Fuyumi Soryo (惣領冬実) is a Japanese manga artist from Beppu, Oita, Japan. She is a graduate of the Oita prefectural Geijutsu Midorigaoka High School.
She was born into the home of a master of the Kanze school of Noh. In her childhood she liked to draw pictures of horses and things but had no special interest in manga. While enrolled in fashion college, she happened across Shogakukan's Rookie of the Year Contest and applied to raise money for the Sōen fashion contest. There she received an honorable mention, and debuted with "Sunspot Visitor" (Hidamari no hōmonsha) published in the April 1982 edition of Bessatsu Shōjo Comic (now Bestucomi).
Her works translated abroad include Mars and Eternal Sabbath. In 1988, she was awarded the Shogakukan Manga Award for shōjo manga for Boyfriend. Currently her last manga series is Cesare which centers around the infamous Borgia family of the Italian Renaissance and Cesare Borgia himself.
Este tomo si bien sigue con sus plot twist y un hermoso desarrollo de la historia ha dedicado muchísimo tiempo a hablar de la carrera de motos de Rei y se me hizo largo, por un momento sentí que me estaba leyendo un spokon y eso no me va mucho 😂
Ma davvero gli ho dato quattro stelline solo tre anni fa? Magari sarò io che non sono dell'umore giusto per leggere Mars ma mi sembra una manega di matti. Shiori mi sta molto sulle scatole, devo dire. E la pagine con lei sono quelle più pesanti da leggere. Però Rei e Kira sono tenerissimi insieme. E Soryo-sensei è riuscita a rendere interessante perfino la gara motociclistica.
Teniamo le quattro stelline, anche se sarebbero tre stelline.
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2021.12.19
Direi che i sani di mente in questa serie si contano sulle dita di una mano... Ecco, durante la prima lettura, mi ricordo di aver provato particolare simpatia per il povero Kida, che sembra uno dei pochi normali della storia.
Il dipinto di Mars mi è sempre piaciuto...
Tra l'altro, come rendere interessante una gara di moto prima che il motociclismo diventasse un fenomeno di costume.
Mamma mia, che bel volume! A tratti è stato davvero molto emozionante. Inoltre, da amante del motorsport ho adorato tantissimo le tavole dedicate alla Otto ore di Suzuka, da alcune traspariva l'idea di velocità, l'aggressività, la passione incondizionata per la moto.
E poi ci sono i due protagonisti. E se Rei tende a monopolizzare l'attenzione di tutti con la sua esuberanza, due parole se le merita pure la povera Kira: una ragazza all'apparenza fragile e senza troppa personalità, nasconde in realtà una certa forza di carattere. A dispetto della profondità dei suoi sentimenti, ci vuole tanto coraggio per decidere di lasciar libera la persona che si ama: Kira vuole restare al fianco di Rei, ma non ha alcuna intenzione di trattarlo come se fosse una sua proprietà. E, soprattutto, non scappa di fronte ai tanti lati oscuri del ragazzo, alla sua sofferenza - dolore legato al suicidio del gemello Sei, altro personaggio che, sebbene non ci sia più fisicamente, fa sentire la sua presenza lungo tutto il volume. Sei, un po' come Kira, era l'opposto di Rei, uguali di aspetto ma molto diversi nel carattere, due metà unite da un rapporto profondo e, a tratti, un po' morboso. Il suicidio di Sei rappresenta una ferita ancora fresca per Rei, che non è mai riuscito a liberarsi dal senso di colpa: il ritorno di certe conoscenze dal passato, farà precipitare la situazione, fino alla tragica rivelazione finale, che getta una nuova luce sulla situazione famigliare del ragazzo.
A dispetto dei momenti più drammatici, è stato bello vedere l'evoluzione del rapporto tra Kira e Rei, con i due che cercano di trovare il loro equilibrio, anche se il mondo esterno cerca sempre di interferire. Kira regala serenità a Rei, mentre il ragazzo ha portato la sua aura speciale e la sua energia nel mondo all'apparenza pacifico della protagonista. Chissà cosa avrà in serbo per loro il dio Marte, temo che il drama sia solo all'inizio.
Fantastica tutta la parte inerente alla gara di moto. Sono un po' perplessa per il colpo di scena un po' soap operistico dell'ultimissima pagina ma voglio credere nella Fuyumi...
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Shiori sparisci dalla mia vista immediatamente, grazie. Mai visto personaggio più odioso. Metà del volume è stato spettacolare, poi è arrivata lei a rompere le palle.
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Holy Moly Guacamole! El final de este tomo, ¡el final de este tomo! Ir descubriendo cosas de ese pasado lleno de lagunas de Rei es la mar de interesante, como también descubrir que pese a esos toques algo chapados a la antigua, realmente el respeto y la confianza entre los dos personajes protagonistas está muy muy presente en esta obra.
Me ha gustado muchísimo que introdujeran una parte tan importante en la vida de Kira como es el arte y también algo tan inmensamente relevante como es el mundo de las motos y la velocidad para Rei. Agradezco también el avance de los amigos, que no se queden anclados en ser meros protagonistas que acarrean con un desengaño amoroso, que avancen, que crezcan y no sean simples personajes planos que tener de aguantavelas.
¿Parte negativa? Shiori. Hacía tiempo que no me encontraba con un personaje tan irritante como este. Irritante nivel que ni el trauma la salva, madre mía, que no. Una cosa es estar obsesionada, otra sentirse culpable y ya por encima de todo eso, está ser una egoísta consentida y mimada que quiere que todo funcione según ella dicta. Es que no. Cae mal. Tanto la ella del presente como los retazos de la ella del pasado. Y el otro amigo del anterior instituto, diría que no se queda atrás, pero detrás de esa impresión inicial de pensar que le estaba bailando el agua a Shiori, creo que realmente sentía una necesidad imperiosa de saber el porqué, la razón de todo lo sucedido por Sei.
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J’aime toujours autant ce manga. J’avais beaucoup d’attentes dessus, et je suis très contente de voir que ce que j’ai aimé dans le premier tome soit approfondi dans celui-ci.
En effet ici on en apprend plus sur le charismatique Rei : sa passion pour la moto, son passé, ses failles… j’ai adoré la manière dont les choses sont abordées avec justesse et cohérence. Je trouve l’écriture de ce personnage vraiment intéressante et j’ai hâte de le voir évoluer.
En ce qui concerne Kira, on la voit apprendre à comprendre les nouvelles émotions inconnues qui se présentent à elle. Toutefois, je la trouve un peu effacée à côté du personnage de Rei mais je pense que c’est normal pour le moment et qu’elle va se développer plus lentement.
Les dessins sont toujours autant magnifiques.
Très hâte de lire la suite surtout avec le cliffhanger percutant de la fin !
È difficile capire cosa trovi Rei in Kira e viceversa. I loro mondi sono così distanti, i loro caratteri così diversi, eppure finiscono per scontrarsi e innamorarsi senza quasi rendersene conto. Sarà il senso protettivo di Rei nei confronti di Kira, da sempre abituata a tenersi a distanza, o il modo premuroso con cui lei si prende cura di lui, un modo quasi materno che a lui è tanto mancato...
Ad ogni modo, anche questo secondo volume corre veloce e sono tanti gli elementi che si aggiungono alla storia. La scoperta delle vicende che avvolgono la morte di Sei e l'arrivo di Shiori creano qualche problema alla coppia, ma sapranno affrontarli?
À chaque fois que je me lance dans la lecture de cette série je suis complètement plongé dans l’histoire qu’il m’est impossible de m’en détacher.
J’ai été particulièrement touché par l’histoire de Rei et son jumeau Sei. Ces deux personnages partagent un lien qui ne peut être expliqué par des mots tant il est puissant et je trouve que cet aspect a parfaitement été mis en valeur par Fuyumi Soryo.