ODI ET AMO
Ultima parte di A Dance with Dragon (che, non finirò mai di dirlo, per colpa della Mondadori siamo stati costretti a leggere a mo’ di spezzatino, indegni). Il fatto di leggere così suddiviso un unico libro penalizza il lettore e il libro stesso, soprattutto se hai letto la parti precedenti un mese fa… i primi capitoli sono di smarrimento, per la i nomi citati e ricordi che devono riaffiorare piano piano.. poi.. è immenso. Martin si esprime in questa ultima parte al massimo dei suoi livelli, e come al solito ci lascia l’amaro in bocca.. che tu sia maledetto George. Ma parto con ordine. Il libro inizia con i fuochi d’artificio, nel vero senso della parola. Drogon ritorna nella maniera più scenografica possibile e Dany lo cavalca, così come alla sua nascita la regina perde nelle fiamme i suoi capelli, ma dato che è vero sangue di drago è l’unica parte di lei che brucia, nemmeno un dubbio sulla sua morte anche se per molto pare scomparsa, e alla fine del libro, eccola, più sangue di drago che mai, e forse è la svolta.. nel suo ultimo capitolo forse capisce che è tempo di abbandonare le vesti della principessa fanciulla e di indossare il drago.. che la profezia sul ritorno di Drogo fosse riferita al drago nero?? A Meeren intanto è in atto un nuovo gioco del trono, complotti e controcomplotti ed ad un tratto sembra di leggere il primo libro dove Ditocorto e Varys imbastivano le trame per tutto quello che è seguito. Barristan rivela altri dettagli del passato, e si dimostra un bellissimo personaggio. Martin si conferma altresì il solito assassino e fa bruciare Quentin Martell dagli altri due draghi… Meeren brucia, Danerys è lontana e la piovra che nel frattempo ha stretto alleanza con il dio rosso incombe… nel prossimo libro prevedo FUOCO e SANGUE nella baia degli schiavisti. A Sud Kevan Lannister ha preso le redini del trono di spade, La montagna che cavalca è tornata dal regno dei morti pronta a difendere le accuse a Cersei… e proprio la regina. Assistiamo un po felici ma anche dispiaciuti alla sua rottura psicologica, fiera, orgogliosa, combattiva, perfida… poco di questo è rimasto. Con lei Martin ha giocato, l’ha portata in alto e ora in basso, il futuro però è incerto, così come è incerto tutto ciò che riguarda Approdo del Re dato che Aegon è tornato. Chiusura con un grande ritorno, Varys. (quanto mi era mancato) Ma è a nord che lo zio George da il meglio e il peggio di se. Il meglio perché Jon è in assoluto il mio personaggio preferito, ha trasformato la barriera, è riuscito a portare i bruti dalla sua parte, anche Tormund veleno dei giganti si è unito a lui ma quando tutto si sta delineando ecco il corvo. Stannis è morto, forse, Mance Rayder catturato, ma la finta Arya e Theon sono scappati e poi il fattaccio… Spero con tutto me stesso che Jon sopravviva, 4 coltellate non sono tantissimo.. Martin ti invoco, non farmelo morire. Nel mezzo Jamie sparisce con Brienne e sappiamo tutti dove sta andando (qualcuno ha detto Catelyn?) e Arya finalmente ha cambiato la sua faccia e ora sappiamo come fanno, di Brann non si hanno più notizie e men che meno del minore degli Stark . Ditocorto e Sansa anche di loro niente notizie così come di Davos a est e Sam a sud.. L’inverno finalmente è arrivato. Neve e freddo sono ovunque nel continente occidentale, le ultime battaglie si stanno preparando. Martin con questo ultimo libro ha preparato l’ultima scacchiera. Anche stavolta turbini di emozioni, odio e amore per questa opera che è un capolavoro.. man mano che le pagine scorrevano il peso per l’attesa del prossimo libro si palesava…. La fame di leggere, la fame di sapere è troppo e alla fine rimani sempre deluso, deluso perché il libro è finito, deluso perché vuoi andare avanti a leggere per giorni e mesi.. Qualcuno lo odia perché pare infinito, perché ogni volta che si sta arrivando a una soluzione l’autore mischia nuovamente le carte, altri lo amano e io sono uno di questi. Immergersi nel mondo delle cronache del ghiaccio e del fuoco è come viaggiare in una terra sconosciuta dove la sorpresa, la meraviglia sono sempre dietro l’angolo. Vendette, complotti, guerre, amori, faide, magie, demoni.. c’è tutto quello che un sognatore chiede ed è per questo motivo che vorresti non finisse mai. Chapeu George, per tutto quello che ci hai dato fin qui e ora smetti di viaggiare e goderti la vita e scrivi che siamo in troppi che attendiamo… gli estranei sono alle porte.