Ulisse, Odysseo, l'uomo dal multiforme ingegno, il mito che solca i mari è qui, in queste pagine, dall'infanzia all'ultimo viaggio e oltre, fino all'inaspettata eredità lasciata al nostro tempo.
Valerio Massimo Manfredi is an Italian historian, writer, archaeologist and journalist. He was born in Piumazzo di Castelfranco Emilia, province of Modena and is married to Christine Fedderson Manfredi, who translates his published works from Italian to English. They have two children and live in a small town near Bologna. Valerio Massimo Manfredi defines himself as an "Ancient World Topographer". Since 1978 he spends his time teaching in several European universities, digging ruins in the Mediterranean and in the Middle East, and writing novels. The Professor of Classical Archaeology in the "Luigi Bocconi" University of Milan and a familiar face on European television, he has led scientific expeditions, excavations and explorations in Italy and overseas. In addition to this, he has published a number of scientific articles and essays as well as thirteen novels, including the Alexander trilogy and The Last Legion. Alexander was published in thirty-six languages in fifty-five countries and The Last Legion was sold for a major film production in the USA. The Last Legion film was released in 2007.
Bellissima trilogia che nei primi due libri ripercorre passo dopo passo tutta la vita e le avventure di Odisseo, dall’infanzia alla guerra di Troia nel primo, dal lungo viaggio di ritorno alla sua misteriosa “fine” nel secondo. La particolarità di questa trilogia però è il terzo libro, totalmente inaspettato e a differenza dei primi due (che nonostante l’ottima scelta della narrazione in prima persona altro non sono che un retelling di Iliade ed Odissea) davvero originale, con quel pizzico di thriller che secondo me ci sta sempre bene. Si può leggere tranquillamente anche da solo, in quanto storia a sé, ambientata in tempi recenti e con il mito di Odisseo a fare da filo conduttore per tutto il racconto.
Libro che mi ha accompagnato per la mia avventura ad Oxford questa estate. La storia di Odisseo è stata trascritta benissimo e mi ha fatto rinnamorare del personaggio e della sua storia. L'ultimo libro mi ha un po' spiazzato all'inizio, non capivo cosa stesse succedendo e quel mistero mi ha fatto passare il tempo a chiedermi se veramente quella persona fosse chi ritenevo. L'ho amato e ringrazierò all'infinito Manfredi per aver ridato vita al mito di Ulisse.
I primi due libri della trilogia mi sono piaciuti. Un re-telling di Iliade ed Odissea ben fatto anche se un poco prolisso per i miei gusti. Il terzo libro invece non l'ho digerito: a tratti troppo lento e a tratti troppo misterioso. Dal mio punto di vista rovina la trilogia. Consiglio di leggere i primi due libri ma lasciare perdere il terzo.
I primi due romanzi mi sono molto piaciuti perché ho avuto modo di approfondire un grande mito che conoscevo solo superficialmente. Il terzo libro invece non mi ha entusiasmato tanto quanto gli altri due, la storia di per sé è interessante ma non mi ha lasciato le stesse emozioni che invece ho provato nella lettura degli altri due.
Ho ricevuto questo libro in regalo per Natale , carino per due terzi , a tratti fedele alla storia di Odisseo ma il terzo capitolo è un qualcosa di totalmente estraneo ... passabile !!
Premessa: Non sono un fan dei "libroni", e questo ha poco più di 1000 pagine. Si salva però, questo lavoro di Manfredi, perché non è una storia unica, bensì una trilogia, ed a comprarla in questo formato sono stato io. Veniamo al libro: La storia di Odisseo di per sé è sicuramente affascinante, possiamo definirla il mito per antonomasia. Manfredi, autore notissimo, condisce il tutto con uno stile di scrittura piacevole, fluido, dettagliato ma mai farraginoso. E, soprattutto, si attiene il più possibile alla storia per come è conosciuta. La sorpresa è la chicca del terzo racconto, "L'Oracolo": ambientato in tempi recenti, a differenza dei primi due racconti, ma non voglio spoilerare nulla sulla trama dello stesso. Dico solo che è stato un bello (non bellissimo, ma apprezzabile) stacco dagli altri due racconti, e con una buona conclusione del racconto. In generale, comunque, consiglio la lettura in tre volumi, a meno che non siate al 100% convinti che amerete questo libro. 🤙🏻
Finalmente un libro scritto in prima persona che mi è piaciuto sul serio, non ho dovuto fare sforzi per leggerlo. Perché? Perché è raccontato al passato, come se fosse una favola che udiamo dalla bocca stessa del narratore. E che narratore, Odisseo in persona! Manfredi costruisce un romanzo ucronico, che nulla toglie all’epico capolavoro omerico, anzi ben gli si accosta. Il fatto interessante è che a raccontare tutto sia Odisseo, così viene da chiedersi se tutte le epiche battaglie, le straordinarie avventure di cui racconta siano vere o siano un po’ supercazzolate alla Amici miei. E in fondo, il belo di Odisseo è anche questo. Lo stile, come sempre, è perfetto. Che c’è che non va, dunque? Non so, il finale un po’ secondo me ha stonato. Certo, ha un senso mistico di continuità nel presente e nel futuro, ma se non c’era il libro restava bello lo stesso.
Un capolavoro. Questo libro è stato scritto dopo aver fatto delle ricerche assurde e per questo secondo me è ancora più interessante. I primi due libri sono una rivisitazione moderna dell'Odissea che ho apprezzato moltissimo, sono molto scorrevoli oltre che utili per chi vuole avvicinarsi al poema omerico in chiave più romanzata. A scrittura è coinvolgente e mi sono trovata molte volte a condividere le emozioni con Odisseo. Il terzo libro si discosta dai primi perché è un'altra vicenda, ma comunque assurdamente (in senso buono) intrecciata con la storia di Odisseo e secondo me da una componente di giallo/mistery che fa apprezzare ancora di più la storia e aiuta ancora di più il coinvolgimento. Ho amato questo libro e ho capito perché ha vinto l'Oscar. Lungo ma consigliatissimo.
I primi due libri sono molto belli e seguono la vita di Ulisse dalla nascita fino alla sua "fine" secondo i testi antichi dell'Iliade ed Odissea, prendendosi naturalmente qualche licenza poetica. Il terzo libro si distacca completamente dai primi due, incentrando la trama sulla vita di vari personaggi e portando il tutto in un contesto più attuale dove antichità e "modernità" si mescolano. Questi inizialmente mi ha lasciato un po deluso ma, se preso come un libro a se, distaccato dai primi due risulta comunque godibile, anche se non regge il confronto con il fascino dei primi due libri.
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Quando si parla di radici culturali: queste storie e tutte le loro contraddizioni sono inscritte nel nostro dna, nella nostra storia, nella nostra geografia.... e nelle nostre parole. Odisseo piega e plasma il fato come e con la sua voce, e con essa comunque si perde nello scorrere del fato. E come Ulisse siamo ancora singoli e nessuno, metà liberi metà succubi, ad indovinare il destino ed a lottare per esso: scegli la tua divinità e cerca nel tuo viaggio i suoi occhi verdi...
Ho comprato questa trilogia con enorme curiosità e che dire? Me ne sono semplicemente innamorato. Lo stile fluido e scorrevole dell’autore non fa pesare quest’opera che, anzi, è in grado di rapire lo spettatore sin dalle prime pagine. La miglior lettura del 2025.
In sintesi, tutta la vita di Ulisse, con un bel twist nella parte finale.
In sostanza, una delle serie più belle che abbia mai letto, che mostra tutta l'astuzia e l'intelligenza del nostro Nessuno nell'affrontare le sfide che ha davanti a sé.
Una cosa su tutte ho amato: la raffigurazione dei personaggi mitologici da parte dell'autore, che è riuscito a descrivere come se fossero delle cose normali (quando parla della ricerca del Vello d'Oro trasforma il drago in un soldato con un'armatura corazzata, bellissimo).
Ho amato il personaggio di Ulisse, con i suoi dubbi e paure, la sua voglia costante di conoscenza e sapere, che lo porta in giro per il mondo (la chiusa del secondo volume è fantastica) per cercare di rimuovere la maledizione degli dei su di sé.
L'ultimo volume è un po' un thriller, con Ulisse come personaggio secondario che muove i fili della vicenda, fino ad una conclusione bellissima ma che lascia spazio a tanto altro ancora.
Veramente bello e appassionante, unica pecca il 3o libro cambia completamente di registro rispetto ai primi due e metterlo in una trilogia riunita non sempre può piacere. Consigliato vivamente