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Vaol è sveglia, ma crede ancora che si tratti di un sogno. Si trova nella sua città, ma non la riconosce. Palazzi, negozi, parchi, alcuni sono dove devono essere, altri no, non ci sono più. Come è possibile? Cosa sta succedendo?
Vaol sta aspettando di svegliarsi, ovviamente.
Fino a quando non compare lui. Il ragazzo più bello che lei abbia mai visto e che le spiega tutto: Vaol è morta. Aveva diciannove anni, e ora è finita in una sorta di limbo: una seconda opportunità, le racconta Hans, un altro capitolo per chi ha ancora qualcosa in sospeso.
Inizia così l'avventura di una giovane ragazza che a poco a poco si trova coinvolta in una lotta, contro i Primi, gli Oligarchi che riducono in schiavitù i nuovi arrivati. Una lotta capeggiata da suo padre che Vaol ritrova nel limbo. Lui, morto in un incidente d'auto due anni prima, è ora il capo della Resistenza.
Così mentre di giorno Vaol combatterà la sua battaglia per abbattere la dittatura; di notte poco a poco si innamorerà di Hans ogni ora, ogni minuto, ogni secondo di più.

411 pages, Paperback

First published June 7, 2018

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Giorgia Cozza

74 books7 followers

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25 (37%)
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2 stars
14 (21%)
1 star
3 (4%)
Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Lettrici tra le Stelle.
112 reviews29 followers
June 22, 2018
Recensione completa sul Blog➡️https://lettricitralestelle.blogspot....

Mi aspettavo molto dal libro, attirata dalla copertina fantastica e dalla trama avvincente. Una delusione assoluta, una dietro l’altra.
Dire che è stato piatto e noioso è un complimento probabilmente. Un circolo a senso unico, in cui i protagonisti riuscivano in un modo o nell’altro a salvarsi sempre il fondoschiena. In cui appena sembrava che la storia stesse finalmente prendendo la giusta strada, si arenava nella banalità.  Un vero peccato, perché l’idea di base mi piaceva davvero un sacco.
Per quanto riguarda la fase “azione”, anche se succedono diverse cose, non si è mai pienamente entusiasmanti. La maggior parte Vaol le vive da lontano, e si trova quindi a raccontarle scrivendole per la Resistenza. Il suo in pratica è un combattimento dietro le quinte. Preferisco sempre gli eroi agli aiuti, anche se sono importanti anche loro. C’è sicuramente da lodare il fatto che l’autrice scelga di eliminare diversi personaggi, a cui il lettore comunque si affeziona nel corso della lettura. Non tutti lo fanno.Un’altra cosa che non mi è piaciuta è stato il colpo di scena finale. Anche questo molto banale, che probabilmente era già chiaro da circa metà libro. Gli indizi lasciati erano molti e facilmente interpretabili, sicuramente si poteva fare meglio.
Profile Image for Jules Vandemberg.
465 reviews123 followers
dnf
November 12, 2020
Formato Audiobook
1:28:53 (velocità 1.5) all'incirca al capitolo 10

Tra qualche giorno uscirà "Il ritmo di guerra" e voglio cercare di avere pochi libri in sospeso e questo è un libro che mi trascino da troppo inutilmente.

La protagonista è troppo stupida e il libro è scritto in prima persona e io ho una bassa soglia di tolleranza nei confronti della stupidità. Mi spiace essere così dura, anche perché speravo di amare il libro, ma non riesco a trovare un'altra parola per descrivere la protagonista.
Comunque il problema principale è il worldbuilding perché dal punto di vista della società(e più nello specifico della lotta sociale) è davvero inverosimile. Esempio: appena la protagonista arriva, incontra diversi membri dell Resistenza (il rapporto membri resistenza/persone incontrate casualmente di per sé è irrealistica) e loro rivelano la loro identità a una persona totalmente ignorante, anche in luoghi "pubblici" come se i Primi, i loro nemici, non fossero tipi che ti frustano per non essere a letto entro le 10 di sera. Non trovo credibile una lotta, così lunga, tra due contendenti che fino a questo punto, appaiono incapaci.
In più è importante, se vuoi incentrare la storia su una ribellione, almeno questa è la sensazione che ho avuto, parlare della rivolta, e soprattutto perché la società così non funziona. Non c'è nulla di tutto ciò, perché la protagonista riporta sempre l'attenzione su di sé. La ragazza non si informa sulla società in cui vive, non interagisce con nessuno se non con il primo bel faccino che incontra e con i suoi datori di lavoro, quindi mostra un totale disinteresse per gli altri, però vuole lottare per loro. Infatti ci avvisa che quando era in vita partecipava a tutte le manifestazioni per combattere le ingiustizie. Ma questo appare come un attivismo performativo e questo ti impedisce di provare empatia e simpatia nei suoi confronti.
In conclusione le idee ci sono, sono interessanti, ma sono sviluppate troppo superficialmente.
Profile Image for  Gaia  Lettrice.
76 reviews44 followers
March 20, 2020
Un incubo, la morte. Arrivata troppo presto per Vaol, appena diciannovenne.

O magari un sogno, l'occasione per sentire la vita scorrerle nelle vene (forse per la prima volta).

Vaol si sveglia, confusa e disorientata. Ora è nel Limbo, un luogo-non-luogo gremito di sconosciuti, dove chi ha qualcosa in sospeso con la vita terrena arriva dopo il trapasso. Assomiglia a ciò che c'era un tempo, ma è nuovo, diverso, sconvolgente.

Ahimè neppure la morte riesce a frenare l'istinto malato dell'uomo ad accumulare potere e ricchezza. Nel Limbo comandano i Primi, oligarchi che schiacciano le anime arrivate dopo di loro, costringendole alla schiavitù.

Ma dove c'è repressione, il fiore della rivolta mette radici forti. Ecco che Vaol incontra di nuovo suo padre, morto in un incidente due anni prima, ora capo della ribellione. Lui le affida un compito tanto prezioso, quanto pericoloso: usare le parole, arma potente in ogni tempo e luogo, per diffondere il messaggio della causa: lottare e portare la pace dove vige la disperazione.

Inizia così per Vaol una doppia vita fatta di sopravvivenza e scrittura, fra le cui crepe si insinua l'amore per Hans, bello come il sole e misterioso come la luna.

OLTRE è molto più che un romanzo young adult. È una riflessione su noi stessi e su quanto lottare (mettendo al centro i propri valori) sia fondamentale per ognuno di noi. È un inno al sacrificio, al valore della vita, alla forza di abbattere i mostri che abitano tanto dentro quanto intorno a noi.

OLTRE è una lunga lettera d'amore all'Amore stesso, in ogni accezione possibile del termine, quel motore vitale fatto di luci e ombre, pronto a dare quanto a togliere.
⠀⠀
OLTRE è un manifesto prezioso sul potere della parola e sulla forza inarrestabile della scrittura. Ci mostra come ogni giorno custodiamo fra le mani pagine che scavalcano i confini logici spazio-tempo, arrivando più in là di ogni scibile per renderci migliori, per insegnarci la vita, la forza e l'amore.

Quindi leggete e andate oltre, perché è la cosa migliore che potrete mai fare nella vita (e chissà, magari anche dopo) 🖤
Profile Image for psiedoll.
690 reviews201 followers
June 3, 2018
Questo
Libro
È
Meraviglioso.


Finalmente un’eroina degna di questo nome, un worldbuilding eccezionale e.. una storia d’amore non troppo scontata.
Ma sopratutto: LA FINE MI HA DISTRUTTA.
Giuro che appena mi riprendo scrivo la recensione.
Nel frattempo, leggetelo.
https://psiedollreads.wordpress.com/2...
Profile Image for ‘mell.
190 reviews34 followers
April 8, 2019
La giovane Vaol pensa di trovarsi in un sogno ma si risveglia in una stanza che non le appartiene.
Fuori, le strade e i palazzi sono esattamente al loro posto ma c’è qualcosa che non torna.
Chi è, inoltre, il ragazzo che la fissa dalla porta?
Vaol è morta, è finita nel Limbo: un mondo al confine tra la vita e la morte, e l’unica sua guida è Hans, il ragazzo di cui presto si innamorerà.
Nonostante ciò, la giovane ragazza non si perde d’animo e trova nella morte un motivo per sorridere: rivedere il suo adorato papà.
Ben presto, però, si ritrova ad affrontare una dura realtà: suo padre è un ribelle.
Egli infatti è il capo della Resistenza: un movimento rivoluzionario contro i sette oligarchi del nuovo mondo: i Primi, ossia dei dittatori a tutti gli effetti.

È di certo un mondo che non le appartiene e che fatica ad accettare; dunque un mondo grigio e piatto dove le nuvole, il sole e la pioggia non esistono, e tristemente ricco di ingiustizie, di cattiveria e omertà.
Sarà proprio per questo che Vaol deciderà di affiancare suo padre nel progettare una rivoluzione.
Perché, in fondo, una seconda possibilità di vita spetta di diritto a tutti.
“Oltre”, di Giorgia Cozza, è un romanzo young adult e, oserei dire, distopico dai retroscena romantici.
È una storia ricca di sensazioni ed emozioni intense e struggenti – capace di trasportare il lettore in un’altra dimensione durante la lettura – dove fin dalle prime pagine è presente un velo di malinconia. [...]

Vaol è una ragazza molto giovane e determinata – coraggiosa e decisa nelle sue scelte – che non si lascia scoraggiare facilmente.
Allo stesso tempo, è molto fragile perché porta dentro di sé un dolore che la tormenta da tempo causato dalla perdita di suo padre, morto anni prima in un tragico incidente.

<< Decido di sedermi per riposare un po’. Anche se a dire il vero non è che io sia stanca. Ma voglio godermi il ricordo delle mani di mio padre che stringono le mie. E voglio ripassare bene il suo viso. Quindi sì, mi siederò su questa panca dura e penserò al mio papà, a come l’ho visto bene stasera.>>

L’unica sua fonte di sollievo in un mondo a lei sconosciuto è la storia d’amore che vive con il giovane Hans, – un ragazzo gentile e generoso, conosciuto da lei nei ghetti – il quale sarà una risorsa preziosa per il bene della protagonista.
Sarà proprio il loro incontro a spingere Vaol a lottare contro gli Oligarchi, sempre più desiderosa di preservare il suo amore e proteggere le persone che più le stanno a cuore. [...]

Sia i personaggi che i luoghi sono descritti in modo estremamente dettagliati e ben caratterizzati da sembrare entrambi estremamente reali. [...]

Non è facile saper creare, attraverso le parole, una forte empatia con loro e immedesimarsi in essi.

Giorgia Cozza è stata molto abile nel creare una storia ricca di valori e temi importanti – amore, amicizia, morte, speranza – e a intrecciarla saldamente a una storia romantica non troppo scontata.

Tutto ciò rende il romanzo adatto a un pubblico di tutte le età, sopratutto perché il libro presenta una scrittura semplice e limpida, nella quale troviamo dialoghi diretti che rendono la narrazione fluida e mai noiosa.
La voglia di girare pagina dopo pagina è decisamente troppa ma, allo stesso tempo, le emozioni che suscita il libro sono molto struggenti.

<>

È stata una lettura estremamente piacevole e ricca di colpi di scena.
Non mancano, inoltre, i messaggi importanti all’interno del romanzo che l’autrice desidera far arrivare ai lettori.

Consiglio vivamente la lettura di “oltre” perché è una storia che fa riflettere e insegna a combattere per quello in cui si crede, senza arrendersi mai.
Ci insegna ad abbattere ogni limite imposto, a rischiare e a non piegarsi di fronte a ciò che non riteniamo giusto, anche a costo di andare contro tutto e tutti.

È un classico esempio dove è chiaro che l’unione fa la forza, ed è solo collaborando con altre persone che si può cambiare il mondo e vivere meglio.

Recensione completa sul mio blog: https://universolibri.wordpress.com/2...
Profile Image for Ilaria Varese.
Author 10 books174 followers
May 21, 2019
Era da molto tempo che un libro non mi prendeva così, giuro. Volevo scrivere questa recensione domani, ma no, devo farlo ora, con ancora tutte le emozioni in subbuglio.
Chiariamo subito: è un distopico. E chiarisco ancora: OLTRE è schizzato nella mia top 5, senza se e senza ma.
Mi sentite? Mi sentite quanto sono elettrizzata???
Allora, breve sintesi del libro. La protagonista è Vaol, una ragazza diciannovenne che è… morta. Sì, morta. Ed è finita nel Limbo, un luogo di stasi indefinita che non è davvero di là né davvero di qua, un posto che è simile alla sua città ma non lo è del tutto, avvolto dalla nebbia, dove le persone si “fermano” per vivere ancora un pezzo di vita. Solo che è terribile, questo posto. Governato da sette Oligarchi che praticano la politica del terrore su tutti gli abitanti, specie sugli Ultimi arrivati. È un’ambientazione che mette freddo nel vero senso della parola; i poveri, e sono tanti, sono costretti a lavorare nove giorni su dieci, e alcuni nemmeno ce l’hanno il giorno di riposo, sono senza stipendio, vengono alimentati con della brodaglia verde e c’è il coprifuoco. Se non si rispetta, si viene frustati. Insomma, un vero inferno.
Quando Vaol arriva nel Limbo è disorientata, ha paura, non capisce. Hans è la sua fortuna. Bellissimo, gentile, paziente, l’aiuterà ad ambientarsi e a vivere, o sopravvivere, il meglio possibile. Sì, perché nel Limbo si può soffrire e morire ancora.
Vaol però è una ragazza coraggiosa e mal sopporta le ingiustizie che è costretta a subire. E non è la sola. Infatti, in gran segreto, si sta organizzando la Resistenza. Ribelli, persone che come lei odiano quella condizione e che vogliono rovesciare il governo per tornare a vivere sereni quel secondo pezzetto di vita che è stato concesso loro.
La sentite l’ansia che sale? Sarà vostra amica dalla prima all’ultima pagina, e ve lo dice una che nell’ansia ci sguazza 😂
Un aspetto meraviglioso di questo libro, originalità a parte, è lo stile di Giorgia. Ve lo fa proprio sentire quel senso di oppressione, e quella nebbia, tanta nebbia… La prima cosa che ho fatto quando sono arrivata alla fine dell’ultima pagina è stata uscire sul balcone e guardare il sole. Ne sentivo il bisogno. Ho avuto la necessità di guardare il cielo e sapere che sono ancora viva. È stata una lettura soverchiante, in tutti i sensi.
Ma la cosa ancora più bella (e questo, giuro, mi è accaduto solo con OLTRE) è che, finito il romanzo, mi sono sentita carica. Avevo voglia di uscire e spaccare il mondo. E poi mi sono messa a scrivere, perché io è così che spacco il mondo.
Se amate il distopico, il fantasy, il paranormal, le ambientazioni surreali e le grandi storie d’amore DOVETE leggere questo libro. Cioè, dovete. Punto. Fidatevi.
Lo so, sembro una pazza sclerata… è colpa di questa lettura 😂 C’ho ancora l’adrenalina in circolo. Capitemi.
Oddio, mi viene da piangere per quanto l’ho amato. Questo è l’effetto che fanno i libri bellissimi ❤️
È questo.
È questo.

Li odio, Hans.
E io ti amo.
Li odio…
Ti amo.
Profile Image for L..
275 reviews7 followers
August 28, 2020
Wow 🤩 che libro emozionante!
Lo avevo adocchiato a un #SalTo di un paio di anni ma non lo comprai, né in quella occasione né in seguito. Ho aspettato fino adesso. Non so spiegarvi il motivo, forse perché non ero ancora solita leggere distopici (mi ci sono avvicinata solo di recente) o forse semplicemente perché non era il suo momento, so solo che è così che è andata. Tuttavia, il momento è arrivato e ora non vedo l'ora di leggere anche il secondo volume!
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L'inizio del libro in realtà è una fine. Ed è proprio con queste quattro paroline, solitamente collocate nelle ultime pagine, che si apre il romanzo.
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La protagonista è Vaol. Una giovane ragazza che improvvisamente si ritrova a vivere un sogno o quello che lei crede tale. In realtà è tutto vero: lei è morta e ora si trova nel limbo. Ha avuto una sorta di seconda possibilità, ma dovrà lottare con le unghie e con i denti per ritrovare un po' di benessere perché i Primi, veri e propri dittatori, hanno reso quel posto qualcosa di indecente. Sono vivi, sì, ma a condizioni estreme. Senza stipendio, senza un letto, senza cibo.
Ma forse c'è uno spiraglio, anzi due. La Resistenza e... il dolce Hans.
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Un libro diverso dal solito, pieno di speranza, di rivalsa, di dignità e, soprattutto, di spunti di riflessione. Ho amato lo stile di scrittura che tiene incollati alle pagine e ho quasi pianto per alcuni personaggi volati via per sempre. Perché, purtroppo, anche nel limbo si può morire...
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Ho tante emozioni dentro me dopo questa lettura e credo che me le terrò a lungo.
Grazie Giorgia Cozza.
Profile Image for Claudia.
Author 82 books34 followers
November 3, 2018
Ho impiegato un po' di tempo a leggere questo libro, un paio di mesi almeno, e non per colpa della storia, ma per impegni miei, ma credo che alla fine sia stato meglio così, perché ho avuto la possibilità di interiorizzarlo a piccoli passi, arrivando a cambiare del tutto la percezione di alcuni personaggi.
La storia in sé parte con un guizzo di originalità e prova a rispondere a una domanda vecchia come l'uomo: cosa succede dopo la morte?
Dopo la morte c'è il Limbo, un luogo-periodo intermedio in cui le persone dovrebbero, in teoria, imparare a staccarsi dalla vita e incamminarsi verso... non sappiamo cosa.
Vaol arriva nel Limbo a diciannove anni e scopre che questo mondo non è in realtà troppo diverso da quello che anche noi conosciamo. C'è una casta, i Primi, che governa con il pugno di ferro e la violenza e ci sono gli ultimi arrivati che vengono trattati come schiavi. La libertà individuale è ridotta al minimo, tutto è razionato - dal cibo ai vestiti al sapone - in pratica uno stato totalitario oligarchico.
E ovviamente c'è la Resistenza, un gruppo di persone guidate da un capo carismatico che cerca di opporsi agli abusi perpetrati dai Primi.
Passano i giorni - che forse sono settimane o forse mesi, perché il tempo scorre diversamente nel Limbo, o magari è l'intensità di questa vita dopo la vita a dare questa impressione - e Vaol impara a conoscere varie persone, tra cui Hans, di cui presto si innamora.
Le settimane trascorrono così, tra il lavoro, la collaborazione con la Resistenza, le amicizie e l'amore. Un amore immenso e di una dolcezza struggente. Un amore che però nulla può contro l'opposizione congiunta del passato e del futuro. Il passato di Hans e il futuro che Vaol cerca di costruire per il Limbo.
È un libro che mi ha dato molto da riflettere e che, pur essendo un fantasy, rispecchia molto la realtà sociopolitica in cui viviamo. In particolare, mi sono trovata a chiedermi quanto sia giusto operare attentati, che altro non sono che atti di terrorismo, per far prevalere la propria idea. Sopratutto, considerato che non sempre chi sta dall'altra parte agisce in malafede. Ci sono un paio di episodi, nel libro, emblematici a questo riguardo: quando c'è l'assalto al magazzino e Simone racconta che è stato necessario sedare delle risse perché la fame rende cattivi, e le parole di Hans quando cerca di far capire a Vaol che non tutti i Primi sono cattivi.
Hans è un personaggio che non ho amato subito, anzi che per buona parte del libro ho frainteso e poi malgiudicato. Mi sembrava inutile, rassegnato, troppo buono. Sono state le ultime forse trenta pagine a farmelo vedere sotto una luce completamente diversa e a farmelo apprezzare profondamente. Un personaggio complesso che sostiene una lotta silenziosa alla quale poi sarà costretto a soccombere. È lui che insegna al lettore che non tutto è bianco o nero, e sempre lui che cerca di spiegare a Vaol che spesso ci sono decisioni che dobbiamo prendere.
Vaol però non capisce, presa nell'impulsività tipica della gioventù, non accetta le sfumature. Ci prova anche suo padre a spiegarle, ma la sua visione rimane granitica e orientata esclusivamente su se stessa.
I personaggi di contorno sono tutti molto interessanti e a tutto tondo, esseri umani perfetti nelle loro debolezze molto umane umane. Ho adorato Ste, anche se devo dire che a fine lettura il mio preferito è diventato Hans.
Profile Image for Valentina Barth.
118 reviews1 follower
February 9, 2019
E se la morte non fosse l'ultimo capitolo?
Sareste disposti ad affrontare la seconda possibilità che la vita vi offre? Vaol crede di essere in un sogno, non aspetta altro che svegliarsi e riprendere la sua vita come qualunque diciannovenne. Ma questo non accadrà, non stavolta.
Vaol è morta e adesso si trova nel limbo, per giocare una nuova partita col destino e prendere in mano le redini della sua Seconda Occasione. Non sarà sola stavolta, nel limbo infatti c'è anche suo padre. La prima volta che lo vede, non può credere ai suoi occhi. Il suo papà, morto due anni prima, che adesso è a pochi passi da lei. Tutto ciò la fa cadere nell'illusione che si tratti davvero di un sogno, ma in qualche modo, una piccolissima parte di lei sente che il vuoto lasciato dalla morte del padre, si sta lentamente colmando. Sfortunatamente non possono stare molto tempo insieme. Nel limbo, suo padre è un fuorilegge, un ribelle, il capo della Resistenza.
Vaol si dimostra molto coraggiosa quando decide di aiutare suo padre a far cadere la dittatura del Primi. Ma non fa tutto ciò solamente per lui. C'è un'altra persona che Vaol vuole tentare di proteggere, una persona che diventerà sempre più importante per lei: Hans.
Il ragazzo che più di tutto le ha fatto credere di trovarsi in un sogno, è invece reale e Vaol se ne sta pian piano innamorando. Notte dopo notte, pensiero dopo pensiero.
Ma la ragazza ha un compito da portare a termine, una missione di cui pochi sono a conoscenza.
Tra un biglietto da scrivere e un "decimo giorno" in compagnia di Hans, il cuore di Vaol correrà e batterà.. per amore, paura, dispiacere o immensa felicità.
Sarete voi a scoprire come di evolveranno gli eventi, io vi anticipo solamente un colpo di scena davvero sconvolgente..
Libro straconsigliato, letto dalla prima all'ultima pagina in due giorni. Una storia travolgente, appassionante, da cui non riuscirete a staccarvi. I miei complimenti a Giorgia Cozza per questo straordinario esordio nel genere!
Profile Image for Alessia.
332 reviews25 followers
July 27, 2019
4.5/5

Ho letto Oltre a "scatola chiusa" perché quando notai il libro in libreria sono stata catturata dalla copertina (non ho letto neanche la quarta di copertina, cosa che faccio sempre). Finalmente, dopo una vita, l'ho letto e sono rimasta davvero sorpresa.

Oltre parla di Vaol, una ragazza che si risveglia in un luogo sconosciuto - eppure la città sembra proprio essere quella dove vive da sempre - e viene indirizzata da una "professoressa" verso gli alloggi che la ospiteranno e al nuovo lavoro che dovrà svolgere, la sarta.

Vaol crede sia tutto un sogno, soprattutto quando rivede il padre che è venuto a mancare a causa di un incidente. Con lui apparirà anche Hans, ragazzo bellissimo che cerca di aiutarla ad ambientarsi in questo nuovo mondo. E' proprio lui che le svela la dura verità. Vaol è morta e quello è il Limbo.

La ragazza scoprirà molto presto che in questo mondo regna una forte "gerarchia" dove alla punta della piramide si trovano i Primi, che governano tutto, mentre i Nuovi sono quelli che vengono presi di mira maggiormente.

In questo clima di terrore, però, una piccola luce prova a brillare. Questa luce è la Resistenza, con a capo suo padre. Vaol ne prenderà parte e cercherà con tutte le sue forze di abbattere questa dittatura.

Oltre è scritto in prima persona e questo stile rende molto bene i sentimenti e i pensieri della protagonista. Lo stile di scrittura è molto introspettivo e descrittivo. Trasporta il lettore tra le strade della cittadina, fa provare il dolore delle punizioni dei Primi, l'amore che nasce tra i personaggi e la voglia di reagire contro i soprusi della "élite" di questo mondo.

Ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi: tutti diversi e ognuno con le proprie debolezze e punti di forza. Vaol è una ragazza intraprendente e determinata. Si mette sempre in gioco e anche nei momenti più bui prova a rialzarsi.

A darle una mano è soprattutto Hans. Il giovane cercherà sempre di spronarla ad andare avanti - anche se ignaro a cosa stia lavorano veramente Vaol - e cercherà sempre di renderla felice anche con dei piccoli gesti. Tra loro ci sarà subito una forte sintonia che si tramuterà in amore (devo dire che questa volta è stato gestito meglio rispetto a molti "instalove" che si possono trovare negli YA).

I rapporti di amicizia che si creano tra Vaol e gli altri del Limbo e della Resistenza (Ste, piccolo mio) mi hanno fatta sorridere tanto. Quell'amore e affetto che si cerca di tenere acceso anche nelle situazioni più difficili, i gesti che possono portare piacere e gioia ad una persona che sta soffrendo, ricordare il passato con nostalgia e trovare qualcosa in comune con una persona sconosciuta.

Giorgia Cozza mi ha strabiliata. La tensione e la curiosità crescevano ad ogni pagina sfogliata e l'attenzione non si veniva mai a perdere durante la lettura. Ho apprezzato molto i valori che ha inserito nel suo romanzo e il non essere tutto "rose e fiori" per la protagonista. Vaol è cresciuta tantissimo nel corso della storia.

Una storia che tenta di dare un "senso" anche alla vita dopo la morte. Che cerca uno scopo quando tutto sembra perduto. C'è sempre da combattere e non bisogna mollare mai.
Profile Image for Liliana Marchesi.
Author 25 books162 followers
June 9, 2020
Vaol è morta, ma nel Limbo le è stata data una seconda opportunità. Una vita diversa, ma che in qualche modo è vita. L’incontro con Hans sarà per lei fondamentale e l’amore che sboccerà fra loro, sarà un Amore intenso.
In uno scenario di ingiustizie, umiliazioni e complotti, il sentimento che lega questi due giovani verrà messo a dura prova dalla situazione, dalle cose non dette e, forse… anche da qualcos’altro.
Leggendo questo romanzo ho avuto la sensazione che celasse una storia nella storia. Non so, una sorta di verità crittografata, come se le vicende di Vaol celino in realtà il vissuto (ovviamente non per filo e per segno quello raccontato) di qualcun’altro. A ogni modo, le emozioni che Giorgia ha saputo suscitare in me durante la lettura sono state intense.
La sua scrittura, così fluida, ha permesso alla mia immaginazione di vedere ogni scena, ogni volto, ogni emozione provata dai protagonisti. E questa, è la vera magia dei libri. Catapultarci nel mondo creato dall’autore.

“So com’è. La prima volta che assisti a un’eliminazione stai male come un cane. Tutto in te si rivolta, mente e corpo. Insieme alla bile rimetti anche la tua anima sull’asfalto della via.”

Un viaggio che non si conclude con questo primo volute, ma che prosegue con il seguito “Fino all’ultimo respiro".
Se desiderate immergervi in una storia d’amore, dalle tinte Paranormal, questo libro fa sicuramente per voi.

“Forse oltre una certa soglia la paura non può più gridare, forse perde la voce. Si ammutolisce. Come il dolore, che quando è troppo non lo senti più.”
Profile Image for Francesca Caldiani.
7 reviews6 followers
June 11, 2020
Uno dei migliori distopico italiani in circolazione.
Giorgia Cozza ha reso concreto e tangibile il mondo dell'Oltre, quando la vita si spegne e inizia l'ignoto.
Partire da un'aula universitaria, da una realtà post mortem in cui la protagonista Vaol scopre che tutte le esigenze terrene sono rimaste ma le regole della società sono diverse... Stupendo. Una delle storie più originali che abbia mai letto P. S. I LOVE Hans
Profile Image for MademoiselleJay.
127 reviews4 followers
September 13, 2021
A pagina 170 ho detto basta. È un libro con un gran potenziale e mi ispirava davvero tanto ma la storia d'amore è troppo opprimente e irritante, ha troppa importanza, quando ci sarebbe molto più materiale interessante su cui concentrarsi, dovrebbe essere un elemento secondario non principale, oltrutto l'ho trovata un po' infantile considerata l'età dei personaggi. Non ho la curiosità di continuarlo.
Displaying 1 - 15 of 15 reviews

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