Jump to ratings and reviews
Rate this book

I racconti delle donne

Rate this book
L’amicizia, l’invidia, l’amore, lo smarrimento, il sesso, la paura, l’ambizione, i figli, gli uomini, le risate, il coraggio. E la libertà: conquistarla, gettarla via, riprendersela in un istante di grazia. Raccontare le donne significa raccontare una forza che all’improvviso squarcia tutto, oppure si nasconde, o cammina piano e prepara la strada a chi verrà dopo.

Che cosa pensano le donne, a che cosa credono, quante vittorie, sconfitte, speranze e segreti hanno dentro di sé? Quanta rabbia e quanto divertimento? Fuori dal solito affresco di eroine affrante, abbandonate, sottomesse, oppure impossibili e ribelli, c’è un mondo vivissimo, sorprendente e complesso che chiede di essere raccontato, e c’è il movimento mai stanco della scrittura e dell’esistenza. È la festa della società sovversiva delle ragazze. Annalena Benini è andata a cercare, fra i racconti più belli della narrativa mondiale, i luoghi in cui le donne dicono chi sono davvero, dentro il semplice e inesauribile groviglio dell’essere vive. Dal valzer con un imbranato di Dorothy Parker all’invidia di Kathryn Chetkovich per il fidanzato Jonathan Franzen, dal ricordo del tradimento in Alice Munro al pozzo in cui a volte cadono le donne nella visione di Natalia Ginzburg, fino alla vertigine del suicidio di Saffo secondo Marguerite Yourcenar. È un patto con la verità: non nasconderemo niente, ma è anche la scoperta di un’idea concreta, intima e spietata della realtà e della letteratura.

288 pages, Hardcover

First published March 5, 2019

12 people are currently reading
574 people want to read

About the author

Annalena Benini

11 books4 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
87 (31%)
4 stars
130 (46%)
3 stars
51 (18%)
2 stars
9 (3%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 30 of 32 reviews
Profile Image for Grazia.
508 reviews219 followers
April 28, 2019
Denudarsi

Questa raccolta è SPLENDIDA, non ci sono altre parole.

Mi è piaciuto tutto, la prefazione, la scelta dei racconti, il modo in cui la curatrice, Annalena Benini, li ha accostati, il breve commento di lei che segue ogni racconto, in cui c'è inquadramento della donna oltre che della scrittrice.

Le autrici sono davanti allo specchio e raccontano ciò che è difficile dirsi anche solo col pensiero.
Si parla di invidia, di mostruosità, di senso di colpa, di inganno, di inadempienze.

Esiste senz’altro ciò che i medici chiamano «personalità emicranica», e quella personalità è spesso ambiziosa, introversa, intollerante all’errore, rigidamente organizzata, perfezionista.
[Ehmmmm]

Si parla di quello che muove queste donne, si parla delle loro paure, delle loro ambizioni, delle loro irrisolutezze, dei loro smarrimenti, ma anche di allegria, forza sovrumana, di caparbietà e di istinto materno.
Il tutto condito con sarcasmo e sottile ironia. Alcune battute sono proprio folgoranti

Invidiavo quello che talento e successo gli avevano trasmesso, il senso di stare facendo la cosa giusta. Io volevo quello che vogliono sempre le donne: sentirmi legittimata. Ma in fondo lui ce l’aveva anche prima di scrivere quel libro, era stata la prima cosa che gli avevo invidiato. Probabilmente era stato proprio quello a permettergli di scriverlo.

Impossibile non riconoscersi in alcuni tratti, forse anche i più oscuri, i più taciuti, i più sommersi. Insomma, non è una raccolta per mammolette, eh.

«Non accettate di vivere con un amante o con un coinquilino che non ha rispetto del vostro lavoro. Non mentite, prendete tempo, chiedete prestiti per prendere tempo. Scrivete quello che vi toglierebbe il respiro, se non doveste scriverlo».

E non importa, dal mio punto di vista, che sia la scrittura ciò che legittima.
Dobbiamo imparare a sentirci legittimate di default. Sempre e comunque. Nei secoli dei secoli. Amen!
Profile Image for Dagio_maya .
1,112 reviews351 followers
August 24, 2021
” La forma del racconto, che è uno scrigno dentro cui tutto avviene e si apre e chiude con una chiave, permette di sentire la compiutezza di un momento...”


Diciotto racconti di scrittrici molto diverse tra loro. *
Diciotto racconti che, anche se formalmente non hanno come tema principale quello della questione della donna, condividono comunque il soggetto “donna”.

”Parlare di qualcosa di profondo raccontando una piccola cosa lieve, trasformare il dolore in una storia divertente”

Grandi penne sono qui riunite:
alcune da me già conosciute, altre che sono state felicissime scoperte.
Tuttavia, credo che il vero valore di questa raccolta sia per una volta (almeno per quanto riguarda il mio bagaglio di letture) nella mano di chi ha concepito questa raccolta:
Annalena Benini.
E’ la sua mano che, infatti, che impreziosisce questi racconti sia con annotazioni biografiche sia con elementi di analisi che lasciano segni su cui riflettere.


”Ogni volta che incontro una donna, vorrei subito saltare tutti i convenevoli e sapere che cosa pensa, come si sente, se è felice o se è delusa, qual è la vita che non si vede ma che sta nascosta dentro gli occhi, se ha paura di perdere la sua forza, e se ogni tanto cade anche lei nel pozzo.”


Cosi la Benini avvia l’introduzione alla raccolta.
La curiosità, la spinta al conoscersi, la volontà di saperne di più è il motore della catena di relazioni tra le donne.
E’ ciò che fa la differenza tra i rapporti che rimarranno per sempre sulla superficie della proprio esistenza e quelli che, invece, lasciano un solco tale da essere determinanti anche per le proprie scelte.

Scritture che vagabondano in longitudini e latitudini ma anche in tempi differenti.

Si parte, dunque, da lontano, e, non a caso, è Virginia Woolf ad accendere la miccia con un racconto del 1925 ("La presentazione") che vede ancora la presenza di Mrs. Dalloway che ha organizzato una festa.
I riflettori, tuttavia, si puntano su una giovane donna: Lily Everit.
Una donna in fase potenziale che vive quel magico momento della vita in cui ci sono delle possibilità di scelta ( ...sentí uno strano miscuglio di eccitazione e timore, il desiderio di essere lasciata in pace e insieme la voglia di essere tirata fuori e buttata giú, giú nei turbolenti abissi.”).

Donne che chiedono spazio perché nell'angolo dove sono relegate non c’è luce e non c’è ossigeno. Donne che chiedono amore, amicizia, un abbraccio.
Sorprese in atti semplici, quotidiani rivendicano un posto dignitoso nel mondo delle relazioni e guardano a i propri fallimenti con ironia.
E’ un mondo di desideri e di bisogni dove la Letteratura si offre come strumento per ripensarsi anche come scrittrici.

Ad esempio questo lo fa Kathryn Chetkovich.
Apro una breve parentesi: posso affermare, con una certa sicurezza, che la Chetkovich sia una sconosciuta in Italia; se, tuttavia, la definisco come ex moglie di Jonathan Franzen a qualcuno una lampadina si accende...
Qui la Benini inserisce un racconto inedito in Italia dal titolo sintomatico “Invidia”, ossia ciò che lei prova nei confronti di un successo letterario (quello di Franzen) a cui lei non riesce neppure ad avvicinarsi.
L’invidia tuttavia è qualcosa di più profondo di un desiderio astioso che vorrebbe accaparrarsi di ciò che non si possiede.
Si tratta del mancato riconoscimento a cui spesso le donne sono sottoposte:

”Io volevo quello che vogliono sempre le donne: sentirmi legittimata. Ma in fondo lui ce l’aveva anche prima di scrivere quel libro, era stata la prima cosa che gli avevo invidiato. Probabilmente era stato proprio quello a permettergli di scriverlo.”





*
1. Virginia Woolf- La presentazione
2. Dorothy Parker - Il valzer
3. Marguerite Yourcenar- Saffo o del suicidio
4. Elsa Morante- Prima della classe
5. Natalia Ginzburg- Discorso sulle donne
6. Joan Didion - A letto
7. Edna O’Brien- Oggetto d’amore
8. Margaret Atwood- Fantasie di stupro
9. Grace Paley- Amiche
10. Lydia Davis- Il calzino
11. Alice Munro- Quello che si ricorda
12. Kathryn Chetkovich- Invidia
13. Chimamanda Ngozi Adichie- Domani è troppo lontano
14. Nora Ephron- La parola con la D
15. Yasmina Reza- Robert Toscano
16. Valeria Parrella- Il giorno dopo la festa
17. Mary Miller- Il 37
18. Claire Dederer- Quando l’artista è un mostro
Profile Image for Lucia.
106 reviews14 followers
April 12, 2019
Descrivo il libro con tre aggettivi: necessario, prezioso, bellissimo.
I racconti inseriti da Annalena Benini in questa antologia sono perle rare, letteralmente incastonate l’una accanto all’altra grazie a brevi interventi della stessa Benini che offrono uno straordinario squarcio di luce sulla vita e sulle altre opere delle rispettive autrici.
Il solo “Discorso sulle donne” di Natalia Ginsburg, a pag. 46, vale l’intero libro.
Livello di sottolineatura: massimo.
Estrapolare una sola citazione é impossibile. Bisogna leggerlo.
Profile Image for Ilaria_ws.
974 reviews76 followers
July 17, 2021
"Quattro cose conosco molto bene:
ozio, dolore, un amico e un nemico.
Di quattro cose avrei poi fatto senza:
amore, curiosità, lentiggini e dubbio.
Tre cose non potranno esser mai mie:
soddisfazione, invidia, e champagne a sufficienza.
Tre cose avrò finché rimango in vita:
riso, speranza ed un pugno nell’occhio."

I racconti delle donne è una raccolta curata da Annalena Benini. I racconti contenuti all'interno di questo libro hanno tutti un comune denominatore, come si evince piuttosto bene dal titolo dell'opera: sono tutti a opera di scrittrici e parlano di donne. Lo scopo della raccolta? Tutto parte da un'introduzione che ha per tema il famigerato "pozzo", luogo in cui tutte le donne prima o poi cadono.

"Poiché ogni volta che cadiamo nel pozzo noi scendiamo alle più profonde radici del nostro essere umano, e nel riaffiorare portiamo in noi esperienze tali che ci permettono di comprendere tutto quello che gli uomini, i quali non cadono mai nel pozzo, non comprenderanno mai."

Da questa introduzione si passa poi ai racconti veri e propri, tanti racconti profondamente diversi l'uno dall'altro, per stile, tema, tono e via dicendo. Ma tutti i racconti, per quanto diversi, hanno un obiettivo comune: parlare delle donne, di quello che sentono, di quello che provano, di come vivono, come amano, come odiano, in cosa credono, cosa le fa arrabbiare, in definitiva di cosa significa essere donne.
Le autrici protagoniste di questa raccolta sono tante. Ci sono Natalia Ginzburg, Chimamanda Ngozi Adichie, Marguerite Yourcenar, Dorothy Parker, Valeria Parrella, Alice Munro, Grace Paley, Elsa Morante, Margaret Atwood, Kathryn Chetkovich e molte altre ancora. Ognuna di loro, col suo personalissimo stile, parla del complesso mondo delle donne e lo fa concentrandosi di volta in volta su caratteristiche molto varie. Dopo ogni racconto si trova poi puntuale il commento di Annalena Benini, che non annoia mai, anzi aggiunge qualcosa e conferisce pregio a quello che abbiamo letto.
I temi toccati nella raccolta sono molti e vari; si parla di amore, di famiglia, di relazioni, di tradimento, di invidia, di insofferenza, ma anche di un valzer, di un viaggio in macchina, di scrittura, di un incontro al ristorante, di colpa e di gelosia. Tutti i racconti vi lasceranno qualcosa su cui meditare, mettendo in scena la meraviglia, e spesso anche la confusione, dell'essere donna.
I racconti sono profondamente veri, reali, e questo è un pregio perchè ci permettono di specchiarci onestamente al loro interno. Mi è sembrato di leggere tante lettere, tanti piccoli racconti di donne amiche che si svelano nelle loro debolezze. Meravigliosa questa raccolta, ricca, onesta, da leggere.
Profile Image for Elenapetulia.
187 reviews18 followers
June 16, 2019
Annalena benini ha un cognome sbagliato: annalena benissimo dovrebbe chiamarsi, annalena ottimo. Tutto quello che scrive o raccoglie lei è perfezione. Premetto che non amo i racconti e molti di questi li avevo già letti. Questo libro è un lungo bagno nel latte d’asina, una cura di nutrimento all’essere donna pazzesco. Mi ritrovo in ogni storia: per sovrapposizione, per differenza, per wannabe. Vibrante. E magnificamente intelligente come ognuna della autrici tra cui sollevo, interstellar, parrella e reza. ma che dico loro, tutte, davvero.
Profile Image for Chiara Albertini.
112 reviews36 followers
May 13, 2019
Davvero interessanti questi racconti, che hanno il potere di offrire diverse ed “intime” angolazioni e prospettive sull’universo femminile, e non solo.. ne consiglio la lettura!
Profile Image for C.
70 reviews5 followers
July 16, 2021
(3.5)
Profile Image for Hella.
658 reviews95 followers
February 2, 2020
Per quanto personalmente non vada pazza per i racconti, perchè mi sembra sempre che il piacere sia troppo breve, ho davvero apprezzato questa raccolta a cura di Annalena Benini. C'è spazio per le diverse sfaccettature della mente delle donne, la verità dei nostri detti e non detti, i buoni sentimenti e ciò di cui ci vergogniamo a parlare.
Profile Image for Claudia.
328 reviews117 followers
February 24, 2020
"Ogni volta che incontro una donna, vorrei subito saltare tutti i convenevoli e sapere che cosa pensa, come si sente, se è felice o se è delusa, qual è la vita che non si vede ma che sta nascosta dentro gli occhi, se ha paura di perdere la sua forza e se ogni tanto cade anche lei nel pozzo." (Annalena Benini, nell'introduzione, "Una festa bellissima)


Una meravigliosa antologia che comprende diciannove racconti (o meglio: sono venti se contiamo anche l'introduzione della curatrice), ognuno dei quali seguito da un commento/approfondimento sulla vita e le opere della scrittrice. Inutile dire che leggendo questa raccolta ho messo nella lista da leggere quasi tutte le autrici (alcune di loro mi erano completamente sconosciute).

I miei racconti preferiti: "La presentazione" di Virginia Woolf; "Prima della classe" di Elsa Morante; "A letto", Joan Didion; "Oggetto d'amore", Edna O'Brien; "Amiche" di Grace Paley; "Invidia", Kathryn Chetkovich; "Domani è troppo lontano", Chimamanda Ngozi Adichie; "Robert Toscano", Yasmina Reza e "Quando l'artista è un mostro", Claire Dederer.
Profile Image for Giada.
16 reviews4 followers
June 26, 2020
Piacevole lettura che vede alternarsi racconti differenti che affrontano aspetti diversi della donna. Conoscevo già alcune autrici, altre sono state piacevoli scoperte. Molto interessanti e puntuali i commenti della curatrice che seguono ciascun racconto inquadrando meglio le autrici sia per quanto riguarda la loro carriera, sia la loro vita privata. Vengono anche forniti molteplici spunti e titoli di altre opere interessanti da aggiungere sicuramente all'elenco delle letture.
4 stelle perché alcuni racconti sono molto interessanti, divertenti, puntuali, altri lo sono meno.
Profile Image for Federica Grdn.
20 reviews11 followers
August 5, 2021
Il migliore libro del 2021 letto fin ora. Una raccolta di storie e sensazioni, momenti di vita vissuta, un coro di
Voci tutte protagoniste. Rivedersi in ognuna di queste voci, dal primo racconto di Virginia Woolf all’ultimo di Claire Dederer è stato come prendere un grosso e lungo respiro, trattenerlo fino alla fine, con la paura di finire il libro troppo in fretta. In queste pagine ho trovato delle nuove amiche pronte ad accompagnarmi nella letteratura e nei racconti brevi per questo 2021 e negli anni a venire. Perché queste scrittrici non sono eccezioni, sono eccezionali.
Profile Image for Booktearainyday.
164 reviews10 followers
April 1, 2022
"E adesso tutti mi chiamano signora.
Certo sarebbe peggio signorina"

Mi trovo sempre in un certo imbarazzo quando leggo una raccolta di racconti, soprattutto quando non è scritta dalla stessa persona, perché c'è una grande eterogeneità fra ciò che mi piace e ciò che mi annoia. Tanto per dirne una: all'inizio mi rendevo conto che mi stavano davvero piacendo solo i racconti pari, poi per fortuna si sono mischiate le carte in tavola. È stato comunque ammaliante sentire la voce di così tante scrittrici diverse insieme. Menzione d'onore a Dorothy Parker e Claire Dederer.
Profile Image for Elisa.
952 reviews12 followers
March 18, 2024
Una bella raccolta di testi di autrici a me per lo più sconosciute.
Alcuni mi hanno molto incuriosa (Natalia Ginzburg e Edna O Brien), altri non li ho molto apprezzati.
Neo complesso non male.
Profile Image for Alysca.
60 reviews26 followers
July 7, 2019
Stupenda e consigliatissima antologia di racconti!
Di alcune autrici, questo libro è stato per me una piacevole prima introduzione e sicuramente ne approfondirò la conoscenza; di altre, una riscoperta e di altre ancora, un confortevole ritrovarsi.
Annalena Benini è la voce fuori campo che si premura di darci delle dritte, piccoli aneddotti e considerazioni su questa o quest'altra scrittrice, senza mai annoiare.
Profile Image for La lettrice controcorrente.
598 reviews251 followers
July 19, 2019
Tre stelle e mezzo
I racconti delle donne a cura di Annalena Benini è un piccolo gioiello.  Meno di trecento pagine per raccogliere le i racconti delle penne più famose della letteratura. Storie diverse che forse non hanno alcun legame tra di loro ma che sicuramente sono stata scritte da fuoriclasse.

E' stato un vero piacere scoprire  Marguerite Yourcenar e Dorothy Parker, ma è stato altrettanto bello ritrovare Virginia Woolf e Clarice Lispector.  Ed è stata una sorpresa scoprire che le protagoniste di queste storie non sono le scrittrici, ma le donne di ogni giorno. Alla fine di ogni racconto scelto da Benini, c'è il ritratto di queste donne. Un disegno appena accennato di quello che erano, che volevano essere o che sono diventate, partendo proprio dal loro racconto. Pagine che durano troppo poco ma che arricchiscono senza dubbio la raccolta.

Ma torniamo alle nostre protagoniste: sono donne frustrate, felici, infelici, stanche ma donne che si mostrano senza veli di fronte al lettore e lasciano intravedere quel mistero che... solo le altre donne riusciranno a comprendere fino in fondo.

Ne I racconti delle donne c'è voglia di libertà, c'è la ricerca dell'identità, ci sono ostacoli da affrontare, paure di cui liberarsi, etichette che vanno strette. C'è chi si ribella ballando un valzer e chi, come Elsa Morante, ha le spalle curve per la vergogna perché è stanca di essere "quella che primeggia".
RECENSIONE COMPLETA: www.lalettricecontrocorrente.it
Profile Image for Essebai.
67 reviews11 followers
May 11, 2019
Un libro bellissimo: 20 racconti scritti da Donne sulle Donne. Le autrici sono tutte delle colonne della Letteratura classica e contemporanea e i loro racconti sono corredati ciascuno da una nota della delicata mano della curatrice Annalena Benini per Einaudi. Un’antologia davvero superba nella quale le Donne possono ritrovare affinità e sentimenti femminili, sentirsi capite e vivere in empatia con i personaggi narrati. Tanti eleganti scritture per altrettante eccezionali scrittrici, un libro da non perdere.🔝
Profile Image for Giovanna Tomai.
408 reviews5 followers
December 17, 2019
Di fatto sono molto belli alcuni racconti di scrittrici che già conoscevo. La Benini li ha solo assemblati. Primi fra tutti N. Ginzburg e E. O' Brien. Mi è piaciuto rileggerli e fermarmi con alcune considerazioni.
Profile Image for Altea Gardini.
70 reviews2 followers
July 6, 2022
Non è la classica raccolta che parla delle donne e che ci fa sembrare degli esseri magnificati. Non so voi, ma io, spesso, non mi sento rappresentata dall’onda del femminismo degli ultimi anni; io non voglio essere considerata un essere speciale in quanto donna: io voglio essere una persona e voglio essere donna.
Un essere umano perfettamente legittimato nella sua esistenza e nei suoi talenti.
Le donne unite da Annalena Benini ne I racconti delle donne sono umane, Persone, grandi scrittrici e narratrici. Le loro penne ci hanno rese bellissime: imperfetti esseri mostruosi che non vogliono il mondo.
Semplicemente vogliono tutto.
Ce lo meritiamo, come tutti gli altri esseri imperfetti di sesso maschile.
Potrei parlarvi di ogni singolo racconto e di ogni singola scrittrice ma non voglio farlo.
Sono venti i nomi di cui troverete i racconti ma quella che avete davanti è Una Donna.
La sola e unica creatrice di vita. La Dea madre e la fautrice di tutto quello che ci rende noi.
Le donne sono madri; scrittrici; grandi e argute osservatrici; sono cattive; sono invidiose; sono piccole e sono giganti. Alcune hanno la vena umoristica che svela le crepe del perbenismo e delle regole sociali, molte si sentono mostri ma non riescono a non esserlo.
Alcune fantasticano di argomenti che vengono giudicate inappropriati come lo stupro.
Eh sì, anche noi possiamo farlo e siamo donne. Non è incredibile?
Alla presentazione di cui vi accennavo, ascoltavo la voce della curatrice della raccolta e ho capito che dovevo conoscere queste donne. Dovevo vedere fino a dove si sarebbero spinte nel mostrare la verità.
Alcune le conoscevo solo di nome, altre per le pellicole che sono state tratte dai loro scritte, di altre ancora avevo letto le opere ed è stato come ritrovare una certezza.
Dovevo leggere queste pagine, anche per sentirmi invidiosa e mostruosa.
È stato come mettere insieme pezzi che non ho mai saputo come far combaciare e anche imparare a trovare se stessi è il merito di un libro.
I racconti delle donne è un pozzo in cui bisogna immergersi per uscirne spezzate e intere.
3 reviews2 followers
December 29, 2020
L'autrice scrive all'inizio del suo libro che ogni volta che incontra una donna vorrebbe saltare i convenevoli e sapere cosa pensa, come si sente, se è felice o se è delusa, qual é la vita che non si vede ma che sta nascosta dentro gli occhi, se ha paura di perdere la sua forza, e se ogni tanto cade anche lei nel pozzo. Io se l'incontrassi avrei una gran voglia di fermarla, di proporle un caffè per dirle grazie per questa raccolta di racconti, per avermi fatta specchiare in alcuni di essi, ritrovare pezzi andati in altri, di avermi fatto sorridere di gusto e commuovermi profondamente. E grazie della copertina che mi ha fatto innamorare, desiderare questo libro al punto da chiedere per la prima volta un regalo di compleanno a mia sorella, di togliermi il gusto per me sacro della sorpresa. Ma la prolungata distanza dalle librerie italiane costringe a fare anche questo.
E così è arrivato al di là del mare, proprio come volevo io.
E leggendo ogni racconto segno con la matita le parole che mi colpiscono e si allunga la lista dei romanzi da leggere.
Profile Image for Freca - Narrazioni da Divano.
396 reviews24 followers
February 2, 2021
Ottima raccolta di brevi narrazioni di penne femminili del 900, con una discreta varietà geografica. Incontriamo Woolf, Parker, Yourcenar, Morante, Ginzburg, Didion, O'Brien, Atwood, Paley, Davis, Munro, Chetkovich, Ngozi Adichie, Ephron, Reza, Parella, Miller, Dederer. Ognuna con la propria voce, la propria storia, la propria visione del mondo: tanti gli argomenti toccati quante le penne che li scrivono, con una varietà e una eccleticità che conferma che ciò che si scrive non dipende dal genere di chi lo scrive. Ogni testo è accompagnato da un breve commento della curatrice che mette in luce qualche aspetto della filosofia ivi contenuta, in modo brillante: personalmente ho molto apprezzato, e ho trovato non scadesse nel banale e nell'ovvio come spesso, purtroppo, capita, non inciampando nei rischi più comuni quando si parla di ciò che qualcun altro dice, cioè solo ripetere le sue parole senza darne una chiave di lettura o proiettarci a forza la propria visione.
L'ho trovato un ottimo modo per ritrovare vecchie amiche e incontrarne di nuove, per farsi un'idea sul panorama letterario e allungare a dismisura la Wish list. Devo ammettere che conoscevo quasi tutte le autrici presenti, e le mie preferenze sono rimaste immutate ma un paio di belle scoperte ci sono state. Ovviamente mancano grandi nomi ma la lista sarebbe stata infinita: personalmente avrei aggiunto Oates.

Se poi vi piace il genere raccomando anche Racconti di donne del novecento a cura di Cotroneo, è sì un libro per il liceo come impostazione analitica ma i racconti sono scelti con estrema cura (contiene il mio preferito della Woolf, che ho conosciuto proprio tramite questo libro, galeotto di avermela fatta amare)
Profile Image for Irina Tretiak.
18 reviews16 followers
January 2, 2024
"Con la speciale severità dell'egotismo tipica degli insicuri, non potevo credere che sarei mai diventata la migliore e non potevo sopportare di essere niente di meno" - Kathryn Chetkovich

I racconti affrontano tematiche differenti, ognuno si concentra su una diversa sfaccettatura dell'essere donna. Il risultato è un ritratto ricco di elementi che si contraddicono. Le protagoniste sono forti, vulnerabili, indipendenti, soggiogate, convivono con dei rimpianti, inseguono nuovi sogni. Rispecchiano la realtà: essere donna è complicato.
Un lavoro ben riuscito, l'attenzione con la quale Benini ha scelto i racconti da includere nella raccolta è evidente. D'altronde, con autrici come D. Parker, J. Didion, C. N. Adichie e N. Ephron non si può sbagliare.
Profile Image for puntoperpunto.
36 reviews5 followers
December 20, 2020
È difficile parlare delle donne senza stereotipi. Quando ho scoperto questo libro pensavo fosse l’ennesimo tributo in chiave femminista alla superiorità del nostro genere. Invece ho capito una cosa: che noi donne migliori non lo siamo per niente, siamo complicate e commettiamo sbagli, siamo dominate da istinti emotivi e siamo spietate. E ho capito anche che le donne parlano di se stesse senza fronzoli o autocelebrazioni, e senza paura di scoprire i difetti. Non sono una fan delle raccolte di racconti, ma ho profondamente amato questo libro perché è stato al tempo stesso un ritrovamento e una scoperta interiore, nonchè il compagno di viaggio perfetto tra una fermata della metro e l’altra.
Profile Image for Marta Brighenti.
27 reviews
January 21, 2021
Credo di volermelo dimenticare per poterlo rileggere, di nuovo. Per lasciarmi stupire, di nuovo. Per fare fatica a capire, per emozionarmi, per strabuzzare nuovamente gli occhi di fronte a un forza letteraria e umana incedibile. Perché a ben vedere io donna ancora non sono - e chissà se poi mai lo diventerò, che non è così scontato. Ecco, vorrei rileggere questa raccolta con occhi nuovi, e poi vorrei rileggerla, di nuovo. Scoprirla ancora. È un piccolo gioiello di storie che raccontano a me, e a tutti, tutte quelle sfaccettature di un mondo che è un po’ anche il mio. Il mondo di un donna, che attraverso questi racconti si fanno una e molte, allo stesso tempo. È prezioso, questo libro.
Profile Image for Giovanna.
28 reviews
August 16, 2019
Questa raccolta è una piccola meraviglia.

Racconti a volte faticosi perché ricolmi di verità.
Ci si trova il sesso, i sentimenti, la paura, il fallimento, il coraggio mancato o non.

Un plauso ad Annalena Benini per la scelta dei racconti e per il commento che riserva ad ognuno di essi.

Un libro che mi piacerebbe che tutte le donne leggessero.
Profile Image for Cami Franchi.
69 reviews
May 2, 2025
Non so per quale assurdo motivo, avevo delle aspettative basse che sono state completamente ribaltate. Una raccolta di racconti brevi scelti perfettamente per colmare dei vuoti un po' pesanti. Fa proprio riflettere dall'inizio alla fine.
Profile Image for Accumulatrice di libri.
343 reviews13 followers
October 18, 2019
Una raccolta di racconti scritti da donne, vissuti da donne. Una selezione a dir poco perfetta che ci permette di ripercorrere secoli di letteratura femminile.
Profile Image for Anna Dalmonte.
55 reviews
January 11, 2023
Ho finito che volevo scrivere un mio racconto (ho anche provato, ma poi mi sono ricordata di non essere Natalia ginzburg).
Tutto quello che vive una donna qui è raccontato.
Displaying 1 - 30 of 32 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.