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Un cold case per i Vecchietti del BarLume. Un vecchio omicidio mai risolto, avvenuto nel fatidico 1968, si riapre per una questione di eredità. In questo giallo comico Marco Malvaldi coniuga una formula felice di leggerezza intelligente e intricato delitto, un sottile pennello che dipinge l’acquerello di un’Italia esclusa dalla ribalta mediatica, e che del Paese vero, anche quello più attuale, fa capire molte cose.

226 pages, Kindle Edition

First published July 5, 2018

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Marco Malvaldi

120 books396 followers
Marco Malvaldi is an Italian chemist and novelist, best known for his crime novels.

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Community Reviews

5 stars
160 (21%)
4 stars
320 (43%)
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228 (30%)
2 stars
30 (4%)
1 star
6 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 59 reviews
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews29 followers
July 13, 2018
Molti giallisti italiani spendono la maggior parte del loro sforzo creativo nell'immaginare un investigatore accattivante, strano, "acchiappa-like" (per usare un orribile neologismo).
Poi ci sono loro, i Camilleri (maestro) e i Malvaldi, che usano come personaggi principali un commissario sovrappeso e un barista, e tirano fuori delle meraviglie. Questo perché non si limitano a descrivere un bel tenebroso un po' sgualcito con un passato torbido e la passionalità di un Siffredi sotto viagra, ma creano un mondo nel quale tutto si svolge, fatto di personaggi minori, sub-thread e relazioni. Un mondo che sembra vivo, reale, tanto simile a quello in cui viviamo noi lettori ma, al contempo, più stimolante e intrigante. Soprattutto, un mondo che viene descritto con la "voce" giusta. E allora, anziché cogliere del narcisismo autoriale, le citazioni di Pirandello e Sciascia sono perfette nelle opere di Camilleri e perfettamente coerenti col suo vissuto, perfettamente calate nel suo stile; e lo stesso fenomeno avviene quando Malvaldi cita Douglas Adams (cap. 7 ;-) ). Anche nella scelta del loro universo culturale di riferimento, gli scrittori bravi sono onesti soprattutto con sé stessi e, proprio per questo, sono credibili agli occhi di chi legge.
Profile Image for Gaetano Laureanti.
491 reviews74 followers
June 20, 2019
Il ’68 a Pisa. Stavolta si guarda ad un passato lontano e sofferto, l’anno delle rivolte studentesche che rivivono nella memoria dei “vecchietti” del BarLume alla ricerca della soluzione di uno strano e intricato cold case.

Come al solito divertente e arguto, anche questo racconto si apprezza dall’inizio alla fine facendoci riflettere tra un sorriso ed una battuta.

Fantastica la terribile banda della Magliadilana!
Profile Image for Nicola.
79 reviews3 followers
July 10, 2018
Malvaldi è una garanzia! Non ci si annoia mai a Pineta, il linguaggio ironico e strafottente, tipico della Maremma e dei toscani in genere, utilizzato dai vecchietti del Bar e dai protagonisti in genere, ne fanno una lettura all'apparenza "leggera". Già dalle prime pagine ci si accorge di una profondità di pensiero, delle sfaccettature dell'Amore, dello spirito sempre vivo degli anziani e del loro coinvolgimento. In particolare, in quest'ultimo romanzo, una sorta di cold case, ma anche una maggiore "maturità" di Massimo e, soprattutto, un'analisi sintetica di ciò che era e che è stato il '68, nell'anno in cui se ne festeggia il cinquantennio. Divorato!
Profile Image for Marina.
899 reviews185 followers
October 10, 2019
I vecchietti del BarLume sono divertenti come al solito, il giallo è intrigante sebbene la sua risoluzione io l'abbia trovata un po' troppo complicata... e quindi inverosimile. Tuttavia mi sono divertita e quindi il libro ha raggiunto pienamente il suo scopo, perché la serie del BarLume si legge per divertirsi più che per il giallo, o almeno per me è così.
Profile Image for Eva Gavilli.
560 reviews147 followers
December 22, 2025
"Se uno si offende quando viene preso per il culo in quanto juventino, o livornese, allora non capisce che stiamo scherzando; e se non capisce che stiamo scherzando non c'è motivo di passarci del tempo". Eccola qua, l'essenza dei vecchietti del BarLume, e dei toscani in generale, racchiusa in poche parole. Un altro libro divertente e "parecchio ganzo" di Malvaldi.
***
"If one gets offended when they're taken for a ride for being a Juventus fan, or a Livorno citizien, then they don't understand that we're joking; and if they don't understand that we're joking, there's no reason to spend time with it." Here it is, the essence of the old men of BarLume, and of Tuscans in general, contained in a few words. Another fun and very cool book by Malvaldi.
Profile Image for Nico.
503 reviews18 followers
September 17, 2018
Ho letto alcune recensioni di altri utenti che criticavano questo libro per la trama inverosimile e la leggerezza del giallo, e me ne dispiaccio molto. Malvaldi non ha mai scritto dei gialli cupi o seriosi, forse sono un po' tutti inverosimili ma è il contorno quello che fa' la differenza e li rende così speciali.
I vecchietti ovviamente sono sempre esilaranti, battute sempre nuove, che mi fanno sempre ridere a crepapelle.
Profile Image for Cristina.
123 reviews11 followers
August 10, 2018
Malvaldi è l'amore, Malvaldi è la gioia.
L'unico problema con i libri del BarLume è che quando sono finiti, poi tocca aspettare a leggerne un altro .
Profile Image for Sylvia Schlicher.
14 reviews
July 14, 2018
Ho visto per caso in libreria che era uscito questo nuovo Malvaldi, non un ulteriore riciclo di casi già letti nelle varie raccolte della casa editrice ma proprio nuovo e per giunta del BarLume!! Che cosa si potrebbe desiderare di più per una lettura estiva?! Forse il migliore Malvaldi di sempre. Sapiente costruzione tra caso antico e caso attuale. Giusta redenzione degli anziani e finalmente si è anche saputo chi è il padre -scusate er babbo - di Massimo. Un gioiellino di giallo questo libriccino. 🥇
Profile Image for Agnes.
462 reviews222 followers
January 15, 2019
Decisamente migliore del penultimo, un po’ farraginosa la soluzione dell’indagine poliziesca, ma leggo Malvaldi principalmente per rilassarmi e sorridere alle battute dei vecchietti e del “barrista “ ; il suo umorismo toscano è sempre piacevole e certamente più comprensibile del siciliano di Camilleri ( per noi “ nordici “ ) , che pure apprezzo moltissimo .
Belle le digressioni sul periodo storico del ‘68, ottima l’idea del “ cold case “.

Profile Image for Susanna.
62 reviews33 followers
November 11, 2019
Sono solo chiacchiere da bar!
La storia sarebbe anche carina, peccato però che soltanto un quarto del libro viene dedicato al caso poliziesco mentre i rimanenti tre quarti sono dedicati ai soliti dialoghi dei quattro vecchietti del Bar Lume e ai battibecchi tra Massimo il “barrista” e Alice la sua fidanzata poliziotta.
Insomma....va bene questo escamotage per i primi 2-3 libri, ma poi bisogna reinventarsi un pò! Il BarLume mi è venuto un po’ a noia, molto meglio i romanzi singoli di Malvaldi.
Profile Image for Luigi Dal Zio.
46 reviews7 followers
July 16, 2018
Gli altri della serie li ho trovati migliori
Ma è sempre un piacere leggere un libro di questa serie
Profile Image for Baldurian.
1,233 reviews34 followers
July 25, 2018
Dopo una fase di stanca, con A bocce ferme mi sono riappacificato con il BarLume. Nessuna modifica trascendentale al formato: un cast spiritoso e affiatato (al di là di Massimo il barrista e dei quattro vecchietti, ho trovato calzanti anche gli altri comprimari) concorre a risolvere un caso che, pur non machiavellico, è sicuramente ben congegnato e non scontato.
Un po' di cura nell'ideazione della trama e coerenza con lo spirito iniziale dei primi romanzi; è bastato veramente poco a Malvaldi per riprendere in mano le redini della serie.
Profile Image for Diabolika.
245 reviews51 followers
July 4, 2024
Una trama, forse, un po' troppo complicata, ma è sempre un piacere ritrovare gli amici del BarLume.

Adoro i vecchietti ed i loro battibecchi: - Allora, Gino, che tu fossi scemo ciò sempre avuto pochi dubbi - disse Ampelio, appoggiandosi al bastone - ma poi ir problema è che apri bocca e mi dai ragione.

Alla prossima, ragazzi! :-)
Profile Image for Francesco.
1,686 reviews7 followers
July 28, 2024
Finalmente torna la carica umoristica dei "bimbi", il caso è sufficientemente contorto e strampalato e la storia di Massimo e Alice prosegue.
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
October 14, 2025
Il giallo non è la componente principale di questi romanzi, ma i diversi personaggi e soprattutto le interazioni tra loro. Assodato che Malvaldi adesso mi diverte, "A bocce ferme" è un cold case che permette disquisizioni sul 1968 (ma sarà solo su quel periodo storico?).
Profile Image for Virginia Moscatelli.
167 reviews4 followers
March 7, 2022
Questa vicenda è ben costruita, con tante svolte
Però non ho capito chi era il figlio del Luraschi...
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Luchino.
107 reviews2 followers
August 17, 2019
Sicuramente non il migliore Malvaldi.
Profile Image for Alessandra.
1,063 reviews16 followers
July 24, 2023
Un Malvaldi più maturo e meno scanzonato affronta il '68 insieme a Massimo il barrista e ai suoi vecchietti.
Tra ricordi, episodi lontati, botte prese e date, nonno Ampelio e soprattutto Pilade sono i veri protagonisti di questo giallo "particolare".
Massimo, con la sua arguzia, riuscirà a risolvere il caso insieme alla sua fidanzata.
Profile Image for LauraT.
1,392 reviews94 followers
August 24, 2018
Saranno bischerate, ma a me mi garbano proprio i libri di Malvaldi
Profile Image for luci_di_libri .
86 reviews15 followers
September 2, 2018
Bel libro, ben scritto. Stile particolare, molto ironico. I personaggi sono favolosi.
Profile Image for Kiarup.
261 reviews18 followers
May 14, 2024
Ho ripreso questa serie dopo parecchio che non leggevo Malvaldi. Continua a non entusiasmarmi però non si può dire che non siano libretti scorrevoli. Il poco entusiasmo è dovuto sostanzialmente al fatto che i personaggi mi dicono poco, non tanto i vecchietti che sono piuttosto carucci, quanto piuttosto Massimo e, negli ultimi libri, la sua compagna che mi sta abbastanza sulle scatole.
55 reviews
November 21, 2018
I libri di Malvaldi serie BarLume non si leggono per la trama, ma per ascoltare le arguzie dei vecchietti... In questo libro la trama (gialla) è un po' machiavellica; è più divertente seguire le faccende di Massimo e del suo Bar.
Profile Image for amberle.
377 reviews14 followers
August 13, 2018
Sebbene sempre gradevole, l'ho trovato un po' sottotono rispetto ai volumi precedenti.
in ogni caso è scorrevole e ottimo per passare qualche ora rilassante.
Profile Image for Virginia.
76 reviews42 followers
July 16, 2018
Questo libro fa parte della serie dei vecchietti del bar Lume, gialli ambientati nell’immaginaria Pineta, cittadina balneare toscana, ed in particolar modo al Bar Lume, gestito da Massimo Viviani, barrista (sì, con due erre!) e abitato da 4 caratteristici anziani, tutti alle prese con delitti e misteri accaduti in zona.

Avevo adorato i primi 4 volumi della serie, pieni di battute, detti e parole toscane per me super comprensibili e familiari in quanto natia della regione. A un certo punto però l’incanto si è spezzato, ho perso di vista Malvaldi fino a quando non ho letto dell’uscita di questo libro. Complice la rilettura di un racconto della serie, mi sono fatta prendere dalla nostalgia e mi sono decisa a dargli una possibilità, ma sono rimasta delusa.

Mi sembra una serie che doveva ormai essersi conclusa da un pezzo, tutti i personaggi mi hanno dato l’idea di marionette che ripetono le stesse battute e gli stessi copioni quasi costretti, senza crederci nemmeno un po’. L’impressione è quella di protagonisti artefatti, stereotipati, sbiaditi; le battute buttate là non hanno reso la lettura più leggera o sbarazzina, non ho quasi mai riso come invece succedeva spesso con i primi libri.

Il barista Massimo, personaggio che mi era sempre piaciuto, si è ridotto quasi a una mera comparsa, la vera protagonista sembra Alice, sua fidanzata nonché vice questore del posto, che però non brilla di simpatia e mi ha lasciata del tutto indifferente. Il giallo in sé mi ha incuriosita, ma è stato tutto il contorno che non ho apprezzato. La digressione sul ’68 non mi ha molto convinta, come del resto lo “scoop” finale su Massimo, per non parlare del suo rapporto con Alice (all’inizio del libro sembra quasi che non la sopporti, per poi cambiare radicalmente idea su di lei e su di una cosa importante alla fine).

Passiamo poi ai 4 vecchietti, Ampelio, Aldo, Rimediotti e Pilade: sbiaditi, poco accattivanti, noiosi; l’opposto di come erano agli albori della serie. Quello che più mi era mancato di questi libri erano proprio i loro commenti, discorsi, opinioni non richieste sparate in un toscano favoloso, che mi facevano ridere fino alle lacrime.

Un punto positivo per l’intreccio, fino all’ultimo non sono riuscita a capire chi fosse veramente l’assassino, la trama è stata ben costruita, si parla di un cold case accaduto nel ’68 che torna improvvisamente al centro dell’attenzione, complice anche un omicidio accaduto nel presente; per il resto invece non ci siamo, penso proprio che questo sarà il mio addio definitivo al BarLume.
Profile Image for Elvio Mac.
1,023 reviews22 followers
April 16, 2021
Muore Alberto Corradi, uomo ricco e proprietario della Farmesis, nota azienda farmaceutica. Lascia un testamento con confessione, quella di un omicidio commesso nel 1968, dove si dichiara colpevole della morte del suo padre putativo, Camillo Luraschi, fondatore della Farmesis che all'epoca dei fatti, era un uomo in vista a causa della nota situazione politico ed economica di quegli anni. Un colpevole certo non fu mai trovato per la morte di Luraschi, ed oggi con questa confessione, si deve riaprire un caso che sembrava ormai dimenticato. Ora Matteo Corradi, figlio del defunto reo confesso, non potrà avere il lascito, visto che per legge, non può ereditare ciò che il padre ha ottenuto mediante un delitto. Il vicequestore Alice Martelli che assiste alla lettura del testamento, si affiderà alla memoria dei quattro vecchietti del BarLume, scanzonati e pettegoli, per ricostruire la storia e provare a darle un finale una volta per tutte.
Tutti partecipano all'indagine, chi marginalmente chi concretamente, come Pilade che diventa addirittura consulente. Le intuizioni di Massimo il baRRRista e degli anziani amici, aiuteranno Alice a trovare il colpevole, rivelando anche fatti che allora furono taciuti o più semplicemente mai scoperti. I dialoghi e le battute si sprecano, l'inizio è brillante e divertente, poi l'indagine diventa un po' improvvisata e lascia un pò a desiderare soprattutto verso la fine. Alla fine dei libri di Malvaldi della saga del BarLume, dico sempre che la trama non interessa, i dialoghi e gli sfottò toscani dei nonnetti, valgono tutto il racconto.
25/07/18
Profile Image for BVZM.
386 reviews9 followers
October 21, 2018
Lo confesso: non leggo i gialli di Malvaldi per scoprire il colpevole. O perlomeno, non solo per quello. Li leggo per tornare al BarLume e per incontrare di nuovo Ampelio, Aldo, Pilade e il Rimediotti, per gustarmi i loro bisticci e le loro arguzie; per controllare come stanno Tiziana e le sue puppe, e, sebbene con interesse decisamente minore, anche Marchino e i suoi tatuaggi; e, ovviamente, per ritrovare Massimo e Alice, improbabile e verissima coppia di investigatori molto sui generis. Questo non significa che il caso da risolvere, anzi, in questo libro, i casi da risolvere, uno vecchio di cinquant'anni e uno fresco di giornata, non mi coinvolgano, e anzi, forse più che in altre occasioni, la risoluzione collettiva del mistero in questo A bocce ferme è assai soddisfacente. Al solito, la scrittura di Malvaldi è scorrevolissima e complice, con il suo orecchio sopraffino per il parlato e la quarta parete che crolla, o almeno si incrina, spesso e volentieri. Insomma, un libro che mi è piaciuto molto, e che mi ha lasciato con la solita domanda che mi faccio ogni volta che finisco un racconto del BarLume: quando esce il prossimo?
Profile Image for Elisa E.
562 reviews1 follower
October 31, 2025
“A bocce ferme” di Marco Malvaldi pag. 226

Nel litorale toscano di Pineta, alla morte dell’industriale farmaceutico Alberto Corradi si apre una vicenda intricata: nel testamento, Corradi confessa di aver ucciso il padre adottivo, Camillo Luraschi, proprietario dell’azienda, un omicidio avvenuto negli anni ’60 che sembrava destinato all’oblio.
La confessione, contenuta nelle ultime volontà, costringe le autorità a riaprire il caso: l’erede, suo figlio Matteo, rischia di perdere tutto se l’omicidio risultasse vero.
All’indagine partecipa la vicequestore Alice Martelli, insieme al barrista investigatore, e ai suoi collaboratori ormai “storici”, i vecchietti frequentatori fissi del bar “BarLume”.
Adoro questa serie dove l’autore unisce leggerezza e ironia, costruendo dialoghi brillanti, sfruttando il dialetto toscano per dare colore e autenticità.
Malvaldi dimostra ancora una volta di saper combinare intrattenimento, atmosfera e profondità facendo risaltare il ruolo della memoria storica e lo scorrere del tempo.
Inoltre, la vicenda che richiama gli anni ’60, il lavoro, le tensioni sindacali e il passare del tempo, dà un livello in più rispetto al puro “caso da risolvere”.
Buon libro, consigliato soprattutto agli amanti della serie e del genere “giallo con humour”.

26 reviews
October 29, 2023
Ho un'autentica adorazione per Malvaldi e i vecchietti del Bar Lume.
Anche in questo libro, più che la trama (che comunque non era male) ho apprezzato l'ironia, le prese in giro, la "toscanità" dei protagonisti.
L'autore di una frase come questa:
Sèi, ir sito der «Tirreno» – disse Ampelio. – La Tilde le cose le sa prima che succedano e anche se ’un succedano, lei le sa lo stesso.
meriterebbe il Pulitzer!
Profile Image for Anto M..
1,235 reviews97 followers
October 15, 2025
Stavolta, gli adorabili, ma pungenti vecchiacci del BarLume sono alle prese addirittura con un cold case. Un omicidio che risale agli anni della contestazione giovanile, a quel famoso sessantotto da tutti nominato per sentito dire, ma mai approfondito come meriterebbe. E Malvaldi, con questa storia sempre al limite tra thriller e commedia toscana, ci permette di riflettere su un evento di portata mondiale che si è ripresentato, forse non a quei livelli, nella storia recente. È già qualcosa!
Profile Image for Giulia Mancini Autrice.
Author 6 books13 followers
August 15, 2022
Pur seguendo la serie de “I delitti del BarLume” non avevo ancora mai letto un romanzo di Marco Malvaldi da cui è tratta la serie tv. Ci sono molte differenze rispetto alla sceneggiatura, ma lo spirito e la verve dei pensionati investigatori insieme al “barrista” Massimo c’è tutta. Un romanzo giallo piacevole con molti spunti di riflessione sulla nostra Italia
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