Quando Faith torna in classe dopo mesi, i compagni stentano a è dimagrita tantissimo. È passato quasi un anno dalla festa della scuola, e ancora le riecheggia nelle orecchie lo scherno dei ragazzi che l'hanno «Sai cosa si dice delle ciccione? Che le ciccione hanno sempre fame».
Ma quella Faith «cicciona» non è affatto si è trasformata in un fantasma irriverente che le cammina sempre accanto e non le lascia tregua, incalzandola perché si vendichi e scappi di casa. In fuga, Faith diventerà Annabelle, cambierà vestiti e identità e si metterà sulle tracce del suo amico Charlie e del Circo Fartlesworth. E sarà solo tra coloro che hanno fatto del vorticoso mondo circense la propria casa che troverà una nuova vita e il suo riscatto.
Libro dell'anno per Elle Magazine, acclamato dalla New York Times Book Review e amato dalla critica, Mi chiedo quando ti mancherò si muove in equilibrio tra avventura ed eleganza, con una prosa dalla forza sorprendente. Torna oggi in libreria in Italia, con la prefazione di Chiara Tagliaferri e la traduzione aggiornata di Giovanna Scocchera.
Amanda Davis was born in 1970 and was a writer. She released one collection, Circling the Drain, and one novel, Wonder When You'll Miss Me. Davis died at the age of 32 in a plane crash on March 14, 2003. The plane was piloted by her father and crashed in McDowell County, North Carolina. She had just begun a book tour.
Quando Faith torna a scuola dopo una lunga assenza, il suo corpo è cambiato al punto da renderla quasi irriconoscibile. Tuttavia, il passato non l’ha abbandonata: l’umiliazione subita durante una festa scolastica continua a perseguitarla sotto forma della voce della “Faith cicciona”, che la segue ovunque, impedendole di dimenticare chi è stata. Per sfuggire a questo conflitto, Faith scappa di casa, cambia identità e trova rifugio nel mondo del circo, un ambiente marginale che le permetterà di immaginare una possibilità di riscatto.
Il romanzo è un classico romanzo di formazione, con una scelta narrativa particolarmente efficace: la protagonista dialoga con una versione passata di sé, trasformata in un personaggio vero e proprio. Questa personificazione rende concreta la vergogna e il dolore legati al corpo e all’identità, mostrando come il cambiamento fisico non coincida automaticamente con una guarigione interiore. La “cicciona” rappresenta quella parte di sé che Faith vorrebbe cancellare, ma che continua a reclamarle attenzione, ricordandole semplicemente che il passato non si può eliminare. L’unica pecca del romanzo è una certa ripetitività che, alla lunga, appesantisce la lettura e fa pensare che il libro, anche considerando la sua mole, avrebbe avuto bisogno di essere un po’ sfoltito.
Il tema del corpo femminile attraversa tutta la narrazione: un corpo esposto allo sguardo altrui, giudicato, deriso e violato, soprattutto nel periodo fragile dell’adolescenza. In questo senso, il romanzo risulta ancora estremamente attuale, mostrando come la vergogna e la violenza siano esperienze comuni e senza tempo. Il circo assume allora un forte valore simbolico: diventa uno spazio di accoglienza e di redenzione, un luogo in cui ciò che è considerato anormale o sbagliato trova finalmente una forma di riconoscimento.
La vicenda personale dell’autrice, Amanda Davis, morta tragicamente poco dopo la pubblicazione del libro, aggiunge un ulteriore livello di lettura. Questo romanzo, che racconta una rinascita e la conquista di un futuro possibile, finisce per assumere il valore di un testamento letterario. Mi chiedo quando ti mancherò è una storia che parla di adolescenza come terreno di lotta e sopravvivenza, in cui la possibilità di riscatto passa attraverso l’accettazione delle proprie ferite.
Libro che non vedevo l'ora di finire. E quando accade non è mai un buon segno. Non è scritto male, intendiamoci, e tratta diverse tematiche tra cui la voglia di riscatto emerge con notevole forza. Semplicemente non fa per me. Ci sono 100 pagine di troppo
Una storia sicuramente molto interessante, ma non sono sicura che lo sviluppo della stessa e lo stile di scrittura mi abbiano totalmente convinta. Comunque, nel complesso, un buon libro per me.