In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. ". Il più grande successo fantasy degli ultimi anni, diventato un culto per milioni di lettori nel mondo e ispiratore della fortunata serie televisiva omonima, diventa un graphic novel d'autore.
George Raymond Richard "R.R." Martin was born September 20, 1948, in Bayonne, New Jersey. His father was Raymond Collins Martin, a longshoreman, and his mother was Margaret Brady Martin. He has two sisters, Darleen Martin Lapinski and Janet Martin Patten.
Martin attended Mary Jane Donohoe School and Marist High School. He began writing very young, selling monster stories to other neighborhood children for pennies, dramatic readings included. Later he became a comic book fan and collector in high school, and began to write fiction for comic fanzines (amateur fan magazines). Martin's first professional sale was made in 1970 at age 21: The Hero, sold to Galaxy, published in February, 1971 issue. Other sales followed.
In 1970 Martin received a B.S. in Journalism from Northwestern University, Evanston, Illinois, graduating summa cum laude. He went on to complete a M.S. in Journalism in 1971, also from Northwestern.
As a conscientious objector, Martin did alternative service 1972-1974 with VISTA, attached to Cook County Legal Assistance Foundation. He also directed chess tournaments for the Continental Chess Association from 1973-1976, and was a Journalism instructor at Clarke College, Dubuque, Iowa, from 1976-1978. He wrote part-time throughout the 1970s while working as a VISTA Volunteer, chess director, and teacher.
In 1975 he married Gale Burnick. They divorced in 1979, with no children. Martin became a full-time writer in 1979. He was writer-in-residence at Clarke College from 1978-79.
Moving on to Hollywood, Martin signed on as a story editor for Twilight Zone at CBS Television in 1986. In 1987 Martin became an Executive Story Consultant for Beauty and the Beast at CBS. In 1988 he became a Producer for Beauty and the Beast, then in 1989 moved up to Co-Supervising Producer. He was Executive Producer for Doorways, a pilot which he wrote for Columbia Pictures Television, which was filmed during 1992-93.
Martin's present home is Santa Fe, New Mexico. He is a member of Science Fiction & Fantasy Writers of America (he was South-Central Regional Director 1977-1979, and Vice President 1996-1998), and of Writers' Guild of America, West.
Che dire, la storia è nota. Questo primo volumone contiene l'adattamento a fumetti della prima metà del primo libro di Game of Thrones.
Ho letto il libro svariate volte, almeno tre. Ho visto la serie (e la prima stagione riprendeva abbastanza fedelmente il primo libro, per quanto semplificandolo). E ora, mi sono finalmente avvicinato al fumetto.
Intanto devo fare i complimenti a Tommy Patterson, davvero belli i disegni, con alcune tavole talmente piene di dettagli da essere una gioia per gli occhi di un appassionato di questa storia (quale io sono, malgrado l'irritazione verso Martin e verso gli ultimi libri pubblicati). Ottimo anche il lavoro di Abraham: non deve essere stato affatto semplice adattare quell'immensità che è questa saga, e il fatto che infatti il primo volume a fumetti sia già grande quanto l'intero primo libro lo dimostra abbastanza bene.
I cambi di pov sono frequenti, e senza l'indicazione a inizio capitolo rischiava di diventare complicato capire chi si stesse seguendo. Per fortuna hanno trovato il modo di ovviare al problema con i colori diversi dati ai pensieri che ci guidano nelle scene.
Magistrale questa edizione Mondadori, che riunisce i primi dodici capitoli a fumetti e include una corposa appendice con commenti di Martin, dell'editor, di Abraham. E ancora, i motivi della scelta di Patterson, i suoi primi bozzetti, il processo creativo dietro le vignette, dietro la loro colorazione, dietro la sceneggiatura e l'adattamento.
L'unico dubbio che mi rimane è che giocoforza, vista la mole di personaggi, spesso si rischia di confonderne qualcuno. E che non so quanto l'opera possa risultare chiara e comprensibile a chi non conosca né i libri né la serie. Ma sono contento di aver già tra le mani anche il secondo volume, per poter così finire quanto prima questo "ripasso" del Gioco dei Troni.
“When you play a game of thrones you win or you die.” - George R.R. Martin, A Game of Thrones (A Song of Ice and Fire, #1)🔥⚔️❄️.
Questa settimana ho finito la graphic novel di GoT e mi è piaciuta tantissimo. I disegni sono oltre che belli anche molto dettagliati e la storia raccontata è un’altra versione di quella che si è potuta leggere o guardare. All’inizio del libro c’è una lettera di George R. R. Martin che spiega il progetto e una frase mi ha particolarmente colpito: “Una raccolta di romanzi. Una serie televisiva. Un libro a fumetti. Tre media diversi, ognuno con i propri pregi e difetti... ma tutti in fondo raccontano la stessa storia. [...] Forse, una volta terminato il fumetto, avrete persino voglia di leggere i romanzi originali”. Quando ho iniziato la serie televisiva ero tassativa sul fatto che non avrei mai letto i libri, però giunta la conclusione di quest’ultima mi è venuta voglia di sapere le divergenze o come Martin voglia concludere la serie. Quando ho visto questa graphic novel mi sono detta che avrei provato a leggerla e nel caso mi fosse piaciuta avrei dato una chance anche ai romanzi originali... quindi ora è il momento di recuperarli. Alla fine della graphic novel c’è un intera sezione in cui viene descritto passo per passo il processo che ha condotto alla realizzazione di questo progetto. Ho iniziato a leggerlo e dopo una sola pagina non riuscivo più a staccarmi e dovevo sapere tutti i passaggi. Questa parte riesce a portare i lettori nel retroscena del lavoro e ti fa capire tutta la fatica che ha portato alla sua realizzazione. Se vi sono piaciuti i libri o la serie tv, vi consiglio di dare una possibilità anche alla graphic novel.
La graphic novel "Un gioco di troni" è composta da due libri. Oggi vi parlo del primo. La prefazione e' scritta dallo stesso George Martin, autore delle cronache del ghiaccio e del fuoco. L'autore afferma che questa graphic novel è basata sui libri e non sulla serie tv. Le descrizioni dei personaggi, infatti, non rispecchiano tanto quelle della serie tv, ma sono fedeli alle descrizioni fatte nei romanzi. Questa graphic novel mi è piaciuta molto, per le bellissime illustrazioni, ma anche per i testi. Nonostante i tanti personaggi e le mille vicende narrate nei romanzi, sono riusciti a creare una sorta di "riassunto" abbastanza esaustivo e fedele ai libri. Se amate questa saga, come me, sicuramente è da leggere. Proseguiró con la lettura del secondo volume. Piccola nota negativa: il libro è pesantissimo, e sinceramente ho avuto non poche difficoltà a tenerlo in mano per leggerlo.
4.5 Dopo la fine delle serie tv, avevo voglia di immergermi di nuovo in questo mondo e farlo tramite una Graphic Novel è stata una bella idea, perché ho scoperto qualcosa di nuovo, che finora avevo snobbato. L'albo è curato in ogni dettaglio, i disegni sono bellissimi. Peccato per il costo: ok, c'è dietro tantissimo lavoro, ma 28€ (ed è solo metà del primo libro) sono decisamente troppi... :/