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Come uccidere il padre. Genitori e figli da Roma a oggi

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Quante volte leggiamo sui giornali che i disagi e i crimini tra le mura di casa derivano dalla crisi della famiglia, una crisi tutta moderna? Come se la famiglia fosse sempre stata un luogo di riparo, di protezione da una società ostile. Ma è davvero così? Dopo lo studio sul mondo greco di Non sei più mio padre, Eva Cantarella ritorna sul tema centrale della famiglia e indaga le regole e la quotidianità della vita familiare nel mondo romano, per verificare attraverso le fonti l'ipotesi secondo la quale la famiglia infelice nascerebbe solo con la modernità. Con gli strumenti di studiosa del diritto e della storia antica ricostruisce costumi e abitudini delle famiglie romane, risalendo fino alle origini della civiltà che ha creato i fondamenti della nostra cultura giuridica. Dimostra così che, a partire dai Sette re di Roma, a metà dell'VIII secolo a.C., fino al VI secolo d.C. e alla stesura del Corpus iuris civilis di Giustiniano, il potere di vita e di morte dei padri sui figli è assoluto e l'uccisione del padre appartiene con impressionante frequenza alla realtà sociale di ogni famiglia romana. Cantarella si interroga sulla natura ansiogena e conflittuale dei rapporti tra padri e figli nell'antica Roma e, con una ricerca che guarda al passato per parlare del presente, mostra che le famiglie infelici non appartengono solo al nostro tempo. Da Cicerone a Ovidio, da Seneca a Giustiniano, racconta le norme che regolavano l'abbandono dei figli, la facoltà di venderli come schiavi o addirittura di ucciderli, evocando episodi di sconcertante violenza. Quella che svela è una storia tanto sconosciuta quanto decisiva per le nostre radici culturali, che ci spinge a riflettere sul carattere atavico e profondamente umano dello scontro tra le generazioni.

139 pages, Paperback

First published October 5, 2017

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About the author

Eva Cantarella

73 books138 followers
Eva Cantarella (born 1936 in Rome) is an Italian classicist. She is professor of Roman law and ancient Greek law at the University of Milan, and has served as Dean of the Law School at the University of Camerino.

Cantarella is known for examining ancient law by relating it to modern legal issues through law and society perspective. She has researched subjects involving the legal and social history of sexuality, women's conditions, criminal law and capital punishment.

She has written many books, which have been translated into several languages, including English, French, German and Spanish. Cantarella is also editor of Dike - International Journal of Greek Law and a member of several editorial boards such as Apollo - Bollettino dei Musei provinciali del Salernitano; Dioniso; Crime, Histoire et Societés; Revista des estudios latinos; and CADMO - Revista de História Antiga (University of Lisbon).

Cantarella has been professor of Roman law and ancient Greek law at the University of Milan, Italy. She has been dean of the Law School of the University of Camerino. She has also taught and given lectures at many universities in Europe and the United States. She has been appointed Global Professor at New York University School of Law.

She was awarded the Grand Officer of the Order of Merit of the Italian Republic in 2002 by President Ciampi.

***

Roma 28 novembre 1936. Grecista. Laureata in Legge, specializzata a Berkeley (Usa) e Heidelberg (Germania). Figlia del grande grecista Raffaele. «Fin da bambina amavo il mondo greco, perché in casa sentivo parlare di personaggi mitologi, dell’Odissea... Ma all’Università mi rifiutai di iscrivermi alla facoltà dove insegnava mio padre. Mi imbarazzava l’idea di essere la figlia del Professore. Così studiai Legge, laureandomi con una tesi sul diritto romano antico e poi dedicandomi, per conto mio, al diritto greco».
Insegna Istituzioni di diritto romano e Diritto greco alla Statale di Milano. Ha insegnato anche a Austin e alla New York City University.
Nel 2002 fu nominata da Ciampi Grand’Ufficiale della Repubblica. L’anno successivo vinse il premio Bagutta con il libro Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto.
Ha dedicato una parte dei suoi studi alle donne dell’antichità (per esempio Tacita muta, la donna nella città antica, Editori Riuniti, e Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia, Feltrinelli) e sull’erotismo nell’antichità (La bisessualità nel mondo antico, Editori riuniti). Bei saggi su Pompei: Pompei. I volti dell’amore (Mondadori), e Un giorno a Pompei (Electa) e il suo ultimo libro Pompei è viva (Feltrinelli 2013).
Nel 2008 tra coloro che raccolsero l’appello di Angelo D’Orsi per mostrare solidarietà ai 67 docenti di fisica della Sapienza una cui lettera aveva fatto saltare l’invito a Benedetto XVI per l’inaugurazione dell’anno accademico (vedi Marcello Cini).
Femminista della prima ora, comunista, in prima linea nelle battaglie per divorzio e aborto. «Non sono contraria a scendere in piazza. In una fase in cui siamo tutti incatenati agli schermi, la parola pubblica sarebbe la vera novità» (a Maria Laura Rodotà nel 2009) [Corriere della Sera, 15/9/2009]

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1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Zoe.
91 reviews9 followers
March 24, 2023
Quando ha scritto questo libro Eva Cantarella ha tirato le frecce, l'arco e pure la faretra ai sostenitori della cosiddetta "famiglia tradizionale"
Profile Image for Anfri Bogart.
129 reviews14 followers
December 23, 2018
Il conflitto generazionale al tempo dei Romani era molto grave, anche a causa del diritto civile in vigore a quei tempi, per cui la patria potestà non decadeva con la maggiore età del figlio ma con la morte del padre.
Profile Image for əm..
69 reviews1 follower
March 30, 2024
Eva Cantarella tanta roba, non dò 5 stelle solo perché l'ho letto facendo speedrunning in due ore perché mi servivano solo alcune informazioni precise. però devo ricordarmi di cercarlo in biblioteca quando avrò più tempo e leggerlo con calma perché merita
Profile Image for Anastasia.
27 reviews3 followers
March 22, 2021
Eva Cantarella è sempre una certezza.

"Uccidere il padre" si dimostra essere una lettura semplice ma completa, capace di offrire una efficace introduzione al rapporto che intercorre tra la figura paterna (e, non meno importante, di marito) e i figli (o rispetto alla figura di marito, la moglie) nella Roma che il cittadino medio vive a partire dal 500 a.C.

Nonostante il libro si focalizzi coerentemente nei doveri e (soprattutto) nei diritti quasi totalitari del paterfamilias nella storia Romana durante tutto il millennio da lei analizzato, all'interno del libro appaiono evidenti le sue conoscenze nel diritto romano in chiave più generale, nella mitologia e nei casi giuridici propri di quelle epoche, capacità che le permette di fare collegamenti continui a situazioni analoghe a quelle descritte nei casi esemplari, ma che esulano dall'esclusivo rapporto padre figlio.

Negli ultimi capitoli, approcciandosi alla conclusione, Eva Cantarella viaggia nel tempo cercando di riassumere i retaggi dell'antico diritto romano e i loro contributi nella storia dell'Europa dell'Ovest, passando per la rivoluzione francese e dalla legislazione napoleonica della Francia sino ad arrivarealle leggi del 1975 con la creazione del nuovo nucleo familiare, della patria potestà sostituita dalla patria genitorialità, sino a sfociare nella piramide sociale che una famiglia del presente costruisce alla nascita del figlio.

E' da notare che il saggio termina con una critica storica al sistema del patriarcato, collegando gli archetipi rimasti dal diritto romano a temi critici e contemporanei quali il femminicidio. E' una lettura semplice, dunque, ma anche (e a mio parere, giustamente) spesso schierata, che mostra una ideologia che è da sempre manifestazione del pensiero della Cantarella.

Come persona che apprezza le sue battaglie, comunque, non posso fare a meno di consigliarla.
Profile Image for Davide Tierno.
228 reviews4 followers
March 28, 2019
Un saggio interessante che ha mi ha dato una prospettiva nuova, ma in un qualche modo non inaspettata, sulla societa' e sulla famiglia della Roma imperiale. Una societa' molto piu' moderna e simile alla nostra. Una societa' cristiana che, almeno a Roma e in Italia, si sviluppa in continuita' con l'impero non in contrasto ad esso.
2 reviews
December 17, 2020
Libro interessante, abbastanza semplice anche per chi non ha letto gran che di storia romana. Molti aneddoti interessanti, usi e costumi e molto altro sull’antica roma, ma non c’è un vero collegamento alla famiglia odierna, quindi se cercate di trovare il nesso non è questo il libro adatto.
Dovrebbero riformulare il titolo, genitori e figli dell’antica Roma.
Profile Image for Sasha Alessandro Volpi.
113 reviews
January 26, 2022
Un libro un po' poco centrato che non aiuta, la dispersione temporale non favorisce un punto di vista chiaro sul tema e ne risulta fuorviante.
Profile Image for Alessandro.
1,587 reviews
June 30, 2022
Un saggio bellissimo sulla famiglia arcaica e la sua storia, dalla Grecia a Roma ed ai giorni nostri, per capire come le cose fossero profondamente diverse prima, parecchio profondamente diverse.
Profile Image for Daniele Zumerle.
14 reviews
March 19, 2025
Un libro che riflette sulla crisi della famiglia e sul patriarcato, mostrando che guardare il passato aiuta a costruire un futuro migliore.
Profile Image for Alice Farneti.
26 reviews
September 11, 2025
È molto interessante e gli argomenti sono esposti in modo ordinato. Lo consiglio a tutti quelli che sono interessati alla cultura latina.
Profile Image for Luca.
16 reviews
May 11, 2020
Morale della Storia: la cosiddetta “crisi della famiglia” del XXI secolo non è dovuta al decadere del modello patriarcale ma - attenzione, attenzione! - agli eterni e irresolubili problemi economici. I soldi sono l’unico grande reale problema, e per non guardare in faccia questo problema si mettono a parlare di valori.
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