Il contributo di Roma in campo artistico va senz’altro messo in relazione con quella che i romani consideravano funzione preminente dell’arte: l’esaltazione dei valori civili e politici. Di conseguenza, la cultura figurativa romana non assimilò mai come proprie le strutture dell’arte greca e le accantonò ogni qual volta erano di intralcio ai fini dell’espressione più immediata e diretta della propria società. L’estinguersi della forma ellenistica, verificatosi a partire dal III secolo, non va visto pertanto come un evento di segno negativo, ma come un fenomeno storico del tutto naturale. Tale evoluzione viene qui descritta non solo a Roma o a Costantinopoli, ma in ogni provincia soggetta al dominio di Roma, e lungo un arco di tempo (dalla fine del principato di Commodo, 192 d.C., alla fine del regno di Teodosio il Grande, 395 d.C.) in cui a profondi rivolgimenti culturali e politici, spirituali e sociali, fa riscontro una trasformazione radicale delle arti figurative, che da ellenistiche diventano medioevali, da mediterranee europee.
I read the German translation. Very good book, lots of images from all provinces of the Roman empire. The book had an huge impact on me. I got an idea about late Roman art, its importance and learned to appreciate late Roman art.