Three couples. Six friends. This richly comic and insightful novel about the underbelly of marriage and friendship comes from the critically acclaimed, bestselling author of The Secret Life of a Slummy Mummy.
Fiona Neill is a novelist and journalist. She was born in 1966. Her first novel The Secret Life of a Slummy Mummy, based on her column in The Times Magazine every Saturday, was published in 2007. It was widely acclaimed and went on to become a Sunday Times bestseller that sold in twenty-five countries.
Brought up in Norfolk, she now lives in London with her husband and three children.
Fiona is presenting a five-part series on BBC Radio 4 called Famous Footsteps, starting on January 12th. Find out more about the series by visiting the BBC Radio 4 website.
I really struggled to get into this book. I just didn’t like the style of writing and gave up half way through (unusual for me as normally I will keep going).
A very enjoyable read. It is classified as chicklit but I think it goes quite deep, if in an amusing way. It had me turning the pages anyway. Fiona Neill has spun a wonderful and in some ways familiar story of the lives of a group of thirty somethings who met at University (except Steve who frankly thinks his wives Uni friends are starnge), whose lives are interwined in more ways than they know (or do they?). As the title says, it involves friends, lovers and indiscretions - make of that what you will....! Some of it I imagine would ring pretty familiar with most people. I realy enjoyed it and got involved in the story but it did leave me wondering if I have missed out on something because as far as I am aware most people I know don't have such complicated lives...so it's made me think....!
Ik waardeer een boek zelden onder de drie sterren. Alleen al uit respect voor de vaak maanden of zelfs jarenlange uren arbeid die een auteur in zijn of haar werk steekt. Maar dit was een boek wat ik met moeite en heel veel ......., zelf in te vullen, heb uitgelezen. Meer wil ik er eigenlijk niet over zeggen.
Not as easy a read as I thought it would be, but well written. I don't think I've seen as many dysfunctional people in one friendship group as this. I don't actually think I liked any of these people, but the story was good and it kept me entertained.
Letto per lavoro e per i Mondiali di Lettura. Titolo e copertina accattivanti, sinossi ben congeniata per un romanzo piuttosto pesante, non soltanto per il numero di pagine ma per le vicende personali di ciascuno dei protagonisti: sorta di soap opera in formato cartaceo. Stile narrativo peculiare, che miscela presente e passato e che non lesina descrizioni estrapolate dalla neurologia. Buono l'epilogo.
*SPOILER!* Laura è una brillante neurologa, razionale e con i piedi ben piantati per terra, ma "deraglia" quando il desiderio di avere un terzo figlio prende il sopravvento, fino a convincersi che il marito Sam abbia un'amante il cui nome inizia con V. Salvo poi scoprire, quando finalmente si parlano, che quella V. stava ad indicare Vasectomia. Perché Sam, sceneggiatore rimasto senza lavoro dopo aver ucciso tutti i personaggi dello sceneggiato TV per il quale era stato ingaggiato, non solo non desidera affatto un terzo figlio, ma è anche preda di una bramosia sessuale che Laura frustra col proprio desiderio di maternità. A questa coppia centrale si aggiungono coppie di amici di vecchia data, ciascuno con i propri trascorsi, i propri segreti più o meno inconfessabili, le proprie paure: Jonathan, il migliore amico di Sam, sposato con Hannah, a sua volta padre di due figli ormai adolescenti, ma con una spiccata propensione al tradimento; Janey, avvocato rampante che nel volgere di sei mesi si era ritrovata sposata ed incinta di Steve, ma che il ritorno del vecchio amore Patrick fa vacillare... Ed internet, con le sue potenzialità devastanti.
Un gruppo di amici alle soglie dei quarant'anni rappresentano le varie tappe delle coppie in crisi. Ci sono Jonathan e Hanna, che si tradiscono con persone più giovani ma fanno finta di niente per un sodalizio lavorativo. Sam e Laura hanno due figli piccoli, Laura vorrebbe il terzo e Sam è più propenso alla vasectomia, depresso per la fine del suo lavoro. Janey, che ha lottato per diventare avvocato e per avere una vita ordinata, si ritrova incinta dopo pochi mesi di conoscenza. E quando si ritrovano tutti in vacanza su un'isola sperduta, la convivenza e l'arrivo dell'ex di Janey smascherano segreti a lungo sepolti.
Perché mi faccio sempre fregare da questi titoli così charmant? Il libro è noioso, non voglio credere che tra pochi anni potrei diventare questi finti giovani che non vogliono crescere e affrontare i propri demoni.
* La cosa straordinaria del rivedere gli amici che ti conoscevano da molto prima che tu avessi avuto dei figli era che ti mettevano in contatto con la persona che eri stata. Rappresentavano un ponte con la tua storia.
i am going through a spell of reading so called chick lit must admit preferred slummy mummy but can see why i only read this kind of thing when need to relax totally as not much in it i suppose this goes on alot with grps of friends who get together and all some how combine in their complicated relationships i must admit read this relatively quickly but at times although not much to think abt in the book got totally confused with who was supposed to be with who oh well covered a few hrs when insomina struck
I eventually read this book to the end which confirmed my original thoughts that it would end weakly. It's an easy read, but not the sort of book that I would recommend if readers like to be engrossed with the characters. Not interesting enough for me and no twists and turns to keep me riveted to the page. However, if Slummy Mummy appealed I guess this is of similar stuff.
Meandering plot, lack-lustre characters and too much introspection for me but it is interesting as it was written before Covid, BLM, #MeToo, our greater awareness of climate change, Brexit and the huge rise in prices we are facing now. It seems like a different era.
il titolo originale è “friends, lovers and other indiscretions” ed è centomila volte migliore di quello scelto dall’editore italiano che lo presenta ai lettori come “il profumo del tè e dell’amore”. Dopo aver chiuso il libro mi sono chiesta perché scegliere un titolo del genere, soprattutto in relazione alla storia raccontata. Perché uno si aspetta una storia d’amore, o comunque una storia piacevole, divertente, leggera; non un ritratto della crisi di mezza età di un gruppo di amici. Sam, Laura, Janey, Hannah, Jonathan e Patrick sonoi protagonisti di questa storia, che inizia proprio con la coppia Sam-Laura, lui sceneggiatore dalla vena creativa esaurita, lei neurologa che fa il medico di base e di fatto paga i conti. Il giorno del compleanno di Sam Laura lo porta da un consulente matrimoniale, convinta che il marito la tradisca. La verità è lontana anni luce e, soprattutto, molto più semplice: Sam non vuole altri figli e sta pensando ad una vasectomia, sfinito dalla voglia di Laura di fare il terzo figlio. E dalla coppia che non vuole figli si passa ad un’incintissima Janey, alle prese col primo figlio in arrivo e che tenta di gestire il lavoro di avvocato e le incombenze di una futura madre. Lei che era la compagna di Patrick, ma che alla fine ha sposato Steve. E alla fine la terza coppia, quella più rodata e apparentemente più scintillante: Hannah e Jonathan, lui manager dell’Eden, uno dei ristoranti più in voga di Londra e lei l’attenta fornitrice di materie prime del ristorante, moglie e socia e vera artefice del successo del marito. Amici fin da quando erano ventenni, o anche da prima, come nel caso di Sam e Jonathan e che si ritrovano a dover trascorrere qualche giorno sull’ isola di Coll su invito di quest’ultimo. Quella che doveva essere una vacanza per staccare la spina dalla routine quotidiana e dalle fatiche della città diventa teatro di confronti e riflessioni, giorni per mettersi a nudo e togliersi scheletri che per troppo tempo erano rimasti nell’armadio e scoprire, alla fine che “le relazioni erano piene di zone grigie”, piene di pregiudizi, di malintesi, di cose che si credevano di sapere o che si sapevano ma non si volevano vedere. Di zone stagnanti. Grazie o per colpa di Luke – il figlio di Jonathan che li segue sull’isola- i sei protagonisti verranno messi a nudo nel suo blog. E vedersi attraverso gli occhi scevri da passato condiviso o giudizi, ma capaci di mettere in luce tutte le ombre nascoste (anche senza volerlo) li aiuterà a riconciliarsi col passato o, almeno, tentare di andare avanti senza il fardello dei segreti.
Un romanzo molto lento che si velocizza all’estremo nel finale. Una scelta interessante quella di raccontare la crisi dei quarantenni, di una generazione che voleva essere libera e si ritrova imprigionata nei ruoli, nelle responsabilità e che si sente soffocare. E per sentirsi viva cerca un figlio, si fa un’amante, fa un bambino con un uomo conosciuto nemmeno un anno prima o va a vivere in campagna impegnandosi nell’ecosostenibilità.
L’autrice è brava a rendere il senso di frustrazione di tutti, a vari gradi e a vari livelli, a seconda del personaggio, anche se alla fine ho vissuto tutto con un senso di disagio che avrei preferito non provare. (mi ridurrò anche io così? Cosa mi differenzia da loro, se non una manciata di anni? La crisi tocca a tutti o a chi non ha saputo viversi serenamente gli anni precedenti?)
è un buon espediente quello di far continui flashback che aiutano a conoscere meglio ognuno di loro e le dinamiche che hanno creato, dinamiche parecchio malsane secondo me, ma anche molto umane. E mi è piaciuto tanto il finale che chiude il cerchio con una frase che sintetizza l’intero libro: “è una storia complicata” Una storia che mi ha ricordato , un po’ alla lontana, il film “tutte le cose che non sai di lui” e più da vicino “il grande freddo”. Non originalissimo e con personaggi che rimangono impantanati nelle loro crisi, senza spiccare e, anzi,che fanno figura pietosa di fianco a personaggi come Luke o Eve: il mio voto è due stelline e mezzo.
I should have been warned by the opening chapters. Laura is convinced her husband is cheating on her. Rather than confront him, she arranges for them to see a marriage counsellor (on his birthday!). At the session, she presents her "evidence"--which is that he's been searching for the word "fidelity" on Google, and he's sent a few cryptic text messages to his best friend Joe (male). Really? How neurotic/paranoid is this woman?
To be fair, if I'd known this was just a book about a bunch of thirty-somethings with relationship angst, I wouldn't have picked it up in the first place. But the blurb for this one mentioned a "dark secret", so I thought there would be a deeper drama. Unfortunately, no. It's all about who slept with whom, basically.
How long does friendships last? Six friends have been on together, more or less, ever since they had been at college. Now, they are all at different junctures in their lives. A restaurateur, a wife who has retreated to rural pastures, a neurologist, a sitcom script writer who has written the end of his own characters, a high powered pregnant lawyer, and a photographer who does allow grass too grow under his feet. Will their friendship survive another vacation?
The writing is entertaining but the plot is just so cringy and creepy. How can every person in a group of six friends be so promiscuous? How can you sleep with your best friend’s boyfriend or wife? And how is so easily acceptable by the rest? I don’t know if a world like this exists but in my world this is totally unacceptable. If I had know what this book was about I would have never picked it up.
Brutto. Ma proprio tanto, tanto brutto. Non è infrequente che io sia in disaccordo con i critici, perlopiù cinematografici, ma questo libro, salutato entusiasticamente dal Times come "Superbo, divertentissimo, ricco di grandi verità sulla vita moderna" è forse il peggior romanzo che abbia letto negli ultimi cinque anni. Noioso, tanto per cominciare, con uno stile narrativo soporifero, lento e spesso prolisso. Confusionario, con le vicende del presente che si intrecciano in modo piuttosto caotico con i ricordi e gli avvenimenti del passato.
Tratta in inganno da una copertina accattivante e da un titolo che giudicavo promettente, sono giunta alla fine senza capire cosa accidenti centrasse il tè con quella masnada di quarantenni problematici, egoisti, concentrati soltanto su se stessi, in cui la crisi di mezza età si manifesta sotto le forme più disparate ma comunque detestabili (e ve lo dice una che quarant'anni ce li ha).
La scrittura è scorrevole. Un libro con personaggi interessanti che ti trascinano nel loro mondo. Avrei preferito però che la parte dedicata alla vacanza fosse più lunga, in quanto parte fondamentale della storia. Vi erano molte possibilità per dare più importanza a questa parte. Molti spunti non sono stati sviluppati, lasciando il lettore con un po' di insoddisfazione.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Struggled with this one.. never give up on a book but was tempted. Style of writing didn’t work for me, storyline not the best. Bit disappointing which is a shame as I have enjoyed other books by this author.
L’inizio non mi aveva entusiasmato molto, ma dopo qualche capitolo la storia ha iniziato a evolvere dolcemente con dettagli sempre nuovi e si è conclusa in modo molto interessante. Sicuramente più prevedibile la conclusione rispetto allo svolgimento.
Not to sure what I should say about this book. It was not very interesting and the story lacked really depth. The characters are uninspired and weak. I couldn't wait yo be done with the book.
Couldn’t get into this book, I didn’t like the way it kept switching from one era back to another, then back again. No actual story to it, really didn’t enjoy it. Even the fact that it cost me £3.99 on Kindle as opposed to the 99p I usually pay for bestsellers, didn’t help me make it to the end.
Dopo vent'anni un gruppo di amici vicino ai quarant'anni si ritrova a passare le vacanze insieme e ben presto ognuno di loro si accorgerà che le cose con il tempo sono cambiate... Devono fare i conti con i piccoli problemi della propria vita di coppia, ritrovandosi a ricordare il passato e piccoli segreti emergeranno, ma uno in particolare li travolgerà ridisegnando le loro vite e cambiando il finale di quella che doveva essere una rimpatriata... La trama a volte ricorda le soap-opera americane, le vite dei cinque amici protagonisti del libro si intrecciano e andando avanti con la lettura si scoprono fortemente annodate l'una all'altra. Ognuno di loro nasconde segreti che li riguardano tutti, segreti custoditi per anni per evitare di rovinare la loro amicizia e di ferirsi inutilmente. Inizialmente la lettura può risultare noiosa, in realtà le vite dei protagonisti si insinuano nella mente del lettore trascinandolo nel vortice dei loro problemi e dei segreti celati. L'autrice è stata capace di conciliare il racconto della vita presente di Sam, Laura, Janey, Hanna e Jonathan con i continui flashback della loro gioventù, facendo conoscere al lettore in modo intimo ognuno di loro: ogni personaggio è ben delineato ed ha un ruolo importante nell'intera storia. Il lettore riesce ad avere una chiara visuale di ciò che comporta esser sposati, avere una famiglia e dover fare i conti con la crisi di mezza età e della crisi finanziaria: è partecipe dei piccoli drammi familiari dei protagonisti e li osserva attraverso la lettura, a volte ritrovando momenti della propria vita. Il profumo del tè e dell'amore è scritto in modo scorrevole, risulta piacevole da leggere e non manca di ironia ed umorismo. Arrivato alla fine del libro il lettore finirà anch'esso per domandarsi "È tutto qui il senso della mezza età?" http://ilcoloredeilibri.blogspot.com/
I was reading this book into my 32th birthday.Oh boy!It was depressing. From a man,husband,father,woman,wife,mother foray into their life as they hit after their 30's. Life seems to be not so beautiful and so insecure.But the book also exposes the many secrets we keep in life from others in order to keep our current life safe and in order.What goes around come saround they say? It is an honest book but i wished i did not come across it at all.
I found it hard to keep characters straight in some parts. The character of Jonathon Sleet was surely partly modelled on Laurence Llewellyn-Bowen? OK, but not good enough to make me seek out her other books
This is awful. There didn't seem to be a plot or proper narrative. The characters were unlikable and had questionable motives. I really didn't care about these self absorbed people and their high flying careers.
Set in England, a group of people who have been friends since uni, all hitting their 40's with various mid-life type crises. It was okay, but I'm over all the angst - next read will have to be a skop-skiet-donner I think :)