Avevo da un pò questo libro sulla mia biblioteca virtuale, ma avevo dato la precedenza ad altri libri, poi mi sono imbattuta sul tablet ed ho deciso di leggerlo finalmente!!!
Tralasciando il titolo ( io mi chiedo perchè continuino ad usare sempre gli stessi titoli, cambiare un pò no?? va be, evidentemente sono a corto di immaginazione!) mi è piaciuto davvero molto!
Nelle prime pagine, si trova una poesia, in un certo senso mi ha ricordato la maledizione scagliata dalla strega nella fiaba della "bella e la bestia"
Il libro parla di Rosalind una ragazza che viveva in campagna, quando il padre muore, il fratellastro la costringe ad andare con lui in città, per sposare un uomo viscido e più vecchio di lei.
Il fratellastro ha perso tutta l'eredità della sorella, quindi sta puntando sul matrimonio di Rosalind, per saldare tutti i suoi debiti di gioco.
La protagonista ha molta paura perchè Franklin (il fratellatro)è molto violento con lei, viene picchiata se non ubbidisce, quindi è costretta a sposarsi, per uscire da questa situazione chiede al bel tenebroso Armand Wulf di rovinarle la reputazione, così sarà salva.
Armand è il maggiore di tre fratelli. Su di loro una maledizione, che si tramanda da padre in figlio.
Questa maledizione ha ucciso il padre e ridotto alla pazzia la madre fino alla morte. Da allora i fratelli Wulf, nonostante il titolo nobiliare, vengono trattati con molta diffidenza, la gente li evita come la peste, anche se le signore segretamente ci sbavano dietro!
Su di loro ci sono ogni sorta di pettegolezzi, addirittura li credono assassini, dicono che loro hanno ereditato la maledizione della pazzia, ma non è cosi!!
Se si innamorano diventeranno dei lupi, solo sconfiggendo il proprio nemico riusciranno a spezzare il sortilegio!
Quindi questi fratelli hanno stabilito un patto, nessuno di loro dovrà mai sposarsi e tanto meno innamorarsi, non vogliono commettere lo stesso errore del padre!
Armand ha sempre tenuto fede all'accordo, fino a quando la bella Rosalind, gli chiede di rovinare la sua reputazione.
Lui non riusciva a capire come una cosi bella donna, potesse chiedergli una cosa del genere, sapendo le voci che circolano su di lui.
Quella notte tra i due, nonostante l'attrazione non successe nulla, però la loro scapatella da una festa, non è passata inosservata, e il fratellastro le proibisce a suon di cazzotti, di avvicinarsi di nuovi al Conte Wulf.
Intanto continuano a verificarsi degli omicidi di giovani donne. I corpi vengono ritrovati sempre nel territori di Armand. Qualcuno sta cercando di incastrarlo, e lui vuole scoprire il vero colpevole.
Nel frattempo si accorge che il fratello di Rosalind ( sono vicini di casa) è violento con lei, e vuole proteggerla a tutti i costi. Una notte la sente piangere (con il suo udito finissimo) quindi si reca in camera sua per vedere cosa è successo, e passa tutta la notte con lei, solo per consolarla.
Ma quando rientrarà a casa troverà un altro cadavere, e quindi verrà arrestato per omicidio.
Rosalind venuta a sapere dell'arresto, si reca di nascosto dall'autorità, scagionandolo da tutte le accuse.
Dicendo che Armand ha passato tutta la notte con lei, si è rovinata la reputazione, quindi sono costretti a sposarsi immediatamente per sfuggire alle ire del fratellastro.
Da qui inizieranno le indagini sugli omicidi, Rosalind dovrà salvare la matrigna dalle grinfie di Franklin, scoprire chi vuole incastrare il marito e far capitolare il cuore di quest'ultimo.
Il conte Wulf mi è piaciuto subito forte, bello, intelligente, si sente solo e cerca in ogni modo di non fare del male a sua moglie.
Cerca di non innamorarsi di lei, senza successo.
Rosalind, anche se impaurita, è una donna forte, che non vuole che suo fratello le rovini la vita, sempre per colpa di Franklin ha perso tutto, e non vuole essere trattata e sfruttata come un oggetto.
Una cosa che non mi è piaciuta e che Rosalind cada facilmente in una trappola.
In tutto il libro è stata molto intelligente, poi come un ingenua cade in un trabocchetto.
A me piace quando una donna riesce a uscire dai guai da sola, senza l'aiuto dell'uomo!
VA be.
Nonostante questo è stata una bella lettura.