livello. Vorrei poter dire che mi fece male, ma no. In realtà, ne fui quasi felice.”

La prima metà del libro ci introduce gradualmente in questo mondo descritto in modo originale e approfondito, dove nulla è lasciato al caso o messo lì tanto per.
Anzi, uno degli elementi che ho apprezzato di più di questo romanzo è proprio la costruzione ingegnosa e innovativa di questo mondo abitato dai licantropi, creature che vivono seguendo una gerarchia e delle leggi molto rigide e ben precise, a volte persino brutali, ma mai banali o immotivate. Tutto è originale, coerente e sapientemente costruito, dando vita a una storia in cui è fin troppo facile immedesimarsi.
La seconda metà invece è come un vortice all’interno del quale puoi solo lasciarti trascinare e leggere e leggere fino a quando non arrivi all’ultima parola, col desiderio di avere subito il seguito tra le mani perché da quel momento in poi può succedere veramente di tutto e hai troppo bisogno di sapere.

Ho apprezzato lo stile fluido, pulito, intrigante e coinvolgente di questa giovane autrice piena di talento e immaginazione, e il modo sapiente e preciso con cui ha inserito tutte le spiegazioni su questo mondo nel momento giusto, senza che fossero mai pesanti o inopportune.
Per non parlare dei personaggi che sono stati costruiti e descritti alla perfezione, senza entrare mai troppo nei dettagli ma riuscendo a farmi cogliere perfettamente l’essenza e la personalità di ognuno di loro, come se ce li avessi davanti.
Le emozioni sono garantite, soprattutto man mano che ci si avvicina il finale.
Fare spazio nel vostro cuore per accogliere Gwen, Chase, Roderick, Michael, Dave, personaggi che difficilmente dimenticherete una volta che li avrete conosciuti, credetemi.

Gwen è una protagonista unica e originale, che si fa conoscere piano piano mostrando pregi e difetti, inevitabili punti deboli e sorprendenti punti di forza, in un percorso di crescita e scoperta di sé che la porterà a dover raccogliere i pezzi di quello che è sempre stata per ricominciare da zero. Nonostante la sua natura così delicata rispetto alle persone da cui è circondata abitualmente, è una ragazza che sa difendersi da sola e che vuole rendersi utile, anche a costo della sua stessa vita.
Per quanto riguarda tutti gli altri, lo scoprirete immergendovi in questo libro meraviglioso dall’atmosfera fantastica e suggestiva, con una storia di licantropi dal sapore tutto nuovo, fresco, sorprendente e originale.
Sono davvero curiosa di leggere tutti i seguiti che verranno, perché questa storia promette scintille, in tutti i sensi!

Voto: 4.5
287 reviews1 follower
January 7, 2021
Lunghi capelli bianchi, occhi azzurri e pelle color della luna. Gwenfyr Flannigain è una ragazza di Bristol, nata e cresciuta in una delle tante fattorie del Tennessee, dove vive insieme al fratello maggiore Chase e al padre Roderick. Una famiglia come tante, se non fosse per il fatto che sono licantropi di sangue puro da diverse generazioni. Eccetto lei, Gwen, che nonostante discenda come il fratello da un'antica stirpe di lupi, non ha mai subito la sua prima trasformazione. Ha 22 anni, ormai, e sa che non succederà più. Gwen è "difettosa": condannata a vivere a metà tra il mondo degli umani e quello del branco, ma senza far realmente parte né di uno né dell'altro. Ma un evento sta per sconvolgere la sua vita: a meno di un mese dal suo compleanno - data che coincide con il solstizio d'inverno, il Winter Fe', un periodo molto particolare per le creature mannare - suo padre, il capobranco, viene a conoscenza della morte dell'Alfa della contea confinante per mano di un licantropo sanguinario, Nicholas Hasson. L'accaduto mette in allenta tutti. Il branco è in pericolo. Gwen è in pericolo. E, presto, nulla sarà più come prima.

Anche questo libro è previsto da una sfida di lettura, diversamente non credo proprio che l'avrei letto.
Negli anni passati ho avuto la mia buona dose di lupi mannari e vampiri e forse mi sono venuti un po' a noia a causa dei cliché del genere.
Il libro in se non è brutto, ma non è nemmeno memorabile. Forse il mio giudizio è anche condizionato dal fatto che da poco avevo letto un altro libro del genere
Wolfsong : Il canto del lupo
e quindi è stato inevitabile fare un paragone tra le due opere, anche se non è equo.
Il libro di T.J. Klune è sostanzialmente diverso, perché sebbene presenti la sua buona dose di creature sovrannaturali e scontri e battaglie, è comunque basato sulla crescita e sullo sviluppo del personaggi principale, sulla sua psicologia e sui suoi sentimenti.
In la Luna d'Inverno questa introspezione non è così marcata. Certo è il primo volume di una serie, per cui c'è tempo per far crescere il personaggio di Gwen, però i personaggi mi sono sembrati poco definiti, abbozzati e mossi nella trama con poca fluidità. Sembra che l'autrice abbia cucino insieme tanti elementi del genere senza apportare qualcosa di nuovo o personale.
Gwen mi sembra un personaggio ambivalente e ci può anche stare, visto che si tratta di una giovane donna che ancora non ha trovato la sua strada e che si trova a cavallo di due mondi senza appartenere a nessuno dei due. Sinceramente io l'ho trovata immatura e avrei abbassato un po' la sua età, magari avrebbe funzionato meglio come diciottenne o diciannovenne piuttosto che come ventiduenne.
La lettura del libro scorre abbastanza bene, anche se risulta appesantito da un sacco di parentesi e dettagli che potevano ridotti. Non mi è piaciuto molto come l'autrice ha introdotto i personaggi secondari, con tante informazioni tutte insieme, sembrava quasi che Luna d'Inverno fosse lo spinoff o il seguito di un altro libro in cui in poche righe si riassumono le vicende di personaggi che già anno avuto un loro arco narrativo. Troppo e tutto insieme, come nel caso del fratello di Gwen e della sua fidanzata.
Però Ilaria Varese scrive bene, e come romanzo d'esordi per me è già a un bel punto di partenza. Sicuramente con l'esperienza migliorerà.
Profile Image for sof.
13 reviews5 followers
April 2, 2022
Su consiglio di un’amica, ho deciso di allungare la mia tbr inserendo questo libro, e sono contenta della scelta presa.

Non ho mai letto un libro dedicato ai licantropi, dunque non so esattamente dove tracciare il confine dell’inventiva. Ma di una cosa sono certa: una storia che merita di essere raccontata c’è. Gwen ha obiettivi da perseguire, traumi da cui guarire, persone da vendicare o contro cui vendicarsi e segreti da svelare, gli stessi che le hanno donato l’aspetto che le restituisce lo specchio ogni giorno.

I personaggi presentati sono tanti e purtroppo sulla maggior parte non ho ancora granché da dire. È stata più che altro una stretta di mano, quella che è concessa tra loro e il lettore. Forse anche qualche sguardo, ma nulla di più.
Lo stesso non posso dire di Gwen, Rick e Chase. Ho percepito una certa profondità, soprattutto nei primi due, e devo ammettere che in più punti le loro parole mi hanno strappato sguardi lucidi.

Lo stile è scorrevole, sebbene i periodi risultino piuttosto concatenati, e ringrazio Gwen per tutte le metafore e le similitudini bizzarre. La trama scorre lenta nelle prime cento pagine, come quando ci si arrampica lungo le scale di uno scivolo, e poi, una volta che abbiamo una solida visione dall’alto, arriva una bella folata di vento e si inizia a scivolare. Ho trovato curioso che il punto di Spannung sia a circa 2/3 del libro (o così credevo). E mi sono chiesta se sarebbe successo qualcosa per doppiare quella tensione, ora che lo scivolo era, per così dire, finito.

Be’… nuova giostra, nuova corsa.

“Da qui in poi sono solo pagine bianche e io voglio che tu le riempia con le esperienze più belle che la vita ti riserverà in futuro.”
Profile Image for Martie J..
Author 2 books8 followers
June 17, 2019
"Luna d'Inverno" è uno dei libri fantasy che più ho amato negli ultimi anni, scoperto su wattpad, e che adesso ho il piacere di tenere tra le mani.
Sono fiera della strada compiuta da questa giovane autrice, che è partita da una umilissima piattaforma come wattpad per poi approdare in tutte le librerie d’Italia. Quanto è bello buttare uno sguardo ai propri scaffali e vedere “Luna d’Inverno” cartaceo, che è lì che ti osserva, sempre pronto a lasciarsi leggere.
Travolgente, emozionante e terrificante, il mondo fantastico creato da Ilaria Varese è impeccabile. La trama è avvincente e originale, e questo è uno dei motivi che all’inizio mi spinse a iniziarne la lettura. Non troverete nessun altro libro sui lupi mannari che tratti questo universo con una ingegnosità tale da non annoiarti mai.
La capacità dell’autrice di farti immergere nel contesto e nelle vicende narrate all’interno del romanzo è destabilizzante. Ti ritrovi quasi a sentirti parte del branco anche tu.
Luna d’Inverno” vi angoscerà, vi rattristerà; vi colpirà dritti al cuore. Perché non è soltanto un libro fantasy, che racconta di creature sovrannaturali. L'autrice tratta con molta accuratezza temi fondamentali come l’importanza della famiglia e delle relazioni familiari.
Ho adorato il rapporto tra Gwen e suo padre, l’Alfa del branco, il mio personaggio preferito in assoluto.
Profile Image for Vita (Booksdramaqueen).
922 reviews95 followers
July 7, 2021
3.7⭐
"Luna d'Inverno" è il primo volume della Winter Fe' saga, nonchè libro d'esordio di Ilaria Varese.
La nostra protagonista è Gwenfyr Flannigain, una ragazza di Bristol cresciuta nel Tennessee insieme a suo padre Roderick e suo fratello Chase. La sua è una famiglia di lupi mannari dal sangue puro, ma Gwen non ha mai subito la trasformazione e a ventidue anni è sicura che non accadrà più. Condannata a vivere tra il mondo dei lupi e quello degli umani senza mai sentirsi parte di nessuno dei due, Gwen vede la propria vita stravolgersi quando suo padre viene a conoscenza della morte dell'Alfa della contea confinante per mano di un licantropo sanguinario, Nicholas Hasson. Non solo Gwen, ma tutto il suo branco è in pericolo e le cose stanno per cambiare drasticamente.

Inizialmente riuscire a sentirmi coinvolta da questo libro è stato difficile. La storia mi sembrava non ingranare, non riuscivo a capire dove volesse andare a parare l'autrice e soprattutto non riuscivo ad empatizzare con nessuno dei personaggi. La pecca più grande di questo primo volume restano per me questi ultimi. L'autrice ha infatti sacrificato un po' la caratterizzazione e anche l'introspezione dei personaggi per soffermarsi su alcuni dettagli che potevano essere benissimio tralasciati. Nonostante tutto la trama estremamente interessante e il world building (sapete ormai che le mie creature soprannaturali preferite sono proprio i lupi mannari, non posso resistere al loro fascino) mi hanno spinta ad andare avanti e ad apprezzare il libro.
Le ultime cento pagine poi sono state una bomba, la storia ha avuto un'evoluzione pazzesca e ho inziato ad apprezzare tanto anche i personaggi che fino a quel momento mi erano rimasti indifferenti. Devo dire che è soprattutto merito della parte finale del libro se la mia valutazione si è alzata, infatti questo volume ha un inizio forse un po' timido, dopotutto è pur sempre un'opera d'esordio, ma che mette in evidenza la grande capacità di Ilaria Varese di mettere le basi per quella che sarà sicuramente una saga strepitosa.
Non vedo l'ora di leggere il secondo volume!
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7,976 reviews238 followers
July 11, 2019
Elena81 - per RFS
.
Gwenfyr (Gwen) Flannigain studia al King College di Bristol, ma non è la classica studentessa a cui siamo abituati: ha lunghissimi capelli bianchi, occhi azzurri ed un incarnato bianco luna.
Ho reso l'idea? Aspettate! Non è finita qui!
Gnew è la secondogenita di Rick Flannigain, l’Alfa del Clan di Bristol. Eh si… appartiene ad una famiglia di licantropi di sangue puro. C’è solo un unico problemino: mentre tutti i giovani della loro razza, in età adolescenziale subiscono la trasformazione, lei a 22 anni si è ormai rassegnata al fatto che non le capiterà mai, nonostante abbia i sensi molto più sviluppati dei ragazzi umani. Per questa ragione si sente difettosa agli occhi della sua
famiglia e del branco.
Inoltre, quando lei e suo fratello Chase erano piccoli e la loro mamma è morta, ha assunto il ruolo di ‘’Donna di casa’’, prendendosi cura al meglio del padre e del fratello e rinunciando per questo anche a frequentare scuole migliori, ma lontane da casa.
Con l’avvicinarsi del Winter Fé, periodo in cui diventa quasi impossibile controllare ‘’la bestia’’ racchiusa negli umani con sangue mannaro, iniziano a capitare cose un po’ strane: qualcuno sta cospirando contro il loro branco, avvengono atti vandalici senza spiegazioni e morti improvvise di Alfa appartenenti ad altri branchi.
Gnew viene ovviamente presa più di mira essendo la figlia dell’Alfa, nonché protetta dal branco.
Questo è il primo capitolo di una saga paranormal fantasy che a mio modesto parere ha un ottimo potenziale.
Una lettura piacevole e scorrevole che ti fa sentire parte della storia e che spiega molto bene le tradizioni dei licantropi, senza mai cadere nella banalità, con una storia non scontata.
L’autrice ha saputo reinterpretare questo argomento alla perfezione.
Ora non ci resta che attendere i prossimi volumi.
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Profile Image for Irenepa.
375 reviews18 followers
April 7, 2021
Peccato inizio un po lento, ma poi si riprende molto bene
Profile Image for Maddy.
68 reviews1 follower
November 4, 2022
Un buon principio per una saga, si evolve andando avanti e permette di gettare le basi per i volumi successivi
Profile Image for Carlotta.
50 reviews3 followers
December 28, 2022
Ho ascoltato l’audiolibro di Luna d’Inverno su Storytel. Da un lato, l’audiolibro mi ha permesso di avvicinarmi a una storia che mi incuriosiva ma che non avrei comprato cartacea; dall’altro, la narratrice imposta la lettura in modo estremamente drammatico ed eccessivamente cadenzato. Dopo un po’ mi ci sono abituata, anche perché la voce fastidiosa si adatta bene al carattere lagnoso di Gwen.
Questo libro ha tanti difetti, tutti dovuti all’inesperienza dell’autrice. Un editing migliore, più attento a queste ingenuità, avrebbe fatto un gran bene. Ahimè, soprattutto all’inizio del libro si trova molto infodump, poco show e molto tell insomma. Anche sul pacing si sarebbe potuto fare un lavoro migliore, rendendo il ritmo più serrato e trasformando la storia in una corsa mozzafiato verso i plot twist finali. Purtroppo però questo potenziale non è stato sfruttato a dovere.
Una nota positiva è sicuramente il worldbuiling, perché tutto ciò che riguarda la licantropia funziona, è ben pensato e funzionale alla storia. Ho apprezzato molto le rivisitazioni e le personalizzazioni legate al mondo e alla vita dei lupi mannari. L’autrice avrebbe potuto osare ancora di più ambientando il libro in Italia, invece del più neutro e lontano paesaggio degli Stati Uniti, ma anche se meno originale la scelta dell’ ambientazione è ben integrata con il resto della storia.
I personaggi non sono male, alcuni sono anche piuttosto interessanti. Sfortunatamente la protagonista non rientra tra questi ultimi. Anzi, il personaggio di Gwen si basa su un concept figo, ma purtroppo non si evolve durante il corso della storia. Praticamente piange e urla e basta, senza compiere alcun tipo di character arc. Ah, senza parlare del rapporto quasi incestuoso che intrattiene con il padre. Semplicemente too much. Spero che Gwen cresca come personaggio nei prossimi libri, perché vorrei dare un’altra chance a questa autrice fantasy italiana.
Profile Image for Meshua Arcieri.
586 reviews19 followers
February 5, 2021
Ho letto questo libro per una reading challenge e ringrazio le blogger per averlo proposto tra le letture ‘obbligate’!

Non avevo letto molto sui licantropi, se si esclude quello che ci viene raccontato in Twilight dalla Meyer. Ho iniziato quindi la lettura senza alcuna conoscenza pregressa. L’autrice è stata molto brava a presentarci questo mondo, dandoci delle informazioni accurate qui e là senza però farle passare per lezioncina. Si vede che c’è stata una ricerca e una cura dietro la stesura del romanzo, complice anche la copertina (che di solito c’entra poco o nulla con i reali personaggi, purtroppo). Ho trovato il libro ben scritto, con uno stile scorrevole che ti fa divorare pagine su pagine. Peccato aver avuto poco tempo in questi giorni, altrimenti l’avrei finito in molto meno tempo! La storia, pur essendo raccontata in prima persona dalla protagonista, riesce ad essere ‘oggettiva’. Nel senso che ci vengono presentati vari punti di vista, anche se passano dal racconto di Gwen in prima persona.

Penso che l’autrice sia stata molto brava a caratterizzare i personaggi, che già dopo poche pagine ci appaiono ben distinti l’uno dall’altro e ognuno con le sue caratteristiche. Ho apprezzato molto Gwen: l’ho trovata una protagonista molto forte, decisa e caparbia, disposta a tutto per difendere la propria famiglia, che si è sempre sentita diversa dal resto del mondo. Gwen infatti è figlia di licantropi ma non ha subìto la trasformazione, rimanendo quindi umana. Questo fatto ha segnato profondamente la sua vita, facendola sentire come un’esclusa dal branco di cui suo padre è l’Alfa. A discapito di questo però lei non si allontana dalla famiglia, ma anzi sceglie di restare con il padre e il fratello pur sapendo di rischiare la vita.

Ho apprezzato l’aver toccato certi argomenti, come la perdita di una persona cara e il sentirsi diverso, in un libro fantasy. Credo che l’autrice sia stata in grado di farlo molto bene, perché ci presenta questi temi facendoli vivere alla protagonista che quindi ci racconta le sue emozioni e i suoi pensieri a riguardo.

Non vedo l’ora di leggere il prossimo libro! 4,5⭐️
Profile Image for Claire.Books..
244 reviews5 followers
January 7, 2022
Primo capitolo di una serie, Luna d'inverno è chiaramente il libro introduttivo alla storia della giovane Gwen, una ragazza nata da due licantropi purosangue ma che, stranamente, non è lei stessa un licantropo.
A parte qualche caratteristica che non la rende del tutto umana, Gwen vive a cavallo tra il mondo soprannaturale e quello degli umani senza mai appartenere a nessuno dei due e questo mostra chiaramente che, nonostante ci provi da sempre, non riesce a trovare un equilibrio per poter vivere al meglio la sua vita.
La maggior parte del libro ci viene spiegato la lore del mondo dei licantropi: i loro poteri, le loro capacità, i loro riti e i vari ruoli che ricoprono nel branco.
Tutto comincerà a cambiare quando Nicholas Hasson, un feroce licantropo ucciderà altri Capo branco con l'intento di diventare sempre più forte. Da qui cominceranno a spuntare i primi indizi che Gwen non è "difettosa", ma che ha chiaramente un qualche potere speciale che non si è ancora manifestato e che comincia ad attira l'attenzione di qualunque licantropo….

Il libro è bello, a volte facevo mi perdevo un po' nelle spiegazioni di Gwen su ogni cosa che veniva nominata (troppe cose ogni pagina forse) ma dopo i primi capitoli scorre abbastanza bene.
Il rapporto tra Gwen e il padre, il capobranco del Tennessee in pratica, l'ho trovato carino ma veramente troppo intimo: la protagonista è fin troppo dipendente dal padre e il fatto che si sia preclusa diverse cose per lui e il branco(come delle relazioni durature o no con altri uomini al di fuori del branco) l'ha resa una persona sola, e il fatto che tutti le stiano dietro senza darle fiducia non le ha reso la vita facile.
La cosa che mi ha infastidito di più però è la mancanza di privacy: tutto il branco sa tutto di tutti (specialmente di Gwen) mentre non sa assolutamente nulla! Passa la maggior parte del tempo all'oscuro di tutto e lo dico con tutto il cuore che avrei voluto prendere il padre, il fratello e tutti gli altri a pizze per aver deciso di proteggerla così tanto e di non informarla mai di niente.
La parte romance è molto minimal, e sinceramente i due tipi che stavano dietro a Gwen (uno un suo compagno di università, l'altro un lupo che si è accorto dopo anni che lei è una donna e che improvvisamente non gli importa più che è la figlia del capo e comincia a tormentarla e stuzzicarla) non mi sono piaciuti per niente.
Molto più interessante e coinvolgente è stata la parte finale che, sinceramente, mi hanno convinta a proseguire prossimamente la serie.
Insomma, un buon libro da leggere se vi piace l'urban fantasy e volete leggere un fantasy italiano.
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Profile Image for Giulia.
178 reviews16 followers
August 9, 2021
Una storia molto bella.
Anche se l'ho trovata in alcuni punti monotona, sopprattutto all'inizio e in alcuni capitoli centrali.
Ma in sé la storia di questo primo volumi è sgargiante e coinvolgente sopprattutto nelle scene d'azione.
I personaggi sono descritti alla perfezione ed ognuno di loro è letteralmente wow.
La cosa intrigante è che ci sono molti ragazzi e sembrano tutti perfetti per avere una relazione con la protagonista.
Il mio personaggio preferito è senza indugi Nicholas.
Continuerò a leggere la saga.
Profile Image for Liliana Marchesi.
Author 25 books162 followers
January 20, 2021
Una lettura avvincente e ricca di sentimento.
Ilaria ha uno stile molto scorrevole e riesce a toccare le corde giuste.
E poi, che dire dei personaggi maschili?
Niente. Non c'è proprio niente da dire ;)
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews21 followers
March 28, 2020
Ho già detto che questa quarantena obbligata si sta rivelando super interessante dal punto di vista letterario?

Ebbene sì, nonostante sia per la maggior parte del tempo prona, supina, seduta, mezza in piedi e che le piaghe da decubito siano dietro l’angolo, sto finalmente recuperando molte letture, ahimè, lasciate in sospeso per carenza di tempo.

Oggi vi parlo di una figata atomica, Luna d’Inverno di Ilaria Varese.

Ci ho messo un po’, ma ce l’ho fatta. Oltretutto ho terminato il primo volume in prossimità dell’uscita del secondo, che purtroppo è rallentata a causa del covid19. Non disperiamo, è questione di poco.

Gwenfyr Flannigain è una licantropa a metà. Un po’ come Balto che non è cane, non è lupo, sa soltanto quello che non è.

Figlia di nientepopodimenoche del capobranco, uomo splendido dentro e fuori, oltre ad essere una creatura speciale nata in circostanze ancor più speciali, è considerata purtroppo la pecora nera del branco.

Nonostante discenda da una stirpe di sangue purissimo, Gwen non è né umana né lupacchiotta. Non ha la super forza, non possiede il super udito e non si trasforma al plenilunio. Per contro è estremamente pallida, minuta e pure miope… che culo, eh?

Fuori dal branco frequenta il college, si prende cura del padre e del fratello con un amore viscerale ma… si sente incompleta.

“Detestavo fare quei pensieri perché, in un certo senso, mi sentivo una invidiosa, e l’invidia non è certo una cosa carina da serbare nel cuore. La verità è che io non ero una brava persona, o almeno, non come credevo di dover essere. Cercavo di essere gentile e disponibile, ma in realtà una parte di me, non so quanto grande, odiava quella situazione, i licantropi, mio padre e le sue regole… e odiavo me stessa per ciò che ero. Troppo bassa, troppo fragile, troppo lenta, troppo umana.”


Questa infelicità ha creato un guscio bello solido che la protegge dall’esterno. Per lei esistono solo il suo cavallo Winter, la famiglia e il branco. Il futuro non sussiste se lontano da loro e di conseguenza la vita sociale, le amicizie, un fidanzato o un sogno nel cassetto non sono importanti.

Ma un giorno si trova “costretta” a dare una chance a Dave, un compagno di università. È un fastidio, un impiccio bello e buono poiché lei non è interessata e poi la gelosia dei suoi lupi è qualcosa di molto forte e difficile da gestire.
In più c’è da considerare il loro temperamento, la bestia sotto la superficie che emana potere, i suoi segreti impossibili da tutelare poiché tutti percepiscono le emozioni e leggono il suo stato d’animo manco fosse scritto su un’insegna al neon lampeggiante… Quasi quasi molla, abituata a farne a meno. Il gioco non vale la candela, ma uno spiacevole inconveniente la spinge a ritrattare. Forse è giunto il momento di farsi valere?

E proprio quando il pensiero di godersi la giovane età finalmente prende forma… ecco che qualcosa di strano accade. Un avvertimento, strane sensazioni, l’arrivo del Winter fe’ che rende il branco instabile…

La vita di Gwen va in frantumi. Dapprima l’accettazione di non essere all’altezza che l’ha accompagnata per tutta la sua vita. Poi la voglia di essere se stessa, di poter esistere come persona esterna al branco. Ed infine l’amara verità di essere considerata un peso per il branco stesso. Il tutto proprio quando un pericoloso assassino minaccia i territori circostanti, e di tempo per le crisi esistenziali di Gwen non ce n’è.

La crescita del personaggio è davvero ben strutturata, le emozioni descritte mi sono entrate dentro e molto spesso mi sono commossa negli attimi di dolcezza con il padre.

Sono anche riuscita a non scoprire il destino di Gwen alla terza pagina, cosa alquanto sorprendente!

Ilaria ha creato un intreccio davvero interessante e diverso, un romanzo urban fantasy che non è il mix di qualche altro autore, ma qualcosa di unico che certamente ha tutta la mia ammirazione.

Che cosa mi hai fatto, Gwenfyr?
Che cosa sei?
Non sapevo rispondere a quella domanda, ma una voce lo fece al posto mio.
Io sono Winter Fe’.


Se già l’idea di per sé era molto bella, lo sviluppo mi ha definitivamente incantata. Ho macinato pagine su pagine sperando che non finisse mai perché non ero pronta a lasciare andare i personaggi. Complimenti Ilaria!

Per cui che dire? Sono tutta un fremito, sono super felice e per me è un gigantesco sì! Ovviamente sono pronta per il secondo volume.
See you soon!

Cherry.
https://thedirtyclubofbooks.it/luna-d...
Profile Image for Alexissbookland.
426 reviews22 followers
June 4, 2020
Con questo romanzo di Ilaria Varese mi ha conquistato pagina dopo pagina portandomi indietro nel tempo, ad una Alexia adolescente che divorava in un colpo solo libri con le creature mutaforma. Ho conosciuto questo libro al SalTO e ne ero rimasta affascinata. Sono sempre stata amante di licantropi & Co. quindi non potevo lasciarmi sfuggire questa saga.

Gwenfyr, nome originale e che ho apprezzato molto, è una ragazza di ventidue anni che discende da una stirpe di Lycan Sanguepuro. È cresciuta tra i lupi della sua famiglia, nel suo branco, eppure lei non è a tutti gli effetti una di loro. Gwen non si trasforma, è e resta nel suo aspetto umano, a tratti banale se non qualche piccola particolarità dei licantropi.

Gwen è un po’ la sfigata della famiglia che, oltre a non potersi trasformare, ha delle caratteristiche fisiche che la rendono inoffensiva agli occhi degli altri quando in realtà ha un fuoco dentro che arde e attende di uscire. Protetta da suo padre, l’alpha del braco, e da suo fratello Chase vive la sua vita in attesa di qualcosa, di capire chi è e qual è il suo ruolo nel branco.

Mi ha fatto tenerezza leggere come Gwen vive la sua diversità, il suo sentirsi continuamente sentirsi in bilico tra il mondo sovrannaturale e il mondo umano. La sua “condizione” porta una parte del branco a volerla proteggere da qualsiasi pericolo ed un’altra parte a considerarla una debolezza. Tutti si aspettavano che la bambina, figlia dell’alpha e nata durante il Winter Fe’, fosse all’altezza del ruolo e invece così non è stato.

Gwen è una protagonista che ho apprezzato, ma delle volte non sono riuscita a farmela piacere. Ho trovato che il suo personaggio non si maturato molto nel corso della storia, ma d’altra parte posso comprendere che questo è solo l’anticipo di qualcosa di molto più grande. Alcuni atteggiamenti di Gwen sono a tratti infantili, se da una parte è giustificabile, dall’altra non sono riuscita a comprendere a pieno alcune sue reazioni. Vorrei che l’autrice magari prendesse in considerazione questo aspetto per il futuro cercando di far crescere un po’ il personaggio. Tuttavia, devo ammettere che ho visto il suo fuoco e la sua forza venire fuori in alcuni momenti quindi spero che questo sia di buon auspicio.

L’intera storia è narrata dal punto di vista di Gwen e questo mi ha permesso di immedesimarmi di più, atteggiamenti immaturi a parte. Probabilmente, cosa che spero avvenga nei prossimi, ci sarebbe stato bene qualche capitolo con un punto di vista diverso per una visiona ancora più completa. Diciamo che un po’ di coralità in più, senza intrecciare troppo le voci dei personaggi, non sarebbe una cattiva idea.

Mi è piaciuto come ha deciso di descrivere il branco, la suddivisione dei territori, la trasformazione, la nascita. Insomma, tutto il contro lupesco della storia, che chi legge il genere sicuramente conosce, viene leggermente trasformato per adattarsi alla storia e l’autrice lo ha reso suo.

In questo primo capitolo della serie l’autrice si dedica con attenzione alla storia di Gwen e ci fa conoscere tutto quello che la circonda. Ci viene descritto il suo mondo, le sue relazioni, ci vengono presentati i personaggi e poi ci viene anche data l’azione perché iniziano ad accadere alcuni eventi che si riveleranno fondamentali per lo snodo della trama.

Ilaria ha saputo dosare molto bene gli avvenimenti e, nonostante sia il volume iniziale, è ricco di avvenimenti che catturano l’attenzione. L’unica pecca è che ha concentrato un po’ tutto il pathos verso la fine del romanzo e quando si arriva alla fine alcune cose diventano quasi frettolose. Un evento in particolare, a mio parere, avrebbe dovuto avere più spazio.

La descrizione dei personaggi, sia nella versione umana sia nella versione animale, sono ben scritte e hanno tutti delle peculiarità interessanti che mi hanno conquistato. Come ha affermato l’autrice in un’intervista che ho seguito su Instagram, e cosa che io già immaginavo, ci sono ancora tanti personaggi e accadimenti da raccontare. Ha sicuramente messo in gioco molti eventi, una reazione a catena che dovrà dimostrare di saper gestire e non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserveranno i prossimi volumi.

La storia di Gwen è solo all’inizio e so che ci sono moltissime cose ancora da raccontare, cose da cui si è intrigati e incuriositi parola dopo parola. In attesa dei prossimi volumi, non mi resta che consigliarvi questo urban fantasy tutto da scoprire.

4 stelle su 5

A presto,
la vostra Alexia.
Profile Image for Marti.
30 reviews1 follower
April 10, 2021
Urban fantasy che rompe gli stereotipi: la protagonista è infatti una lupa mancata, che fatica ad adeguarsi al mondo in cui è nata.
Personalmente l'ho divorato. Ho amato Gwen, soprattutto sul finale del tutto inaspettato, anche quest'ultimo totalmente diverso dal solito lieto fine. Ho amato con Gwen, sofferto con Gwen e desiderato urlare con Gwen e quando ti immedesimi così in un personaggio, significa che il libro ha colto il segno, non c'è altro da dire. 5 🌟 meritatissime alla nostra autrice italiana
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Profile Image for Chiara Ropolo.
1,478 reviews25 followers
May 8, 2020
3.5* https://lalettricesullenuvole.blogspo...

Luna d'inverno è un urban fantasy i cui protagonisti sono licantropi. Negli anni ho amato moltissimo questo genere (porto sempre nel cuore Bitten & co.), quindi quando qualche amica mi ha parlato bene di questo libro l'ho subito comprato, complice anche gli sconti della quarantena.

Luna d'inverno è il primo libro di una serie, che ha ancora molto da raccontare e svelare e, benché mi sia piaciuto, non è riuscito a convincermi del tutto.
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La protagonista è Gwen, figlia dell'Alpha di un piccolo branco in Tennessee, dove però lei si trova in bilico. È la figlia prediletta del capo, ma non è un vero mannaro, non è mai riuscita a trasformarsi e questo le provoca crisi di identità in quanto non è né umana né lupo. Lei però è serena, soprattutto perché è molto amata e protetta. Tutto però nella tranquilla vita di Gwen sta per cambiare, nuovi arrivi minacciano la sua serenità e quella dell'intero branco.
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L'autrice ha fatto percepire bene le sensazioni provate da Gwen, il suo non sentirsi parte di un gruppo, il bisogno di farne parte, la ricerca di una normalità a lei negata. Questo è forse quello che più mi è piaciuto del libro, anche se la ragazza non ha una maturazione riguardo a questo nel corso della storia; però io non sono riuscita a sopportarla. Mai. Trovo che sia una delle protagoniste più antipatiche mai lette. Ha 22 anni e si comporta da adolescente, batte i piedi e ottiene sempre quello che vuole, è viziata ed egoista e, se da una parte la sua situazione è comprensibile, dall'altra non lo è il suo comportamento che mi ha fatto arrabbiare in più di un'occasione. Inoltre, con tutto quello che le capita, non coglie l'occasione per crescere, anzi, se possibile diventa ancora peggio.
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Nonostante il fastidio dato dalla protagonista, cosa complicata da superare anche perché il libro è scritto in prima persona con il suo pov, non ho faticato a leggere le tante troppe pagine di questo libro. Qui c'è un'altra critica che mi viene da fare alla storia: è piena zeppa di particolari irrilevanti e inutili, che ne rallentano la lettura e fanno un po' perdere il filo conduttore del libro.
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Profile Image for Francesca.
183 reviews28 followers
May 16, 2022
3.5 stelline!
Un inizio di saga davvero promettente! Sinceramente non mi aspettavo che mi piacesse tanto. Cercavo una lettura fantasy leggera, con del romance che potesse farmi sclerare un po' (anche se potevo anche farne a meno) ed una trama abbastanza avvincente da catturare la mia attenzione, ma senza grosse pretese. Invece, mi sono imbattuta in un romanzo fantasy YA con una trama molto più strutturata di quanto pensassi all'inizio, con del romance alquanto marginale (punto a favore per quanto mi riguarda) ed una protagonista cazzuta (di solito le protagoniste di questi romanzi mi danno sui nervi, ma Gwen, per quanto non ne apprezzi tutti gli aspetti, la trovo comunque riuscita come personaggio).
Non sto gridando al capolavoro sia chiaro. Difetti ce ne sono, primo fra tutti una gran quantità di cliché del genere che iniziano un tantino a stufare nel 2022, oltre ad una certa quantità di refusi. Però in generale si difende bene questo romanzo.
Andrò sicuramente avanti con la lettura perché sinceramente il finale è da "WAF!?!?!?!?"
Non mi dilungo ulteriormente perché non voglio fare spoiler, anche se vorrei tanto essere più detagliata su alcune cose. Ma mi riservo i pareri sui prossimi volumi per sfogarmi di più.
Profile Image for Arianna Delbono.
317 reviews10 followers
April 6, 2023
Una piacevolissima scoperta!! Adoro i libri che parlano di lupi e qui ce ne sono in abbondanza!! Mi è piaciuto tutto dallo stile di scrittura molto scorrevole e coinvolgente alla trama originale!! Attendo il seguito!!!
Profile Image for Jellyintothewonder.
88 reviews19 followers
November 22, 2020
La protagonista è Gwenfyr Flannigain, o semplicemente Gwen, figlia dell’alfa del branco di licantropi di Bristol, una piccola cittadina nel Tennessee. Gwen non è una ragazza comune: ha lunghi capelli bianchi, occhi azzurri e pelle bianca come la luna, quindi capirete che non passa di certo inosservata nel mondo degli umani. Ma è fuori dal comune anche nel mondo dei licantropi perché Gwen, sebbene discenda da una famiglia di lupi di sangue puro, non ha mai subito la trasformazione e probabilmente ormai non lo farà più.
Il Winter Fe’ si sta avvicinando e questo è un periodo molto particolare per i lupi del branco, in quanto durante questi giorni diventa molto difficile controllare la bestia che dimora in ognuno di loro. Proprio a ridosso del Winter Fe’ iniziano a verificarsi una serie di eventi strani che coinvolgeranno Gwen e inoltre Roderick, il papà di Gwen, verrà a scoprire che l’Alfa della contea confinante è stato misteriosamente ucciso. Una minaccia incombe su tutti i lupi e in particolare su Gwen.

Prima di leggere questi libri non amavo le storie di licantropi, invece l’autrice è stata così abile nel descrivere le dinamiche del branco, i rapporti e le gerarchie all’interno di esso, che mi sono dovuta ricredere. Gwen è una protagonista che ho amato perché nonostante si senta sempre fuori posto, infatti non riesce ad integrarsi né nel mondo umano né in quello dei lupi, non si abbatte mai e combatte per la sua libertà e indipendenza. Non è la solita “donzella in difficoltà” che ha bisogno di qualcuno che la salvi, ma Gwen è in grado di salvarsi da sola e soprattutto vuole salvarsi da sola e andare avanti con le sue forze soltanto. I pensieri di Gwen, questo suo sentirsi “difettosa”, sono analizzati così bene e così a fondo per tutto il libro che è veramente difficile non entrare in sintonia con lei. In generale tutti i personaggi sono ben descritti ed è facile immaginarseli nella propria mente.
Ho amato tutta la storia, i personaggi e lo stile di scrittura, tanto che ho finito il libro in pochissimo tempo e ho dovuto subito avere tra le mani “Bacio di fuoco”, che ho amato tanto quanto il primo se non di più.
Quindi consiglio a tutti questa saga, sia che amiate le storie con i lupi sia che non le amiate.
Adesso sono in trepidante attesa per Croce d’argento!
Profile Image for Fatima - Unlibroperlatesta.
369 reviews18 followers
April 19, 2022
Nel 2020 dopo la prima lettura di Luna d'inverno avevo scritto che fino al capitolo 29 non succedeva quasi nulla e tutto ruotava attorno al proteggere Gwen dai pericoli (anche se lei ha 22 anni ed è stata addestrata ad usare varie armi in argento, quindi è capacissima di uccidere un licantropo, se vuole) e solo verso la fine si riprendeva con un buon ritmo.

Bene, dopo aver finito questa seconda rilettura del libro posso dire che sono rimasta sconvolta da quanto mi è piaciuto 😍 e non l'ho minimamente trovato lento o noioso. Ho visto sotto un'altra luce Gwen ♥️ la mia cucciola di lupo speciale 🐺 ho perso il conto delle volte che mi sono commossa e sono scoppiata a piangere per come si sentiva Gwen, costantemente spaccata a metà, la sua tristezza, il suo senso di smarrimento 😭 né completamente umana né completamente licantropo. La sua voglia di una vita "normale" lontana dalla sua famiglia e dal branco (che non l'ha veramente accettata), ma allo stesso tempo la paura terrificante di andarsene e abbandonare tutto quello che si conosce, che si ama nel bene e nel male con quella sensazione di poter impazzire da un momento all'altro se non si riesce a trovare un equilibrio. Ed è per questo che ho una paura tremenda per Gwen nei prossimi libri 😭 dopo quello che ha affrontato, visto e provato, ho il terrore che possa spegnersi, azzerare i suoi sentimenti ed emozioni e basta. Arrendersi a non provare più nulla...

Ho adorato i momenti tra Gwen, suo padre (ho ripensato al mio papà 😭❤️) e suo fratello Chase ♥️ scene intense che scaldano il cuore. Ma ho avuto anche parecchio caldo 🤣con un certo lupo a caso 😂 Michael quando faceva sentire il suo potere🔥 ma è bastata anche una semplice telefonata, poche frasi di Christian Arden e mamma miaaaaa 🔥🔥 completamente persa per lui 🤣

Ho mille domande e dubbi, spero di trovare le risposte nei prossimi volumi 😊
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Profile Image for micolreads.
766 reviews63 followers
July 6, 2021
Ho apprezzato che l'autrice abbia dato spazio alla parte psicologica e non troppo al romance. Sicuramente un buon punto di partenza per una serie originale e interessante. Lo stile di scrittura è scorrevole, calzante e mai noioso. Per essere un libro che per il 70 percento non spiega altro che le interazioni tra personaggi, devo dire che è stato scritto molto bene, visto che non mi ha mai fatto annoiare.

I contro. Purtroppo questo libro ha anche dei difetti:
- Le relazioni tra personaggi, ma in particolare tra Chase, Gwen e il loro padre è talmente strana, fittizia e improbabile, che quando leggevo non riuscivo a credere ai miei occhi. Solo in pochi momenti mi è sembrato ci fosse uno spiraglio di luce.
- Il World building che è veramente scarso sotto il punto di vista delle descrizioni e spiegazioni. Capisco che sia il primo libro è, per quanto mi piaccia questo mondo creato dalla scrittrice, non posso fare a meno che continuare a farmi domande, forse un po' troppe.
- Scene di battaglie, scontri e inseguimenti un po' troppo corti. Sicuramente questo dipende da quello che mi piace di solito, ma mi sembrava sempre che finissero troppo in fretta.

In conclusione, è un libro che si fa leggere, è interessante e ti tiene incollato. Non vedo l'ora di buttarmi sul secondo, che sono sicura sarà una scoperta!
Profile Image for Jessica The Ink Spell.
685 reviews26 followers
July 12, 2022
2.5/8
Che dire... Tutto troppo e niente.
Tutta la prima parte è una specie di diario di bordo dove Gwen, la protagonista, ci racconta minuto per minuto cosa le succede.
Il tutto inizia a diventare interessante intorno all'80%, ma ormai è un po' tardi, anche se quest'ultima parte mi ha tenuta incollata alle pagine.

Gwen ha 22 anni ma ragiona e si comporta come se ne avesse 17, non so se è una scelta voluta dell'autrice o un errore di caratterizzazione.
Anche il rapporto che ha con il padre è alquanto morboso. Ci sono molti passaggi che se non avessi saputo che non c'era una relazione amorosa tra i due personaggi, avrei potuto pensare che Gwen fosse innamorata di suo padre. E no, non come ogni figlia ama il papà.

Lo stile della Varese è buono, forse un po' acerbo, ma nel complesso ci sa fare.

I personaggi secondari sono piatti, a parte arrabbiarsi e agire in modo blando non sono memorabili. Purtroppo hanno lo spessore di una cartolina e spero che almeno Chase nei libri successivi evolva un po'.
Profile Image for Lucia Tra i libri.
59 reviews
March 15, 2022
•Esiste un livello X dentro ognuno di noi, oltrepassato il quale semplicemente si smette di soffrire. D’un tratto tutto cessa di avere importanza; il dolore diventa rabbia, e la rabbia si trasforma in indifferenza, verso gli altri, verso se stessi. Ecco, io avevo appena raggiunto quel livello. Vorrei poter dire che mi fece male, ma no. In realtà, ne fui quasi felice.•

Un romanzo pregno di emozioni e sentimenti. La protagonista lascia immergere il lettore nella sua psiche e nei suoi stati d'animo. Stati d'animo certamente non leggeri, a volte persino negativi. Ma comprensibili.

La lettura è stata scorrevole, per quanto. Ci mette un po' ad ingranare.la marcia. Sono presenti troppe infodump a mio parere, ma tutto sommato è stata davvero una bella lettura.
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