Nathan Never viene incaricato dal governo di recuperare dei mortali batteri rubati da Athos Than, un criminale che governa un piccolo stato indipendente, Dragon Island. Than ha intenzione di creare, grazie ai batteri, una razza di super-uomini asserviti alla sua volontà. Nathan viene inviato sull'isola sotto l'identità di Robert Clouse, un campione di arti marziali, iscritto al torneo di jeet-kune-doo che vi si svolge ogni due anni...
Vigna nasce a Baunei (Nuoro) il 24 luglio 1957. Si laurea in Giurisprudenza e inizia a lavorare come procuratore legale. Affianca a questo impegno la collaborazione con il quotidiano L'Unione Sarda, oltre a occuparsi di fumetti. Percorso simile a quello di Serra e Medda (partecipazione al gruppo Bande Dessinée, quindi le prime sceneggiature in squadra per Martin Mystère, Dylan Dog, Zona X, infine, la creazione delle saghe fantascientifiche di Nathan Never e Legs). Da solo, Vigna scrive testi per Nick Raider e Zagor e dà vita ad Asteroide Argo, spin-off della serie Nathan Never. Ha inoltre pubblicato romanzi e racconti (L'estate dei dischi volanti, La pietra antica, Niccolai in mondovisione), è autore di diversi saggi sul fumetto (tra cui Il fumetto franco-belga, edito da Comic Art), ha diretto cortometraggi e scritto testi teatrali; un suo pamphlet ironico, intitolato Sardi, quelli con la testa dura (ed. Sonda, Torino) in Sardegna è stato a lungo in testa alle classifiche dei libri più venduti. I tre componenti della "Banda dei Sardi" insieme a Michele Masiero, hanno firmato anche Raccontare Martin Mystère (Glamour).
Nathan Never si iscrive ad un torneo di arti marziali, con l’obiettivo di accaparrarsi l’approdo in un piccolo stato indipendente, Dragon Island. Lo scopo in realtà è decisamente più ampio: il nostro agente speciale è stato incaricato dal governo di intercettare la posizione di un carico rubato di batteri mortali. A capo di questo intrigo criminale troviamo il temibile Athos Than, il quale intende servirsi di questi batteri per controllare un esercito di superuomini completamente soggetti al suo controllo..
Prima parte di una storia che andrà a concludersi nel successivo numero, “L’isola della morte”. Anche questo terzo episodio viene promosso dal sottoscritto a pieni voti. Qui abbiamo molti dialoghi e pochi momenti action, ma sono convinto che il tutto sarà decisamente funzionale e di supporto al prossimo episodio che andrò a leggere! Qui l’universo fantascientifico di Nathan incontra il mondo delle arti marziali, pieno zeppo però di riferimenti alla distopia. Ci sono citazioni ai film di Bruce Lee, al celebre manga “L’Uomo Tigre”, e in un piccolo frangente perfino ad “Arancia meccanica” di Stanley Kubrick. Non ho molto altro da aggiungere, attendo di leggere il quarto capitolo con altissime aspettative.
Le storie di arti marziali non mi hanno mai appassionato in maniera particolare, questa è carina ma avrei preferito si continuasse nell'ambientazione cittadina
Le storie di arti marziali non mi hanno mai appassionato in maniera particolare, questa è carina ma avrei preferito si continuasse nell'ambientazione cittadina