Come si alimentano le disuguaglianze? Quali processi psicologici impediscono a chi è in condizione svantaggiata di ribellarsi? E chi domina, come giustifica a se stesso e agli altri il proprio privilegio? Una chiave nuova e originale per capire a fondo una delle questioni centrali del nostro tempo. Le disuguaglianze sono tra le cause principali dell’infelicità collettiva: seminano sfiducia, indeboliscono la coesione sociale e mettono a rischio la democrazia. Perché, allora, i tentativi di contrastarle sono pochi e deboli? Questo libro esamina come le disuguaglianze vengono costruite, occultate, accettate, interpretate, contrastate. Esplora il gioco dei meccanismi di assoluzione o di colpevolizzazione rispettivamente dei dominanti e dei dominati seguendo due diverse prospettive: la prima si sofferma sui processi cognitivi e motivazionali che fanno sì che i privilegiati, che della disuguaglianza beneficiano, si convincono di possedere la ‘stoffa giusta’ e di meritare i propri vantaggi. La seconda ricostruisce i processi di chi subisce la disuguaglianza e la accetta, interiorizzandola.
L'ho trovato veramente interessante e con spunti degli di riflessione e da considerare in molte dinamiche di potere e di disuguaglianza. Anche se il testo verte per lo più sulle disuguaglianze economiche, molte considerazioni valgono anche per disuguaglianze sociali o di ruolo. Ovunque ci sia un power differential, molte delle dinamiche descritte sono attive. Complimenti.
Questo libro mi sembra un lungo ‘related work’ di un paper scientifico di psicologia. Viene descritto con imparzialità e completezza lo stato dell’arte delle ricerche riguardanti la disuguaglianza nella nostra società. Ogni frase è formulata più o meno in questo modo: secondo uno studio fatto da … si è scoperto che la disuguaglianza … è accentuata nel caso di …. . E’ stato fatto un questionario nel quale … . Ho trovato questo libro privo di personalità. L’ autrice fa sentire il suo pensiero solo nell’ultimo capitolo quando ad esempio motiva il suo disaccordo nella scelta di alcune università nell’avere corsi a numero chiuso. Trovo questo libro utile solo a chi, in ambito accademico, vuole avere una panoramica sulle ricerche di psicologia sociale relative alle disuguaglianze.
Nel testo ho trovato molte idee che già erano mie ma mi ha fatto molto piacere che fossero finalmente motivate e certificate. Troppo dettaglio nelle ricerche, che spesso sono ripetitive: per questo motivo in determinati punti mi sono annoiato e sono andato troppo veloce. A mio modo di vedere non avrebbero guastato dei grafici esplicativi, anche per alleggerire un po’ il contenuto. Ad ogni modo lo consiglio!
Tematiche sicuramente interessanti e di cui si parla poco. Questo libro apre gli occhi sulla società odierna e sulle sue disuguaglianze e ingiustizie, che personalmente pensavo di conoscere, ma leggendo mi sono accorta di quanto la mia conoscenza fosse superficiale, e questo libro mi ha dato l'opportunità di approfondire. Contiene numerose citazioni ad esperimenti e lavori di altri studiosi, il che lo rende un'opera molto valida dal punto di vista scientifico. Do tre stelle perché, anche se nella prima metà il libro contiene informazioni interessanti, che progressivamente vanno sempre più nello specifico del tema trattato, a partire dalla seconda metà diventa, a mio parere, ripetitivo e monotono, non solo perché ripete concetti già trattati precedentemente, ma anche nello stile di scrittura, che è quasi uguale in tutto il libro.
Le diseguaglianze sono all’origine di molti dei mali della società moderna ma, paradossalmente, la maggior parte delle persone è cieca a esse e, se le vede, tende a minimizzarle e giustificarle. La conseguenza è che la forbice di ricchezza (ma anche di giustizia e democrazia) si sta ampliando sia a livello di singolo stato che fra stati. Il primo passo per combattere questa malattia sociale è rendersi conto della sua esistenza e, per questo, consiglio vivamente a tutti la lettura di questa opera.
Molto interessante e pieno di riflessioni sullo stato della società attuale e sulle cause della disuguaglianza economica in cui si trova e le sue ripercussioni, non manca di dare una piccola confortante speranza di cambiamento.
Libro interessantissimo che mette in nero su bianco le dinamiche di classe traducendo in maniera impeccabile sensazioni, intuizioni date dal vissuto personale di ognuno che altrimenti rimarrebbero in testa codificate