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Ik vertrouw je

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Gigi è l'elegante, affascinante padrone del ristorante per gourmet Chez Momò, a Cagliari. Al riparo di piatti salutisti e raffinati, guadagna soldi riciclando e smistando partite di cibo avariato in ogni angolo del pianeta. Cibo che va nei discount, dove è costretto a fare la spesa chi non può andare tanto per il sottile. O nelle mense dei poveri. Tutto va bene nella sua vita infame, fino a che qualcosa non si blocca nell'ingranaggio. Qualcosa che è legato al passato di traditore di Gigi. E inizia una discesa nell'abisso, senza nessuna esclusione di colpi.

207 pages, Paperback

First published January 1, 2007

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Francesco Abate

29 books25 followers

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5 (1%)
Displaying 1 - 30 of 31 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,485 reviews2,464 followers
January 7, 2026
MEGLIO SE NON TI FIDI



Massimo Carlotto viene dall’abisso e scrive storie che lo raccontano. Raccontandolo lo spalancano. Per questo tutti i suoi cattivi eroi sono nati per fuggire. E fuggendo uccidono. E uccidendo (talvolta) rinascono.

Ciò nonostante Carlotto ha un raro potere d’attrazione e coagulazione: questo romanzo è firmato insieme a Francesco Abate, collaborazione avviata con Perdas de fogu, romanzo firmato da Carlotto e il collettivo Mama Sabot, dieci scrittori dei quali faceva parte appunto Francesco Abate (e anche Piergiorgio Pulixi). La serie Le vendicatrici a quattro mani con Marco Videtta, col quale ha firmato anche Nordest.
Abate ha poi proseguito la strada di scrittore in proprio con buon successo e buoni risultati.



Insieme hanno estratto dal nostro tempo e dai suoi scarti intossicati l’avventura di un avventuriero che ha gli occhi di due colori diversi, l’anima col doppio fondo, il passaporto con due identità, ma neanche la metà di un cuore.

Gigi Vianello ha un occhio di un colore e l’altro di un altro, proprio come David Bowie: solo che nel suo caso, entrambi gli occhi sono veri e funzionanti, si tratta di un’eterocromia benigna di origine genetica. Vive nel Nord-Est e spaccia ecstasy nelle discoteche e non solo. Le cose si mettono male e gli conviene sparire.
Approda in Sardegna, a Cagliari, dove apre un ristorante, “Chez Momò”, comincia a occuparsi di riciclaggio alimentare, cioè cibo falsificato (avariato danneggiato contaminato), “sofisticato”: un mercato nazionale ma anche abbondantemente internazionale, un mucchio di soldi che si muove, si realizza, che Gigi intasca e nasconde, ovviamente in conti cifrati all’estero.



Il cibo di cui si occupa possono essere uova scadute da rifilare agli impasti automatici delle aziende dolciarie - polli scongelati e ricongelati, imbottiti di antibiotici - tonnellate di grano inquinato da ocratossina provenienza Canada, nuova certificazione Hong Kong, prezzo stracciato da vero affare - riso radioattivo cinese - pomodori e pistacchi carichi di insetticida - prosciutti con finti marchi di qualità - carni bianche frullate con acqua e gomme emulsionate.
Nel giro di un paio d’anni rimedia ai danni e si sistema alla grande: veste con cura, guida una Cayenne, beve solo acqua scozzese, è maniaco del cibo biologico e del pescato fresco, tutta roba che mangia ma non commercializza. È fidanzato con la bella Bianca, la figlia dell’ex proprietario del ristorante: ma nonostante il fidanzamento, non ha certo intenzione di sposare.


Ecco – pensai – siamo diventati proprio come questi gabbiani. La causa si chiama: inversione dell’ecosistema. Cambia la natura, cambiano le regole. E si diventa tutti predatori.

Ovviamente, per un commercio del genere Gigi ha bisogno di politici che trafficano, di giornalisti che si vendono, di poliziotti corrotti che coprono, tutto il corredo di simili losche redditizie attività. Ora, Gigi è attento a non fare errori, maniaco dell’organizzazione, si guarda intorno, sceglie le frequentazioni a cominciare dagli amici.
Solo che una sera, una bella donna, una tentazione cui Gigi non sa resistere. Solo che la donna, oltre che bella, è fidanzata con un ricco potente. E…




Nei gialli tradizionali il disordine innescato dal delitto conduce a un colpevole, il colpevole alla pena, la pena a una spiegazione e a un risarcimento di significato. In quelli di Carlotto il male e la luce danzano sempre insieme, capita che il più cattivo sia il poliziotto venduto e che il bene non sia mai dove te lo aspetti. Meno che mai nei suoi protagonisti in trappola e perciò anche in fuga.

Il film è stato un pasticcio produttivo e artistico: intitolato Something Good è prodotto, diretto e interpretato da Luca Barbareschi nel 2013, è una coproduzione con la Cina e in quel paese continente sposta gran parte dell’azione.

Profile Image for Rosanna .
486 reviews30 followers
Read
March 17, 2018
Fin dalle prime pagine del libro, qualcosa che potresti pensare sia la realtà, ti viene 'incontro-scontro'. Perchè il caro Gigi Vianello, protagonista e voce narrante, è un essere ributtante. Da lui trasuda cinismo allo stato puro. Con la sua attività di commercilizzazione di derrate alimentari avariate ti fa venire voglia di non entrare più in un supermercato (peccato non sapere più come si usa una vanga!), di buttare nel water tutti i prodotti 'bio' (peccato per l'inquinamento delle falde acquifere!)...A pag. 5 ha già voglia di strangolarlo perchè senti l' odore di tutt i prodotti usati per la sofisticazione, del grano e del pollo. Cibi magiabili certo, ma non digeribili, tanto meno salutari..e in effetti tutti attorno a lui sono alle prese con problemi vari, che lui sornione, diagnostica come 'intossicazione alimentare' (ci mancava pure 'quel' certo olezzo!). Leggendo di come i cibi vengano manipolati capisci quanto essi debbano essere sani, anche perchè 'odore e sostanza non sono la stessa cosa' e allora penso al profumo dolce e buono che ogni tanto proviene dalla cucina della mia vicina, la quale un giorno mi ha confessato di usare quelle bellissime e coloratissime buste con dentro già l'impasto della torta bell'e pronto, dosato, lievitato, garantito. Ohi, il mio stomaco! E Gigi però è un furbo, pechè tra tutta questa ocratossina, e ovoprodotto, e campylobacter, e gomme emulsionanti, lui s'è fatto un ristorantino su misura del quale controlla personalmente cucina e ingredienti, oltre che la propretaria. Così capisci pure che considerazione ha delle donne, anzi, non ne ha, sono solo mezzi per arrivare ai suoi scopi, fin da quando spacciava nelle discoteche. Insomma, adesso non viene voglia anche a voi di strangolare Gigi? Pensando a ciò che ha omgeneizzato per i miei bambini...vien voglia di farlo anche con gli autori identificati con lui, ma questo dello scrittore è un mestiere pericoloso (specialmente per Carlotto, con questo cognome paticolare, perchè di Abate...). Ed è proprio nel momento in cui stai per vomitare e ti diagnostichi da sola una intossicazione alimentare, ecco che tutto volge a sfavore di Gigi: mette incinta una donna, la uccide ne nasconde il cadavere, l'uomo di lei (emergente potente politico) lo vuole rovinare si prende la donna e il ristorante, lo vende all'antico nemico, arruolato come delinquente in Russia che gli fa prendere il proprio posto e lo imbarca su un cargo e chi ritrova lì, il nostro Gigi? Una ex fidanzata, ex tossica, ex bellissima, attuale bulimica che lui aveva in passato rovinato con tutta la sua famiglia, denunciandola alle forze dell'ordine. E lei lo accoglie amorevolmente, dopo avergli spezzato un po' di ossa e cambiato i connotati, applaudita dal padre superstite al carcere, alla morte della moglie, a un ictus. Ecco che rido di gusto, ecco che mi intenerisco e vorrei abbracciare qualcuno, ma piuttosto che abbracciare Gigi, abbraccio la ragazza cicciona e....gli autori!!!
Profile Image for piperitapitta.
1,060 reviews473 followers
December 3, 2014
e sempre di pi�� mi convinco che la scelta di acquistare prodotti alimentari quasi esclusivamente biologici e direttamente dai produttori sia la scelta vincente.
un romanzo coinvolgente che tratta il tema delle sofisticazioni alimentari in maniera non banale e assolutamente sconvolgente.
Profile Image for Martina Sartor.
1,239 reviews42 followers
January 21, 2018
Da oggi rivaluto l'idea del pollaio!
Dopo aver letto questo libro non si può certo non pensare con apprensione e preoccupazione a tutto quello che ingurgitiamo ogni giorno. Sembra che le cose stiano peggio, molto peggio di quello che già sappiamo o immaginiamo. E, sapendo che Carlotto scrive sempre dopo ricerche accurate, c'è da fidarsi, stavolta sì, di quanto dice.
Detto ciò, Gigi Vianello va ad arricchire l'interessante galleria di 'cattivi' o meglio di criminali creata dall'autore. Quell'aria spavalda e spaccona di chi è convinto di farcela sempre e che si ritrova facilmente in personaggi reali che si possono trovare qua in giro a me sinceramente non risulta simpatica, ma mi irrita profondamente. Quindi mi sento di dire che Carlotto ci ha azzeccato ancora una volta nel costruire un personaggio che alla fine deve far reagire in qualche modo il lettore.
Purtroppo di Gigi Vianello è pieno il mondo.
Profile Image for Flo Borgia.
257 reviews20 followers
January 4, 2021
Strepitoso. Un libro che mi hanno regalato e che ho regalato. Un personaggio scorretto ma simpaticissimo e una storia che fa riflettere e ridere.
Profile Image for Monica. A.
433 reviews38 followers
August 17, 2025
Mi mancava un libro che sbloccasse nuove fobie alimentari!
Il tema e il personaggio sono pessimi, di cinismo  sì che qui si rischia un'intossicazione!
Gigi Vianello ha lo sguardo di David Bowie ma il carattere sembra strizzare l'occhio ad Arturo Bandini. Esperto nel ramo sofisticazioni alimentari, a cui approda dopo lo spaccio, il suo unico scopo è arricchirsi.
Che sia vera o no la parte riguardante le sofisticazioni alimentari,  e purtroppo temo che lo sia, la narrazione diventa presto incalzante e a tratti tragicomica. 
Dopo le truffe e le sofisticazioni si macchia di omicidio e, da buon narcisista, si illude pure di farla franca.
Inizia un'assurda parabola discendente  che non può non essersi meritato quindi, da bravi lettori, ce la godiamo tutta.
Profile Image for Marco Landi.
660 reviews38 followers
April 8, 2025
Ascesa e discesa di un farabutto..
Gigi Vianello, imprenditore fraudolento in Sardegna, affonda in una spirale di casini micidiali.. tra denunce al mercato alimentare italiano e una divertente storia noir, Carlotto e Abate ci traghettano tra mafiosi, omicidi e truffe, verso un finale davvero coi fiocchi..
Profile Image for italiandiabolik.
260 reviews14 followers
November 10, 2022
Il protagonista è un essere ripugnante che ha il pregio di spiegare la “merda” che la gente comune mangia quotidianamente per pochi soldi.
E come molte altre volte, Carlotto brucia il finale in poche pagine... stavolta il record in tre pagine!
Peccato perché la storia è interessante e ha uno sviluppo che esce dal filone iniziale prendendo una piega ben diversa dalle aspettative.
Profile Image for Carmen Gatti.
526 reviews
August 11, 2021
More entertaining than I expected, sometimes even creepy. Main character that you love to hate. I personally would have liked more drama about the food commerce.
Profile Image for sara.
33 reviews3 followers
January 30, 2025
2.75 ⭐️
Had to read this for uni but it wasn't all bad
Profile Image for GONZA.
7,534 reviews129 followers
March 22, 2014
Bel romanzo questo, scritto bene, scorrevole, assolutamente divertente a tratti e intriso di un'ironia perversa che ti fa sorridere a labbra tirate.
Gigi Vianello vuole avere soldi e successo e chiaramente comincia con lo spaccio (non tutti sono sufficientemente ricchi da passare per la politica) fino ad accasarsi con la figlia di un pesce grosso, per arrivare a mettersi in proprio nella gestione della nuova gallina dalle uova d'oro: l'adulterazione dei cibi.
Per uno che ha un occhio diverso dall'altro e ha scelto come modello David Bowie, la vita si è incanalata bene in una comoda routine, che prevede un ristorante di copertura e una fidanzata di comodo mentre gestisce tutte le partite contraffatte di alimenti che arrivano in Sardegna, fino a che, nel suo oliato ingranaggio entra della polvere che distrugge tutto, una specie di tempesta di sabbia cominciata dal niente, che alla fine travolgerà tutto e lo ricoprirà fino a renderlo irriconoscibile.
Non vi dico come va a finire perchè altrimenti vi rovino la sorpresa, ma vale la pena leggerlo questo libro dotato a volte anche di colonna sonora e che scivola con una velocità soprendente e rimane aggrappato con dei piccoli dentini al tuo inconscio che si riveglia di fronte alle merendine facendoti arretrare di un passo.
Preferisco quindi allegarvi un brano del libro tratto dal sito dell'autore (e per gentile concessioni di Einaudi) che potete trovare qui e che è pieno di informazioni sugli altri libri dello scrittore, la cui storia è già di per sè un romanzo.
Stavo per rispondere a tono quando squillò il mio cellulare. Guardai il display e lessi: «Rocco Gennaro».– Lavoro, – la informai laconico. Che significava smamma velocemente. La mia fidanzata si alzò e andò ad accogliere una coppia di clienti entrata in quel momento. Brava ragazza, sapeva stare al suo posto.– Come stai, Rocco? – domandai al mio fornitore di polli olandesi.– Un po’ inguaiato, Gigi. Ci ho una fornitura locale da smaltire alla svelta.– Ho ricevuto il carico l’altro giorno, per un po’ sono a posto.– Lo so, ma è un’emergenza. Devo fare un favore a un amico.– Merda o merdaccia?– Merda, Gigi, merda. Te lo giuro. Da tempo la qualità della sofisticazione si misurava così. Due tizi che aggiustavano latte destinato all’alimentazione animale erano stati intercettati mentre decidevano che la produzione merda era destinata al mercato nazionale mentre la merdaccia a quello greco. Solo che avevano esagerato e i greci che avevano consumato il prodotto erano corsi alla polizia. I giornali avevano riportato il testo della intercettazione e i termini di qualità erano diventati di uso comune nell’ambiente.– Cos’è successo? – domandai.– Una sciocchezza, Gigi, una sciocchezza. Nella vasca dell’acqua calda per staccare le penne sono finiti anche dei polli contaminati da campylobacter e quello stronzo del veterinario si è messo a fare il preciso. E l’amico mio mi ha chiamato…Bevvi un sorso d’acqua minerale scozzese per avere il tempo di pensare. Guardai il riflesso e i giochi delle bollicine che ballavano nel bicchiere: cara era cara, con quel che costava il trasporto. Ma ne valeva la pena: metteva serenità e faceva ragionare bene. Il batterio non era pericoloso, al massimo un’intossicazione con diarrea se il pollo non era cotto bene, ma io sapevo dove li arrostivano alla giusta temperatura. Buttai giù l’ultimo sorso.– D’accordo, Rocco, li prendo io ma il prezzo deve essere davvero buono. Concordammo la cifra e riattaccai in fretta quando il cameriere mi mise di fronte un piatto di tagliolini fatti a mano ai gamberi e zucchine. Era passata la buriana dell’influenza aviaria ed eravamo tornati ai bei tempi. Col pollo si facevano dei buoni soldi. La gente si era spaventata con ’sta storia dei morti in Cina e nel Vietnam, ma era tutta una bufala per far arricchire una multinazionale che produceva un farmaco che doveva salvare il mondo dalla pandemia. Poi, quando avevano esaurito le scorte, la notizia era sparita dai giornali. Io, comunque, il pollo non lo mangiavo più da anni, da quando avevo scoperto che molti allevatori rimpinzavano le loro bestiole di cloranfenicolo di produzione cinese, un antibiotico che salvaguardava il pollaio da ogni malattia ma nell’uomo era solo cancerogeno. Rocco mi forniva quello olandese. Basso prezzo e sapore tutto sommato decente. Nulla di più. Gli olandesi compravano pollo congelato salato dalla Thailandia e dal Brasile e poi lo sottoponevano al processo del tumbling per farlo gonfiare. Gli animali decongelati venivano infilati dentro giganteschi macchinari simili a betoniere e rigirati fino a quando non avevano assorbito un bel po’ d’acqua. L ’avevo visto con i miei occhi: non era un bello spettacolo.
Schifoso quanto basta aggiungerei io, ma ribadisco che il libro vale la pena.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Moloch.
507 reviews780 followers
February 18, 2015
Di Carlotto sono restia a cominciare la lettura della serie dell'Alligatore, semplicemente perché non amo moltissimo le saghe a più episodi con un unico protagonista (Vampiretto ed Eymerich sono eccezioni): per il resto finora nessuno dei suoi libri mi ha mai deluso, e si conferma pure questo breve romanzo, Mi fido di te, scritto in coppia con Francesco Abate.
Il precedente, L'oscura immensità della morte , era stato tragico e disperato, questo invece è più giocato sul filo del grottesco e contiene un'elevata dose di umorismo nero. Il protagonista è cinico, odioso, spregevole, ma neanche tutti gli altri personaggi della vicenda sono molto meglio. L'ambientazione è una certa Sardegna mondana e modaiola, e il tema, quello delle sofisticazioni alimentari e del giro di miliardi che ruota attorno a questo business, non è molto usuale.
Come sempre succede in questi noir, il mondo perfetto che si è costruito il protagonista, Gigi Vianello, all'apparenza rinomato ristoratore veneto trapiantato a Cagliari e in realtà trafficante in porcherie varie, rischia di crollare per un unico, piccolo errore che l'uomo ha commesso e cui cercherà in tutti i modi di rimediare. Ma egli, alla fine, è un dilettante al confronto con tutta una serie di poteri forti che finirà per metterlo in ginocchio.
La conclusione l'avrei anticipata di 2-3 pagine, allora sarebbe stata perfidamente e grottescamente perfetta, ma anche così va bene. Forse uno dei pochi romanzi in cui non "simpatizzavo" più di tanto per l'antieroe protagonista e speravo non la facesse franca.

4/5

http://moloch981.wordpress.com/2009/0...
Profile Image for Procyon Lotor.
650 reviews112 followers
January 27, 2014
...milioni di mosche non possono sbagliarsi! Forse ben conscio delle tabe del precedente nordest, stavolta Carlotto (qui con Abate) lascia sempre parlare la giustizia sociale ma si documentano assai meglio. Il giallo classico aveva un filone detto "l'orrore dietro la normalit�" i due, assai moderni e nel filone giusto commutano invece sulla miscela di orrore normalizzato, una sorta "di cos� � la vita" o la malavita, impasto reso benissimo a tal punto che non si capisce pi� dov'� la giunzione. Fortunatemente i carabinieri nella realt� lo capiscono ancora. Il personaggio, tale Gigi Vianello incarna perfettamente quel mobile soggetto sveglio e accorto "abile a perseguire il suo a scapito dell'altrui", il f.d.p. insomma, che tanto ha dato agli aedi, trovatori, cantastorie e romanzieri dell'occidente da tremila anni a questa parte. Maestro delle riconversioni, rimane sempre nel sentiero ben conosciuto del suo "core business", lo spaccio, mutando solo il prodotto, dagli stupefacenti ai cibi avariati. Sempre in movimento, azione a tutti costi, dinamico e intraprendente, avido di prendersi rischi e orientato ai risultati potrebbe essere il re dei curricula non fosse che delle conseguenze a breve, medio e lungo termine non gliene potrebbe fregar di meno. A ben pensarci questo non sarebbe un vero ostacolo, ma nella sua organizzazione quello cui rifilare i rischi tenendosi i dinderi, manca, e lo Stato, mannaggia allo Stato, invece di aiutarlo minaccia addirittura l'applicazione della legge! Ditemi voi dove andremo a finire. Qualcuno pensa di trovarlo il capro, anzi di farlo fare a lui da espiatorio. Gigi per� non � assolutamente il Malauss�ne della Sardegna, n� di qualsiasi altro luogo sul pianeta. Conseguenze gravide di ulteriori sviluppi.
Profile Image for Michiel Bon.
183 reviews1 follower
October 11, 2024
"Ik vertrouw je" is een boek dat je vanaf de eerste pagina in zijn greep houdt. Het verhaal is meeslepend, de personages zijn complex en geloofwaardig, en de plotwendingen zijn onverwacht. Abate weet de lezer moeiteloos mee te voeren in een wereld van vertrouwen, bedrog en culinaire hoogstandjes.

Het boek is meer dan alleen een thriller. Het is een diepgravend onderzoek naar menselijke relaties, loyaliteit en de dunne lijn tussen liefde en haat. De schrijfstijl is vlot en toegankelijk, waardoor het boek moeilijk weg te leggen is. De combinatie van spanning, humor en culinaire details maakt "Ik vertrouw je" tot een unieke leeservaring.
Kortom: Een absolute aanrader voor iedereen die van thrillers houdt, maar ook voor lezers die geïnteresseerd zijn in complexe karakters en diepgaande verhalen.

* Sardinië als karakter: Sardinië is niet alleen een prachtige setting, maar ook een personage op zich. De eilandcultuur, de lokale keuken en de maffia-invloeden spelen een belangrijke rol in het verhaal.
* Culinaire hoogstandjes: Het boek is een feest voor de zintuigen. Abate beschrijft de gerechten met zoveel passie dat je bijna kunt proeven.
* Vergelijking met andere werken: "Ik vertrouw je" is een vernieuwende toevoeging aan het oeuvre van Abate. Het boek combineert de spanning van zijn thrillers met de diepgang van zijn literaire werken.
Profile Image for Simonetta.
239 reviews15 followers
June 25, 2012
Il libro è ben scritto. Scorrevole, come mi aspetto da Carlotto che normalmente adoro. E Abate si adatta bene allo stile asciutto che spero mantenga nei suoi futuri scritti in solitaria.
Tuttavia il personaggio mi risulta così irritante che non riesco a dare tre stelle. La cosa potrebbe sembrare poco coerente, visto che "Arrivederci amore, ciao" ha un protagonista ancora più odioso e ha avuto da me addirittura quattro stelle. Ma evidentemente in quest'ultimo c'era un valore aggiunto che al momento mi sfugge. Forse perchè il personaggio è più odioso che irritante, e quindi capace di suscitare in me un coinvolgimento più appassionato, anche se comunque negativo.
In ogni caso la storia, come riportato sul libro stesso, "ci porta per la prima volta nei territori sconosciuti della sofisticazione alimentare", e da un'idea abbastanza chiara di ciò che rischiamo tutti i giorni quando andiamo a fare la spesa o mangiamo al ristorante.
Profile Image for Maria Beltrami.
Author 52 books73 followers
May 12, 2016
La valutazione è la media tra quella spettante alla trama (3 stelline) e quella invece spettante al lavoro di approfondimento e indagine (5 stelline, che sono pure poche).
La trama, dicevo, è abbastanza scipita, con personaggi al limite del caricaturale, un protagonista coglione, e un giornalista che è la fotocopia del Dr. House, ma si sa, spesso nei libri di Carlotto la trama è un semplice espediente per veicolare il messaggio.
E il messaggio è tale da far entrare di diritto Mi fido di te in quel particolarissimo settore di letture da me vivamente consigliate composto da Nordest (sempre di Carlotto con Videtta) e Gomorra di Saviano. E Mi fido di te è il degno completamento dello sviscerare le schifezze italiche di cui si occupano gli altri libri. Argomento? Beh, se non avete ancora letto Fast food nation, avete qui un buon motivi per diventare cauti ogni volta che incontrate un prodotto alimentare in offerta, e cedere al panico ogni volta che infilate in bocca un cibo qualsivoglia.
Profile Image for Il Priorato  Dei Bibliofili.
372 reviews69 followers
May 25, 2020
Un romanzo ambientato nella mia splendida terra, la Sardegna, che ha come protagonista un narcisista manipolatore di prim'ordine. Gigi Vianello, ex spacciatore, si è arricchito grazie alle sofisticazioni alimentari ma, per copertura, è anche il proprietario di uno dei ristoranti più lussuosi di Cagliari. È un bell'uomo, affascinante, intelligente e utilizza le donne per arrivare ai propri scopi. Inutile dire che il lettore quasi spera che finalmente qualcuno gli dia quel che merita, perché quelli così non possono farla sempre franca. Una piacevole lettura e una scrittura scorrevole condita con un pizzico di suspance.
Profile Image for Ilmatte.
365 reviews20 followers
April 1, 2014

se fosse un giallo-inchiesta centrato nell'ambiente della sofisticazione alimentare, sarebbe splendido. invece il giallo non c'entra nulla con il resto, sono due argomenti distinti che si danno anche un po' fastidio. ok, fa venire voglia di chiedersi cosa si mangia (senza peraltro dare soluzioni, a parte i presidi slow food), ma del giallo non resta nulla, proprio nulla. a tratti appassiona, ma manca decisamente la sostanza.

http://www.repubblica.it/2007/10/sezi...

Profile Image for Lodovico.
40 reviews4 followers
April 27, 2014
Un bel libro, non c'è naturalmente la finezza letteraria di altri autori del genere, ma racconta una storia che fa venire i brividi e soprattutto ti fa chiedere quanto ci sia di vero in tutto questo, e io credo non poco. Lettura piacevole, nonostante qualche ripetizione che ho trovato un po' pedante; ne consiglio la lettura soprattutto a chi va a far la spesa solo ai discount e a chi mira a comprare cibo al minor prezzo disponibile. 3,5 pieno
Profile Image for Marco.
1,043 reviews6 followers
March 28, 2023
ebbene s��. Letto di un fiato. Scritto molto piacevolmente, scintillante.
Ho deciso che mi metto a dieta. E mi produco quello che devo mangiare :-)
Che pugnalata. Dice cose che si sospettano da sempre (come in Gomorra) ma dette cos�� ...fanno pi�� effetto.
Strano infine come anche un bastardo come questo possa conquistarsi un po' di simpatia.
Profile Image for Elalma.
916 reviews107 followers
June 16, 2012
la sua sfortuna � stata quella di essere stato letto dopo "cuore di tenebra". Leggibile, per carit�, con alcuni pezzi divertenti pur essendo un "noir", ma niente di speciale.<br />Per sapere delle sofisticazioni alimentari ci sono saggi molto interessanti e documentati.
Profile Image for Erick.
15 reviews
July 14, 2015
Aardig om eens in het hoofd van iemand te kijken die alles en iedereen om zich heen manipuleert en faket. Schrijfstijl wordt daardoor erg zakelijk en afstandelijk, alsof het hele boek een samenvatting is. Verhaal is goed, maar kon beter.
Profile Image for Wu Ming.
Author 38 books1,289 followers
December 29, 2010
Se vi dicono che questo libro parla di cibo, non vi fidate. Nel nuovo romanzo di Massimo Carlotto, scritto a quattro mani con Francesco Abate, niente
Profile Image for Stefania.
200 reviews
October 24, 2012
Geniale, crudele, irriverente. il protagonista, Gigi Vianello è indimenticabile. Egoista assolutamente privo di qualunque pietà o empatia, narcisista. Il cattivo per eccellenza ma simpatico.
Profile Image for Zi Bo.
1 review1 follower
November 14, 2013
In un'epoca in cui la maggior parte delle persone antepongono il cellulare allo stomaco...questo libro fa riflettere. Consigliato!
Displaying 1 - 30 of 31 reviews