Cassandra Gold - per RFS
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Buongiorno care Fenici. La storia di oggi racconta di una vacanza da sogno, durante la quale una ragazzina, da sempre alla ricerca del suo vero papà, realizzerà i suoi desideri più profondi. Ma purtroppo i momenti felici terminano e fuori dalle gelide finestre, di un inverno innevato, si scorge solo la cruda realtà.
Il grande desiderio di Poppy da sempre è stato ritrovare suo padre. La vita però non sempre è clemente con noi. Sua madre, un insigne medico, avutala da giovane si era separata da lui, percorrendo la strada che aveva deciso per sé. La convivenza di Poppy con il suo patrigno non era mai stata serena, né per lei né per sua madre. L’unico incontro avuto con Alessandro, il suo vero padre, rimane il ricordo più bello, custodito nel suo cuore. A distanza di tanti anni ora che sua madre è separata e lei invece convive con Harrison, tutto questo sembra ormai relegato nel passato Ma si sa a volte la vita è strana e ci riserva incredibili sorprese. A sconvolgere la sua esistenza sarà un messaggio lasciato da Jed, un perfetto sconosciuto, nella sua segreteria. Nello stesso tempo la sua migliore amica l’aiuterà a realizzare il sogno di aprire una società di catering, lasciando lo squallido ruolo di cameriera nell’albergo dov’è tutt’ora impiegata. Poppy si troverà così proprio a casa di Jed, per preparare le cene del periodo natalizio e a riflettere sulla proposta di fidanzamento di Harrison. La sua vita così di colpo cambia, verrà coinvolta nella sua vorticosa famiglia, rimanendo inevitabilmente attratta da quel ragazzo così dolce e profondo. Cosa ne sarà del suo futuro? Deciderà di sposare Harrison o si farà coinvolgere dal bellissimo Jed? Avrà la forza di lasciare un impiego sicuro per inseguire i propri sogni? Riuscirà a ritrovare suo padre dopo tutti gli anni trascorsi da quel loro unico incontro?
Apparentemente un semplice romance, questo libro è molto di più. Una favola di Natale nella quale le speranze, i sogni e i desideri più profondi dei personaggi prendono forma, regalandoci momenti pieni di sentimento, passione e commozione. La famiglia nella quale Poppy si trova coinvolta per lavoro, diventa così il fulcro di tutte le vicende. Lei si muove in punta di piedi tra i vari intrecci e relazioni, aiutandoli con i suoi biscotti e le sue cioccolate calde. Le pietanze che cucina diventano il mezzo con il quale lei interviene, come una cura per i loro pensieri e frustrazioni, divenendo parte di quel contesto e trovando una parte anche per s stessa. Così da esterna dal coro, diventa parte di esso, amalgamando le sue vicende con le loro. Dalla sua tragedia personale trae lezioni di vita che hanno lo scopo di fungere da transfer nei momenti di crisi dei commensali, dai drammi adolescenziali dei più giovani, a quelli familiari dei più anziani. Il teatro di tutto questo, la Baita, costruita accanto al vecchio chalet, dove lei e suo padre ebbero il fantomatico fiabesco e unico incontro.
Molto coinvolgente e romanticissimo. Lo consiglio per ogni fascia d’età. Ben scritto e scorrevole, con descrizioni accattivanti. Le storie a tema natalizio, con tanta neve, sono la mia passione e questa non è da meno.
Vi lascio alla lettura.